
belli i google glass!
chiunque su google glass prima dell’uscita del prezzo
se li possono anche tenere i google glass
chiunque su google glass dopo l’uscita del prezzo
Premessa: dovete sapere cosa sono i google glass. Se non possedete questa informazione, vergognatevi, e vi rimando agli articoli che parlano di questo progetto, gentilmente offerti da geke e da parano1dz.
I GlassUp (nome ancora provvisorio) sono un prodotto 100% italiano, e sono una rivisitazione passiva dei Google Glass. Passiva significa che saranno in grado di fornire input, quindi visualizzare email, sms, tweet, notifiche di social networks, ecc, ma non output da camera e microfono.
Quindi a meno che non vogliate girare video porno in prima persona, imparare a suonare l’ukulele sui tetti, o dettare in luoghi affollati i vostri messaggi personali, questo prodotto non fa per voi.
I glassup saranno collegati al vostro googlefonino attraverso il buon vecchio bluetooth, e vi forniranno le notifiche da questo, garantendo comunque una durata di batteria di una giornata.
Dato che anche l’occhio vuole la sua parte, questi occhiali a realtà aumentata, saranno più stilosi del google glass: effettivamente la stanga che sembra il cannone laser di predator, non mi ha mai attirato più di tanto.
Punto di forza? se i google glass li potete avere per la modica cifra di 1400$, vi basteranno 300€ per avere i GlassUp. Ma solo per voi amici spettatori, sono in preordine a 150€.
Francesco Giartosio è a capo del progetto, e sicuramente ha i miei complimenti a fare una starup in questo periodo, e in questo paese.
La buona guida del buon autore leganerd ora mi dice di postare le fonti, quindi eccovi il sito del progetto:
- Sito Ufficiale GlassUp
Ps: se avete fantasia, i produttori sono in cerca di un buon nome per gli occhiali.
UPDATE:
GlassUp risponde nei commenti e ci anticipa il piano del progetto:
Questo è il piano – http://bit.ly/PianoX – in realtà sappiamo già che i tempi si allungheranno di sei mesi ma non lo diciamo a nessuno.


Ma il prezzo di 1400$ non è solo per la versione per sviluppatori in uscita a Gennaio? Quella ufficiale e pubblica uscirà nel 2014 e non si dovrebbe ancora sapere il prezzo.
Si ma nonostante tutto c’è gente che non fa differenza tra un prodotto commercializzato ed uno ancora in sviluppo.
Infatti…chi ha scritto l’articolo non ha capito bene che il prezzo di 1400 dollari è solo per gli sviluppatori!!!! Il prezzo sul mercato sará mooooolto piu basso…
… trollo xD
perchè mettere un gps negli occhiali quando ho un gps nello smartphone ? voglio dire .. le mie tasche non sono poi così distanti dalla mia testa.
perfettamente d’accordo
Wifi coonection nella grafica…
Bluetooth nella descrizione
Quale delle due?
a parole dicono bt, poi boh
Hipster ARGlasses (almeno dall’aspetto)?
Mi sembra il nome più appropriato. Potevano stamparci una mela su un lato della montatura e un “vegan” sull’altro, dato che c’erano.
Quanto sono brutti?!
Sarebbe stato una buona occasione per incentivare i POV, peccato, occasione persa..
Non faranno male così vicini al cervello? Non sto trollando, solo mi pare potenzialmente pericoloso un prodotto che porta antenne varie praticamente ataccate al cranio.
Direi, pericoloso almeno quanto il cellulare che portiamo accanto ai
maronitesticoli. Come su tante altre cose, più o meno giustamente si chiude un occhio.Mi sa che hai un concetto poco chiaro di cos’è un input e un output.
:rotfl:
Mi sa anche a me :\
..oltre ad un rendering, tra l’altro non troppo convincente, questi signori hanno anche qualcosa? Secondo me è tutta fuffa.. ecco le mie obiezioni:
- i Google glass hanno uno schermino davanti alla lente, in questo modo sulla montatura possono montare una lente graduata per i ciechi come me.
- connettività Wi-Fi? non è più ragionevole un bluetooth?
- a che serve il gps nella montatura?
- la montatura non mi sembra sufficientemente spessa per alloggiare elettronica e batterie
- le lenti sono un gigante display LCD? In che modo vi vengono portati i segnali? Attraverso le asticelle richiudibili? (lol)
A me sembra una presentazione supercazzola fatta da qualche commerciale.
stra-mega-quoto
4 righe e una vignetta me lo chiami progetto? e già lo metti in vendita? a me sembra una mega trollata.
Anche secondo me è una supercazzola.
Altrimenti io domani prendo un disegnino di un bambino delle elementari di una macchina volante e inizio ad accettare pre-ordini…
per ora non hanno nulla, hai ragione, ma comunque mi sembrava una notizia da riportare in caso non finisca come i Eyez™ by ZionEyez che hanno fatto perdere 340000$ a vari bankers su kickstarter
Bankers?
si banckers, chiedo perdono per l’inglese ma questa mattina mi sono svegliato troppo presto per avere ancora neuroni funzionanti
Backers
“oltre ad un rendering”? Un cieco monco potrebbe fare di meglio. In ASCII art. Sul notepad. Di Windows ME!
Speriamo sia una trollata altrimenti ci aspetta un “Volunia Reloaded”!
Vogliamo parlare del video? Cioè, tu sei capace di realizzare in “qualche mese con il tuo team di ingegneri” quello che altre società stanno studiando da anni… e lo annunci con nonchalance per mezzo dei fantasmagorici mezzi tecnici messi in campo dal tuo team: una webcam con risoluzione 20x12p! Google starà tremando!
LOAL
Qualche informazione in più, anche se rimane tutto molto vago:
http://www.workingcapital.telecomitalia.it/2012/07/naming-in-crowdsourcing-per-la-startup-italiana-che-vuole-sfidare-gli-occhiali-di-google/#.T_P2JGxwiwQ.twitter
http://www.siamosoci.com/scheda.jsp?code=249588109&idround=null
No scusate: ma questo dovrebbe essere il video di presentazione.
WUT?
Sti gran cazzi, se vogliono un nome, devono assumermi ahahah xD
Il progetto lo abbiamo ideato io e il mio socio, ora manca SOLO il piccolo contributo di qualche ingeniere che sistemi gli ultimissimi dettagli tipo elettronica, ottica, produzione per telefonini, hardware…
lol?
Cioè questi praticamente hanno fatto il disegnetto e basta
È un trolling agl’ingegneri, vero?
Considerando che studio per diventarne uno, è più che altro un gigantesco FAIL
Oppure un inconscio riiferimento alla classe geniere di battlefield3, non lo sapremo mai!
Tra parentesi, non parlerei di Realtà Aumentata. Senza telecamera diventano un semplice display, che la realtà al massimo può nasconderla, ma non certo aumentarla.
Esatto.
Più che l’ukulele sull’attico io opterei per la tromba in biblioteca
Tromba in biblioteca…
Ma lol!
“Le patate bollono”. [Cit. fresca di giornata]
Ho dato una occhiata alla pagina Team di GlassUp: le pagine di riferimento delle persone non mi convincono appieno, il CEO è un semplice commercialista che offre un servizio online, il CTO ha come link un sito (fatto da un bambino) di una società operante da 25 anni che riporta una marea di certificazioni senza tuttavia riportare il numero di certificato rilasciato da ente qualificato (è obbligatorio o non sei certificato)… IHMO in pre-order non darei neppure una lira. E forse neppure dopo.
Grazie di aver menzionato il nostro progetto! Speriamo che ce la caviamo.
Ecco qualche risposta:
- L’immagine indica erroneamente Wi-Fi, che infatti vicino al cervello (quando c’è) non sarebbe il caso. E’ bluetooth. Idem per il GPS, non c’è (ahrfukkio, se vuoi ti prendiamo come consulente). Scusate, il sito è in bozza.
- Il nome GlassUp è definitivo, sorry. Ne abbiamo provati molti, per il Sole 24 Ore – http://bit.ly/sulsole – ci chiamavamo AlwaysOn, per SMAU – http://bit.ly/smau-bo – eravamo Hypercon: una chiavica.
- E’ vero, non abbiamo ancora nulla. Stiamo ancora decidendo se tenere il sistema ottico nella stanghetta (piano A), oppure ricadere sul display esterno come fa Google (piano B). In SMAU a Bologna avevamo un prototipo del piano A, naturalmente brutto e goffo, ma funzionava (per la parte ottica). Però la qualità non era il massimo, quindi stiamo ancora studiando se i ritocchi che abbiamo in mente sono sufficientemente efficaci.
- Per capirci, il piano A non consiste nel guardare un display, ma nel vedere riflesso nella lente un display allocato nella montatura, per dirlo in due parole. Lo spessore della montatura ci sarà ma non sarà immenso, il microdisplay che useremo è di 0,22″, la lente poco di più. Quanto al circuito elettrico, in questo filmato di un concorrente – http://bit.ly/PGOCXu – al minuto 4 potete vedere come entra nella montatura.
- Tra l’altro il piano B alla Google è adattabile a occhiali da vista già esistenti (ma devi pur sempre fissarli a mano!), il piano A forse (mediante una pellicola sull’occhiale) ma non garantisco.
- Potete leggere altri dettagli sul nostro blog di lavoro (pubblico! siamo fatti così): http://glassupproject.blogspot.it/
Grazie delle critiche, non scherzo. E vado a sistemare il sito, non pensavo che qualcuno lo stesse già guardando.
Francesco.
Grazie a te di esserti registrato per rispondere, ti fa onore.
Ora però correggete tutto, perché la reputazione mi pare fondamentale per una start-up e questo genere di “inciampo” bene non fa di sicuro.
Vi consiglio di essere molto più reattivi dopo la messa online
E quando avrete il prodotto realizzato non ci dispiacerebbe provarlo: Almeno parleremmo di qualcosa di concreto e non solo di un progetto.
#GOGOGO
E se ci chiedete “ma perché, avendo ancora tutto da fare, vi mostrate tanto in pubblico?”, direi che i motivi sono due:
- Perché lo sviluppo costa, e quindi cerchiamo finanziatori;
- Ma soprattutto, cerchiamo di seguire un nuovo modo aperto di lanciare un progetto, che avrà i suoi rischi ma è molto utile a ridurre il rischio di cantonate, facendo tesoro delle osservazioni degli altri.
F.
P.S.: Non sono commercialista, ho allestito un servizio contabile online perché non c’era, e ha funzionato.
Mi sembra una buona idea, ma perchè non avete scelto un crowdfunding?
Un progetto come il vostro sarebbe esploso su Kickstarter!
Siete ancora in tempo: Basta una società americana di appoggio e una buona presentazione… @giarty
Assolutamente daccordo!
A proposito: quando avrete un prototipo perchè non ce lo proponete così da fare una video recensione?
Saluti.
Asslutamente sì, faremo crowdfunding (il modulo prevendita sul sito serve a quello), con Kickstarter (e forse Indiegogo, AngeList o Ulule.com). Ma prima dobbiamo essere un po’ più avanti, per evitare figure come questa.
Ma Google secondo voi cosa ha? Guardate che anche loro non hanno nulla, solo una telecamera col gps montata su un occhiale, cosa che già esisteva. Tutte le altre cose mostrate nel loro filmato non esistono ancora.
So True Google non sta certo innovando nell’hardware.
Ma ricordatevi che Google ci mette il software: quello si che fa la differenza e anche tanta.
Questo è il piano – http://bit.ly/PianoX – in realtà sappiamo già che i tempi si allungheranno di sei mesi ma non lo diciamo a nessuno.
Il sito è stato corretto.
Dunque solo Android? Niente iOS, Windows Mobile o BB os?
ciao @giarty.
Come vi hanno già fatto notare, sul sito toglierei anche il I/O sulle lenti.. alla fine fanno solo output!
Butto li qualche altra considerazione/critica costruttiva:
- la tecnologia head-up display non sono sicuro possa funzionare bene in tutte le condizioni di luce, oltre ad avere probabilmente bisogno di una superficie trattata per avere risultato ottimale. Ho visto questa tecnologia utilizzata in un occhiale da snowboard, tuttavia li ci sono gli spazi e la protezione da luce esterna.
- immagino che dal punto di vista energetico l’head up consumi molto più di un display
- L’elettronica nell’occhiale del video non fa altro che salvare lo streaming video della cam nella memoria; a voi serve una CPU con un controller LCD, un acceleratore grafico, bus per ram esterna, una UART e pochi pin in modo da mantenere una dimensione adeguata. Avete già inquadrato una soluzione che fa al caso vostro?
- la sezione Bluethooth di solito (almeno io) si prende bella e fatta in un modulo che non è piccolissimo. re-ingegnerizzarlo per compattarne le dimensioni diventa un lavorone e soprattutto necessita di migliaia di euro per ri-omologare la parte radio. Voi come pensate di fare?
- Quelli di Google, riuscendo a compattare tutte quelle funzionalità in così poco spazio, hanno fatto un capolavoro di integrazione.. ma del resto hanno lo know-how della telefonia.
@SemHSP, per ora solo Android, poi iOS se sarà possibile.
@ahrfukkio: continuo a pensare che ti dovremmo assoldare …
- I/O va tolto, perché si tratta solo di output, giusto.
- Quello delle condizioni di luce è un problema a cui stiamo lavorando, male che vada funzionerà solo in condizioni di luce medie, ma ci sono delle possibili soluzioni, come le classiche lenti polarizzate, o la tecnologia elettrocromica mostrata al minuto 1.30 di questo video http://www.indiegogo.com/socialvideoglasses?c=home
- Il consumo energetico dai primi test sembra gestibile, alla fine è simile a quello di un auricolare bluetooth, dipende anche dall’uso. Olympus ad esempio prevede di trasmettere gli aggiornamenti solo per 15 secondi ogni tre minuti, è un buon ripiego che se necessario potremmo adottare anche noi, ma sarebbe un peccato: http://www.engadget.com/2012/07/05/olympus-announces-meg4-0-wearable-display-prototype-skips-the-s/
- Per quanto riguarda le ultime domande, devo girarle ai tecnici, poi ti rispondo, comunque davvero congratulazioni per la tua preparazione.
Francesco.
@ahrfukkio, eccomi con le ultime risposte che ti dovevo, che ho chiesto ai miei compari tecnici:
- “L’elettronica nell’occhiale del video non fa altro che salvare lo streaming video della cam nella memoria; a voi serve una CPU con un controller LCD, un acceleratore grafico, bus per ram esterna, una UART e pochi pin in modo da mantenere una dimensione adeguata. Avete già inquadrato una soluzione che fa al caso vostro?”
—> Siamo partiti dall’ipotesi di mandare sul display dell’occhiale SMS e mail, quindi non facciamo nessuno streaming video ma utilizziamo l’application di Android inizialmente che permette di mandare via bluetooth gli SMS, le mail e la rubrica.
- “la sezione Bluethooth di solito (almeno io) si prende bella e fatta in un modulo che non è piccolissimo. re-ingegnerizzarlo per compattarne le dimensioni diventa un lavorone e soprattutto necessita di migliaia di euro per ri-omologare la parte radio. Voi come pensate di fare?”
—> Effettivamente la re-ingegnerizzazione per compattare le dimensioni sarà un “lavorone” e poi ci sarà la parte di omologazione.
[NdR - Avrei preferito che la risposta dei tecnici fosse "Certo, lo prendiamo bello e fatto". Mi sa che ne dovremo discutere, io e i miei.]