13 Avatar of Nani | Queen of the OT
7
Tempo di Lettura in Minuti

Potrebbe andare peggio: potrebbe piovere!

Di quanto siano bellerrimi i fulmini e i lampi che possiamo ammirare durante i temporali se n’è già parlato molto.
Ma quanto sono letali? Secondo le ricerche pubblicate su Stetoscopio.it la morte a causa del fulmine si guadagna solo il 20° posto con 1 probabilità su 81.701.

Negli USA 100 persone ogni anno muoiono ma molte molte di più vengono colpite. Roy Sullivan mantiene il record del mondo con 7 fulmini che lo hanno colpito senza ucciderlo. Secondo Wiki, in una vita media di 80 anni una persona ha la probabilità di essere colpita (non uccisa) da un fulmine è di 1:3000 circa.

Comunque è possibile fare del proprio meglio per diminure i rischi.
Partiamo ora dal presupposto che i temporali sono praticamente imprevedibili sia per intensità che per localizzazione.
La meteorologia permette di dare idee circa all’inquasi tipo “potrebbero esserci precipitazioni a carattere temporalesco” ma nulla più.
L’estate, comunque, è una stagione caratterizzata spesso da svariati temporali, che si sviluppano soprattutto nel pomeriggio e durante la sera.
Non potendo prevederli con precisione è alquanto difficile evitarli, ci sono però alcune precauzioni che è utile prendere nel caso ci si trovi in mezzo, e per capire se ci siete proprio in mezzo potete sempre usare il metodo tradizionale cinese:
Quando vedete il lampo luminoso iniziate a contare i secondi fino a quando sentite il rombo del tuono. Ogni secondo sono circa 300 metri da dove è caduto il fulmine. Più secondi = temporale più lontano. Se tra un fulmine e l’altro i secondi diminuiscono è chiaro che il temporale si sta avvicinando.

Se siete all’asciutto

Evitate di uscire, ovvio. Anche in macchina. I temporali sono caratterizzati da forti raffiche di vento e scarsissima visibilità, quindi con il rischio di trovarvi ai 130 km/h senza vederci una cippa con la strada bagnata e un clima a dir poco avverso sembrerebbe furbo evitare le 4 e ancor più le 2 ruote.
Inoltre capita spesso che alberi o pali vengano abbattuti durante dei temporali, essere nella macchina sotto il palo sfigato non è una bella esperienza. Nel caso siate già in macchina, se potete fermatevi e aspettate che passi (non durano neanche un’ora di solito), oppure rallentate, fate attenzione ai quei geniacci che non rallentano e si improvvisano campioni olimpici di drift su pozzanghera, chiudete i finestrini che la doccia ve la fate poi a casa ed evitate il contatto con le parti metalliche della macchina, quella come una gabbia di Faraday scaricherà eventuali fulmini a terra lasciandovi illesi).

In casa conviene chiudere le finestre. Come diceva la nonna “il fulmine segue la corrente d’aria ed entra“.
Comunque, visto che oltre ai fulmini ci sarebbero anche alcuni litri d’acqua che si riversano dal cielo e con il vento potrebbero lavarvi tutti gli oggetti più vicini alle finestre, rimane un ottimo consiglio sempre.
È sconsigliabile il contatto con oggetti metallici collegati all’esterno dell’edificio (esempio: rubinetto) tanto quanto l’uso di elettrodomestici di qualsiasi natura.
Inoltre tutti gli apparecchi elettrici potrebbero risentire di uno sbalzo di tensione, tanto più intenso quanto il fulmine fosse vicino, e danneggiarsi. E nessuno vuole che il proprio computer/console/qualcosa si rompa.
Anche i luoghi con masse d’acqua consistenti sono pericolosi. Uscire in piscina è da sciocchi sconsiderati.

Stare a mollo nella vasca da bagno con il portatile acceso e collegato perché volete la musica fiqua, mentre la lavatrice va, tenete il cellulare in mano e avete lasciato tutte le finestre aperte… è una pessima idea, già.

Il mondo esterno

Se siete in giro (che ci fate in giro? Piove, per molti di voi è vacanza, perché non siete chiusi in casa?!) e soprattutto in montanga (c’è qualche escurionista qui?)… il pericolo di essere colpiti aumenta esponenzialmente. Auguri.

Le creste delle montagne sono da evitare e bisogna allontanarsi rapidamente da esse.
Le vie ferrate sono dei bellissimi parafulmini, essere appesi lì quando infuria un temporale è sconsigliatissimo.
Se siete sulla vetta e l’unico modo per scendere è una via ferrata, evitate l’ultimo status su facebook perché l’uso dei cellulari renderebbe la cosa ancora più pericolosa.

I fulmini non si infilano solo nelle case con le finestre aperte, ma adorano anche inoltrarsi nei canaloni e tra i camini rocciosi, quindi sono luoghi da cui uscire il più rapidamente possibile.
Se trovate una grotta, non state vicini all’ingresso per godervi lo spettacolo ma andate verso il fondo.

Se siete avvezzi alle passeggiate in montagna è molto probabile che abbiate visto qualche bell’albero morto, aperto in due, caduto e bruciacchiato. Gli alberi attirano i fulmini, soprattutto quelli alti. Quindi il consiglio è di stare lontani dagli alberi, soprattutto se hanno dei bei rametti bassi che puntano verso di voi.

Specchi d’acqua e torrenti sono come già accennato altrettanto pericolosi, anche perché i corsi d’acqua tendono ad ingrossarsi molto rapidamente e ci manca che dopo essere stati fulminati annegate pure.
La bellissima lunga canna da pesca che potreste avere con voi è uno splendido attira fulmini da abbadonare momentaneamente a distanza di sicurezza.

Quando avete trovato il vostro posticino sicuro, a distanza da alberi, vette, torrenti, laghetti, vie ferrate, tralicci, pali e quant’altro, non cercate di accendere fuochi. Tanto è tutto bagnato. Il calore è un ottimo catalizzatore.

Abbandonate ad alcuni metri gli oggetti metallici (piccozze, ramponi…) e dite addio ai vostri amici più cari.
No, basta una decina di metri di distanza tra di voi per essere tutti più sicuri. Non state in piedi tipo parafulmine ma non sdraiatevi neppure: il fulmine che potrebbe cadere accanto a voi scarica corrente sulla superficie ed essa diminuisce di intensità allontanandosi dal punto di impatto. Per evitare di avere la testa e i piedi comodamente posati in punti in cui l’intensità è diversa, meglio stare accucciati sui propri piedi senza sdraiarsi.

Le stesse regole comunque valgono per la spiaggia e l’aperta campagna.
In città siete molto più tranquilli perché solitamente ci sono molte cose (edifici) molto più alte di voi… e un sacco di gente, che aiuta con le probabilità.

Se vi trovate in cima ad una montagna e volete fare una bella foto con il vostro figherrimo aifon al lampo di un fulmine che si abbatte sull’albero che romanticamente posa le radici in piccolo laghetto, mentre avete i piedi in acqua, tenete il piccone sulle spalle e date la mano alla vostra morosa che intanto vi regge i bastoni da trekking (rigorosamente in metallo) e la canna da pesca… beh, se riuscite prima di venire fulminati postatela su instagram così ci facciamo un bel post “Te l’avevo detto” e magari diventate pure un meme postumo.

Se va comunque male

Magari nonostante i buoni consigli un vostro amico viene comunque preso in pieno. Anche un piccolissimo fulmine può provocare arresto respiratorio o cardiaco, ustioni molto gravi e le contrazioni involontarie dei muscoli possono indurre a bruschi movimenti incontrollati e in alcuni casi addirittura provocano delle fratture.
Generalmente i fulmini di potenza più elevata causano morte immediata, ma la maggior parte delle persone colpite da fulmini sopravvive e moltissimi non riportano conseguenze gravi, l’importante è chiamare in fretta i soccorsi.
Le persone colpite da fulmine non sono cariche elettricamente quindi non state lì a guardarle e prestate loro soccorso subito dopo aver chiamato il 118 (o chi per loro se siete all’estero – il 112 è il numero di emergenza unificato per tutta l’Europa, anche se da noi rispondono ancora i Carabinieri).
Respirazione bocca a bocca e massaggio cardiaco se siete capaci potrebbero salvare una vita, comunque non muovete il poveretto e non applicate nessun medicamento su eventuali ustioni o ferite.

Fonti
La nonna.
Me l’ha detto un dahu.
SIRF – Sistema Italiano Rilevamento Fulmini
Roy Sullivan

Condividi questo Articolo:
Send to Kindle
Aree Tematiche Articolo:
Natura Scienze Select
Tag Articolo:
Loggati

76 Commenti

  1. Avatar of wireless wireless 20/7/2012 00:42

    Proprio bello. :fav:

  2. Avatar of Supergiovane Supergiovane 20/7/2012 00:53

    Durante l’ultimo temporale ho distrutto la macchina.
    Concordo col “non uscite”

  3. Avatar of Col. Kurtz Col. Kurtz 20/7/2012 01:14

    Carino. Utile. Magari un ulteriore accennino all’acquaplaing non guasta: http://it.wikipedia.org/wiki/Acquaplaning
    Cmq basta andare piano, soprattutto quando ha appena iniziato che c’è più “paciarina”. Con la neve invece pochi cazzi, sterzare di brutto serve solo a far andar dritta l’auto, bisogna dare piccoli colpi al volante nella direzione desiderata.

  4. Avatar of Anubis Anubis 20/7/2012 01:57

    Questa è la rabbia del figlio di Odino per come è stato rappresentato nei film!

  5. Avatar of Avets Avets 20/7/2012 02:28

    Comunque la macchina è un’ottima gabbia di faraday, quindi per quanto riguarda i fulmini, li si dovrebbe star bene :)

  6. Avatar of metallicafan metallicafan 20/7/2012 02:59

    Macchè auto…basta uscire con un’armatura completa :rofl:

  7. Avatar of alexbanner94 alexbanner94 20/7/2012 08:29

    e un sacco di gente, che aiuta con le probabilità.

    :rofl: Misantropia Forzata! Comunque utilissima come guida :res:

  8. avatar Akeiron 20/7/2012 10:00

    Articolo carino, MA il titolo è fuorviante. Se mi devi dire come evitare i fulmini fallo, ma non fare tutta il giro lungo coi consigli di Giuliacci per non buscarsi il raffreddore. Se no muti il titolo in “Mantieni asciutta la tua cacca coi consigli di Nani”.

  9. Avatar of danielsyte danielsyte 20/7/2012 10:08

    Iron-Man? Nessuno pensa ad Iron-Man? :D

    E gli aerei? :o

    • Avatar of danielsyte danielsyte 20/7/2012 10:10

      Ah, dimenticavo, credo di aver letto da qualche parte che è pericoloso giocare con gli aquiloni cui viene legata ad un’estremità una chiave di ferro…

    • Avatar of Clostridium Clostridium 20/7/2012 19:51

      Avevo letto, ma so che ci sono ingegneri aerospaziali qui che ci possono illuminare sulla questione, che gli aerei hanno in certi punti critici le fibre ottiche anziché i cavi in rame per evitare che quei collegamenti saltino in caso di fulmine.

  10. Avatar of Gavino Grifoni Gavino Grifoni 20/7/2012 11:19

    Un mega +1 per la larga parte dedicata alla montagna. Che i nabbi imparino, e che i pro si perfezionino.

  11. Avatar of dio dio 20/7/2012 12:47

    grazie @nani se un giorno mi troverò in montagna durante un temporale e riusciro a salvarme grazie al tuo articolo….l’intera umanità te ne sarà grata :)
    +1

  12. Avatar of cesc4 cesc4 20/7/2012 12:58

    Chi ha detto che li vogliamo evitare ?!?! :o

  13. Avatar of eu1989 eu1989 20/7/2012 14:03

    …il sottoscritto disabile con la gobba @eu1989 chiede il rimborso spese siae per l’utilizzo della citazione del gobbo master per eccellenza…IGOR…U_U…in compenso ti sei guadagnata un bel select… :fav: :fav: :fav:

  14. Avatar of merlino merlino 20/7/2012 19:58

    Mi piacerebbe sapere: essere bagnati fradici, se si viene colpiti aiuta perchè la scarica passa sull’acqua e non attraverso il corpo giusto?

  15. Avatar of William J. William J. 22/7/2012 22:54

    Ed in un caso come questo cosa si può fare?
    Mostra Approfondimento ▼

Leave a reply

You must be logged in to post a comment.

LN Panic Mode - Premi "P" per tornare a Lega Nerd