
Non c’è di che proeoccuparsi; come vedremo l’idiozia è una condizione reversibile. Se si potessero quantificare le idiozie a cui un singolo individuo crede si potrebbe calcolare un indice di idiozia (ID) che sarebbe un valore numerico dato dalla somma delle idiozie.
Purtroppo è un indice impossibile da calcolare per noi poveri mortali, ma, spannometricamente, riusciamo spesso a mappare l’idiozia di un insieme di persone. Faccio un esempio: se in un gruppo di amici solo uno crede che l’uomo non sia mai andato sulla Luna, beh, quello sarà idiota +1. Se crede pure che l’acqua abbia una memoria, sarà idota +2, e così via (notate che l’ID è un indice che non tiene conto della qualità delle idiozie).
Mi sono infatti accorto che credevo a una stronzata colossale, una puttanata che mi era filtrata in testa dall’ambiente circostante (Tv, discorsi captati in giro di genitori/parenti/conoscenti) quando ancora ero un bambino (bibominkia lo sono stato un po’ più a lungo).
La vaccata imponderabile è rimasta la, nel mio bel cervello ancora avvolto nel cellophane per anni. Eh si, perchè le idiozie hanno un potere: arrivano, si attaccano, scivolano per le anse della corteccia cerebrale e sanno stare zitte. E l’idiozia in questione era: la carne di animali di allevamento (bovini) trattati con ormoni fa male. NON È VERO!
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Estradiolo, progesterone, testosterone, melengestrolo acetato, trembolone acetato e zerabol.
Eccoli qua. Questi sono gli ormoni steroidei utilizzati per aumentare la produzione di carne bovina negli USA ed in molti altri paesi.
I primi tre sono naturali (prodotti dagli animali stessi), gli altri sono molecole artificiali che mimano l’effetto di quelle naturali. Gli USA esportano carne di bovini trattati con ormoni in ben 138 paesi. Il commercio di queste carni è però vietato in Europa. Tentiamo allora di capire cosa sono e cosa fanno questi ormoni, e soprattutto perchè da noi sono vietati.
Gli ormoni steroidei sono molecole sintetizzate nell’organismo a partire dal colesterolo. Data la loro natura lipidica (e quindi solubile nei grassi) sono in grado di permeare la membrana cellulare e quella nucleare.
I loro recettori si trovano quindi nel citoplasma o direttamente all’interno nucleo; il legame tra l’ormone ed il suo recettore bersaglio provoca l’attivazione o la soppressione di fattori di trascrizione (il bersaglio ormonale può essere esso stesso un fattore di trascrizione) che agiscono attivando o spegnendo la trascrizione di geni target. Ovverosia in risposta ad un ormone nella cellula vengono spenti alcuni geni mentre altri vengono attivati.

Ma di preciso, che fanno sti ormoni?
Testosterone ed estrogeno sono responsabili dello sviluppo sessuale rispetivamente di maschi e femmine. Il progesterone è invece necessario per il corretto svolgimento del ciclo mestruale e della gravidanza. Inoltre è precursore di estrogeno e testosterone.
Gli ormoni steroidei (sia naturali che derivati di sintesi) vengono impiegati come farmaci per il trattamento di disfunzione della crescita ed ovviamente per doparsi (androgeni) o come anticoncezionali, trattamento della menopausa, turbe mestruali (estrogeni). Data la loro vasta azione sul metabolismo dell’intero organismo, le dosi sono importantissime. Sgarrare significa rischiare effetti collaterali come:
- Crescita dei tessuti sessuali.
Mostra Spoiler ▼
- Atrofia testicolare
- Ginecomastia
- Ipertrofia cardiaca, e conseguente rischio di infarto
- Rafforzamento dei caratteri sessuali secondari
- Blocco della crescita (in età puberale)
- Psicosi
– Cancro
Bella lista, nevvero? Allora perchè cercarsi guai somministrandoli al nostro cibo ruminante?
Vediamo un po’: gli ormoni steroidei vengono somministrati al bestiame tramite l’applicazione di un impianto sottocutaneo nell’orecchio dell’animale (una roba simile questa) che rilascia una quantità fissa nel tempo di ormone/i, e che quindi evita somministrazioni ripetute. In fase di macellazione, per evitare che gli ormoni rimasti entrino nella catena alimentare (la nostra), l’orecchio viene scartato.
È una differenza sensibile? Fate un po’ voi, ma sappiate che:
- un bicchiere di latte (200 ml) contiene 30 ng di steroidi;
- un uovo contiene 1000 ng di steroidi;
- 100 g di cavolo ne contiene ben 2400 ng;
- pillola contraccettiva a basso dosaggio?
Da 150 000 a 3 milioni di ng di steroidi;
- nel nostro sangue circolano quantità di steroidi
(gli stessi usati per i bovini) centinaia di volte superiori.
A me basterebbe questo per dichiarare assolutamente sicuro il consumo di carni da animali bombati di anabolizzanti, ma a quanto pare sono l’unico pirla. Ad esempio non la pensava (e pensa tuttora) l’Unione Europea (allora CEE) nel 1982, quando la Commissione europea ha chiesto ad un ampio comitato scientifico (il comitato Lamming) un parere sulla sicurezza alimentare di questi prodotti.
Indovina un po’? Il parere del comitato fu che l’uso controllato di ormoni in animali da allevamento non non presenta rischi per la salute del consumatore.
È facile intuire che questo scherzo non sia stato molto gradito ai paesi produttori di carne di animali trattati con ormoni (USA in primis) che ricorsero al WTO. Si dovette aspettare il 1997 per vedere uno sviluppo della vicenda: il WTO stabilì che il blocco all’importazione imposto dall’Europa non era basato su prove scientifiche. La difesa dell’Unione Europea si basa sulla presunzione che non sia possibile determinare il livello minimo di ormoni nella carne sufficiente a non far aumentare il rischio di cancro per i consumatori.
Strano questo disinteresse per le uova… Ad ogni modo la FDA (Food & Drug Administration – USA) ha stimato in 1 cancro ogni 133 anni nell’intera popolazione statunitense associato alla (maggiore) presenza di ormoni nelle carni bovine.
La conclusione? Che gli USA hanno introdotto dazi sulle importazioni di prodotti europei (carne di maiale, senape, tartufi, Roquefort, succhi di frutta) per 117 milioni di euro l’anno, ovvero l’equivalente della stima degli introiti persi per mancate esportazioni di carni bovine. Giusto no? Faccio notare che l’Italia non è proprio famosa per gli allevamenti di bovini da macello, tartufi e prosciutti invece sono più noti e per esportarli negli USA ci dobbiamo beccare la tassa, ma tant’è.
Via comitato Lamming | WTO | I geni altruisti | Wikipedia


Pubblicato e dritto nel
bravo!
Contento sia piaciuto, grazie
Meritatissimo!!!
Io vorrei solo che le etichette parlassero chiaro in modo esaustivo, senza invece doversi abituare a guardare a destra e a sinistra nei pacchetti. Si dice tanto che la carne italiana è segnata e tutto… ma sono cavolate! Ogni volta che vado al supermercato il “marchio italiano” è solo carta stampata con una bandiera… il mio problema resta il made in china da cui proviene l’inchiostro…
No, ero già a ID 0 per questo.
ID -0,5
Non posso affermare che non fa male. Analisi comparative e stime affermano che esiste una percentuale di rischio, anche se bassissima non è zero. Posso mangiarla tranquillamente, se i produttori rispettano le leggi, ma potrei anche essere quello sfigato ogni 133 anni.
Con questo ragionamento si va diritti alla psicosi, perché allora restando in casa rischi un incidente domestico, uscendo potrebbe colpirti un fulmine e così via…
Io intendevo che non è corretto affermare che non fanno male, è più corretto dire che è trascurabile.
Per lo stesso motivo se dovessi scegliere fra carne senza e con steroidi sceglierei la prima. Ma, ripeto, era solo per la correttezza dell’ affermazione.
Poi non vorrei andare ot ma.. si, se posso riduco al minimo le percentuali di morte da fulmini o incidenti domestici, senza psicosi
No, è scorretto affermare che facciano male. Altrimenti, per lo stesso motivo ed a maggior ragione, anche le uova farebbero male.
Ma è scorretto anche affermare che non facciano MAI male.
La percentuale, per quanto trascurabile non è comunque nulla.
Si, ok, ma come ragionamento allora ha poco peso: fanno meno male delle uova.
perdonami, ma questo vuole dire poco.
il fatto che una carne trattata faccia anche solo un filino più male della stessa carne non trattata la mette automaticamente nella lista delle cose che non voglio mangiare.
il vantaggio per il consumatore quale è? pagare una bistecca qualche euro in meno? sticazzi, ne compro una di meno, ma qualitativamente superiore.
anche il famoso hamburger di feci è adatto al consumo umano, ma non per questo lo voglio sulla mia tavola.
tra l’altro parli di WTO come di un giudice severo ma giusto, mentre in realtà è una cricca di faccendieri che impone le proprie regole in maniera trasversale alle singole sovranità internazionali.
le uova contengono più steroidi naturali? sticazzi bis, l’uovo è una cellula da cui deve nascere e crescere un animale; non sarò un biologo/zoologo, ma non mi stupisce che sia più “carica” da questo punto di vista…
attenzione, questo non vuol dire che sono contrario a qualsiasi intervento umano sugli animali (e quindi sui cibi), ma il mio pensiero è molto semplice: se l’intervento è migliorativo parliamone, ma se Madre Natura è più brava non rompiamole il cazzo.
Non capisco perchè non posso rispondere al commento di @DEFKON1. Comunque a proposito di Shit Burger: http://it.paperblog.com/carne-prodotta-con-feci-umane-solo-una-burla-444037/
ID-1
@defkon1 sulla base del tuo ragionamento dovresti evitare il 99,9(periodico) percento dei cibi, dato un cibo ne trovo un altro che fa meno male quindi tu non lo vuoi mangiare!
mi è scappato un “%”
A parte che una cosa non esclude l’ altra, ma poi queste uova sono di galline pompate? Se si non ha molto senso, nel caso siano di uova “naturali” anche gli steroidi sono naturali e non artificiali come quelli di cui si stava parlando.
Misunderstanding mio allora.
wut?
Vi diro’ di piu’.
Domenica scorsa guardavo un noto programma tv e salta fuori l’esperto che ci spiega tutti i segreti della chianina, la famosa razza di mucca delle fiorentine. Gli intenditori carnivori la conoscono bene e ne apprezzano la carne eccezionalmente buona e magra, vanto dell’allevamento italiano. Le caratteristiche fondamentali di questa razza sono le dimensioni enormi della bestia e la quantita’ di carne che produce. L’esperto ci spiega il segreto: la chianina e’ un “errore” genetico, una qualche mutazione casuale fa produrre alle cellule molto piu’ ormone della crescita. Che non sono steroidi, ma il principio e’ lo stesso (anche l’ormone della crescita e’ usato come doping): l’animale cresce di piu’ del normale, in particolare aumentano ossa e massa muscolare e di conseguenza meno grasso.
Noi ci vantiamo della nostra straordinaria varieta’ di mucca, aborrando bestiame cresciuto con gli ormoni o gli steroidi e ancor di piu’ gli ogm, ignorando che la chianina e’ un “ogm” che produce livelli esagerati di ormone della crescita.
a maggior ragione non dovremmo avere bisogno di somministrare ormoni da noi
PS: bel post. Davvero.
Ora, non vorrei inaugurare un flame pazzesco, ma, personalmente, preferisco le fiorentine di fassone piemontese.
Una “mutazione” dovuta a incroci naturali nel corso dei secoli non può essere paragonata agli OGM.
Basta con ‘sta storia che la selezione naturale è uguale agli OGM!
Si’, in questo caso si’. Se quella mutazione era fatta in laboratorio era esattamente la stessa identica cosa. Se il caso cambia una A in G e io in lab cambio quella stessa A in G, ti sfido a trovarmi la differenza.
LOL, solo in Italia, solo in Italia…
Per lavoro ho a che fare quotidianamente con venditori di seme (sperma) di toro per vacche da latte, perché come è ben noto questi animali vengono fatti riprodurre solo tramite fecondazione artificiale. Il valore economico di una dose di seme di un determinato toro è ricavato mediando i dati ottenuti dalle analisi del latte di tutte le vacche sue figlie: in parole povere se le figlie di un determinato toro fanno un latte ricco di grassi e proteine, allora il valore di una dose del suo seme aumenterà, e viceversa.
Esiste un discreto mercato per il seme di questi tori (per non parlare di quello dei cavalli), e l’abilità dei centri specializzati sta proprio nell’incrociare nel miglior modo possibile i tori e le vacche, per ottenere un latte sempre più nutriente.
Perché purtroppo funziona così: se fai incrociare gli animali nella stalla, va bene, è naturale! Ma non sia mai che dei brutti scienziati, con i loro squallidi camici bianchi, nel loro freddo laboratorio con i tavoli d’acciaio, si azzardino a modificare qualche gene di una povera e indifesa pianta di patate!
Tutto vero!
In ogni caso, del seme di Toro non si tocca nulla a livello di DNA. CI si limita ad utilizzarlo per inseminare le vacche con gli indici più idonei a quel dato seme di toro (non vado nello specifico altrimenti viene fuori un trattato di Produzioni Animali).
L’unico trattamento che subisce il seme di Toro è il congelamento in azoto liquido e poco altro dato che non viene nemmeno “allungato” con un composto nutritivo come il seme di Maiale.
Ad ogni modo, su questo argomento non mi sbilancio troppo visto che non ho mai avuto esperienze in un centro di trattamento del seme…ho solo avuto esperienze di prelievo di seme da tori/maiali con vagine artificiali
a mio avviso la domanda vera è questa: perchè abbiamo bisogno di avere bistecche più grandi, perchè un manzo deve essere pronto per la macellazione in che so, 3 anni invece che 5 ? i banchi frigo sono stracolmi e ultimamente avevo visto l’intervista di un direttore di supermercato che dichiarava di buttare centinaia di euro di merce ( inclusa la carne) a settimana, perchè avanza. Grazie per avermi/ci fatto capire che gli ormoni non fanno male, ma secondo me restano ancora una pratica sbagliata, perchè sostanzialmente inutile.
Non sta a te, né a me, decidere se sia o meno una pratica inutile. Certo mi piacerebbe molto vivere in un paese in cui sono io a stabilire l’inutilità o meno di questa o quell’altra cosa. Si chiamerebbe Gutulandia e tutti sarebbero obbligati ad avere un bassethound. Sarebbe veramente un bel posto.
Questa e’ una discussione interessante.
Da un lato vedo l’esigenza di far crescere bestiame piu’ velocemente e piu’ grosso, per ridurre i costi e l’impiego di foraggio e acqua (risorse preziose perche’ in competizione con acqua potabile e terreni agricoli per l’alimentazione umana).
Dall’altro il consumo di carne andrebbe ridotto nei paesi avanzati tipo USA ed Europa, dove mangiamo quantita’ assurde di carne, fino ad arrivare a farci male (obesita’, malattie cardio-circolatorie). Da aggiungerci che l’allevamento e’, da un punto di vista energetico e delle risorse, enormemente svantaggioso rispetto all’agricoltura.
Personalmente sono per: mangiamo meno carne (noi, in Africa e Asia magari ne mangino di piu’) e che questa sia prodotta in maniera piu’ ottimizzata (con gli steroidi se necessario).
Sull’inutilita’ ho anche un’altra storia. Vado a memoria, non ricordo i dettagli. Anni fa era stata proposta una modificazione genetica alla mucca per fargli produrre il 15% in piu’ di latte. Questo progetto fu cestinato in quanto la produzione di latte e’ gia’ esageratamente superiore alla richiesta.
Più efficienza = maggiori guadagni. Se in 10 anni riesco, con all’incirca le stesse risorse, a “sfornare” 3 generazioni di bovini invece che 2, ho un guadagno maggiore del 30%.
E l’efficienza non ha nulla a che fare con la quantità prodotta. Se c’è uno spreco basta produrne di meno, ma mantengo sempre quel 30% di guadagno in più rispetto agli allevamenti senza steroidi.
Forse non mi sono spiegato. Se produco la stessa quantita’ di carne con il 30% di risorse in meno, non e’ bene? Ci guadagno di piu’ se la vendo allo stesso prezzo, ma il mercato si adegua e alla fine dovro’ venderla meno cara. Carne piu’ economica e prodotta sprecando meno risorse. Ne viene buttata via tanta dai supermercati? Direi che e’ un problema del supremercato, non del produttore o delle tecniche di produzione. C’e’ gente che muore di fame, carne che costa meno o che richiede meno risorse forse a loro e’ utile.
Guarda che io sono un adoratore dell’efficienza. Forse mi sono espresso male, ma il mio post è a favore dell’allevamento con steroidi
Effettivamente, rileggendolo…
E’ venerdi’…
Quindi se prendiamo un isieme di 100 persone dove 99 credono che l’uomo non sia andato sulla luna e una sola ci crede, allora quello si becca il
ID?
Siamo così sicuri che in un bambino non ancora in fase di pubertà ?
http://www.my-personaltrainer.it/ginecomastia.htm
**Siamo così sicuri che in un bambino non ancora in fase di pubertà non creino problemi?**
Sorry ho dimenticato un pezzo
Hai ragione tu. Dovremmo anche smettere di dare uova, e soprattutto cavoli, ai bambini.
Una diceria popolare e’ che non fa bene mangiare piu’ di 2 uova a settimana. Che sia correlato? Non so. Io di cavoli ne mangio a tonnellate.
Per il colesterolo!
Credo sia più che altro per i 372 mg di colesterolo.
Calcola in confronto che una bistecca di manzo ne ha 65, la pancetta 95 ed il lardo 100…
(Che appunto e’ uno steroide, ma credo che non rientri negli steroidi che fanno venire il cancro a chi mangia Messi)
Effettivamente e’ una bella botta per le coronarie.
Il colesterolo (poco, molto poco, e accuratamente regolato) e’ essenziale per le membrane cellulari, sapevatelo.
E il latte! Cazzo, allontanate quel latte!!
Da idota a idota (:rofl: ovviamente senza offesa), metto solo in dubbio la tua certezza che non ci siano eventuali problematiche.
Condivido molti punti del tuo articolo e lo trovo ben fatto, ma non riesco a dere certezza a dati che non si possono considerare certi visto che vengono effettuati a campione su (aleno in italia) per esempio 6000 polli su una produzione annualle di 600 milioni di tonnellate di polli maccellati.
Negli alimenti portati ad esempio parli di steroidi, sono gli stessi utillizzati nella carne?
Ci sono anche gli antibiotici che utilizzano nelle continue mastiti delle vacche?
@gutul non ti sto dando contro vorrei solo capire un pò meglio da cosa deriva tutta la tua certezza.
Ci mancherebbe. E’che ho caldo: 32.4 °C, aria immobile, afa, aria condizionata rotta. Soffro.
Comunque estradiolo, progesterone, testosterone, melengestrolo acetato, trembolone acetato e zerabol sono gli ormoni utilizzati per pompare i bovini.
Per via di antibiotici (per i bovini) non ne so niente.
Invece posso parlare di quelli dati ai polli. Gli allevatori di polli mettono antibiotici nel mangime per evitare che si propaghino alla velocità della luce malattie che determinerebbero uno scarso raccolto di pennuti. Il problema è che questo è un modo molto efficiente di selezionare resistenti.
Si parla spesso, ed ovviamente a sproposito, del pericolo che gli OGM selezionati mediante l’espressione di resistenze ad antibiotici di causare l’aquisizione della stessa resistenza in patogeni parassiti. Peccato che per selezionare OGM si usino resistenze ad antibiotici molto diffuse in natura e non importanti per i patogeni umani. Viceversa, per proteggere il pollame, si usano antibiotici ad ampio spettro e di interesse farmacologico per l’uomo. Però, sia ben chiaro: viva il pollo amadori, ma a morte gli OGM.
Leo Messi ha preso ormoni steroidei da piccolo! NON MANGIAMOLO, o fra 133 anni avremo il cancrooo!!!!
favvato
LoL, non hanno funzionato molto!
molto probabilemnte non centra una fava, ma leggevo tempo fa che se prima disumavano i morti dopo 30 anni e del corpo rimaneva ben poco, ora capita di tirar su bare e vedere cadaveri ben conservati. TUtto questo, a detta dell’autore, a causa di medici, farmaci, ormoni e conservanti che assumiamo in vita
Magari anche di bare migliori?
Non so se sei abbastanza vecchio da aver assunto lo schifoserrimo antibiotico bactrim prima che lo bandissero. Se, come me, si’ sappi che le tue ossa, sotto gli UV, brillano. Perche’ la molecola o un suo prodotto si inserisce nelle ossa, forever, ed emette fluorescenza sotto UV. Se ne sono accorti con le ossa dei cadaveri.
Non centra una fava, ma era a proposito di cose che mangiamo e che ci portiamo nella tomba. Siamo quello che mangiamo.
Slurm loco? http://goo.gl/uvAwM
Seppellitemi in un lettino uv, ve ne farò vedere di tutti i colori!
2 anni fa ho riesumato i miei nonni. Erano perfettamente conservati. Ho pensato immediatamente a quanto conservante avessero bevuto fino al 1965 ed alla apocalisse Zombi.
Poi ho guardato il telo sottovuoto, la cassa in zinco elettrosaldato e magicamente la mia mente ha elaborato una teoria…
L’ormone è l’orma del piedone.
Pun!
http://www.sadtrombone.com/
Sul sabbione
mi merito un ID
Qui posso dire qualcosa essendo “quasi laureato” in Produzioni Zootecniche
Il discorso Ormoni nelle carni è assolutamente e indissolubilmente legato al discorso “presunzione di pericolosità per l’uomo”.
Purtroppo, non essendo scientificamente dimostrata l’effettiva pericolosità, ogni entità (EU o USA che sia) può decidere per proprio conto sul destino di questa pratica.
Ovviamente c’è anche un interesse economico perchè l’Europa, scegliendo di “bannare” gli ormoni nelle carni, ha pensato di proteggere il proprio mercato interno favorendo l’autoconsumo all’interno della comunità Europea.
Purtroppo, come ha scritto il nostro caro autore (molto bravo!), le cose sono andata diversamente da quanto si aspettavano i nostri amici della EU…infatti gli USA hanno messo il dazio.
Ma torniamo al discorso Ormoni.
Il problema principale nell’economia di un allevamento, è il massimo utile con il minimo dispendio e, come ha detto il buon @Clostridium,
e anche
Dando per assodato questo, bisogna affrontare però il problema dell’ipertrofia dei bovini.
Con “ipertrofia” intendo l’eccessiva crescita dei vitelli e cioè un incremento ponderale giornaliero troppo elevato.
Gli ormoni accentuano questo problema. Infatti un vitello che cresce troppo velocemente, può subire stress fisici e quindi può andare incontro ad indebolimenti e quindi a conseguenti malattie.
Conseguenza?
Semplice: l’animale cresce troppo velocemente, l’organismo fatica a reggere l’eccessivo accrescimento, si indebolisce e SI AMMALA!!
Un allevatore può permettersi di perdere un animale per questo motivo?
Assolutamente NO quindi per far sì che non si ammali, può intervenire in due modi:
- cura in caso di malattia conclamata
- copertura preventiva con medicinali (solitamente antibiotici) per evitare il problema.
Purtroppo è proprio la seconda ipotesi quella che si verifica più spesso negli USA.
Come già detto diverse volte, sono abbonato al bollettino dell’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare http://www.efsa.europa.eu/it/ ) e ricevo aggiornamento regolari. Vi assicuro che ci sono millantamila casi di carni NON UE contaminate da Antibiotici.
Questo è il vero problema, GLI ANTIBIOTICI, non gli steroidi.
Per lo stesso motivo, io ho VIETATO a mia moglie l’acquisto di carne di VITELLO.
I vitelli hanno in IPG (incremento ponderale giornaliero) che arriva fino a 1800 grammi (QUASI DUE KG AL GIORNO!!) nutrendosi solo di LATTE INTEGRATO!
Secondo voi, come può sopportare un vitello un incremento simile mangiando SOLO latte integrato e mai solidi senza ammalarsi mai??
Bene, come dice il principio del Rasoio di Occam, la spiegazione più semplice è quella più giusta: ANTIBIOTICI!
Vero che gli antibiotici, come gli antiparassitari e fungicidi per la frutta, hanno tempi di carenza…ma a me non piace assolutamente mangiare carni che hanno subito copertura antibiotica preventiva.
A voi la scelta
sta roba l’ho studiata per 5-6 anni e ho lavorato anche in un macello per 2 anni. Un pochino ci capisco.
La mia scelta, per le carni, cade SOLO su:
- tagli con l’osso SEMPRE (braciola, fiorentina e simili)
- carni da animali adulti
- carni acquistate SEMPRE da Macellai e raramente nei supermercati e se possibile acquisto carne che mi certificano arrivare da allevamenti che conosco.
Ovviamente parto avvantaggiato…ma almeno sfrutto i soldi spesi dai mei genitori per farmi studiare
Totalmente in accordo.
Il vero problema nell’allevamento e’ l’uso criminoso di antibiotici. Penso che dopo adeguata cottura, la maggior parte degli antibiotici si scassi e quindi non ne mangiamo. Ma tutte queste bestie sottoposte a trattamenti cronici con quantita’ enormi di antibiotici a largo spettro causa selezione di batteri resistenti nelle bestie (possibili focolai di ceppi poi in grado di fare il salto di contagio animale -> uomo), nonche’ disseminazione nell’ambiente di antibiotici tramite urina, che vanno nelle fognature andando a esercitare selezione anche li’. Inoltre ho letto diversi articoli ALLARMANTI che studiavano in USA la contaminazione di carni prese al supermercato con agenti patogeni resistenti. Non mi ricordo quale altissima percentuale presentava MRSA. Se quella carne non viene ben cotta quel batterio ti uccide.
Dammi il tuo parere di esperto: cosa ne pensi di nitrati e solfati spolverati sulla carne al supermercato?
Non ho molta esperienza nella conservazione delle carni, io ho studiate per produrle, per far crescere gli animali al meglio e per poi farli fuori, NON per conservare la carne
Comunque, se non sbaglio, tu stai parlando di Nitrati e SOLFITI che sono usati come conservanti e quindi DA EVITARE CATEGORICAMENTE!
Ovviamente, le maggiori catene di supermercati non li accettano per le carni fresche ma li tollerano negli insaccati.
Vi racconto un aneddoto: quando lavoravo nel sopracitato macello, mi raccontarono di una certa polverina magica a base di soia (non è quella di Pollon!).
Questa polverina magica veniva usata nella linea di produzione delle Coppe Stagionate. In pratica, le coppe destinate alla stagionatura venivano dallo scarto dei tagli freschi e quindi erano quelle più infiltrate di grasso e quindi più difficilmente stagionabili causa l’eccesso di grasso (il grasso degrada, irrancidisce e marcisce). Un criterio di valutazione di queste coppe è la quantità di infiltrazione di grasso.
Cosa fare per evitare le infilrazioni di grasso?
SEMPLICE!! Trasformare il bianco del garsso in rosso “carne”. Come si fa per attuare questa magica trasformazione?
Incidere al centro la coppa e spolverarla con Nitrato di Sodio che è un fantastico colorante per carni e aggiunge una carinisissima tonalità di rosso al posto del bianco del grasso.
Il mio parere su queste cose è categorico: LA CARNE BISOGNA MANGIARLA FRESCA, o almeno entro limiti di tolleranza.
Vi elenco un paio di FAQ per aiutarvi:
Perchè non mangiare carne senza osso?
Perchè la carne senza osso è più facilmente conservabile mettendola sottovuoto. L’osso durante la conservazione si ossida e diventa di un colore grigio/nerastro che ne abbassa l’appetibilità. Inoltre, durante la conservazione sottovuoto, avvengono delle fermentazioni anaerobiche che alterano l’odore della carne. Per provare cosa intendo, vi consiglio di comprare un filone di maiale (la spina dorsale disossata), metterlo sottovuoto, conservarlo in frigorifero e aprirlo dopo…uhm…3-4 mesi. Lo sbocco è assicurato! Però se resistete all’apertura, basta una giornata in una cella frigorifera in arieggiamento che magicamente la carne riprende il suo colore/odore normale. Questa è la carne senza osso.
Perchè prendere la carne dal macellaio?
Per il semplice fatto che il macellaio fa ordini più “soft”, non fa ordini massivi quindi è più facile trovare il prodotto fresco. E poi è sempre possibile fare ordini ad hoc dal macellaio sotto casa. Poi se proprio fa una caxxata, potete sempre prenderlo a randellate. In un supermercato cosa fai? Prendi a randellate tutti i dipendenti? Meglio essere un omicida singolo che un pluri oppure serial killer
Quali carni sono più salubri e meno pesanti per l’organismo?
Sicuramente il Maiale! Se poi viene cucinato in graticola è ancora meglio.
Il motivo? Il maiale è l’animale che, per selezione genetica, ha meno infiltrazioni di grasso nei muscoli.
Il motivo?
Da quale animale si fa il prosciutto? Secondo voi, una bella cosciona di porco infiltrata di grasso, si conserverebbe per 12-24 mesi?
Smetto altrimenti scrivo fino a dopodomani mattina
Tutto molto interessante. Ottime delucidazioni.
Ho sentito anch’io parlare di quella polverina magica. Con gli insaccati ho letto le peggio cose. Ma ne ho lette di tutti i colori anche con verdura e pesce, quindi ormai c’è poco da fare. Bisogna inventare la fotosintesi.
Per quanto riguarda gli insaccati io posso consigliare di fornirsi in botteghe artigiane, per esperienza più che diretta posso dirvi che nelle piccole realtà non esistono trattamenti di tipo chimico ecc. le lavorazioni sono tradizionali e non si sente il bisogno di aggiornarle semplicemente perchè si produce il necessario, quello che avanza si porta a casa…
aprite il mio frigorifero per credere
@sakurambo
No, no! Scrivi scrivi!
Un articolo sulle FAQ della carne ci starebbe proprio bene!
Facci un articolo!
Ma per “polverina magica a base di soia” intendi il nitrato di sodio??!?! psero di no, comunque il nitrato di sodio non viene usato perché da una colorazione rossa (o meglio non è il motivo principale) ma perché è un ottimo conservante, e rallenta il processo di imbrunimento del colore della carne. ah è anche potenzialmente cancerogeno.
Intendo proprio il Nitrato di Sodio
Bravo hai indovinato
In Germania mi sono messo a leggere un po’ di etichette, e sulla maggior parte degli insaccati trovo sempre “nitriti” e “nitrati”. Idem per i Würstel che trovo nei banchi frigo in Italia.
Qualcuno mi spiega bene gli effetti sull’organismo di tali conservanti, che a naso mi sembrano ben peggiori degli ormoni della crescita?
Anche perché, con le etichette odierne, se ben si togliesse il bando, non so quanto cambierebbe il consumo di carne. I consumatori su certe cose sono attenti perché vagamente informati, ma su altre sono completamente ignoranti (vedi formaggio a pasta filata vs mozzarella).
Perdonami la precisazione ma il nitrato di sodio non si ottiene dalla soia, è semplicemente il sale sodico dell’acido nitrico quindi facilmente ottenbile da un unica reazione. [IMHO la soia non c'entra nulla]
Sempre e solo macellaio di fiducia. E non solo per la salute, ma anche (soprattutto) per il gusto.
Già mi vedo i vitelli al Korova Milk Bar a bere lattepiù…
Ottimo articolo, veramente. Ma qualcuno allora riesce a spiegare fenomeni come la pubertà precoce nelle bambine o quell’altro fenomeno, che avrà pure lui un nome, per cui tante e tante ragazze americane sono delle bellissime esili bionde con gli occhi azzurri per la metà corpo di sopra, e sono invece degli ippopotami per la parte di sotto, cioè praticamente delle obese?
Come causa, appunto, si è sempre data la colpa agli ormoni della crescita residui negli omogenizzati di carne etc., ma allora il motivo vero qual’è?
Sulla pubertà precoce la so: sono grasse. Mica scherzo. L’organismo della bambina di sei anni e 80 kg pensa:”Minchia come sto bene, c’ho un sacco di riserve, cazzo me nefotte delle carestie, son già pronto ad essere mamma”. Ed ecco fatto, via con òa pubertà. Ovviamente questo non succede a tutte le bambine grasse, ma, sostanzialmente, SOLO alle bambine grasse
@Defcon1
No. Le carni di animali trattati con ormoni NON fanno male. C’è poco da girarci attorno.
no?
dillo a quell’1 ogni 133 anni che si becca un cancro che forse poteva non avere.
1/133 anni/USA
Chiaro?
E’ più facile essere allergici all’acqua.
ok, quindi la vita di quell’uomo ogni 133 anni in tutti gli USA vale comunque meno dei guadagni che si intascano gli allevatori che pompano le proprie bestie.
perdita accettabile. ora capisco il senso del tuo post.
grazie @gutul.
Esatto. Ma soprattutto vale meno dei guadagni mancati dei produttori di prosciutti di Parma e San Daniele e degli esportatori di tartufi d’Alba.
Sono una persona male
è questo il punto di vista su cui la congettura si schianta. Io do un valore superiore alla vita umana rispetto al guadagno di chiunque (fosse anche il mio).
il tuo non è un dilemma etico, è solo economico, e lo diventa nel momento in cui dai un prezzo alla salute altrui.
Ma no, dai, scherzavo!
Qua c’è un problema con la statistica e la medicina.
Il fatto è che 1/svariati milioni, in medicina significa rischio zero.
Se ad esempio prendi 12 milioni di persone e gli dai da bere acqua con le bolle, poi prendi altri 12 milioni di persone e gli dai da bere acqua naturale e fai un tasso di mortalità, ti verrà, chessò, che l’acqua naturale ne ammazza uno su un milione in più rispetto a quella gasata.
Capito che si gnifica 1/133 anni/USA?
Che non si riesce a calcolare un effetto. (Nota come la scienza sia modesta, non ti dice non c’è, ti dice non si riesce manco a vederlo).
Se uno vuol credere che qualcosa faccia male, libero di farlo: la fede non si contesta
però è proprio questo il problema delle statistiche: riducono la vita ad un numero, e si viene portati a fare dei bilanci costi/benefici dimenticandosi che quei numeri sono persone.
sarò retrogrado, sarò idiota (seguendo il ragionamento d’apertura del post), ma io non voglio dimenticarmi che sono persone, e la mentalità del “ne salviamo -o ne sfamiamo- più di quanti ne ammazziamo” non riesco proprio ad accettarla, mi spiace.
@defkon1
Come sei dolce, già ti vedo morto di colera per aiutare i bambini in africa, ve’?
Questo discorso non ha senso. Ragionando in questo modo dovremmo eliminare ogni sorta di cellullare o forno a microonde (pare che facciano aumentare le probabilità di avere un tumore), smettere di guidare in autostrada (sai quanta gente ci muore?), impedire a Costa Crociere di navigare (150 anni di attività e ben 30 morti), eliminare ogni tipo di cavo elettrico (se lo tocchi muori) e chiudere la Foxconn (sì, forse questo bisognerebbe farlo davvero). Ah, attento ai cavoli.
ah, ecco, stavo contando i secondi prima che qualcuno giocasse la carta della Generalizzazione, l’arrocco di qualsiasi argomentazione.
fare esempi di cose completamente diverse dall’oggetto del disquisire è molto più sensato e porta un contributo importante alla discussione, grazie.
qui non stiamo parlando del problema di uso/abuso di una tecnologia o di un oggetto, ma del fatto se sia giusto o meno imbottire di steroidi delle bestie (andando anche incontro alle problematiche di ipertrofia e ricorso agli antibiotici di cui si parla qualche commento più sopra) aumentando (anche se di pochissimo) i rischi per la salute umana in cambio di guadagni più facili.
e per me la risposta è no. la vita (e la salute) umana vale di più.
riesci a fare la stessa cosa con ZERO impatto sulla salute umana e magari anche ZERO impatto sulla salute della bestia? allora ben venga.
non è possibile farlo? allora no, grazie.
Gli antibiotici (il vero problema) vengono dati a prescindere dagli ormoni.
Si sta cercando di ridurre l’uso esorbitante di risorse che richiede l’allevamento. E magari visto che con gli ormoni hai carne più magra, su milioni di persone, ne salvi qualche centinaio dall’infarto.
e in che modo scusa?
il fatto che la bestia sia pronta prima per il macello (ad esempio in 3 anni anziché in 5) in che modo abbassa il consumo di risorse?
riduce solamente la statistica della quantità di risorse per chilo di carne prodotta, ma non il suo complessivo, in quanto l’allevamento che macella prima, sostituisce prima la mandria con nuove bestie…
secondo gli studi (poi magari ho letto quelli sbagliati), le carni rosse aumentano il rischio di infarto e diabete se consumate senza moderazione. ma allora torniamo alla generalizzazione dell’uso/abuso e non ne capisco il senso…
Giusto una curiosità, ma ti paga il papa in persona per dire certe vaccate?
@BigJammy con chi parli?
@DEFKON1 con te. 1 persona ogni 133 anni, sulla popolazione degli USA. Significa, a occhio e croce, 1 persona su 3 miliardi (600 milioni di persone, per 5 generazioni). Probabilmente anche il dimenticarsi di respirare provoca più morti.
Ed in cambio hai più cibo a minor prezzo, vantaggi ambientali e risparmio di risorse. Io direi che è uno scambio accettabile anche considerando “la sacralità della vita umana”.
ok, precisiamo due cose:
1 – io non ho insultato nessuno, e darmi del papalino per me è un insulto molto grave (e solo perché dico che è stupido anteporre i guadagni alla salute? WTF?)
2 – abbiamo già appurato (diversi commenti fa) che chi è pro, calcola come danno collaterale accettabile l’ammalarsi di un numero (anche infinitesimale) di persone
visto sei in ritardo di almeno una buona mezz’ora sulla discussione, e che stiamo già parlando di altri aspetti di questa questione (consumo di risorse,…), hai qualcosa di costruttivo da aggiungere allo scambio di battute che stiamo avendo o hai altri insulti gratuiti da sparare?
nel primo caso, benvenuto nella discussione.
nel secondo caso, hai vinto, basta, sono stremato dalle tue parole pungenti e dalle tue insinuazioni sagaci, ma ora lasciaci parlare, grazie.
Non lo so, sono io che non ho dormito un ca22o per sfottere i crucchi ed è pure venerdì o c’è una certa carenza di logica nel tuo ragionamento?
1) E’ ovvio che un allevamento non mira ad aumentare la produzione (salvo che non abbia più richieste), ma a produrre uguale a minor costo. Il minor costo viene ottenuto dalla riduzione dei costi di risorse e personale. Una mucca con gli ormoni, che ci mette 1 anno a diventare macellabile invece di 2, vuol dire che durante la sua vita berrà la metà dell’acqua, mangerà più della metà (ma sicuramente di meno), cagherà (quasi) la metà, ecc… rispetto alla mucca cresciuta “al naturale”. Quella mucca sfama 10 persone uguale alla mucca “al naturale”, MA ha consumato quasi la metà delle risorse. Con quell’acqua potabile risparmiata sfamo un villaggio del Congo e con il campo di fieno risparmiato gli do anche da mangiare. Siccome quella carne costa anche meno, forse qualche poveraccio del villaggio del Congo potrà anche comprarsi una bistecca. Ho detto numeri a caso e ovviamente il discorso è solo su base teorica. Ma spero tu abbia capito che far crescere più velocemente una mucca non significa che arriverà qualcuno a infilarti bistecche di manzo in gola una dopo l’altra perché ne hanno troppe.
2) Scusa, ma la carne di mucca “al naturale” non è rossa??? Stiamo paragonando carne di mucca ormonizzata con carne di mucca “al naturale”. La prima è più magra, quindi ha meno grassi, quindi riduce, su base statistica, il rischio di infarto a parità di consumazione, a parità di consumatore. Difficile?
Passi il cibo a minor prezzo, ma quali sono i vantaggi ambientali e il risparmio di risorse?
mi ri-cito da sopra, forse non hai letto:
“il fatto che la bestia sia pronta prima per il macello (ad esempio in 3 anni anziché in 5) in che modo abbassa il consumo di risorse?
riduce solamente la statistica della quantità di risorse per chilo di carne prodotta, ma non il suo complessivo, in quanto l’allevamento che macella prima, sostituisce prima la mandria con nuove bestie…”
aldilà che non credo di aver mai usato parole pompose come quelle che stai cercando in tutti i modi di attribuirmi, e come già detto sopra in assenza di motivi diversi da quelli economici preferisco dire NO.
Defkon, cos’è che non capisci del: non fanno male? Non ammazzano nessuno.
Stai trollando?
Ecco, stai trollando, lo sapevo, sono un fesso.
quello che tu stai dicendo è corretto se consideri la singola bestia (e quindi il rapporto tra risorse consumate e chili di carne prodotti).
perde efficacia se lo consideri nel tempo.
nel tuo esempio una mucca “normale” ci mette tre anni e consuma X risore; una mucca “pompata” ci mette un anno e mezzo e consuma X/2 risorse. Considerando come periodo i tre anni avremmo quindi lo stesso consumo (ma un raddoppio in termini di carne prodotta), il che porta a nessuna riduzione dei consumi, ma solo vantaggi in produzione… o mi sto perdendo qualcosa?
Pensavo fosse abbastanza ovvio come la crescita più veloce di un capo possa ridurre l’uso di risorse e aiutare l’ambiente, ma evidentemente non è così.
Facciamo un esempio con numeri a caso.
Io sono produttore di capi di bestiame. Non posso produrne quanti me ne pare, ma mi devo attenere agli ordini dei distributori. Il mio obbiettivo è 1000 animali ogni 10 anni.
Se per far nascere, crescere e macellare ogni capo mi servono 5 anni, avrò bisogno di due generazioni da 500 capi l’una (per comodità consideriamo che in ogni generazione i capi nascono tutti insieme e vengono macellati tutti insieme, non cambia nulla per i nostri fini).
Questo significa che devo avere sempre acqua e cibo per 500 capi, il che richiede un certo dispendio di risorse per l’agricoltura (spazio, acqua, concimanti, diserbanti, manodopera) ed acqua per abbeverarli, oltre ovviamente allo spazio per la mandria, la manodopera necessaria a mantenerla, le cure mediche etc.
Se invece, dalla nascità alla macellazione mi servono solo 3 anni grazie all’uso degli steroidi, allora posso permettermi di completare l’ordine di 1000 capi in 10 anni con 3 mandrie da 330 capi. Significa che ho ogni giorno 170 capi in meno da sfamare ed accudire, ho bisogno di meno cibo (meno spazio coltivato per gli animali, quindi meno spreco d’acqua, meno diserbanti e concimi usati), meno acqua per abbeverarli, meno spazio etcetc.
Ok, forse avrò bisogno di qualche cura medica in più, ma ho un risparmio del 40% su tutto il resto e notevoli vantaggi ambientali.
Dici che ci vale un cancro (nemmeno un morto, e nemmeno un dato certo) ogni 3 miliardi?
No scusate ma davvero si vuole disquisire sulla salute di una fantomatica persona su tre miliardi?
Sono pur sempre stime, proiezioni, statistiche non parliamo di certezze metafisiche mannaggia…
Ha più senso dare i diritti universali dell’uomo agli spermatozoi chessò: uno su un milione ce la fa!
ed infatti, come già avvenuto diversi commenti fa, ho riconosciuto il vantaggio ambientale a livello di consumo/chilo di carne, che equivale a mantenere fisso il numero di capi su un periodo di tempo come nel tuo esempio.
secondo me l’allevatore che utilizza ormoni non punterebbe a diminuire la quantità di capi, ma semmai cercherebbe nuovi compratori per la sua carne “extra”, abbattendo il vantaggio ambientale in favore dei propri maggiorati guadagni… però forse sono io che ho una visione troppo cinica degli allevamenti intensivi, e probabilmente avete ragione voi, lo si fa per l’ambiente e non solo per i soldi.
bhe in realtà ciò che dici è vero, ma solo se quel produttore è l’unico a poter utilizzare questo tipo di produzione, perché è ovvio che un produttore che riesca ad ottimizzare il processo di produzione cerchi di aumentare di conseguenza le vendite, non è però altrettanto ovvio che ci riesca. Quindi se è solo lui che ha accesso a questo metodo di produzione può abbassare i prezzi di vendita per aggredire il mercato riuscendo a conquistarne fette sempre maggiori e facendo diminuire la produzione dei concorrenti. Ma anche in questo caso il risultato sarebbe che le risorse ambientali necessarie alla produzione globale sarebbero di meno.
se sei un uomo; ogni 133 anni e ti ammali di cancro(in USA) con molta probabilità sei stronzo!
http://www.youtube.com/watch?v=Nmkj5gq1cQU
Fichissimo!
Ma c’è un però. Ancghe se ma e prò non si usano insieme.
Ed il però è: il selecting breeding non arriva ovunque, o meglio, è già arrivato molto vicino al miglioramento massimo in pressochè tutti i campi (per carità, non voglio dire che è una tecnica morta, tuttaltro). La selezione esercitata dall’uomo (sulle vacche come sulle albicocche) ha una storia lunghissima. Oltre, in termini di resa/resistenza/bontà/ecc è molto difficile andare.
Ora, se il bellissimo animale del video sarà conveniente (ovvero buono, economico, che non si ammala, che mantiene le caratteristiche da generazione a generazione) tanto meglio. Lo scopriremo nei prossimi (pochi) anni. Magari è si favoloso, ma la carne fa schifo, mangia per trenta e produce per due, crepa se lasci la finestra aperta, eccetera.
E’ per questo che non capisco l’astio verso gli OGM (e qualsiasi cosa non sia esclusivamente selecting breeding). Perchè privarsi di alternative? Perchè vietarle?
Il mio è un dilemma etico.
Perché, per il quarto principio della termodinamica, l’ID totale della specie umana deve aumentare, sempre.
Lo sai, si, che quelle mucche tra non molto conquisteranno il mondo…
Nota a parte sul WTO.
Gli USA lo usano solo quando fa comodo a loro, a senso unico (come per tutto quello che riguarda le autorità mondiali).
Ricordiamoci che se ne sbattono del “copyright” sui prodotti tipici e sfornano tranquillamente cloni fetenti di prosciutto di Parma, Champagne, feta e decine di altri prodotti tutelati dal “nome”…
L’indice di idiozia non si può calcolare per il semplice fatto che è intrinsecamente errato. Perchè? Galileo Galilei, ad esempio.
mi sono fatto una cultura, articolo + commenti. grazie mille!
Risolvo il problema alla radice, non mangio carne.
Btw, manca l’immagine a inizio articolo
Same here! Però per una volta è stato bello leggere post sensati e senza insulti(o quasi?), ma con una logica ben precisa. Grazie, come Kintaro Oe posso dire “Ho imparato qualcosa!”
Fanculo.
http://goo.gl/fbGn4
Non parlarmi mai più.
LOL!
You underestimate the power of the veg.
Mangiano foglie->bovini
mangiano cadaveri->linci
Mi dispiace.
+1,
a pioggia!
#rettiliani #steroidi
Odio questi articoli perchè se da lato fanno calare il mio ID, dall’altro risvegliano la paranoia della massaia isterica che è in me.
Tanto a lungo andare ci ucciderà tutti lo zucchero, quindi inutile preoccuparsi.
Salterò la colazione a questo punto.
Bell’articolo, bravo
Grazie per far scendere il mio ID…Viva LN…!!!
NON sono d’accordo con chi dice che gli ormoni NON fanno male (e però non sto parlando solo di carni da tavola, ma anche latte ed omogeneizzati).
Sicuramente le dosi riportate vanno anche viste in relazione ad età di coloro che se ne nutrono e frequenza di ingestione. UN bambino/a potrebbe avere seri problemi ANCHE in relazione all’ipernutrizione alla quale viene esposto ma ANCHE alla presenza di ormoni che unitamente alla frequenza possono causare scompensi (come la “telarca precoce”).
In genere poi sono molto poco affidabili i vari “US Food and Drug Administration” (di tutti i continenti) i quanto hanno troppe volte dimostrato di non adottare un metodo scientifico nelle valutazioni bensì un eccessivo zelo nei confronti delle dinamiche economiche (vogliamo parlare dell’ “aspartame” che nacque come farmaco anti-ulcera e che forse fa un male bestia?). Non è una questione di scienza che umilmente ammette la propria impossibilità di dare risposte incontrovertibili e che quindi per definizione apprende anche dagli errori come dai successi, qui c’è proprio una volontà di selezionare con precisione i risultati scientifici per ottenere una credibilità ed un sostegno ad una particolare logica commerciale.
Ultimamente, ma non è certo la prima, a Torino il procuratore Guariniello che ha avuto a che fare con TyssenKrupp piuttosto che Ethernit, ecc, ha aperto un’inchiesta sulla presenza di ormoni negli omogeneizzati accusati di pubertà precoce su 106 bembini (solo a Torino, ma lui sostiene che il problema sia di carattere nazionale).
Probabilmente è il cumulo di tutte queste dosi Carne+Latte+Omogeneizzati che può produrre problemi… quindi gli ormoni FANNO male, il fatto è che non si può accusare un singolo attore. Però cosa hanno in comune questi attori? I produttori di carni, dal pollo alla trota salmonata al bovino di Ladysmith (paese natio di Pamela Anderson). I loro interessi sono ENORMI e fanno pressioni infinite su chi deve controllare, nel male ovviamente. Non ci si può fidare di chi deforesta indiscriminatamente per ottenere campi da pascolo, simili irresponsabili non possono avere alcuna credibilità (e non troviamo scuse sull’attività umana e la compensazione demografica). Questi sono veri criminali globali con cui bisogna tenere gli occhi sempre aperti ed anzi sarebbe più corretto cominciare a prendere provvedimenti seri.
Ciao a Tutti! Buon WE!
La scienza ha dato una risposta incontrovertibile: non fanno male. Non ti fidi dei risultati perché “selezionati”? Confronta la quantità di ormoni presenti in altri “cibi naturali”. Hai visto i numeri? Devi mangiare una TONNELLATA di carne “ormonizzata” per fare la quantità di steroidi presenti in un kg di cavolo. 45 kg per fare gli steroidi di UN uovo. Di cosa stai parlando???
Il problema della sovra-alimentazione dei bambini, in particolare di cibi troppo grassi, proteici o zuccherati, NON è colpa di chi produce carne, ma dei genitori che ingozzano i figli o che non ne controllano l’alimentazione.
Ma se leggessi bene io non ho parlato di “sola carne di bovino”.
Benchè il titolo sia “bovini e steroidi” ho risposto solo a chi diceva che gli ormoni NON fanno male. Te incluso che parli di incontrovertibile verità scientifica. Così non è, e vale sopratutto per chi ancora indaga a livelli ben più elevati dei miei o tuoi sulla correlazione tra ormoni e problemi di pubertà precoce (solo un esempio).
Sono daccordo con te che si tratta ANCHE di sovra-alimentazione (e chi indaga lo avrà già pensato a sua volta) ma io sospetto, come anche il procuratore Guariniello, che l’apporto ormonale induca a tali problemi. Aggiungo che ci sono studi (Service, 1998, e tanti altri) che dicono esplicitamente che vi sono correlazioni tra ormoni e patologie di vario genere anche tumorali.
Per quanto i toni positivistici di tanti possano indurre a non sospettare gli ormoni, mi preme ricordare che NON siamo macchine (noi, come i polli, i bovini, i pesci) progettate per crescere a ritmi super-sostenuti infatti, come si leggeva sopra, si è poi obbligati a somministrare antibiotici per compensare gli scompensi (immunitari poi vuol dire dalle consegenze generali). Questi sono solo una parte dei problemi in cui si incorre, in reltà l’organismo non regge a più livelli, e alterazioni istiologiche di alcuni tessuti come reni e fegato sono state individuate in presenza di un eccessivo input ormonale (ed anche ben di peggio).
In ogni caso dei report della FDA mi fido molto poco, e mi affido anche io a macellai di conoscenza personale, ed infine mangio carne una volta alla settimana (la scelgo con cura e ne godo con parsimonia pensando anche a tutti i problemi che la presenza di questi bovini inducono).
Ciao
Scusate ho scritto (velocemente) “eccessivo input ormonale” al posto di “lungo periodo a basse dosi” (che invece avrei voluto usare).
Ma se leggessi bene:
Vuoi dirmi che tu non mangi il cavolo perché contiene [un macello di] ormoni?
Certo che ci sono correlazioni tra livelli ormonali e malattie (non faccio prendere la pillola alla mia ragazza, ma la pillola contiene dosaggi di ormoni MILIONI di volte superiori alla carne ed è un’esposizione cronica, la carne invece la mangi poche volte a settimana, NON è paragonabile), ma dare ormoni alle mucche NON aumenta gli ormoni di chi mangia quella carne. Quindi non c’è nessun nesso di causalità tra bovini allevati con ormoni ed eventuali disfunzioni nel consumatore. E scusa se mi fido di più di persone di scienza che di un procuratore. Non bastavano i politici, i biohipster, i fondamentalisti cattolici e i comici improvvisati politici…
Sei TOTALMENTE in ERRORE perchè STUDI SCIENTIFICI hanno anche individuato correlazioni. E immagino che un procuratore, di indiscusse capacità, abbia prima di tutto fatto le analisi presenti in questa discussione (e sicuramente di centinania di volte più serie) e confrontate con studi, anche i più recenti, e che quindi non si sia convinto di tanto ottimismo.
Come definire la serietà di uno studio rispetto all’altro nessuno, e tantomeno tu, puoi darne una risposta.
Ma ti ripeto che NON è normale per nessun organismo crescere a ritmi super-sostenuti e che (cavoli compresi) il superamento della soglia di sicurezza è possibile: infatti te lo dico per la TERZA volta che mi riferisco alla somma degli apporti ormonali. E la pillola, si sa, può anche fare parecchio male a dosi da prescrizione su individui normalissimi. Quindi mi riferisco a soglie e somme, non al bovino e basta.
Io non l’ho mai sentito Cannella parlare di moderazione deglio ormoini negli alimenti.
Ad ogni modo, l’apporto di ormoni da alimenti non è mai un problema: nel nostro organismo circolano quantità di ormoni molto più elevate di quelle ingeribili, pure se sei vegetariano amante del cavolo. Inoltre, la regolazione delle concentrazioini di ormoni nell’organismo è molto ben regolata, con sistemi a feddbeck negativo che impediscono di “sforare”. Non a caso per avere un effetto sui livelli ormonali devi prendere, ad esempio, la pillola contraccettiva.
Quante uoiva/latte/cavoli ti devi mangiare, AL GIORNO, per avere lo stesso effetto?
Parla per te, io posso. Altrimenti diventa religione e non scienza.
Ti riferisci alla somma. Sono daccordo con te che bisogna limitare l’assunzione di steroidi, ma i livelli di guardia si raggiungono solo con dosi tipo la pillola, dove assumi MILLIgrammi di steroidi. Guarda che c’è gente che prende la pillola, mangia da mcdonald, si dopa con steroidi e mangia un botto di uova. Ha ragione Guariniello a cercare se qualcuno merita la galera se queste persone si ammalano?
Qui però si parlava di bovini che hanno 2,2 NANOgrammi/100g di steroidi contro 1,5 del “naturale” al fronte di cibi che comunemente mangiamo senza problemi che ne contengono dosi MIGLIAIA di volte superiori. Prima che la differenza di steroidi tra i due tipi di carne sia effettiva nel causare malattia (tipo le disfunzioni causate dalla pillola) nel caso del bovino cresciuto con steroidi ne devi mangiare TONNELLATE alla settimana. Ti sembra sensato? Se vuoi andare avanti a discutere di aria fritta…
@clostridium con “pillola” intendi quello che intendo io? Devo farmi venire altre paranoie con la tua firma (in basso a destra)?
Se leggi la bibbia che ti danno con la pillola poi la butti nel cestino. Io so che molta gente non ha nessun problema, ma alcuni sperimentano effetti collaterali. La mia ragazza lamentava tachicardia; abbiamo provato diversi tipi, ma l’effetto collaterale persisteva, quindi le ho detto di smettere. Se non avverti particolari effetti collaterali credo che puoi stare tranquilla, la prendono milioni di donne e ormai hanno fatto studi su campioni di donne enormi per moltissimi anni.
In alternativa puoi mangiare qualche tonnellata di carne al giorno e vedere se rimani incinta.
@clostridium dai scherzo, so esattamente gli effetti collaterali quali sono/possono essere, ma sono peggio gli effetti collaterali senza. Medici effetti collaterali, quasi chirurgici
Per questa volta non sono paranoie nuove.
Forse tu no, ma noi scienziati possiamo e se i dati sono quelli presentati in questo articolo pochi cazzi, il tuo fantomatico studio scientifico dice stronzate.
Non c’è niente di peggio della gente comune che si atteggia a scienziato…
Eattamente non c’è nulla di peggio dello scienziato che si atteggia. E’ cecità e superbia.
E NON MI FIDO COMPLETAMENTE DEI DATI QUI RIPORTATI.
E neanche della spocchia di chi si autodefinisce scienziato. E dato che i dati sono in evoluzione e non di certo congelati, come qualcuno millanta, allora preferisco attendere le valutazioni su un aspetto, che è quello della salute pubblica, che in caso di dubbio DEVE portare ad ulteriori approfondimenti.
Intanto è certo che non è fisicamente sostenibile una crescita ultra-repentina data dagli ormoni, e ciò non mi rassicura comunque sul prodotto che va in tavola e poi nel NS organismo(per cosa poi? solo per “cost efficiency”).
Quindi gli ormoni POSSONO FAR MALE nella somma.
Scusa, se uno fa il ricercatore deve dire in giro di essere una capra? Il problema sono i politici, giornalisti, ciarlatani, persone ignoranti ma che hanno google, che credono o diffondono pseudoscienza.
Se uno prende un topo e lo riempie di kg di ormoni e il topo sta male, poi arriva il ciarlatano di turno a dire che assumere il tal ormone fa male.
Esattamente tu che competenze hai? Il fatto che tu non ti fidi non cambia i fatti. E’ una tua sensazione contro studi di commissioni scientifiche e il buon senso. Possiamo anche discutere del fatto che io credo negli invisibili unicorni rosa e nessuna ricerca scientifica ha ancora incontrovertibilmente dimostrato che non esistono. Ma io non provo a convincerti degli unicorni. L’UE ha boicottato quella carne con gravi ripercussioni economiche che NOI paghiamo, per una loro sensazione o, più probabilmente, per qualche loro interesse economico privato. Tu non vuoi mangiare quella carne? Perfetto, leggi l’etichetta e compra quella che preferisci.
Come fai a non fidarti dei dati? Hai prove che dimostrano un gombloddo globale di migliaia di ricercatori teso a taroccarli?
Li hanno presi vari laboratori e mostrano incontrovertibilmente che la quantità di steroidi contenuta in quella carne è irrisoria e non può causare danni alla salute. Se la tua linea di difesa contro quelle carni è esclusivamente basata sugli steroidi, beh, allora fa più acqua della linea Maginot.
Non ho capito il senso della frase, comunque se gli ormoni in quella carne facessero male per un incremento così basso, allora mangiando un uovo cosa mi dovrebbe succedere? Mi crescerebbero le antenne?
Io scherzavo @il-cavaliere-di-berzelius , lo sai, vero?
lol, l’avevo capito…
Forse (anzi sicuro quindi ot mode: on) non c’entra un ciùfolo con tutto il discorso, ma c’é correlazione fra velocità di crescita (by ormoni mode on) e riduzione volumetrica della bistecca quando la cucino ? (ot mode: off)
Ti rispondo io
Ovviamente si! Il motivo è che gli “ormoni” aumentano la ritenzione idrica (la piego in un modo becero ma veloce) dell’organismo quindi, quando cucini la tua bisteccona, poi ti ritrovi con una bistecchina.
Il problema era molto più accentuato in passato. Al giorno d’oggi, gli ormoni hanno un effetto molto limitato sulla ritenzione idrica e non gonfiano la massa muscolare con acqua ma migliorano la produzione di fibra muscolare.
Spero ti sia chiaro il concetto adesso
A dosi basse si puó assumere di tutto, perfino un veleno.
OT: tra l’altro i nobili assumevano piccole dosi di veleni per non cadere vittima di complotti ed avvelenamenti.
Il Cavaliere di Berzelius non legge quel che si scrive, interviene, e millanta l’esser scienziato (e spero in caso contrario che non ti occupi di nutrizione ma di fusibili). Se leggi ho scritto nei post precedenti che la “somma di ormoni ingeriti” tra i vari apporti vegetali ed animali (carne bovina, che è il tema d’inizio, e non, cioè pollame e pesci, ecc.) PUO’ PROVOCARE DANNI.
I polli, che mangiano cibi immondizia solida e liquida, sono in molti paesi nutriti anche con ormoni (non solo estrogeni). Il loro ritmo di crescita in 35 giorni è notevolmente fuori dagli standard di un pollo “comune” ed ovviamente condizioni di vita e scompensi di vario ordine e genere devono essere tenuti sotto controllo da antibiotici (se ne parla anche in questa discussione). Questo trattamento, in particolare per gli animali ad alto rendimento singolo, è fondamentalmente dovuto all’intento di aumentare la rendita dell’impianto, di certo non all’obiettivo di sfamare il pianeta. Di tutta questa carne, considerato che non va certo ai paesi che ne avrebbero maggior bisogno, non ce ne facciamo granchè se non consumarla giusto per piacere e, bisogno indotto (vedi McDonalds).
Dato che l’intento umanitario è assente rimane come ragione per l’uso di ormoni quello dell’efficienza finanziaria, riduzione dei costi a beneficio della competizione.
Tutto questo preambolo per dire che il metodo artificioso col quale si interviene per stimolarne la crescita non è una necessità di natura. Gli ormoni non sono una necessità, se non monetaria.
Mi preme quindi precisare che il blocco nell’uso di ormoni da parte della Comunità Europea fu proprio dato dal fatto che la relazione della commissione scientifica capeggiata dal prof GE Lamming di Nottingham (1982) era incompleta:
1) Stabiliva che per “i tre ormoni naturali, 17-|3-estradiolo, progesterone e testosterone, non presentano conseguenze negati-
ve per la salute dei consumatori”
2) Gli ormoni naturali impiegati come sostanze anabolizzanti non sono distinguibili dagli ormoni già esistenti negli animali. Pertanto,
la loro presenza a livelli specifici è estremamente difficile da determinare. (cioè facessero anche male è difficile individuarne la correlazione, ovvero non è amianto che fa venire il mesotelioma e ne sei sicuro).
3) E’ stato considerato deplorevole il comportamento della commissione scientidfica per non aver mostrato le conclusioni circa l’uso di zeranolo e trembolone (artificiali) pur avendo possesso di tali dati.
Quindi per il principio della prevenzione la Comunità Europea non si è sentita in grado di accettarne l’uso che invece in USA si fa. Non più in Canada che dal 2011 e solo per le carni esportate ha deciso di interromperne l’uso.
Quindi mi preoccuperei sia della difficoltà di dire fa bene o male del punto due, e certamente del punto tre dove siamo ancora in attesa di dati tranquillizzanti o meno ma comunque scientificamente condivisi.
Io non mi fido certo cecamente dei comitati scientifici della FDA troppo ammaestrati (si, caro scienziato, sei pagato anche per non dire la verità, puoi forse non-mentire ma certo puoi anche tacere la verità, vedi “aspartame” o fumo di sigaretta e molto altro) ma anche gli altri vanno presi con le pinze e collocati nel giusto ambito socio-politico dal quale non sono avulsi.
Quindi appoggio, così come ne appoggerei molti altri, le direttive n. 96/22 CE e 96/23 CE concernenti il divieto di utilizzazione di sostanze ad azione ormonica, tireostatica e delle sostanze beta antagoniste nelle produzioni di animali.
E’ prevenzione quindi e qui la scienza se non è veramente chiara non può essere percepita come più ci piace, nemmeno se sei uno “science-addict” o un positivista di fine ’800, qui c’è in ballo la salute di tutti e se gli ormoni NON SONO STATI PROMOSSI, MAGARI RIMANDATI, io sono per l’eliminazione (così impariamo anche a mangiare meglio). Ma a tutti i livelli alimentari, mi preoccupa sopratutto la somma.
Non millanto, se vuoi ti scannerizzo la mia laurea, se proprio ci tieni…
E poi comunque a questa somma non capisco come termine non dominante, come quello della carne rispetto, ad esempio, alla verdura possa influire, non lo capisco proprio.
Il discorso antibiotici è importante, ma non si sta parlando di questo, se vuoi proibire quelle carni allora proibisci quelle che contengono antibiotici, ma il contenere antibiotici non implica aver assunto steroidi e viceversa.
Scienziati pagati? WTF? Guarda che le considerazioni di un singolo ente di ricerca contano come un peto, vanno verificate da altri team di ricerca, soprattutto se si parla della salute delle persone…
Ma magari mi pagassero un botto per dire cavolate! Mi pagano uno stipendio da fame per lavorare 10 ore al giorno su cavilli genetici. Per poi sentirmi insultare “professionalmente” da gente ignorante che non riesce a capire termini elementari quali “ininfluente”, “finemente regolato”, “nanogrammi”.
La gente che considera la scienza ufficiale menzognera e al servizio di interessi economici dovrebbe smetterla di prendere farmaci, andare in ospedale, usare computer, usare la corrente elettrica, gli elettrodomestici… Siamo tornati alla mentalità del medioevo con Galileo e Bruno.
Il problema è che adesso c’è Internet e la televisione..
Già, adesso la gente sceglie di essere ignorante. E non è più un’ignoranza dettata dal non sapere, ma dall’essere fermamente convinti di cose totalmente o parzialmente errate.
E’ evidente che fate finta di non capire, trincerati dietro il pezzo di carta (non siete gli unici ad averlo).
Se la Comunità Europea non ha ritenuto valide quelle che sono le conclusioni di una commissione, qui da voi stessi considerata attendibile, per delle ragioni che definirei più che condivisibili, è altrettanto logico ritenere che POTENZIALMENTE da qui l’uso del verbo POTERE, gli ormoni fanno male.
Il punto 2) ed in particolare il 3) su zeranolo e trembolone non sono in grado di definire un punto certo sugli effetti degli ormoni.
Queste sostanze quindi non vanno usate per il principio di prevenzione.
Tale commissione Lammings è stata qui portata ad esempio di correttezza e incontrovertibilità, se qualcuno avesse letto la relazione della CE, prima di banfare, si sarebbe accorto che vi erano delle gravi lacune.
Gli stessi scienziati, lasciate perdere Galileo e Giordano Bruno please erano di ben altra schiatta e qui non scorgo eredi, quindi non sono daccordo tra loro o portano conclusioni parziali e quindi appoggio l’atto preventivo comunitario.
Infine, e questo è un mio personale approcio filosofico, gli ormoni vengono somministrati per fare profitto e non per migliorare la reale qualità delle carni, quindi ritengo questa una modalità che fa leva sul metodo scientifico per giustificare un metodo puramente economico nel quale, potenzialmente, vi potrebbero essere conseguenze alla salute pubblica.
Questo è diventato prassi in un sistema imbecille dove non è la necessità “reale” a richiedere certe soluzioni ma solo la rincorsa al profitto. Ciò vale per gli ormoni così per un sacco di altri temi (certi beni di consumo sono idoti per idioti).
Forse cechi ignoranti sono i nuovi Torquemada della scienza che nulla hanno a che spartire con Fleming o Pasteur
Effettivamente nella scienza c’è qualcosa che non va: l’evoluzione non spiega la nascita di imbecilli come te.
E invece ora ho letto il resto. Mi pare proprio che tu non solo non abbia molta confidenza con la biologia (pace, io non ho confidenza con l’idraulica), ma non ne hai neppure con la giurisprudenza (ripace, io non ne ho con le lettere classiche).
Quello che non mi torna è perché ti accanisci su posizioni forti in argomenti che non afferri a pieno.
Voglio dire, Principio di Prevenzione? Ma che roba è? C’entra qualcosa la Protezione Civile? La SIcurezza sul Lavoro?
Si capisce benissimo a cosa ti riferisci. E’ un cavallo di battaglia dei Complottisti Mondiali Uniti (CMU).
Ma dai, è il Principio di P…? La sai? Dai che con Google ce la fai.
Non pretendo certamente che tu cambi idea, ma un’opinione si può sostenere in molti modi. Se la si vuole spacciare per certezza serve competenza.
questa va nel pallone, diretta!
Io non l’ho letto tutto, il tuo commento. Mi sono fermato qua:
No. Dovresti leggere quello che ti scrive in risposta la GGente. Ovvero:
@fierrofuso OK hai googolato bene e copiato/incollato quanto scritto su Wikipedia.
Bravo! Almeno cerca di controllare quando quello che copi dal web va a capo
Tu porti le tue ragioni ma secondo me, tu di scienza sai davvero poco perchè continui a blaterare di filosofia, legislazioni e pensieri di persone a cui io non affiderei MAI nemmeno un unghia di mia figlia!
Mi parli di avvocati…AVVOCATI CAZZO!!! ma dimmi cosa cazzo capiscono gli avvocati di sta roba!?!
Ma davvero citi Guariniello? Ma davvero!?!?!? E tu mi citi Guariniello e il suo lavoro quando noi ti citiamo studi di SCIENZIATI GENETISTI di livello mondiale!?!
Mi parli di leggi e direttive comunitarie? Bene, lo sai chi legifera a livello comunitario? Lo sai?? Da come parli direi di no altrimenti avresti un’altra idea delle leggi comunitarie!
In UE legiferano I POLITICI e se ne sbattono altamente degli studi scientifici e/o della parole degli esperti. Posso citarti centinaia di leggi contro l’agricoltura fatte SENZA ASCOLTARE il benchè minimo parere di chi in Agricoltura ci lavora!
Mi sbagliarò ma secondo me tu sarai anche laureato ma al massimo lo sarai in Filosofia…o al massimo in Legge perchè se tu fossi lauerato in qualcosa di scientifico, la smetteresti di blaterare cagate su Decreti, Leggi e Filosofia della Lingua Italiana e cominceresti ad ascoltare quelli che di Genetica, Medicina e Allevamento Animale ne sanno!
Detto questo PASSO E CHIUDO.
Oh oh oh, lo scienziato si esprime al massimo livello!
Che ridicolo e pietoso esempio di talebano dell’ampolla.
Come disse Ennio Flaiano:
Stanco dell’infinitamente grande e dell’infinitamente piccolo lo scienziato si dedico’ all’infinitamente medio.
Forse dovresti anche tu occuparti dell’infinitamente medio: te stesso.
Torna sui banchi di scuola e sopratutto vai a prendere ripetizioni di educazione civica Cavaliere (ignorante).
I talebani nella scienza non possono esistere. Allah come verrebbe spiegato?
E’ usato per estensione. Ma potresti dire fanatico, esaltato, invasato e perfino zelota (ma sempre per estensione).
Ero passato a un linguaggio più consono al tuo per cercare di mettere a suo agio la tua limitata mente, evidentemente non ha funzionato…
Come disse Albert Einstein:
I grandi spiriti hanno sempre trovato la violenta opposizione dei mediocri, i quali non sanno capire l’uomo che non accetta i pregiudizi ereditati, ma con onestà e coraggio usa la propria intelligenza.
e tanti saluti alla conversazione logica e senza insulti!
IL Cavaliere è quindi l’infinitamente piccolo che si occuopa dell’infinitamente medio.
Ottima capacità espressiva comunque. Bravò, bravò.
La logica di taluni millantati scienziati è diversa dal buon senso che dovrebbe tutelare la salute pubblica.
Senza dati certi la loro logica si sgretola. E giustamente la CE ne ha preso atto.
Tanto moriremo tutti
Facciamo i fighi
Valar morghulis (cit)
Daccordissimo, anche con Tolkien, però se gli ormoni gli piacciono tanto consiglio al “Cavaliere di Burzolo” di masticare pillole anticoncezionali prima dopo ed anche durante i pasti.
Tolkien?
@code2 @bluecarolina
Volevo dire “Martin” sorry.
Ti sei salvato in corner
Controlli i timer?
Ora hai finito di trollare? Si stava parlando di scienza (in maniera civile e costruttiva) prima che arrivassi tu con sospetti, sensazioni e precauzioni. Hai detto la tua cagata, ok, bravo, basta. Puoi esprimere la tua opinione votando il tal partito piuttosto che un altro, ma non venire qua a dire cosa secondo te, a tuo lume di naso, è meglio per l’Europa intera e pretendere di convincerci.
Che ci vuoi fare con i troll. 14 commenti totali su LN e tutti qua sopra. Non aspettava altro.
Gutul hai solo 127 commenti! Fai più bella figura se annusi altrove, magari nelle pagine di “Pesca in Mare” troverai qualcosa alla tua altezza.
Clostridium sei un irresponsabile che ha solo sparato palle a non finire definendo incontrovertibile quelli che sono rapporti parziali.
Se la commissione Lammings (1982-1984) ha portato al Consiglio dell’Unione europea dati parziali sugli steroidi artificiali e altri non convincenti su quelli naturali è logico, così com’è avvenuto, bloccarne l’uso per principio di prevenzione.
Quindi voi pseudo-scienziati siete doppiamente irresponsabili poichè privi di senso etico, cosa che ben altri esponenti della scienza hanno invece avuto.
Sapete benissimo (parlo agli scienziati, qui non ce ne sono) che queste sostanze vengono somministrate per puro senso del profitto, sapete benissimo che un animale non ne ha affatto bisogno per crescere, non siete sicuri (“Clostridium” e “Cavaliere di Bruzolo” non potete sostituirvi alla parzialità della relazione in Comunità) della pericolosità e permanenza in organismo degli ormoni, e al posto di usare il buon senso e una logica degna di questo nome, vi ostinate a giustificare il mezzo perdendo di vista il fine che è il benessere di tutti.
La Logica vorrebbe che si riducesse l’uso di carni per tutto ciò che ne consegue all’ambiente ed alla salute pubblica e che, quindi, gli ormoni somministrati artificiosamente vengano messi da parte perchè facenti parte di una evidente distorsione dei valori morali e di mercato (per dirla alla Schopenhauer).
Poi voi vi ostinate a spacciare per buoni dei dati parziali sugli ormoni, e lo sapete. Irresponsabili pseudo-positivisti.
Per me stesso discorso si può estendere ad altre assurdità come limiti a 120 e presenza di Bugatti Veyron (ma non è questa la sede).
Interessante. Quasi quanto Cassano e Balotelli che discutono di bosoni di Higgs e teoria delle stringhe.
Ti prego, continua e illuminaci su i tumori al cervello provocati dai telefonini, la natura vegetariana dell’uomo e i terremoti causati dall’HAARP.
Ma certo che vengono somministrate per senso del profitto! Ma quanti anni hai?
Hai mai lavorato in vita tua? Chiunque lavori lo fa per i soldi (poi anche per il resto).
Cos’è, faresti l’allevatore senza profitto? O il medico? O il pompiere? E che mangi? Carne con gli steroidi no di sicuro, come potresti mai pagarla?
Per dirla alla Schopenhauer sei un asino che come Hegel vive fuori dal mondo, ma a quanto pare campi, quindi, o ti mantengono i tuoi, o lavori per profitto. Pure tu.
BigJammy è arrivato per illuminarci, dicci anche che “Adamo era geloso di Eva”.
Con questo intervento, evidentemente sei incapace di leggere e di informarti (io parlo di potenziale pericolo e quindi appoggio il principio di prevenzione), probabilmente al test di intelligenza hai dato risultati sorprendenti: messo innanzi al cubo di Rubik ci hai impiegato solo cinque secondi, a mangiarlo.
Esiste il tasto Rispondi, nel caso non ne fossi a conoscenza.
Ma comunque, per fortuna che non sono tutti come te e non seguono il “principio di prevenzione”, altrimenti ciaociao ai telefonini, le automobili, petrolio e derivati, rivoluzione industriale, scoperta dell’america… cazzo staremmo ancora al medioevo se l’umanità avesse evitato di fare tutto ciò che era potenzialmente pericoloso.
E la ruota? Pericolosissima!
Articolo molto interessante, bravo Gutul!
Gutul sei così decerebrato che per te un foglio di carta tagliato in due è un puzzle.
Sei un danno per l’umanità, lava il tuo codice genetico con un pò di cloro.
Certo che si lavora per profitto (e magari anche con mia soddisfazione, fortunatamente), e sei persino stucchevole e pietoso in queste banalità, ma non sta scritto da nessuna parte che per fare profitto devi necessariamente fare cazzate!
Quella della somministrazione di ormoni è una non necessità . Gli animali crescono benissimo per i fatti loro senza dover necessariamente mettere a rischio la salute di nessuno.
Quindi gli ormoni sono una “vaccata” solo per fare soldi e non per migliorare un prodotto, anzi costringono anche all’uso di antibiotici!
E se una commissione scientifica (ed anche eminente) ha portato dati parziali, per il benessere comune, è giusto appellarsi al principio di prevenzione.
BigJammuy come il Caveliere, ed il vostro baciapile Gutul, vedete solamente motivabile l’agire delle persone per profitto. Tutto ciò che avete elencato è di una vacuità senza senso alcuno. Certo che c’è bisogno di Coraggio ma non di Cazzate! Ci sono anche delle gradualità e delle contestualizzazioni e sei distinguo.
Faccio un esempio: il tribunale della corte di Strasburgo ha sentenziato, circa un appello di giornalisti francesi che hanno svelato fatti di doping nel ciclismo, che nel bilanciamento dei vari interessi in gioco, è prioritaria la tutela della libertà di stampa, essenziale in una società democratica.
E’ nell’equilibrio degli interessi che quindi la CE ha ritenuto più importante tutelare la salute pubblica.
I dati sono parziali e quindi la potenziale pericolosità degli ormoni non è del tutto scongiurata.
Eccezionale, questa me la segno. Bellissima.
E azzardo un: nel baloon!
Si, bellissima. @fierrofuso, touchet. Allora lascio stare, pensala come vuoi.
Non capisco perché alcuni si scaldino così tanto per una cosa che, in realtà, non è dannosa…… Se si ha paura che la carne di bovino, imbottita di ormoni, faccia male mangiassero la carne di un’altra bestia!
Se poi confrontiamo le concentrazioni degli ormoni nella carne con quelle di una comunissima pillola (che si prende per ben 21 giorni di fila!) allora mi sento la candidata ideale per aumentare la percentuale dei suicidi in Italia (per fotuna i cavoli non mi piacciono molto e nemmeno le uova).
Secondo me la “levata di scudi” contro tutto quello che è vagamente artificiale (nel senso che prevede un intervento dell’uomo) fa perdere la ragione a chi pensa che sano è mangiare la frutta non trattata, la carne della mucca selvatica che sgambetta libera in natura (posto che ne esistano), bere l’acqua del ghiacciaio e si cura l’influenza con il decotto di salvia….. Se ci riuscite buon per voi, ma mi sembra eccessivo insultare chi, facendo qualche ricerca approfondita, cerca di spiegare che non sempre ciò che si crede giusto davvero lo è.
Imho quest’ultimo commento è quello che di tutto il post, mi è più piaciuto. Denota intelligenza, pacatezza, senso della misura.
Brava @Candida
Magari la pensassero tutti come te!
Ci sarebbe una esplosione di matrimoni
@candida ti manca solo una faccia per essere perfetta
Che dire…. sono lusingata
Questo articolo, oltre a non citare delle fonti (anche se non siamo su Wikipedia), non tiene conto del fatto che esistono steroidi che non sono ormoni sessuali (sono steroidi tutte le molecole che condividono la struttura del ciclopentanoperidrofenantrene) e quando dà informazioni sul contenuto di steroidi negli alimenti (chi ha fatto queste analisi? citare le fonti e i metodi di analisi!) non dice se è riferito ai soli steroidi sessuali (c’è da dubitarne) o agli steroli totali (più probabile). In questo ultimo caso, si vuole far sembrare che, siccome le uova hanno molti più steroli (totali) di quanti ce ne siano in una bistecca dopata, allora non c’è da preoccuparsi. Ed è una stronzata, perché la ragionevole preoccupazione deriva principalmente dalla presenza di ormoni sessuali (androgeni o estrogeni) in alimenti che non ne dovrebbero contenere, non dagli steroidi in genere. Non solo, per scopi alimentari molti degli ormoni usati negli allevamenti sono di tipo estrogenosimile, e per i bambini maschi questo è un guaio più che per le femmine: queste finiscono per sviluppare un po’ prima, quelli invece hanno uno sviluppo sessuale parziale. Al SIAMS di Padova hanno prodotto ricerche dove si mostra come i ragazzi italiani che attualmente hanno tra i 15 e 30 anni presentano in media una regressione dei caratteri sessuali secondari rispetto alle generazioni precedenti e una diminuzione della concentrazione di spermatozooi nel liquido seminale. Non si piega in termini di mutazione genetica, ovvio, ma di espressione alterata dall’eccesso di estrogenosimili negli alimenti, carne compresa.
gutul, a quanto ammonta adesso il tuo ID?
Ciao @fierrofuso / clone di @fierrofuso, iltuo ID non è sceso di una virgola.
A) Le fonti ci sono eccome. Tutte. Sia i riferimenti legali che scientifici: leggiti il libro che ho linkato.
B) Non è il principio di protezione quello a cui, a torto, fa appello il tuo ragionamento. E’ il principio di P———e
Cos’è,, anche il tuo alterego è ignorante e non lo sai trovare?
Vuoi comprare una vocale?
E poi sei senza faccia.
Non sono il clone di nessuno. Nei link in fondo che hai citato non si risponde alle mie domande. La quantità di steroli degli alimenti che hai indicato si riferiscono alla totalità dei composti steroidei, non dei soli steroidi sessuali, che sono il problema vero. L’articolo è di una superficialità incredibile.
Va bene @fierrofuso, hai ragione te. Fai pure a meno di leggere. E godi pure già che ci sei. Ma ricordati che non è “preoccupazione”, bensì P – - – - – - – - – e.
E’ inutile che fai il saccente quando commetti errori così ridicoli. Tutto quello che scrivi pare una barzelletta.
C’è un report dello studio della commissione, scritto a mo di paper (con materiali e metodi) fruibile gratuitamente su internet? Così sono felice di smontare anche questa cavolata. Perché non ci credo che lo studio si riferisca agli steroli totali. Sarebbe una stupidaggine pazzesca dare una molecola a una bestia e fare uno studio sull’aumento di quella molecola nella carne andando a misurare la quantità totale di tutte le molecole di quella famiglia.
Ti basti sapere che nelle uova di gallina non ci sono 1000 ng di androgeni e/o estrogeni. A me non interesa il principio di precazione, che gutul evoca a mo’ di spauracchio come un dogmatico qualsiasi, mi interessa di più il fatto che il nucleo dell’argomentazione di gutul sarebbe che, siccome tanti alimenti contengono più steroidi, allora non c’è problema. gutul parla di steroidi nelle uova senza distinguere tra colesterolo e steroidi sessuali, e questo è fumo negli occhi, una fallacia logica oltre che un errore scientifico: e come se io dicessi, guardate che nell’intestino crasso è pieno di batteri e state comunque benissimo, che problema vuoi che faccia se mangiate panna fresca contaminata da S. aureus enterotossico? Capite da voi che il ragionamento non quadra.
Ah già. Chissà che ormoni contiene il latte. Magari quelli sessuali? Magari se ti leggessi il rapporto del comitato Lamming troveresti le risposte da solo.
Ma guarda te se mi devo rileggere tutto per rispondere a te che chissà per quale motivo odi a morte stepovere bestie dopate.
Comunque, eccoti un passaggio, sen non ti va di leggere, signorina:”In relation to the endogenous sex steroid production in the human, the actual amount of sex steroids consumed with food of animal origin is toxicologically negligible as these steroidal residues do not reach effective oncentrations at the relevant hormone receptor sites in target tissues”.
Ah, e poi, secondo te, che tipo di steroidi troverai mai dentro al mestruo di pollo?
E poi, insomma, questa storia deglio ormoni negli altri cibi è un ottimo argomento retorico per spiegare quanto sia assurda la pretesa di dannosità della carne dopata. L’argomento scientifico è: quanti ormoni steroidei sessuali circolano nel corpo umano? Troppi. E’ potente il meccanismo di regolazione di questi ormoni? Tanto.
Quanta carne bisogna mangiare per alterare i livelli fisiologici di questi ormoni? Un bue, al giorno.
E allora le tue considerazioni sono frivole e pretestuose, se si vuole mantenersi sullo sdolcinato.
Ah, comunque, no, il colesterolo è fuori dalla conta.
Il mestruo di pollo. Grande scienza! Le uova sono mestruo di pollo! Gli uccelli adesso hanno il mestruo! Sono peggio le battute penose o la crassa ignoranza e la mala fede che vi si celano dietro? Ma va’ a studiare va’.
Ciao, i dati sulle cibarie varie li ho presi dal libro di Milanesi “I geni altruisti”. Comunque basta girare cinque minuti col buon google per confermarli.
Ad esempio qua:
http://bio.illinoisstate.edu/jmcasto/pdfs/lipar%20et%20al%201999%20gce.pdf
Anzi, direi che 1000ng sono sottostimati.
E poi, insomma, parliamo di un uovo! Ma è ovvio che scoppia di ormoni (sessuali, fierrofuso, capito?). Voglio dire, dove altro devono stare sti ormoni? Nel calcagno?
Il gioco di fierrofuso/dr.blombemberb è troppo facile: rispondi alla prima domanda e farà la seconda, poi la terza e la quarta e così via. Poi inizierà a dimenticare e fraintendere le risposte, glisserà sulle argomentazioni più convincenti e tirerà in ballo studi scientifici pubblicati su tuttofuffa (o peggio ancora su youtube). Poi ti darà del corrotto. E intanto mischierà le carte. Giocando a questo gioco uno potrebbe sostenere per anni che l’acqua ingrassa (o che la merda non puzza) senza esaurire le munizioni. Allora dico, machissenefrega?
Eh, invece no. Mi sa che hai ragione te. Almeno per me c’è sempre la preoccupazione che qualche ragazzetto trovi affascinanti le teorie del gomblotto (qua siamo dentro alla categoria fino al collo). Così magari ti cresce, si sposa, ha un figlio e gli cura il diabete con l’omeopatia. E io mi sento responsabile perchè non ho postato una risposta seria alla questione cretina posta dal fierrofuso di turno.
Ah, scusa lo sfogo, ste cose mi divertono all’inizio, poi finisce sempre che sono schifato.
Linki uno studio che parla di uova di Junco hyemalis e Agelatus phoenicus, uccelli le cui uova non sono di norma consumate. A parte questo, lo studio si riferisce alla presenza di steroidi nello sviluppo embrionale, non c’entra proprio niente con l’eventuale effetto sull’uomo degli eventuali ormoni steroidei delle uova di gallina. Ancora fumo negli occhi.
A me dei bovini non frega un accidente, non sono fierrofuso e tu non trovi di meglio che la paranoia del fake, perché non hai argomenti. Per me può anche andare bene che le bistecche dopate non fanno male, me le mangio, non credo a quei pericoli. Sto criticando il tuo articolo perché, quanto a logica e scientificità, è uguale a zero. Il problema non sono tanto le tue conclusiono, quanto la metodologia pseudoscientifica che metti in atto
Il tuo articolo fa cagare da questo punto di vista.
Ok, d’accordo. Allora se il non problema delle carni di bovini dopati è superato (non mi pareva proprio fosse così) allora possiamo passare un po’ di tempo a menarcela con gli ormoni steroidei nelle uova.
Replico quindi a un po’ delle tue critiche.
1) Non ci sono fonti.
Non è vero. In particolare i dati sugli ormoni steroidei li ho presi dal libro di Milanesi linkato nel post. Questa non è una review.
2) Tu dici:
No, parlo di ormoni, il colesterolo non è un ormone. Faccio anche notare che in un tuorlo di pollo ci sono 210.000.000 ng colesterolo mentre il dato di ormoni steroidei che presento è 1000 ng, del tutto in accordo con la pubblicazione che ho linkato prima.
3)a proposito dell’articolo sugli ormoni steroidei critichi 2 cose: a) non sono polli, b) non sono uova mature.
Rispondo: a) sempre uccelli sono, ci interessa l’ordeine di grandezza, o no? Poi, citando dalla Discussion:”These results suggest that the production of steroids in the follicles of dark-eyed juncos and red-winged blackbirds during yolk formation
may resemble that of the chicken”. b) Cito dall’articolo: “Progesterone concentrations in the eggs of darkeyed juncos averaged (61 SE) 147.6 6 29.1, 205.7 647.5, and 982.1 6 122.3 pg/mg of yolk for the interior, intermediate, and exterior layers, respectively”. Ad ogni modo, dato che ormai sono curioso, ho trovato questo bell’articolo su PNAS (mica cazzi):
http://www.pnas.org/content/90/24/11446.long
Qua sono canarini, va bene, ma le quantità di ormoni sono del tutto compatibili con quelle che ho citato nel post (vedi fig.1 e nota anche la yolk mass).
4)Le uva non sono mestruo di pollo.
Ah, hai ragione, ho sbagliato. Sono, ehhhh, dunque sono…gameti femminili, non fecondati, ovvio, ovvero mestruazioni. Ora, magari non ti piace la battuta, ma questa serviva a dire: stiasmo parlando di uova (gameti/cellule sessuali chiamale come vuoi) ti sembra logico ipotizzare che NON siano stracolme di ormoni sessuali? Dove servono gli ormoni sessuali, dove vanno? Ribadisco, nel calcagno?
Uno apre la porta di casa e viene investito dalle fiamme. Come se non facesse già abbastanza caldo.
BTW il WTO ste cose le fa dagli anni ’90