
Dopo quasi un anno si torna a parlare del videogioco che accompagna la serie di manifestazioni e mostre del progetto “Gioventù Ribelle” messo in atto dal ministero della gioventù per celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia.
Penso che quasi tutti vi ricordiate del vecchio “Gioventù Ribelle” come la classica opera “all’italiana” di scarsa qualità e che ha suscitato più polemiche che consensi.
Il neo team indie italiano, quello dei no.one ha ripreso in mano il progetto, nel tentativo di produrre un titolo valido e ben realizzato e a quanto pare, dopo aver giocato la BETA, questi 8 ragazzi stanno riuscendo egregiamente nella loro impresa.
Oggi vi mostrerò in cosa consiste la beta del gioco, che di regola sarebbe dovuta già essere disponibile da ieri, ma per via di alcuni problemi legati al sistema di gestione dei download, non sarà possibile scaricarla prima di qualche giorno… per ottenerla ho contattato direttamente i no.one.
Buona Visione


Non è che mi abbia entusiasmato, se devo dire la verità.
Tieni sempre a mente che si tratta di un progetto free realizzato nel giro di un anno
5 mesi dicono sul blog dei no.one
Ecco, ancora più impressionante allora. Il lavoro che c’è dietro a un videogame non è uno scherzo, sti ragazzi lo stanno facendo GRATIS, voglio dire manca solo che ci facciano scopare le sorelle per darci di più
L’altro giorno ho visto un corto che faceva cagare, girato da un ragazzo delle mie parti.
Ho commentato dicendo che faceva cagare e mi hanno risposto che dovevo tenere conto del fatto che avesse quindici anni, che non è un regista professionista, che non ha studiato come me, che BLA BLA BLA. Se fa cagare, fa cagare.
Questo sembra essere un buon prodotto da team indipendente, sviluppato aggratisse e tutto, ma oggettivamente non regge il confronto con le produzioni a cui siamo abituati. E’ un buon segnale per l’Italia perchè significa che qualcosa si muove, nonostante tutto, ma se cominciamo a pavvarci su questo stabiliamo uno standard basso. E a standard bassi corrisponde una qualità complessiva bassa.
Bravi, ma si può fare di meglio.
(Per esempio il colpo in testa che non causa morte istantanea non si può vedere)
E’ una minchiata (te lo dico con amore). Il ragazzino che ha appena cominciato non potrà mai essere al pari di un professionista, a meno che il professionista non sia uno scarsone. Un team di sviluppo di 8 persone che tira fuori una roba del genere in 5 mesi a mio avviso merita solo applausi. Bisogna contestualizzare, è chiaro che non regge il confronto con call of duty ma non puoi pretendere di paragone due produzioni così diverse, una free con 8 persone e l’altra da milioni di dollari con centinaia, se non migliaia, di persone dietro. Il confronto lo puoi fare nel caso in cui anche le risorse siano quantomeno simili, altrimenti parli di aria fritta.
Beh, forse con COD può reggere il confronto.
Il ragazzino che ha appena cominciato non ha scuse per non avere idea di che cosa vuol dire staccare in asse, o scavalcare l’angolo, perchè sono errori, e se li fai non ti dico bravo perchè ti hanno messo la telecamera in mano e han detto che sei il regista.
Ignorantia legis non excusat.
Il fatto che questo sia un grandissimo lavoro da fare in cinque mesi non significa che dobbiamo considerarlo un’eccellenza della produzione italiana. Perchè comunque ha le sue lacune. Tempi e mezzi non mi interessano, bene, bravi, ce l’avete fatta. Prendete un 100 nel confronto con tutti quelli che lavorano come team indipendenti e un 60 col resto dell’universo. Magari adesso qualche investitore si convince e vi da un anno per sistemarlo, ma ora come ora è oggettivamente un sessanta. Non possiamo dire che è qualcosa in più solo perchè l’hanno fatto in poco tempo.
El Mariachi è un gran bel film, non Hollywoodiano, ma regge il confronto, tantevvero che la WB l’ha distribuito ovunque. Girato con settemila dollari o giù di lì in TREDICI GIORNI, ma questa è un’informazione secondaria che la dice lunga sulle capacità di Rodriguez, non una giustificazione nel caso il film fosse venuto una merda. Se ti serve più tempo ti prendi più tempo.
beh, è ovvio che se lo paragoniamo a quell’aborto che era gioventù ribelle, questo sembra il gioco del secolo.
Paragonato invece ai titoli a cui il mercato ci abitua, è evidente che c’è ancora molta strada da fare.
Si ma il cazzo ragazzi, stavolta mi viene da dire solo italian power e fare il paragone con quell’aborto che era stato partorito da quella massa informe del team precedente (di cui non voglio nemmeno ricordare il nome) deve essere fatto per forza di cose…
Vai così
Beh, non è malvagissimo. Logico non è paragonabile ai titoli che escono oggi giorno, ma c’è bisogno di farlo?
Bravi davvero ragazzi della no.one! E’ ovvio che non si possa paragonare ai grandi titoli di mercato ma: per prima cosa raggiungere il mercato non è il loro scopo, lo stanno facendo aggratis da soli 5 mesi, ed il loro team composto da sole 8 persone. Considerate queste cose stanno facendo un ottimo lavoro.
Non avevo visto il primo, ma questo mi sembra carino!tra l’altro per essere fatto in soli 5mesi
non sia mai che fanno anche qualche fps ww2 o contemporaneo magari realistico con protagonista il nostro esercito
Considerato che è un educational, sviluppato gratis da un team indipendente organizzato come può… EPIC WIN.
VERGOGNA il fatto che questo prodotto non sia stato pagato, mentre quello dello scorso anno, riciclato da una tesi di un poveretto, è stato consegnato e pagato… non ci sono parole… ma chiaramente in Italia tutto è lecito e la memoria di tutti è talmente corta che non ci si aspetta certo che certe persone restituiscano il dovuto a chi se lo merita davvero.
Da come ero rimasto sapevo che Carbone aveva pubblicato una smentita in cui diceva che il progetto era gratis e non era stato sborsato un centesimo di soldi pubblici.
Ma so che conoscendo il personaggio bisogna prendere con le pinze tutto quello che dice…
Rimembro, rimembro ancora…
http://www.youtube.com/watch?v=FAL7c7bXtQc
Si, ma in questo caso il team di sviluppo non è lo stesso =P
questo nuovo sembra carino
ma alla fine hanno cambiato developer?cioè dall’originale
Allora…nel primo era semplicemente un gioco fatto da alcuni studenti come complemento di una tesi di laurea…questa volta è un team indie italiano che non c’entra niente con i laureandi
many thanks..in effetti c’è un abisso tra questo e quello del video prima..
in ogni caso ricordo che ai tempi del primo brothers in arms ( non se vi ricordate) ci un fu un primo tentativo di supporto/interesse delle istituzioni per i videogame
logicamente è tutto andato a bagno..purtroppo in questo paese si pensa che l’informatica è “banale”
Non ho capito la “XX” del titolo… a che si riferisce?
Forse è un riferimento al 20 Settembre 1870, giorno della “Breccia di Porta Pia”.
Poi alla fine “quel” documentario…?
Interrotto causa minacce di querela xD
Fraws sei quello di parvi vero?
Sempre io
Perché invece non fanno un bel gioco dove hai il ruolo di un ricco borghese Piemontese che glielo mette nel culo agli italiani ancora prima che sia fatta l’Italia?
Penso per la mancanza dei quickscope.
Non saprei valutare onestamente, pro’ dovrebbe valere la regola aurea secondo la quale: “fai bene quello che sai fare bene”. Se fai qualcosa male, non c’è età, prezzo, tempo speso a giustificarlo. Diventa entropia. Farei i complimenti ad un ragazzino che mi disegna un fumetto semplicissimo ma ben confezionato ed originale, o un bel disegno. Se questo fa un film fatto male è solo un brutto film (che magari rivela un inclinazione e una passione che va incoraggiata e fomentata). Se il viedogioco non vuole avere altissime ambizioni (viste risorse, tempo, forza lavoro…) ma è realizzato bene secondo gli scopi che si prefigge allora resta un buon lavoro. Se uno estende la superficie di gioco all’infinito ma la riempie di errori non si puo’ dire che c’era poco tempo per farlo… semplicemente non valeva la pena farlo. Se la superficie invece è più ridotta ma curata, anche senza straordinari effetti speciali, diventa un buon lavoro. Da scarsamente esperto di programmazione o gioconi vari del genere a me piace. (ps. il web è pieno di flashgames… ce ne sono di fighi e di schifezze il tempo e le risorse per realizzarli sono magari gli stessi… alla fine si valuta il risultato)