
Intro
Durante il mio precedente articolo sui traversi avevo accennato alla necessità di un differenziale autobloccante per esibirsi in un certo tipo di ostentazioni automobilistiche. Quindi, esortato da quattro gatti acclamato a gran voce, mi accingo a spiegare a grandi linee il funzionamento e i perché del differenziale.
Cos’è il differenziale
Il differenziale sostanzialmente porta la potenza del motore alle ruote motrici ed è l’ultimo meccanismo di riduzione prima che vengano trasmessi i cavalli alle ruote.
Ora, prendendo spunto dall’immagine di apertura vedremo come funziona.
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A cosa mi serve?
Il differenziale ormai è montato su tutte i veicoli moderni ed è necessario per il semplice motivo che le ruote delle nostre auto, sopratutto in curva, non viaggiano alla stessa velocità. Il differenziale prende il nome proprio da questo fatto, in quanto scarica diversamente la potenza del motore alle ruote interne ed esterne.
Le ruote interne in una curva avendo meno strada da compiere, viaggiano più lentamente rispetto alle esterne.
E non fa niente di più. Questo tipo di differenziale è definito differenziale aperto (o differenziale open). Finché si guida normalmente va tutto bene, ma spingendo l’auto oltre i suoi limiti (o perdendo aderenza su una ruota) arrivano le rogne. Questo tipo di differenziale trasferisce sempre la stessa quantità di coppia ad ogni ruota, quindi, il fatto che una ruota abbia trazione e l’altra no, al nostro differenziale non frega niente.
L’autobloccante
Detto anche la manna dal cielo.
Le varie rapportature dell’autobloccante vengono espresse in percentuali. Per fare un esempio pratico, autobloccante all’ 80% significa che, se una ruota perde aderenza l’altra riesce in ogni caso a mandare a terra una coppia pari a quella con meno aderenza più l’ 80% della coppia che arriva al differenziale, ammesso che vi sia grip.
Più si aumenta il bloccaggio e più sarà facile far slittare come si deve entrambe le ruote generando spettacolari traversi e/o immani castagnate contro alberi/guard rail.
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Non sono molto pratico di auto stradali, dato che ho un wrangler e l’unica cosa che mi interessa del differenziale è che non si sfondi e che i blocchi funzionino lol, però comunque mi sembra un po’ scarno l’articolo. Nel senso, a chi ne capisce poco sembra che il differenziale serva solo nelle gare di drift per far sgommare le auto, quando in teoria serve a tutt’altro.
Comunque l’articolo mi è piaciuto, mi sembra pure farina del tuo sacco e non i soliti copy&past da wikipedia alla @petrus .
fav
Grazie mille!!!
- uno dei 4 gatti!
@UNREGISTRED330CD Ne approfitto anche per chiederti una cosa stupida, ma giusto per capire un attimo.
Se guido un TA ed entro in curva (ti parlo di auto da tutti i giorni, non auto da gara) ho notato, da ignorante, che con alcune auto le ruote cominciavano a “sgommare” e l’auto ti illudeva di andare dritta nonostante il volante fosse completamente sterzato. In questo caso centra il differenziale o è semplicemente l’abbinamento auto di merda con gomme di merda? Chiedo perchè non ho mai capito quanto effettivamente un differenziale settato bene può incidere in curva piuttosto che un assetto decente, barre antirollio e altri cazzi e mazzi.
Auto di merda + gomme di merda: il differenziale ti serve solo per scaricare meglio la potenza a terra
Sottosterzo.
Si corregge lasciando l’acceleratore a marcia inserita e raddrizzando di mezzo giro il volante (per assurdo) per permettere alle ruote di rientrare nell’angolo di sterzata corretto a quella velocità…
Sentirai la macchina che ti tira un colpetto nella direzione desiderata e che rientra in traiettoria
Ovviamente le velocità non devono essere quelle di una ferrari!
[cit. corso di guida sicura]
Ma con un certo tipo di differenziale non si risolve il problema?
@mgnever Si può cercare di limitare, risolvere non credo…più che altro dovresti chiederti se vale la pena spendere (a partire da) 700€ per montare un differenziale su un auto di merda con gomme di merda.
A sto punto, cambierei in primis le gomme, e poi lavoreri sulle sospensioni e sugli angoli per cercare di rendere l’auto più neutrale possibile.
In ogni caso non aspettarti miracoli, qualsiasi assetto o differenziale monti, se acceleri in percorrenza sempre sottosterzo avrai.
No ma non mi interessa fare nessuna modifica. Parlavo ipoteticamente.
Faccio un esempio, se non mi ricordo male la integra è un TA. Se volessi risolvere i problemi di sottosterzo, sarebbe meglio spendere in assetto o differenziale? Giusto per capire quanto può effettivamente incidere avere un differenziale autobloccante o meno su un TA dato che sul TP serve.
@mgnever azzarola, io pensavo qualche lavatrice tipo punto o golf
se non vado errato la integra type-r era dotata fin dall’origine di un differenziale autobloccante, ma non avendola mai provata (ci ho solo fatto un giretto da passeggero quand’ero un tenero adolescente) non saprei dirti nulla sul suo comportamento. Forse @alessandro1985 o qualcun altro saprà rispondere meglio di me. Purtroppo (o per fortuna LOAL) di TA non ne capisco molto
Btw,
per il wrangler. Ho provato ad andare in off road qualche volta con amici patrol muniti ed è davvero molto divertente, e sicuramente ti sbatti meno di me a trovar parcheggio.
Ah, se non ci fosse la crisi, su un bel classe G ci farei un pensierino
Beh sbatto meno fino a li. Ho un Wrangler JK Unlimited (il 3p non potevo prenderlo causa cani) ed abito in centro a Parma, quindi vedi un po’ te.
Punto e golf, metterle sullo stesso piano “elettrodomestico”, davvero da intenditori.
Si può attenuare. La ford escort RS a partire dall’87 aveva un differenziale autobloccante all’anteriore proprio per limitare il sottosterzo. Poi come dice unregistred330cd settando le sospensioni si può fare qualcosa.
Comunque
PS: Tutto chiaro finchè parli del differenziale “normale” , quando poi passi all’autobloccante non ne colgo molto il senso.
Il differenziale autobloccante è usato anche in molte competizioni, molto diverse dal drifting, in cui la tenuta deve essere costante e senza sbandature, competizioni in cui i traversi/pendoli/drifiting sono la peggior cosa che possa succedere oppure semplicemente fanno perdere tempo prezioso ai fini della gara stessa, e questa cosa cozza un po con la definizione che hai dato
Ovviamente cambia il settaggio del differenziale in base all’uso sportivo della macchina
Peccato per il proliferare di differenziali autobloccanti elettronici, che aumenteranno la sicurezza, ma ne snaturano il senso
beh certo, la sicurezza è da sfigati
@mgnever come dice il buon @alessandro1985 si tratta di sottosterzo. Se con un auto a TP esageri col gas in percorrenza vai in sovrasterzo, che come abbiamo visto nell’articolo sul drifting si corregge telegrafando l’acceleratore e controsterzando. Nelle auto TA questo non succede in quanto le ruote motrici sono dalla parte sbagliata. L’avantreno è già al massimo del suo carico, quindi le ruote dovendo anche sterzare non ce la fanno e ti porta via dritto. La tecnica descritta da Alessandro credo sia l’unica possibile per poter recuperare (chiedo venia ma come dicevo anche nell’altro articolo non mi intendo di lavatrici lol).

@ygy2020 Ovviamente, come dice @cesc4 cambia il settaggio del differenziale. Su una gara dove conta la velocità e non l’esibizione il settaggio sarà attorno al 70 – 80% al massimo. Poi sicuramente incidono altri fattori, come durezza delle sospensioni ecc. Per il fumetto nada, tra libri e fumetti sono già abbastanza pieno per i prossimi mesi, sennò mi si allunga troppo la coda di roba da finire
@thevenot Peccato per il proliferare di tutta sta elettronica in auto, visto che non viene usata in modo corretto. Ormai mettono i controlli non disinseribili, e freni, telaio e sospensioni ridicoli, tanto poi c’è l’elettronica a tenerla in strada. Fatto sta che io quando guido, stacco tutto e lascio solo l’abs.
Per il codice sbagliato in prima riga sono dispiaciuto, ma quando ho premuto pubblica mi è apparsa la schermata di overcapacity. Pensavo non l’avesse nemmeno pubblicato e sono uscito, convinto di ricontrollarlo e postarlo in seguito.
Testato al corso di guida sicura…. è pazzesco come la macchina (TA) riprende la curva!
Ah, se a qualcuno piacciono le formule questa è quella per ricavare le percentuali d’intervento dell’autobloccante.
%autobloccante = (coppia ruota con più aderenza – coppia ruota con meno aderenza) / (ruota coppia con più aderenza + ruota coppia con meno aderenza).
Dovrebbe essere una frazione, ma non sapendola fare metto lo slash, in ogni caso è comprensibile
@alessandro1985 si, per riprenderla la riprende, ma hai bisogno di molto più spazio per la manovra che non con una TP imho
ma l’autobloccante non serve a sgommare di più, inoltre non è vero che il differenziale normale da la stessa coppia ad entrambe le ruote sempre, infatti se una delle ruote finisce sul prato a bordo pista o addirittura si alza da terra riceve automaticamente tutta la coppia e gira a vuoto, per questo esiste l’autobloccante che limita questo effetto garantendo che venga sempre erogata un tot di potenza ad entrambe le ruote, in questo modo la ruta che si alza non può succhiare tutta la potenza a vuoto, un autobloccante forte ad esempio si usa una pista con cordoli molto alti se il pilota tende a fare le curve in modo molto aggressivo, con un differenziale normale avrebbe continue perdite di potenza e sbalzi di giri con relative perdite di aderenza per ogni volta che prende un cordolo o tocca il prato, l’autobloccante nasce per questo, non per fare i traversoni, che poi venga usato anche per quello è un’altro discorso
“Questo tipo di differenziale trasferisce sempre la stessa quantità di coppia ad ogni ruota, quindi, il fatto che una ruota abbia trazione e l’altra no, al nostro differenziale non frega niente.”
Ehm…no, diciamo che il differenziale “normale” ha il bruttissimo difetto di traferire la coppia verso la ruota con minor grip.
Questo risulta evidentissimo in alcuni casi limite.
Esempio:
L’auto, a trazione anteriore, ha la ruota anteriore destra sollevata, mentre le altre 3 (anteriore sinistra e posteriori) fanno presa…
Il risultato sarà che l’anteriore destra, mentre si accelera, girerà alla follia, mentre l’altra neanche si muove…auto ferma…
Con l’autobloccante non può succedere
Gli ultimi due commenti sono corretti: fai un po’ di confusione sul funzionamento e la frase sulla coppia costante tra le ruote e’ ovviamente errata.
Inoltre se prendi immagine e descrizione da un sito dovresti citare la fonte.
Viene da qui?
http://www.garagetorino.com/tecnica/Differenziale.asp