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20 Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè
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Quest’anno a Lucca mi sono regalato il primo volume di Crossed.
Visto che una cosa non esiste finchè non se ne parla sulla Lega (cit.) ecco una breve recensione dell’opera.

Trama


Il plot narra un classico survival horror: il mondo è in preda a un’epidemia che rende ogni persona contagiata un sadico assassino, un gruppo di persone cerca di raggiungere il nord dove l’assenza di grandi comunità potrebbe aver lasciato aree non contagiate dove stabilirsi.

Detto così non sembrerebbe nulla di eccezionale (in effetti la trama non è nulla di eccezionale), rispetto ai classici survival horror con zombie di vario tipo qui le persone contagiate mantengono le loro peculiarità (non sono degli stupidi burattini, se prima di essere contagiato eri un militare lo sei anche dopo e sai usare le armi o guidare i mezzi da guerra), semplicemente perdono la loro umanità e si prestano ai peggiori sadismi (fondamentalmente stupri ed omicidi in ogni forma).

Il contagio si propaga attraverso il contatto con qualunque fluido di una persona infetta (saliva, sangue etc.), se si riceve uno sputo da un contagiato si viene contagiati.
I contagiati sono chiamati “crociati” (crossed in inglese) in quanto il contagio crea una croce cicatrizzata attraverso la loro faccia, si muovono in gruppi alla ricerca di vittime su cui sfogare le loro devianze, spesso si attaccano anche tra di loro se non trovano di meglio.
Non hanno paura della morte, anzi, subire trattamenti inumani oltre che a infliggerli sembra dia loro un intenso piacere.

Il gruppo di sopravvissuti è variegato, alcuni si aggiungono lungo il cammino, altri si perdono.
Attraversano un’America distrutta alla ricerca di una salvezza solo immaginata, circondati da una violenza endemica e feroce.
Devono lottare contro le bande di contagiati, il freddo, la fame, la mancanza di ogni bene primario, e in questa situazione viene fuori il peggio di ciascuno di loro.
Si ritrovano a compiere azioni che nulla hanno da invidiare ai contagiati, a comportamenti antisociali estremi nonostante in loro rimanga costante il desiderio di “mantenere la propria umanità”.


Disegni


Non sono un gran fan dei disegnatori americani, preferisco quelli nostrani ma i disegni sono di buon livello.
Soprattutto le tavole in cui vengono ritratti grandi scenari sono ricche di dettagli che si apprezzano solo esaminandole con una certa minuzia.
Il disegnatore ha fatto un ottimo lavoro nel trasmettere il senso di violenza e di distruzione totale, la fine della civiltà per come la conosciamo.
I colori sono forse un po’ troppo patinati (c’è a chi piace, a me non piace) al punto che certe tavole sembrano quasi irreali, ma nel complesso il fumetto scorre molto bene con vere e proprie punte di lirismo (che non spoilero).

Commento

Iniziamo dalle cose che mi sono piaciute di più.
La storia e i disegni sono buoni, personaggi ben caratterizzati e situazione credibili, ma questo lo do per scontato in un fumetto d’autore.

Mi è piaciuto molto la creazione di un’ambientazione coerente, l’autore ha messo l’accento su tante cose che si danno per scontate, ad esempio: in caso di apocalisse zombie o quant’altro esisteranno dei piani del governo per mettere in sicurezza le aree chiave del paese, la storia ne tiene conto.

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Il ritmo del racconto è ottimo, ti tiene con il fiato sospeso, non sai mai se i personaggi ce la faranno oppure no, Ennis non si fa problemi a far morire anche i protagonisti e questo aumenta la suspense.

La cosa però che mi è piaciuta di più è la trasformazione dei personaggi.
Oggi vanno di moda i fumetti dove “non ci sono eroi”, ma tra il dirlo e il farlo c’è di mezzo un abisso, un abisso che l’autore riempie molto bene.
Un paio di scene che metto sotto spoiler

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Da ultimo mi è piaciuta la violenza estrema e “fantasiosa” che non fa mai male.

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Cosa non mi è piaciuto.
Bhe non molto, la storia forse è un po’ rigida, ho apprezzato molto poco l’infodump del “diario del soldato morto”, gli infodump denotano pigrizia nei libri come nei fumetti, ci sono certe plot convenience qua è la (soprattutto nell’ordine in cui i personaggi muoiono), ma sono problematiche minori.

Prima di leggere Crossed avevo letto diverse recensioni e commenti, ora, secondo me molti sono esagerati, Crossed è un bel fumetto, violento al punto giusto (e anche un po’ di più), ma non è una critica estrema al nostro modo di vivere, una rivelazione del comportamento umano, una lucida descrizione della fine delle società o altre esegesi che ho letto in giro.
E’ una sana storia di violenza e di sopravvivenza, ben scritta, ben narrata e ben disegnata.
Vale i 20 euri che l’ho pagata? Si (anche se i prossimi due capitoli me li torrento), consiglio a chiunque di leggerla, ovviamente a chiunque abbia uno stomaco forte e un sano senso dell’ironia.

Crossed

Autore: Garth Ennis
Disegnatore: Jacen Burrows

Edito in Italia dalla PaniniComics.

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17 Commenti

  1. Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 17/12/2012 14:51

    A Cazzocavallo piace questo elemento.

  2. Avatar di Abibobe | Fuffaiter Abibobe | Fuffaiter 17/12/2012 15:43

    Letto tutto a suo tempo in inglese, l’ho trovato ben fatto, nonostante la violenza a tratti gratuita e smodata che si trova nelle sue pagine (c’è a chi piace, a me non entusiasma). Concordo sul fatto che la trama è banalotta, si poteva fare di meglio, ma i personaggi e le situazioni cui si trovano di fronte sono descritti molto bene. Avrei preferito meno scene estreme/gore senza senso ( e in “Family Issue” abbondano, fino alla nausea) e più situazioni alla ‘non ci sono eroi’, come hai definito tu.
    L’idea di base non è affatto male, ne poteva venir fuori un bel prodotto, ma alla fine mi ha lasciato l’impressione che lo scopo dell’autore fosse solo quello di scrivere un survival-horror fine a se stesso, senza infamia e senza lode.

    • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 17/12/2012 15:58

      In effetti avrei voluto parlare anche della traduzione, conto di leggermi i prossimi due in inglese, in italiano mi sembrava abbastanza ben tradotto ma credo che cmq qualcosa si perda.

  3. Avatar di El Mingo El Mingo 17/12/2012 15:52

    Gente che ama uccidere e porta una croce in faccia? This is Madness!

    • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 17/12/2012 15:57

      Non solo uccidere, anche seviziare, sopratutto bambini… che fantasia questi scrittori

      • Avatar di El Mingo El Mingo 17/12/2012 21:17

        Sì, ma nessuno ha capito a cosa mi riferisco?

  4. Avatar di Pedro99 Pedro99 17/12/2012 16:07

    Interessante… Se è fatto da Ennis, sicuramente non sarà banale e noioso! :)

    Anche se dubito raggiungerà i livelli del Santo Degli Assassini! Cioè, uno che prima uccide il Diavolo e poi Dio! :D :res:

    • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 17/12/2012 16:11

      Sarei curioso di procurarmi The Boys di Ennis, ma è introvabile…

      • Avatar di Sam Crow Sam Crow 17/12/2012 17:17

        sicuro? a me pare di averlo visto su Amazon

      • Avatar di Gueznor Gueznor 17/12/2012 17:18

        Veramente proprio in questo periodo la Panini lo sta ristampando in albetti brossurati da due episodi l’uno. Addirittura il primo numero con ben due variant cover.

        Non ho letto Crossed ed ammetto un po’ di curiosità, ma a me la storia della croce “in da la fazza” un po’ fa storcere il naso. È fornita una spiegazione valida del perchè l’infezione causi questa cicatrice? Non per altro, ma grazie alla cicatrice l’identificazione degli infetti non lascia spazio a dubbi, è praticamente automatica. Non sarebbe stato potenzialmente molto più interessante per lo sviluppo della storia non rendere immediatamente distinguibile un infetto da un non infetto?
        La cicatrice, se non motivata anche magari in maniera assurda eh, mi sembra molto fine a se stessa. Un escamotage piuttosto pigro per evitare casini interni al gruppo da cui non sai come uscirtene. Anche perché, visto quanto si vogliono già bene tra di loro sapendo di non essere infetti, figuriamoci se dovessero sospettare l’uno dell’altro… :D

        • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 17/12/2012 17:21

          In realtà la mutazione rende i comportamenti dei crossed così estremi che non c’è da sbagliarsi, croce o non croce.
          In ogni caso la spiegazione non è data ma è abbastanza ininfluente ai fini della storia.

        • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 17/12/2012 17:39

          In effetti la panini li sta ristampando, ottimo! non sapevo giusto come spendere la 13-esima :D

  5. Avatar di jackjackjackjack jackjackjackjack 17/12/2012 16:27

    qualcuno ha detto “just a pilgrim”? ;)

  6. Avatar di drakazzone drakazzone 17/12/2012 16:42

    Devono lottare contro le bande ci contagiati,

    Errore di battitura! bella recensione di un bel fumetto comunque! ^^

  7. Avatar di 30denari 30denari 17/12/2012 20:16

    L’altro giorno ho riletto 303… Quello è l’Ennis che adoro

  8. Avatar di capabomba capabomba 19/12/2012 10:05

    Finito di leggere il primo volume ieri e devo dire che si fa leggere con piacere. Certo lo stile del disegno lascia un pò a desiderare.

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