
Questo articolo intitolato “Modi di dire” tratta i modi di dire italiani e cerca di darne una spiegazione, correlata da qualche esempio, perché sia chiaro per tutti cosa significano i vari modi di dire.
E questa introduzione è a dir poco Iapalissiana.
Lapalissiano indica una frase o un discorso superfluo o anche sciocco tanto è evidente quanto si vuole affermare. Si tratta quindi, in linguaggio ben più moderno, di “fare il Capitain Obvious” della situazione.
Questo modo di dire deve le proprie origini ai soldati di Jacques Chabanne, signore di La Palice (si legge lapalis e da qui lapalissiano, appunto). In una canzone cantata da loro in onore del comandante, deceduto nel 1525 nella battaglia di Pavia, essi volevano sottilineare il fatto che egli aveva combattuto fino all’ultimo con onore, ma la fine della strofa si prestò ben presto ad un’interpretazione comica che poi divenne proverbiale. Essa recitava infatti:
Un quarto d’ora prima di morire, era ancora vivo
Parlar di corda in casa dell’impiccato
Questo significa ricordare a qualcuno una cosa che vorrebbe dimenticare o che gli fa provare vergogna o sensazioni spiacevoli, manifestando quindi una grave mancanza di tatto e forte indelicatezza.
Si pensa che ciò derivi dall’antica tradizione di liberare il condannato a morte per impiccagione nel caso la corda si spezzasse ed egli, quindi, sopravvivesse. Parlargli di corde era quindi riportargli alla mente uno spiacevolissimo ricordo.
Quindi è come parlare di gattini a casa di un giornalista professionista, questo può infatti far rinascere spiacevoli ricordi ed è segno di scarso tatto e considerazione da parte chi, con umorismo molle nero rivanga questi imbarazzanti (e lollosi) aneddoti.
Dare la pecora in guardia al lupo
Espressione che deriva dalla saggezza contadina, si riferisce in modo molto evidente alla pessima scelta di affidare qualcosa di valore alla persona meno indicata per averne cura o a qualcuno di totalmente inaffidabile.
Si potrebbe anche usare “dare la pecora in guardia a @pedronerd ” perché ce l’ha nel sangue l’istinto di rapire la pecorella e portarsela a casa. Oppure si potrebbe anche usare quest’espressione in riferimento alla scelta incosciente di @itomi di fare editor @sabas che pubblica articoli di troll fake, o per qualche motivo non accettati dalla critica degli utenti.
Restare di sale
Questa espressione indica un profondo stupore, sinonimo di “restare di sasso/stucco”, per una sorpresa totalmente inattesa che lascia metaforicamente impietriti.
Questa espressione deriva dalla Genesi e dalla storia biblica di Lot, il nipote di Abramo, che fuggì dalla città di Sodoma come consigliatogli dagli angeli, insieme a tutta la sua famiglia. La moglie però contravvenne all’ordine di non voltarsi mai indietro e per punizione fu mutata in una statua di sale. Simili scene si ritrovano in numerosi altri miti o leggende della tradizione classica.
Chiunque conosca @abbo ad esempio rimane di sale quando incredibilmente se nesce con un articolo tipo questo, interessante e ben fatto, quando in passato è diventato celebre per aver toccato l’apice (o il fondo, a seconda del vostro punto di vista) con quest’altro.
Spezzare una lancia
Si dice “spezzare una lancia in favore di qualcuno” quando si prendono le difese di una persona, siano le accuse giuste o meno.
I cavalieri nell’antichità usavano sfidarsi a duello per difendere gli interessi o il buon nome del proprio signore o l’onore di una dama, che non potesse (o volesse) scendere in campo direttamente. Spesso le lance si spezzavano letteralmente durante lo scontro e da qui deriva il modo di dire.
Si potrebbe spezzare ad esempio una lancia in favore di @mgnever che scrive malissimo, trolla, insulta e quant’altro, ma almeno posta poppe di qualità. Tante poppe di qualità.
Sparare a zero
Significa attaccare con grande violenza qualcuno o qualcosa, dicendone tutto il male possibile e lanciando ogni tipo di accusa.
Il cannone spara a zero (cioè con alzo zero) quando il bersaglio è vicinissimo e quindi il combattimento ha raggiunto il suo apice (i nemici sono a contatto) ed è perciò particolarmente accanito.
@chobeat è solito sparare a zero sui prodotti Apple e anche @nicholas ha dato recentemente prova di grande abilità in quest’arte.
Morto un papa se ne fa un altro
Come da sacra tradizione, alla morte di un Papa i cardinali elettori si riuniscono per designarne il successore, sempre.
Si usa quindi per sottolineare come ogni condizione di “perdita” si possa superare e per sdrammatizzare ad esempio la fine di un rapporto di coppia (ipotizzando sia possibile trovare un nuovo partner) o la perdita di un oggetto (riacquistabile).
@BenedettoXVI mi intimò qui di non spiegare “ogni morte di papa” Mostra Spoiler ▼
ma potremmo dire che “morto il papa se ne farà un altro” perché dopo una sua ipotetica sparizione altri potrebbero prendere il suo posto rallegrando l’ambiente della lega con commenti rimati e argute facezie (nonché trollate. I troll ci sono sempre, se ne va uno, ne arrivano altri).
Notte brava
Con questo modo di dire si vuole descrivere una notte di eccessi in cui le persone arrivano a dimenticare ogni inibizione. L’aggettivo deriva dal significato più arcaico di “bravo”, inteso come coraggioso e indomito, ma si può anche collegare ad i “Bravi” del Manzoni, personaggi senza morale che appaiono come piccoli briganti nei Promessi Sposi.
Chi fosse qui a leggere appena postato il mio articolo, non sta probabilmente passando una “notte brava”.
Come sempre non ho fonti da riportare, però potete sempre approfondire:
Qui La Palice
Qui la storia di Lot
Qui le pecore in generale
Qui il Conclave e l’elezione del Papa
E qui gli articoli (E soprattutto le poppe) postati da mg.


non so se sentirmi vecchio, perché sono l’unico che quota questa frase, o sentirmi ciovane perché sono l’unico che posta alle 3 di domenica notte… boh…
Sentiti pagliaccio.
Ehm, forse sbaglio, però mi sembra si dica “correData da qualche esempio” e non “correLata da qualche esempio”.
guarda questo canale youtube “saggio in lettere – che che se ne dica” http://www.youtube.com/playlist?list=PL603A1B8AFB51930F&feature=plcp
Mi hai ucciso un pomeriggio di studio.
Canale bellissimo!
Menzogna! bhe non comprerei ami apple perchè la sua filosofia non mi piace… però sono solo i fan boy a starmi sulle scatole, per il resto mica nego le qualità di apple
Sulla storia di La Palice sapevo un’altra versione. Il soldato era molto valoroso e quando morì sul suo epitaffio ci fecero scrivere “Se non fosse morto, sarebbe ancora invidiato” (il ferait encore envie) ma per uno spazio messo male divenne “il serait encore en vie”, quindi “sarebbe ancora in vita”. Questa versione è anche supportata da Wikipedia
Io la sapevo con “Si vincono le guerre quando non si perdono” ma mi sa che ognuno gli appioppa la frase che vuole.
Ci sono diverse versioni tutte molto simili, ma “ferait … envie” “serait… en vie” ci vanno ben due errori idioti su un epitaffio.
è perchè era molto amato XD
si è così, qua è spiegato benissimo. http://it.wikipedia.org/wiki/Lapalissiano
Guardatevi l’intero testo della canzone, riportato su wiki. C’è quello che cito io nell’articolo, quello che citate voi, e altre ovvietà tipo “quando scriveva in versi,
non scriveva mai in prosa.” e roba così.
Veramente nella Wiki inglese (quella più seria) è spiegato che la scritta sulla tomba è corretta e dice “envie” (invidiato) ma ovviamente può essere letta come “en vie” (in vita). Poi alcuni autori satirici ne hanno approfittato per farci la battuta in una canzone.
Da lì in poi, la canzone ha fatto da punto di riferimento per la storia di Lapialisse…
@pedro99 non è la lapide quella a cui mi riferisco infatti, ma una canzone dei soldati. Trovi l’intero testo originale con traduzione in italiano sulla wiki italiana.
@nani
Rispondevo a @matteodefelice
Non funziona come deterrente alla mia volontà di chiarire meglio le cose.
Nell’introduzione che definisci lapalissiana usi correlata, mentre credo tu intendessi usare corredata…
Approposito di morto un papa se ne fa un altro
OMG
@nani io postare
volutamentearticoli di troll fake? Quando mai?@sabas potrei lasciar intendere che forse non dicevo sul serio, se la cosa ti fa stare più tranquillo.
Lapalissiano però significa [b]evidente[/b], [b]palese[/b].. non superfluo.
Una cosa può essere evidente pur senza essere pleonastica.
Imo dire qualcosa di talmente palese è anche superfluo.
Non sono d’accordo.. quando vado al bar, è palese che devono farmi lo scontrino, ma non per questo superfluo. LOL
In alcuni posti non è così tanto palese insomma.
(comment FAIL).. pensavo che il BBCode funzionasse nei commenti
E usare i comodi pulsantini già presenti?
troppo facile
Come parlare di gattini a casa di Bigazzi..
Qui ho rotolollato a lavoro ridendo da solo come un coglione sotto lo sguardo stupito degli altri.
@nani tu che sai tutto di tutto, mi spieghi perché si dice “fare il bucato”? ora sono entrato in trip e non riesco a farmelo passare di mente
Ti consiglio di chiedere al tuo internet provider di includerti google nel pacchetto internet. E’ molto utile.
laziness level 1000
Peggio che yahoo answer?
Ma no.. peggio molto peggio