
Engadget riporta, riveduta e corretta, un’immagine pubblicata originariamente su Flickr.
La questione è molto chiara, fin da quando esiste Android: Possibile che Google non sia mai riuscita ad imporre un posizionamento standard dei pulsanti?
Gli stessi singoli produttori hanno cambiato la posizione dei pulsanti da un modello all’altro dei propri smartphone… #assurdo #frammentazione
- Visualized: the real Android fragmentation (engadget.com)
- Android Button Comparison (flickr.com)


non vedo dove sia il problema °°
ogni telefono ha la sua configuarzione ottimale (o così dovrebbe essere)
Errore di battitura *Configurazione
Ecco, l’ho corretto
non mi trovo così d’accordo, de gustibus
Non pensavo esistessero ancora smartphone con i tasti. Che brutta cosa.
L’avesse fatto Apple sarebbe stato una figata pazzesca…
Innovazione all’ennesima potenza!!!
Un design unico per ogni nuovo iPhone, collezionali tutti!
Avesse avuto i cingoli mio nonno sarebbe stato un carro armato. Oppure un trattore. Bei tempi quelli.
Ecco, ho corretto anche te
Perdonami itomi ma non hai corretto un bel niente ed ora ti spiego il perchè:
la prima frase sta ad indicare che la apple fa una cosa e diventa una figata.
la tua correzione (errata) sta ad indicare che la figata esiste già e la apple la fa successivamente.
Cpt Obvious is in town
Diobbò il trauma di passare dallo ZTE Blade al Nexus S, anziché tornare indietro andavo ogni volta nella home. Bestemmie come se piovesse.
Back-Home-Recent, come sono sul Galaxy Nexus, questo dovrebbe essere imposto come standard.
Eh, ma la 3.0 funziona su 4 tasti, non tre.
Indietro nel tempo non si può più andare, direi che ormai si può parlare di come dovrebbe essere da domani lo standard dei tasti.
Che tutti i device Android dovrebbero già avere JB di base è un’altra evidenza disattesa che forse è meglio non scoprire ora.
a me il tasto opzione piace, per uno cresciuto troppi anni col paradigma del tasto destro e del menu contestuale è troppo intuitivo!
Beh potrebbero fare anche l’immagine degli spinotti per caricare i Nokia. Sarebbe stata ben più lunga…
si, ma quello era un monopolio.
Che ogni produttore scelga la sua disposizione ci potrebbe anche stare…
Dopotutto la versatilità è uno dei punti di forza di android, che però può trasformarsi spesso in difetto.
Ma trovo abbastanza idiota il fatto che ogni produttore cambi la disposizione anche di modello in modello, e a volte anche all’interno della stessa linea.
Per quanto riguarda la mia esperienza con il droide mi trovavo bene con la rom cucinata installata sull HTC HD2 (che originariamente aveva windows mobile), con il mio attuale GS2 ora mi trovo abbastanza bene perchè avendolo da più di un anno ormai ci ho fatto l’abitudine, ma il fatto di tener premuto a lungo il tasto fisico home per utilizzare il multitasking lo trovo scomodo, avrei preferito lo mettessero al posto del tasto touch a sinistra, il tasto “opzioni”, “impostazioni” o come si voglia chiamare…
Quello però è un modello “vecchio”, di quando ancora non esistevano né ICS né il multitasking
Certo, perseverare è diabolico: http://i.dailymail.co.uk/i/pix/2012/05/03/article-2138985-12E91DC1000005DC-345_306x423.jpg
E aggiungerei che ancor più diabolico è non adottare i tasti completamente touch introdotti con Galaxy Nexus (adatti al nuovo sistema operativo e pure personalizzabili con le dovute mod).
Voglio proprio vedere i possessori di Galaxy S3 che cercano di aprire Google Now premendo il tasto fisico centrale e spostandolo verso l’alto. LOL
Dovrai
comodamentepremere tre volte il tasto home…potevano però pensare di mettere al posto del tasto touch “opzioni” il multitasking, col tasto fisico è infinitamente scomodo.
Da possessore Android lo trovo molto assurdo, come trovo assurdo che ogni produttore insista a personalizzare l’OS aggiugendo roba di cui si potrebbe fare volentieri a meno e togliendo spesso cose importanti.
Per me tutti dovrebbero avere interfaccia HOLO, al limite un launcher alternativo (lasciando sempre e comunque HOLO attivabile dalle opzioni).
Touchwiz di samsung è un colpo al cuore. Fa pena in confronto alla sense di htc o al launcher che montano gli xperia. Di peggio c’è solo l’interfaccia di LG.
Idem per le personalizzazioni dell’operatore se il telefono è brandizzato(vale anche per iPhone) dove se cambi scheda ti trovi con un pacchetto di dieci-dodici app non disinstallabili e spesso nemmeno utilizzabili.
non sapevo esistessero smartphone della Dell (ultimo)
anche della htc hanno scelto decisamente la configurazione peggiore esistente.
comunque io voto “Back-Home-Menù”
“recenti” in seconda funzione sulla home
“ricerca” in seconda funzione sul menù
Però è open™
Non ho capito cose volessero dire ad engadget: il problema sta dal lato user o dal lato programmatore? Perché da tutte due le parti non ne vedo un grosso problema.
Infatti. Non aumenta la frammentazione.
Io credo che sia un problema legato molto a chi traffica tanto con questi aggeggi, non un power user ma uno che continua a cambiarlo ed a provarne tanti modelli, Android alla fine è un sistema operativo modulare con una serie di caratteristiche comuni a tutti, molte aziende ne fanno una versione più o meno pesantemente alterata e questo porta a nuove funzionalità che probabilmente non emergerebbero se ci fosse un sistema blindato, ho avuto un htc per un annetto e la sense, sebbene sia pacchiana e graficamente ridondante, ha un paio di funzionalità che da sole varrebbero la scelta a dispetto di Android standard, da ieri sto giocando con la nuova MIUI in attesa di JB, è incredibile quanta coerenza e cura ci sono in quella UI.
Quello che chiaramente non va è l’impatto negativo che una UI e soprattutto funzionalità più a basso livello troppo differenti vanno a limitare l’usabilità di molte app ma per quello tasti e differenze hardware fanno decisamente di peggio.
I tasti differenti mi hanno causato fastidi solo quando sono passato da un android ad un altro e per qualche giorno, stesso fastidio che provo fra un aggiornamento ed un altro, fra una release e la seguente di OSX (che è una delle più attente ma qualcosa comunque la perdi sempre e come Murphy insegna, è sempre qualcosa a cui tenevi) che diventa fastidio profondo fino alla rottura di coglioni fra una versione di win e l’altra
postilla: io trovo invece molto più comodo quando avevo due tasti fisici per chiamare e un cursore per muovermi, in auto con la coda dell’occhio ed il feedback fisico del tasto riuscivo a chiamare, col touch il livello di attenzione è maggiore… sperando che l’assistente vocale risolva del tutto
Cambiato 3 telefoni con 3 configurazioni diverse di tasti..
Per me quello è volersi male
In una settimana ti ci abitui tranquillamente. Non ne vedo questo dramma.
In nessun punto un tasto è scomodo, forse, se proprio bisogna essere pignoli, il tasto cerca tutto a destra che richiede di piegare al massimo il pollice. Sicuramente trovo piu un dramma avere un telefono con un solo tasto
la diversificazione dei tasti è l’ultimo dei problemi, il fatto è che qua le case non aggiornano mai, se uno aspetta samsung ha sempre il SO dell’anno prima, se è fortunato.
La risposta sarebbe semplice: alla prima accensione di qualunque telefono viene chiesto all’utente se installare il sistema modificato del costruttore o quello puro di google: così se uno vuole la sense o touchwiz o chi per esso sceglie il modificato se uno vuole un sistema aggiornato prende quello puro di google… non sarebbe difficile… che poi in realtà è un problema solo per gli utonti, chi ne sa un minimo trova rom cucinate ottime e sempre aggiornate, vedi CM9 ecc…
poi, avendo un blade io sono fermo alla 2.3 perchè lo voglio fluido ma quella degli economici è un’altra questione…
I problemi di frammentazione di Android stanno altrove. In realtà Google ha lasciato un pò di libertà a riguardo, salvo imporre la presenza di determinati tasti (non la loro iconografia o posizionamento). A riguardo, non ci vedo nulla di male, anzi, possono essere piuttosto determinanti nella scelta.
Il mio Android è 100% Google e i tasti fisici non li ha
sinceramente non trovo sbagliato lasciare i produttori liberi di scegliere la disposizione dei tasti, e poi con l’introduzione di ics i tasti dovrebbero sparire lasciando quindi all’utente la possibilità di personalizzarli con le dovute mod. il vero problema sono i produttori che continuano ad usare tasti fisici sui nuovi device nonostante sia una pratica deprecata da google stessa.