
O forse era più chiaro dire Sterline?
Sovrana d’oro infatti altro non è che la traduzione italiana di Gold Sovereign, comunemente chiamata in Italia Sterlina d’oro. Moneta tuttora coniata dalla zecca britannica (Royal mint) ma che arriva dal lontano 1489 quando Enrico VII ne ordinò il primo conio. Da allora è dimagrita (da 15,6 grammi è passata a 7,3) è un po’ meno pura (da 23 carati si è passati agli attuali 22) ma è ancora sulla breccia nei mercati di tutto il mondo. Da bimbi probabilmente ce ne è stata regalata una e noi l’abbiamo guardata con sospetto, non si mangiava, non suonava e non faceva nulla di divertente…e cosa avrà potuto valere mai una piccola monetina? Beh, in questo preciso momento (13 marzo 2012 – ore 15:40) una sterlina d’oro viene quotata per l’acquisto a € 344,99 e per la vendita a € 313,39 . Un buon valore se si pensa che solo l’anno scorso eravamo a circa 100 euro di meno! Ma essendo la sterlina legata al valore dell’oro questo non ci deve sorprendere visto che il biondo metallo negli ultimi dieci anni si è comportato così:

Come potete vedere in dieci anni l’oro è praticamente quadruplicato per cui se le sterline che avete in casa sono state comperate prima del 2002 oggi le potete rivendere con un guadagno veramente esagerato. La cosa non è così normale, questo sbalzo dell’oro verso l’alto è causato dall’ingente crisi economica di questi anni e dal fatto che erano 23 anni che rimaneva stabile con lievissime fluttuazioni verso l’alto.

Guardando lo stesso grafico ma con una finestra di anni maggiore (30) la cosa ci salta proprio agli occhi!
Il mio consiglio principale è SE NON AVETE BISOGNO DI QUEI SOLDINI tenetevi strette le vostre sterline che mal che vada l’anno prossimo varranno qualche cosa di più.
Nel caso in cui la fidanzata voglia un regalo nuovo, o voi abbiate bisogno di aggiornare il parco informatico allora, ma solo allora, potete procedere alla vendita. Mostra Approfondimento ▼
Presentatevi e offrite le vostre sterline facendo subito presente che siete a conoscenza della quotazione attuale per la vendita e sentite la sua offerta, spesso a loro volta i numismatici tolgono un ulteriore 1 o 2 % dalla quotazione del giorno, finché si tratta di una percentuale così così bassa va tutto bene. Se la percentuale dovesse aumentare ATTENZIONE siete di fronte ad un truffaldino che vuole guadagnare di più a vostre spese (visto che comunque lui la rivenderà alla quotazione più alta, è quello il suo, seppur piccolo, giusto guadagno). Nel caso l’offerta dell’acquirente fosse giusta potete procedere alla vendita e tornarvene a casa più poveri d’oro ma più ricchi in euro, in caso contrario riprendetevi la vostra moneta e andate da un altro numismatico vedrete che sarete più fortunati.
Spero di esservi stato utile anche con questa piccola guida, come avete visto il tutto è molto semplice, nel caso aveste dubbi non esitate a chiedere, e nel caso aveste bisogno di consulenza per rivendere le vostre sterline vi consiglio sempre di visitare un gioielliere di fiducia della vostra zona, specificando che non le volete vendere a lui, solo per sapere cosa potreste ricavare dalla vendita delle suddette.
La Banca d’Italia fornisce un servizio di ricerca operatori professionali in (vendita e acquisto) Oro, ma gli operatori su tutto il territorio censiti da loro sono molto pochi, li trovate comunque partendo da questo form qui:
Banca d’Italia
AGGIORNATO PER EVIDENZIARE ALCUNE DIMENTICANZE
Le sterline che si trovano in circolazione valgono la quotazione del mercato, non vi sono (che io sappia) Gold Sovereign tra la fine del 1800 ed oggi che siano valutate più di altre. Tra le svariate leggende urbane in circolazione si dice che quelle di certi anni valgano di più perché ne stamparono poche, beh chi ve lo dice MENTE, di certi anni non furono proprio stampate (ad esempio nel lungo intervallo dal 1932 al 1957), se non un numero limitatissimo (credo 4 o 5 per anno) riservate alla collezione della Famiglia Reale. Vista l’esiguità dei pezzi e la certezza della loro collocazione è come dire che non vi sono in circolazione sterline più rare di altre.
Le sterline non vengono vendute sigillate, in scatole di velluto, con confezioni prestigiose, questi sono tutti trucchi per indorarvi meglio la pillola mentre vi fregano sul prezzo, la sterlina si compra di solito in una piccola busta di plastica trasparente, nulla più. Chi ha venduto negli anni le sterline sigillate sono state le banche.
Le sterline, eccetto casi particolari, non si rivendono in banca, (che io sappia ad oggi) nessun istituto di credito italiano accetta di acquistarle, se proprio dove state voi non c’è un numismatico potete provare dal gioielliere, se vi conosce è facile che ve le acquisterà allo stesso prezzo del numismatico.
Gli stessi consigli dati qui sopra per le sterline valgono anche per tutte le altre monete quotate sui mercati finanziari: Marenghi, Krugerrands, Pesos, Dollari, Ducati.
Grazie agli stimoli di @check, @WebDataBank (William J.), @Meldoran e @QueenM
Fonti:
Confinvest
GoldPrice
me stesso


Io sapevo che alcuni esemplari valevano molto di più perchè di minor “tiratura”, quindi anche l’anno in cui è stata coniata può far variare il valore della moneta, vero?
In quel caso si rentra nella numismatica (di cui non sono conoscitore a sufficienza)! Ma fidati se ti dico che le rare di cui si sente parlare in giro (tipo quelle del 1953) sono BUFALE! Ma le sterline d’oro (quelle del peso e con le caratteristiche che ti indicavo nell’articolo) valgono (eccetto estremissimi casi) la quotazione di mercato. Le rare (con valore superiore) sono quelle di peso e caratura diversa, ma sono monete molto antiche e di difficile reperibilità sul mercato normale. Tutte quelle che girano su ebay come RARE sono falsi!
Voglio proprio conoscere il pirla che acquista monete su ebay!
Comunque io parlavo di una minore tiratura che non significa possedere una moneta rara oppure monete uscite in particolori anni che per l’effige impressa acquistano un valore leggermente maggiore rispetto alle altre.
@QueenM che io sappia no, anche guardando online su siti della Royal Mint non ho trovato cenno a sterline d’oro (degli ultimi cento anni) che abbiano valori diversi da quelli da me citati. Può essere vero per altre monete e per coni precedenti, ma in quelle dal 1890 in poi non mi pare proprio. Ma ti assicuro che è pieno (anche in operatori del settore) di gente che pur di rialzarne il prezzo farebbe di tutto!
Guarda questo utente ebay:
http://tinyurl.com/7ahsg7t
Saresti portata a credere che quella moneta, visto che è con un retro diverso (non c’è San Giorgio ma il simbolo del Giubileo), abbia valore differente, ma invece NO, a parte la differenza di immagine il valore è sempre quello della quotazione del giorno!
In ogni caso sono felice di sapere che il gruzzoletto che abbiamo valga un po’(saggiamnete i miei nonni quando eravamo piccini a noi marmocchi regalavano sterline da tesaurizzare)!
Non ho sterline d’oro a casa, mi pare di avere un Marengo d’oro. Vale qualcosa? Comunque utilissimo articolo,
.
Il Marengo ad oggi vale circa € 250,00 per acquistarlo e € 230,00 a venderlo (di qualsiasi nazionalità sia… han tutti lo stesso peso)!
giusto giusto l’articolo che stavo cercando da giorni
, grande! 
però la mia unica remora all’acquisto è che da più parti ci si comincia a chiedere se il valore dell’oro abbia già raggiunto il suo massimo, e non ci sia più spazio per ulteriori rialzi di un “certo livello”. Ho pensato – vabè meglio le sovrane che l’1% risicato della banca – però chi dice che dopo gli anni allegri l’oro non stia per cominciare la discesa ?
Le previsioni del mio settore sono ancora di crescita (per lo meno fino alla fine dell’anno) si parla di un assestamento sui 50 euro al grammo (e di rimando circa € 380,00 per la sterlina d’oro)! Ma potrebbe assestarsi anche così. L’oro anche quando è calato è calato sempre di pochissimo negli ultimi 60 anni e si è subito ripreso. La spiegazione di questo andamento così (stabile fino a poco fa) è data dal fatto che le riserve auree dei singoli stati sono il “bene rifugio” ultimo per l’economia dei suddetti e l’interesse di tutti (specie durante le crisi monetarie) è che suddetto valore cresca o rimanga stabile, mai che crolli. Non è come un azione di una SPA che è dettata da tanti altri fattori, qui sono in gioco interessi di nazioni intere!
deng iu
Il primo grafico somiglia molto a quello delle azioni Apple.. LOL
MA mentre se pigliamo un grafico Apple tra il 1985 ed oggi vediamo alti e bassi, nel caso dell’oro vediamo solo stabilità e crescita!
che comunque non può durare per sempre
@lucatrademark: perché non può? non è un prodotto di un azienda, è un bene rifugio degli stati, che hanno TUTTO l’interesse a che rimanga stabile (la crescita può essere lenta come negli ultimi trent’anni o veloce come negli ultimi 6, ma mai si è avuta una curva di flessione negativa più lunga di 3/5 mesi e sempre per cifre irrisorie rispetto alla crescita del lungo periodo)!
Perchè il suo valore è misurato con la moneta, non può crescere per sempre.
Invoco l’aiuto di @Nicholas | Nè
Sbagli, come ho già provato a spiegare qui http://leganerd.com/2012/02/29/vendooro-e-divento-ricco/ l’oro è il bene rifugio degli stati, fino ad alcuni anni fa (oggi non più) la valuta di uno stato doveva obbligatoriamente essere supportata da una riserva aurea di uguale importo, per rendere lo Stato “solvibile”. Oggi il suo valore è dettato dal mercato ma le banche centrali di tutti i paesi detengono il maggior quantitativo del biondo metallo al mondo a garanzia del valore delle proprie valute. Sul breve termine si è previsto che l’oro continui a salire, poi è facile che cali di un po’ (anche fino a -10 euro, ma comunque più alto di luglio 2011) per poi riprendere il suo cammino. Il tutto (per quanto ne so io, da commerciante/artigiano con 6 generazioni alle spalle, non da economista sia chiaro!) è fisiologico e accade da almeno un centinaio di anni. Come hai potuto leggere nei miei articoli NON PARLO MAI di investimento, ma di bene rifugio che è una cosa completamente diversa, è importante che sia chiaro il concetto.Il bene rifugio si analizza sul lungo termine, e li stai tranquillo, non ci perderai.
Chi mi ha evocato?!?

Eccomi qua, allora in realtà @maicolengel ha ragione, l’oro è usabile dagli stati come garanzia per il valore della loro moneta.
Ossia uno stato può emettere carta coprendola con una riserva in oro.
Gli stati hanno grosse riserve d’oro e se il valore dello stesso cresce a loro va solo bene.
Bene rifugio, se non ricordo male ma qui maicolengel è molto più skillato di me mi sembra di capire, sono beni che non perdono valore in quanto la loro possibilità di essere riconvertiti in valuta oltre a essere sempre valida tende a rimanere costante o a crescere nel tempo proprio in virtù del fatto che la moneta aumenta (coperta anche da altre fonti) mentre la quantità di oro rimane sempre più o meno quella (o meglio aumenta ma a un ritmo moooooooolto inferiore di quanto aumenti la quantità di moneta).
Es. all’inizio io potevo emettere 100 solo dando 100 di oro, ora potrei emettere altri 100 usando, ad esmepio, un’obbligazione, la quantità di moneta sul mercato è ora 200 ma di oro ce ne è sempre 100, quindi, se qualcuno viene da me e mi dice eccoti 100 soldi mi dai 100 di oro? Io posso dire: no, perchè in giro ci sono 200 soldi mentre c’è solo 100 di oro quindi, visto che ci sono più soldi che oro dammeno un po di più, es. 110 e io ti do 100 di oro (nota che il valore della moneta è rimasto uguale, in quanto comuqne coperto dall’emissione statale, solo, c’è più moneta che oro).
Questo varrebbe in realtà per tutt ele merci (che infatti crescono di costo se aumenta troppo la moneta –> inflazione) ma per l’oro c’è la differenza che è considerato sempre convertibile in moneta e accettato ovunque, cosa che non si può dire per altre merci.
Poi ovviamnte non può crescere fino a infinito ma nel lungo periodo tenderà a crescere semplicemente perchè l’economia cresce e la quantità di moneta aumenta.
Grazie per il supporto, come già detto il mio campo è la Gioielleria non l’economia.
“Succo d’arancia surgelato”. [Cit.]
A me non hanno mai regalato una sterla d’oro
So sad dopo aver letto tutto questo, mi sento ancora più povero. :
Grazie.
Una domanda: c’è un motivo particolare se l’acquisto costa di più della vendita?
Non è una merce che si usura come ad esempio un hardware…
Forse per la “sicurezza” dell’aumento del valore?
WIlliam, la differenza è l’unico modo di dare agli operatori del settore la possibilità di farci un piccolo guadagno, la comperano a 313,00 e L’UNICO guadagno che ci fanno è di rivenderla a 344,00 a meno che non scelgano di immobilizzare il capitale e attendere che cresca! Il che vuol dire 31 euro a sterlina di guadagno (e tutto se trovo qualcuno interessato a ricomperarla). Anche le azioni di una società quotata in borsa costano di più o di meno che io le voglia comperare o vendere. Più un operatore sarà affidabile e più i prezzi di acquisto-vendita saranno vicini (come nelle quotazioni ufficiali), se invece noti un operatore che abbia un grande divario tra i due prezzi allora ti troverai di fronte ad un avido mercante! (SCAPPA)
Momento momento momento momento momento…
Anche se la valutazione di acquisto e quella di vendita fossero uguali gli operatori del settore ci guadagnerebbero con l’aumento del valore dell’oro.
Compro a 50 ed oggi vendo a 50, ma se lo tengo li un anno lo vendo a 150.
Sbaglio?
@maicolengel
Edita l’articolo: se vuoi taggarmi devi scrivere @WebDataBank (William J.) altrimenti arrivano notifiche alla catso al povero William che si è iscritto prima di me.
Allora, prima di tutto, editato grazie (Ufficio complicazioni affari semplici
)!
Venendo alle sterline, intanto devi capire che nessuno ha la sfera di cristallo, oggi compro a 313,00 e magari tra un anno rivendo a 360,00 (per un anno di immobilità nel commercio stiamo parlando di un incasso da nulla), poi il mestiere del numismatico è comperare E RIVENDERE se oggi acquista da te e domani non rivende a me non sta facendo il suo lavoro. O addirittura (è successo a me) avere un cliente che ne chiede uno (che recupero come servizio clienti pagandolo una mezza via tra domanda e offerta) e tra il mio acquisto di lunedì e la mia vendita di venerdì ci ho rimesso 15 euro (sarebbe risalita il lunedì successivo, ma il cliente è venuto venerdì). Nel post non sto parlando di fare investimenti sulle sterline proprio perché valgono solo su investimenti a LUNGO termine, al momento direi almeno un 15 anni (e un immobilità del genere la può fare chi ne compra qualcuna al mese, non svariate al giorno).
Favvato immediatamente!
La domanda (forse poco sensata) che mi pongo è: perchè cambiarle presso un numismatico e non in banca?
@check purtroppo le nostre Banche, dopo aver venduto per anni Sterline, Marenghi Krugerrands, Pesos, Dollari, Ducati, ecc., non acquistano più. A parte casi particolari (ma rivolti solo alla propria clientela) nessuna banca effettua più la compravendita di monete d’oro! Come già detto nell’articolo sui diamanti, non è il mestiere delle banche, ma di altri operatori (nel caso dei diamanti i gemmologi o i gioiellieri) nel caso delle monete i numismatici (o particolari operatori come quello citato nell’articolo: Confinvest)!
Io ho qualche sterlina d`oro. Un regalo del nonno prima di mancare. Mi è stato detto che molti posti comprano queste monete solo se sigillate, le mie sono del 1965 e non lo sono perché in quegli anni non venivano sigillate. Ho sempre pensato che se mai avessi la necessità di venderle dovrei andare a Londra.
Chi ti ha detto una castroneria del genere fa parte della schiera dei disinformati, oltre al fatto che NEPPURE oggi le sterline sono sigillate, al massimo hanno una taschina di plastica con una minuscola pergamena con su scritto che è una sterlina d’oro e l’anno del conio (che comunque è riportato sulla sterlina stessa). TUTTI gli operatori seri sono in grado di riconoscere una sterlina con o senza pergamena, tutti gli operatori seri sono in possesso della “pietra di paragone” con cui (volendo) possono fare il test con l’acido nitrico e capire se si tratti di un falso o no.
io ne ho tipo un centinaio, regalatemi da un vecchio zio che aveva un nonno pirata.
http://www.parevero.it
yahrrr
Corpo di mille balene, hai trovato la mappa di Willie L’Orbo?
Ottimo articolo.. come si fa a riconoscere se una moneta è “vera”? ovvero, come evitare di prendere un bidone? (tipo moneta solo laccata d’oro?)
tks
La mordi, no?
A parte gli scherzi ha sapore e consistenza diversi da altri metalli, ma ci vuole l’esperto…e magari il dentista se invece fosse falsa!
SBROFL.
IL modo più semplice per l’utente meno esperto è usare il calibro (per misurarne diametro e spessore) e una bilancina elettronica (se ne trovano a pochi euro) per il peso. Ogni tipo di moneta viene coniata con un diametro e uno spessore standard oltre che un peso. Questo è il bello delle monete rispetto ai lingotti. Usando quei dati ci può stare una lieve differenza in quanto l’oro è duttile e la moneta non può sicuramente pesare perfettamente, ma devono essere piccoli scarti. Come puoi veder in questa tabella il peso specifico dell’oro è diverso da quasi tutti gli altri metalli in circolazione:
http://www.themeter.net/pesi-spec.htm
Comunque stai tranquillo che nessun Numismatico o Gioielliere serio (basta guardare da quanti anni sono aperti, o che certificazioni hanno) non ti venderebbe mai una moneta falsa.
grazie mille
proverò!
Ottimo articolo, spiegato in modo chiaro e coinciso!
Anche io ho diverse sterline d’oro degli anni ’60 eredità dei nonni e dei genitori.
Un gruzzoletto sotto il materasso che fa sempre comodo!
Uffa, son l’unico qua dentro ad avere le pezze al culo e manco una sterlina d’oro regalata dai nonni?
Ricordo che mio nonno, quando avevo sei anni, l’unica cosa che mi diede in mano fu la zappa…
Una zappa d’oro?
No, una zappa e basta.
Da quella volta non andai più con lui in campagna.
Ottimo articolo!
E soprattutto, grazie per avermi fatto rendere conto di avere un discreto gruzzoletto nascosto! Non avevo idea di quanto valessero, nè mi ero mai preoccupato di controllare.. per me erano semplicemente “il regalo di battesimo dei nonni”
@jiddu, beh se i nonni erano stati lungimiranti nei regali, oggi il gruzzoletto può essere davvero notevole, se non hai bisogno tienile da parte (magari in cassetta di sicurezza)!
…arrivo tardino, ma poichè tutto ciò nasce dalle discussioni della Kanta-covo-di-nerd™(occasionalmente a basso tenore nerd) anche detta Kantafucinadiidee™, sono qui per gioire della pubblicazione di quanto già avevo da te appreso.
Ricordando a tutti che il mio “gioieiere” di fiducia è @maicolengel !
Gran bell’articolo
grzie mille! 
già da un po’ mi stavo informando sull’argomento e avevo trovato questo articolo
http://www.rischiocalcolato.it/2011/04/investire-in-oro-fisico-io-ho-scelto-la-sterlina-d%E2%80%99oro-completo-di-guida-allacquisto-e-alla-vendita.html
che mi sembrava abbastanza completo, che ne pensi? vorrei saperlo perchè anch’io sono tra i pezzarculari che sterline non ne hanno mai avute e vorrei rimediare
L’articolo che mi posti è perfetto, forse anche più “tecnico” del mio! Comunque le cose che dice sono alla fine le stesse se non che le quotazioni nel frattempo sono cambiate! Tenete presente il sito che vi ho linkato sopra di Confinvest come punto di partenza per le quotazioni (e nel caso non trovaste nessuno che acquisti le vostre a prezzo equo anche come possibile acquirente)!
@kaarme peccato aver perso l’occasione di comperarne negli ultimi 3/4 anni oggi saresti gongolante, ma comunque (come scritto nel tuo link) è sempre conveniente e sicuro comperare sterline!
@kaarme
LOL alla foto del profilo e al nome!
Un Suomalainen doc! Tervetuloa!
Kiitos
e se sei di Tampere: Kitti!
No, sono un Helsinkilainen…
eh sì, certo a saperle prima ‘ste quotazioni… e vabbè!
Attendo con ansia il prossimo articolo
@kaarme le quotazioni le trovi tutti i giorni sul sito di confinvest (linkato sopra, son pigro) e valgono per quel giorno, oggi ad esempio: vendita 309,00 euro acquisto 335,00, l’oro è un po’ calato e la sterlina li è andata dietro!
Thanks
Live fast, die young…
beni rifugio una bega
dicevo così anche io, poi si arriva ad una certa età, il fisico regge e si capisce che tireremo avanti più anni di quelli che avevamo pronosticato….e a quel punto tanto vale aver messo da parte qualcosina!