118 Avatar di Itomi
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E’ in voga da un po’ di tempo la caccia al Vero Nerd™, colui che non finge, ma è.

Questi tentativi di etichettare in base a parametri inesistenti piace a chi ancora si pensa “diverso” in quanto nerd e quindi superiore agli altri babbani ed è quindi infastidito dal fatto che qualcuno provi a “copiare” la sua “cultura” segreta e inaccessibile, cercando di scalare la torre.

La verità è solo che da un po’ di tempo va di moda una certa estetica (ma sta già passando di moda, ormai è da mercatone) e al tempo stesso la tecnologia è alla portata di tutti. Stop.

Non mi pare di vedere le file fuori dalle ludoteche, tanto per dirne una.

Non siamo più quelli strani che sanno usare il computer e ci tocca vedere gente per strada con la maglietta del NES? amen… sai cazzo mi frega.

In compenso la diffusione della tecnologia ha portato ad uno sviluppo tecnologico incredibile, l’informatica stessa è diventata un grandissimo business su cui molti di noi campano e prosperano, tanto da essere di fatto considerati tra le persone più importanti del mondo.

Lo sdoganamento dei “nerd” è una conseguenza diretta di questa diffusione tecnologica.

Ho la fortuna di aver vissuto in prima persona dalla fine degli anni ottanta l’evoluzione dell’informatica e la nascita di internet: ai miei occhi i ventenni nati su internet di oggi sono tutti bimbiminchia, ma invidio la libertà e diffusione tecnologica in cui sono potuti crescere.

Se in cambio di non dover più usare una BBS in interurbana per parlare con altri miei simili devo sorbirmi qualche pirla con la maglietta di Mario Bros e un po’ di minchiate su Facebook non mi pare un gran problema!

Oggi la cultura nerd è diventata mainstream? tanto meglio, sfruttiamo il momento perché per quanto mi riguarda si sta molto meglio adesso di quando eravamo le pecore nere cui ridere dietro: il 21o secolo è il nostro secolo e se in molti ci vogliono imitare… lasciateli fare, magari tra di loro ci sarà qualcuno che approfondirà e allargherà le nostre fila e contribuirà a far prosperare la supremazia della cultura sull’ignoranza, della curiosità sull’ottusità, dell’innovazione sullo status quo.

Andiamo verso un futuro dove tutti sono Veri Nerd: Epic Win.

:res:

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164 Commenti

  1. Avatar di sangi sangi 8/2/2012 04:11

    Favvo in quanto pivellino del 93 che nemmeno sa cosa sia esattamente un ddos <3

  2. Avatar di mgnever mgnever 8/2/2012 04:47

    Non voglio fare la scene queen, ma non capisco se è la tua riposta al mio post o un tuo pensiero a parte. Perchè se è una riposta al mio post o non hai capito o forse non mi sono spiegato bene. Io non volevo dire che noi siamo i veri nerd e gli altri sono merda, il mio post era mirato a l’odio profondo che ho ogni volta che apro facebook e vedo meme e altre stronzate (di cui fra l’altro non mi importa un cazzo, ma mi piace lamentarmi come i vecchietti fermi davanti ai lavori in corso) stuprati e utilizzati da gente che non sa neanche cosa significano e che fino a qualche mese fa ti prendevano per il culo quando gli usavi.
    Per il resto non concordo più tanto con l’ultima pare. Cioè più che non concordare vorrei una tua opinione sul perchè è meglio non essere più “le pecore nere”.

  3. Avatar di faglmt faglmt 8/2/2012 05:44

    Ogni volta che penso che in fondo essere nerd, altro non vuol dire che avere interessi sempre più specifici rispetto alla massa, comprendere a fondo come, cosa o perché dell’ambiente circostante, mi fa capire che nonostante la massa si indichi come nerd, altro non è che sempre massa.
    “Always one step above”, così è come la penso, non tanto per spavalderia, ma semplicemente perchè quando ci metto passione in qualcosa che mi interessa, entro certi limiti e modalità s’intende, allora credo di potermi considerare “nerd”, ma qualora dovessi trovare un altro che lo fa, non vedo perchè non posso considerare anche lui tale.
    Per il resto della gente che lo fa mi vien solo da pensare: “esticazzi?”

    :fav: :select: per il pensiero che condivido pienamente. Il nome è solo una maglietta di Super Mario. Basta cambiare maglietta, lo spirito interiore è sempre quello. :res:

  4. Avatar di drakazzone drakazzone 8/2/2012 07:32

    quando gli usavi.

    :gn:

  5. Avatar di paxvinci | Né paxvinci | Né 8/2/2012 08:49

    Questo potrebbe essere considerato il Manifesto Nerd. :FAV: :select:

  6. Avatar di detlef zigman detlef zigman 8/2/2012 08:52

    Purtroppo massificazione della tecnologia non corrisponde a nerdizzazione della massa

    Chiunque usufruisce della tecnologia e del suo “intorno” culturale, ma in modo passivo, come riflesso condizionato di note operazioni di marketing, di conseguenza accade che milioni di bimbiminkia, truzzi ed affini subiscano l’evoluzione della CGI (Pixar, EA sport ecc.) non sapendo nemmeno cosa sia un bump mapping, condividano memi su fb non conoscendo Richard Dawkins, o peggio indossino t-shirt H&M con stampe di Darth Vader o Goldrake e se gli nomini concetti semplici come “lightsaber” o “mecha” ti sfanculizzano con un’espressione da ebete. Per il resto :fav: al capo e @faglmt

  7. Avatar di pri2p pri2p 8/2/2012 08:52

    Ogni arte, quando diventa accessibile a tutti, si degrada irrimediabilmente.
    E penso alla musica, alla pittura, alla scultura. E non che io sia un critico d’arte, semplicemente tra Beethoven (ma anche gli Area vanno bene se non vogliamo scomodare i pezzi grossi) e uno qualsiasi dei gruppetti del cazzo di oggi ci passa un abisso.
    Da una parte è stata una fortuna, perché altrimenti non avremmo tutti i generi che abbiamo, dall’altra no, visto che dalla merda si è generata altra merda e poi ancora per finire a Justin Bieber.
    La mia teoria al riguardo è questa: non è che la popolazione diventi pronta per affrontare un certo argomento, è l’argomento che si abbassa e si volgarizza per essere in qualche modo fruito da tutti.

    Poi facebook è veramente la sagra dell’ignoranza, è il bar sport virtuale per eccellenza, il posto dove ognuno può esprimere la sua opinione non richiesta col suo ristretto gruppo di amici, non come quando i social network non esistevano e dovevi darti in pasto alle boards o nei forum.

    Senza parlare della scarsa umiltà delle nuove generazioni, cui in parte appartengo, dalla quale provengono quattordicenni che Ciao raga™ sono anonimus.

    Insomma, stiamo andando verso un mondo in cui condividere un rage comic su internet ti fa credere di essere un veronerd™, mentre conosco persone che hanno l’umiltà di dire che hanno tanto da imparare, però quando ti devono far vedere le foto delle vacanze accendono il computer, rigorosamente senza DE, e si collegano a un server privato tramite tunneling dove sono conservati tutti i loro dati (mi è successo veramente, usava solo emacs ed era davvero un genio considerati i suoi 19 anni).

    Conclusione?
    Tutti fanno i fighi sentendosi nerd, nessuno di questi bambocci sa smontare una RAM:
    Epic fail.

    • Avatar di Artemism Artemism 8/2/2012 09:29

      +1 La storia di Beethoven nella mia testa la faccio sempre con Fabio Volo. Anche perchè io Juss lo lovvo troppo!1!

    • Avatar di Petrus | SB079 Petrus | SB079 8/2/2012 10:10

      Credo che ai tempi di Beethoven vi fossero migliaia di musicisti scarsi, che sapevano suonare solo perché faceva parte della cultura obbligatoria per il loro rango, avevano imparato in convento, trombettisti militari, ecc… solo che non c’era myspace e il mondo non sapeva della sua esistenza. L’arte non si rovina si rinnova, i grandi movimenti di rottura sono venuti fuori dalla disgregazione del passato.
      Ovviamente sempre nella mia visione.

      • Avatar di pri2p pri2p 8/2/2012 10:54

        Sono in parte d’accordo, ma rileggendomi sono consapevole di non essermi spiegato ala perfezione.
        Non mi riferivo al pdv dell’artista, ma dal pdv dei fruitori di questa cultura.
        Altrimenti la conseguenza del mio discorso sarebbe che oggi non ci sono persone capaci di usare il computer nel pieno delle potenzialità del mezzo.

        Semplicemente, mi riferivo al fatto che se le ragazzine 14enni iniziano a guardare film, leggere libri e ascoltare musica è quasi scontato che inizino a proliferare libri film e musica discutibile. Senza ovviamente fare di tutta l’erba un fascio.

        Quando qualcosa viene diffusa ai non addetti ai lavori (passatemi l’espressione) viene irrimediabilmente svenduta, visto che costoro non sono minimamente consci di cosa abbia significato sviluppare il tutto, i problemi riscontrati, blablabla.

        Tornando alla metafora musicale: quei pochi che assistevano alle esibizioni musicali artistiche, non dei trombettieri, erano pochi e mediamente istruiti.
        I mangiapatate, nel frattempo, erano in campagna a zappare.

        E se qualcuno sta per obiettare, sì, ho una visione elitaria su molte cose.

        • Avatar di Petrus | SB079 Petrus | SB079 8/2/2012 11:02

          Il tuo discorso andava sembra fatto da un personaggio del nome della rosa
          noi voglio offenderti, ma sembra se prima di te qualcuno non l’avesse pensate differentemente da te ora staremmo scrivendoci su delle lastre di cera… e forse neanche!

          • Avatar di Petrus | SB079 Petrus | SB079 8/2/2012 11:06

            scusate…
            Il tuo discorso sembra fatto da un personaggio del nome della rosa
            non voglio offenderti, ma mi sembra che se prima di te qualcuno non l’avesse pensate differentemente ora staremmo scrivendoci su delle lastre di cera… e forse neanche!

          • Avatar di pri2p pri2p 8/2/2012 12:18

            Lastre di cera? Non credo.

            I mangiapatate sono sempre stati nei campi, eppure il progresso scientifico è andato avanti lo stesso.

            • Avatar di Petrus | SB079 Petrus | SB079 8/2/2012 12:42

              …magari notando cosa succedeva incrociando piante piselli diverse…
              oppure il caso Michael Faraday che era poverissimo, chimico autodidatta…
              Non perderei tempo a dimostrarti che la stai facendo di fuori…

              • Avatar di pri2p pri2p 8/2/2012 12:46

                Non sto dicendo che una persona di umili origini non possa essere un genio. Leggi bene quello che scrivo.

          • Avatar di Petrus | SB079 Petrus | SB079 8/2/2012 12:47

            Scrivi bene quello che pensi!

            • Avatar di pri2p pri2p 8/2/2012 12:53

              A parte il fatto che tecnicamente non sarei responsabile di quello che capisci ma di quello che scrivo.

              Sorvolando il primo punto, sei passato da una metafora musicale che calzava bene a una scientifica che mi sembra abbia poco a che fare col discorso.

              Ti ho già spiegato che i fruitori della musica erano persone istruite, che la musica la conoscevano e sapevano ascoltarla, almeno in teoria.

              • Avatar di WinstonSmith WinstonSmith 8/2/2012 13:00

                E immagino che questo lo dici conoscendo a menadito le statistiche sul pubblico dell’epoca.

              • Avatar di Petrus | SB079 Petrus | SB079 8/2/2012 13:05

                Tu hai parlato di tecnologia e scienza

                Altrimenti la conseguenza del mio discorso sarebbe che oggi non ci sono persone capaci di usare il computer nel pieno delle potenzialità del mezzo.

                Quando qualcosa viene diffusa ai non addetti ai lavori (passatemi l’espressione) viene irrimediabilmente svenduta, visto che costoro non sono minimamente consci di cosa abbia significato sviluppare il tutto, i problemi riscontrati, blablabla.

                Io solo ripreso il discorso.
                Comunque il tuo discorso, a prescindere che si parli di musica o altro, a mio avviso sosteni l’oscurantismo divulgativo e segregazione di alcune fasce sociali. Tutte cose che cozzano con il mio concetto di cultura.

              • Avatar di pri2p pri2p 8/2/2012 14:23

                È un’utopia, ma vorrei che tutti fossero consci di quello che leggono/studiano/vedono, appassionati, curiosi, critici.

                Invece c’è talmente tanta superficialità da far pensare di essere esperti nel campo dopo una veloce grattata della crosta.

            • Avatar di lucatrademark lucatrademark 28/3/2012 22:56

              ma +1 , la migliore “controbattuta” che abbia mai visto

            • Avatar di lucatrademark lucatrademark 28/3/2012 22:58

              Scrivi bene quello che pensi!

              mi riferivo a questo

        • Avatar di WinstonSmith WinstonSmith 8/2/2012 12:56

          Tra il pubblico delle esibizioni musicali c’eran sì chi s’interessava e apprezzava l’arte, ma c’eran egualmente i medio-borghesi figli di mangiapatate ch’eran lì per sembrar più ricchi ed eruditi e i figli e le figlie dei nobili ch’eran lì per civettare/rimorchiare. C’era anche la musica popolare, quella per i mangiapatate, come oggi. Di artisti ce ne sono ancora, e il loro pubblico si divide tra persone davvero interessate e persone che si trovan lì per caso o per fare tutt’altro che apprezzare lo spettacolo. Analogamente, ci sono i verinerd e coloro che pubblicano i meme per mostrarsi fighi e rimorchiare.
          Dall’invenzione della stampa a caratteri mobili la possibilità di leggere si è allargata sempre di più; ovvio che sian stati pubblicati romanzi che possan esser letti da più persone possibile; questo ha forse impedito la pubblicazione di grandi capolavori della letteratura? No, certo che no. Wilde diceva che l’artista non si cura del pubblico, ergo le opere d’arte non dovrebbero essere influenzate dai non addetti ai lavori; quelle influenzate dal pubblico sono parte del mercato dell’arte, ma non opere d’arte.
          Se 14enni iniziano a guardare film, leggere libri e ascoltare musica è vero che iniziano a proliferare libri film e musica discutibile, ma questo non elimina di certo libri film e musica non da trombettieri.
          Il problema è che oggi in troppi si ergono, arrogandosi l’infallibilità data da una presunta superiorità intellettuale, difensori dell’arte, tacciando tutti gli altri, nonostante conviva e abbia sempre convissuto con i non addetti ai lavori.
          Tornando on topic, sono d’accordo con itomi, e sono perfettamente in grado di sopportare non-nerd che si spacciano per nerd. Preferisco che vada di moda esser nerd evedere qualche meme su facebook (che posso sempre evitare con la benedetta rotellina del mouse) che torni di moda esser decerebrati e prender in giro quelli che studiano.

          P.S. Io mi son iscritto a LegaNerd 14enne, sarà per questo che proliferano articoli discutibili?

          • Avatar di gof gof 8/2/2012 14:09

            Oh ma sei bravo. +1

          • Avatar di pri2p pri2p 8/2/2012 14:19

            Grazie per l’oculata obiezione, sono anche d’accoro con te quando dici che la mercificazione non impedisce la pubblicazione di vere opere d’arte, ma proprio qua sta il punto: quanto la mercificazione ha fatto male alle vere opere d’arte? Quanto poco ha reso possibile la scrematura quando a decidere cosa avrà successo e cosa no sono orde di quattordicenni?

            E no, avere quattordici anni non è un male, ci siamo passati tutti, è un male essere un bamboccio e credersi chissà chi (a prescindere dall’età).

            • Avatar di WinstonSmith WinstonSmith 8/2/2012 19:32

              Anch’io ero quattordicenne, poi sono guarito. :res:
              Anche questo è vero. Spostando il target da pochi elité™ ( @sabas ) a orde di 14enni la qualità dei prodotti cambia e, a meno che tu non faccia parte di quelle orde, non sono più di tuo gradimento.
              Tuttavia imo questo è un processo inevitabile: è ovvio che sempre più non addetti ai lavori s’interessino ai lavori, e quindi spuntino sempre più lavori adatti ai non addetti, tra le quali son più rari i lavori di tuo gradimento. Internet, invece, aiuta moltissimo: ora è molto più facile trovare opere di nostro gradimento (continuando con l’esempio musicale, ora tutti, in pochi minuti, possiamo trovare un gruppo che ci piace, cercando su wikipedia e provando su youtube; senza come avremmo fatto?). Ribadisco, inoltre, che le vere opere d’arte non si curano affatto del pubblico e della mercificazione. Parlando sempre di Wilde, fu in grado di pubblicare capolavori nonostante fosse circondato da molti scrittori e romanzieri mediocri.
              Ergo, il succo è: aumentando la mole dei prodotti in vendita e allargandone il target, è più difficile trovare, immerso tra tante opere mediocri, l’opera d’arte. E’ altrettanto vero, però, che Internet ha reso molto più facile questa ricerca.
              Inoltre, credo che guardare con maggior umiltà alle oltre opere, evitando di tacciarle subito come pessime e accanendosi eccessivamente (come si fa con Justin Bieber) è un approccio migliore e più produttivo (facendo altrimenti c’è il rischio di degradare una buona opera solo perché apprezzata dai 14enni); l’approccio contrario, oltre a sfogare la propria rabbia repressa (?), è inutile e non fa altro che creare cameratismo tra i fan(atici) dell’opera in questione, rendendo impossibile una discussione.

              • Avatar di sabas | Puffo Hater sabas | Puffo Hater 8/2/2012 19:34

                LuL e +1

              • Avatar di pri2p pri2p 8/2/2012 20:19

                Interessantissima opinione, mi trovi d’accordo su molte cose.

        • Avatar di oldpap oldpap 20/2/2012 10:56

          Visto come gira la cultura in Italia, se le ragazzine di 14 anni iniziano ad ascoltare musica, leggere libri e vedere film di levatura culturale discutibile è sempre un inizio che fa sperare che qualcuna di quelle ragazzine possa poi leggere libri, ascoltare musica e vedere film di “grande levatura culturale”. Come diceva qualcuno, dal letame nascono i fiori.

  8. Avatar di ygy2020 ygy2020 8/2/2012 08:53

    Verinerd contro nerd che vedono del buono anche nel mainstream…
    Quante volte ho sentito questa storia?
    Verimetallari contro metallari che se ne fregano, veri cyber contro cyber che apprezzano l’apertura ad altri stili, verisportivi contro sportivi che va tutto bene purchè se ne parli, etc etc. In tutte le community a cui ho partecipato nella mia breve vita, ho avuto a che fare con queste situazioni.

    Dove c’è una passione, sia essa il “nerd”, la musica o uno sport, c’è il true intransigente che ha ragione solo lui e che è detentore della conoscenza assoluta e di contro c’è chi invece sa vedere il buono anche nell’apertura al mondo esterno. Nulla di nuovo.

  9. Avatar di raldi raldi 8/2/2012 09:46

    Non mi pare di vedere le file fuori dalle ludoteche, tanto per dirne una

    Hai mai provato a vedere certe ludoteche di Milano???

  10. Avatar di sardauker 8/2/2012 09:51

    Se in cambio di non dover più usare una BBS in interurbana per parlare con altri miei simili devo sorbirmi qualche pirla (…) non mi pare un gran problema!

    (…) magari tra di loro ci sarà qualcuno che (…) e contribuirà a far prosperare la supremazia della cultura sull’ignoranza, della curiosità sull’ottusità, dell’innovazione sullo status quo.

    Andiamo verso un futuro dove tutti sono Veri Nerd: Epic Win.

    :fav: :res: +1

    Itomi, dev’essere la prima volta che concordo con te in tutto.

    Che faccio, mi preoccupo?

  11. Avatar di Petrus | SB079 Petrus | SB079 8/2/2012 09:53

    Mi permetto di intervenire da novizio niubbo per dare il mio contributo.
    Mi sento ancora un po’ indeciso sull’attaccarmi addossoetichetta di Nerd (non parliamo del marchio DOC, poi…)
    Il problema è complesso, ma facilmente sintetizzabile credo. Il motivo per cui sono qui è che credo che la conoscenza (o il tentativo si raggiungerla) non debba essere motivo di discriminazione e che la condivisione del sapere accresca tutti. Ciò che mi tiene lontano è che spesso tra queste pagine, su quelle di facebook e nella vita reale, noto che tra quelli noi/voi di lega nerd c’è il desiderio di dimostrare una superiorità intellettiva e di giudicare altri “indegni di un certo sapere”.
    La cultura e la conoscenza sono di tutti, secondo me, è qualcosa che mi lega a concetti come quello di opensource e crowdsourcing (quello buono però).

    Se due uomini hanno una moneta a testa e le mettono insieme, quando si dividono rimarranno con una moneta a testa. Se due uomini hanno un idea a testa e le mettono insieme, quando si dividono avranno due idee a testa.

    Voglio essere Nerd se lo erano Leonardo, Cartesio, Socrate, Aristotele, Beethoven e i coniugi Curie (ma anche il mio compagno di banco del liceo e il mio “gioieiere” @maicolengel…). Non lo sono se Nerd vuol dire auto-lodarsi e vedere chi è meno colto come un indegno di confrontarsi con me. Concorso con Itomi

    …lasciateli fare, magari tra di loro ci sarà qualcuno che approfondirà e allargherà le nostre fila e contribuirà a far prosperare la supremazia della cultura sull’ignoranza, della curiosità sull’ottusità, dell’innovazione sullo status quo.

    Inoltre vorrei sollevare una domanda: se è vero che l’essere Nerd sta vivendo un momento di popolarità dopo lungo periodo di ghettizzazione, è necessario ripagare con la stessa discriminazione subita i convertiti dell’ultima ora?

  12. Avatar di Defkon1 Defkon1 8/2/2012 10:00

    il fatto che tutti siano su facebook non li rende nerd, anche se forse neanche noi concordiamo tutti su cosa vuol dire essere nerd.

    del nerd io ho sicuramente la curiosità, la voglia di capire, la voglia di conoscere, la voglia di giocare, la voglia di prendere per il culo i trekkies,… :D

    in ogni caso forse un po’ rimpiango i tempi in cui da una parte i miei coetanei mi prendevano per il culo quando passavo le giornate al pc invece che a giocare a pallone con loro (e tuttora sono un discreto fabbro con le scarpe con i tacchetti), ma che veneravano e supplicavano quando immancabilmente il LORO pc andava a scatafascio… mi manca forse quell’aura di rispetto che si dava a chi, come noi, era perlomeno specialista nel suo campo di predilezione (chi l’informatica, chi la grafica, chi i gdc,…).

    ora tutto è scontato, tutto è banalizzato. e soprattutto mi ritrovo a parlare come un vecchio che rompe il quartzo agli operai da bordo cantiere. meh.

  13. Avatar di ICappellaioMatto ICappellaioMatto 8/2/2012 10:01

    Al di là del post; ma solo io trovo che sia una cosa tremendamente idiota il voler attaccare etichette a destra e a manca?
    Magari non ho capito una sega io dell’editoriale, ma fare semplicemente ciò che piace fregandosene di “lo faccio dunque sono [etichetta]“?
    E, di conseguenza, ignorare chiunque si voglia bollare in un modo giusto per moda.

  14. Avatar di Masaniello Masaniello 8/2/2012 10:05

    Io non sono nerd.

  15. Avatar di king king 8/2/2012 10:11

    È il concetto di nerd che non mi è chiaro. Chi sarebbe il Vero Nerd™? Un uomo appassionato e competente nel campo dell’informatica/elettronica? Una persona che, tra altri interessi, ha un certa passione per la scienza?
    Conosco persone appassionate di videogiochi, giochi di ruolo, fumetti e film che di scienza non conoscono neanche la “i” tra “c” ed “e”.
    D’altro canto però ho incontrato ragazzi che non hanno nulla a che vedere col “classico” mondo nerd, ma tra le loro “doti” annoverano il sapere formazioni e statistiche di ogni partita di calcio. E non li ho mai visti vantarsi della loro conoscenza. Questo, per me, è un tipico comportamento da Vero Nerd™.
    Nei forum, nei siti, nei locali, con la nomea di “Terra di Mezzo per Veri Nerd™” invece non faccio altro che incontrare persone frustrate che, pur di appartenere ad una comunità, si vantano d’essere invincibili nerd che possono scaraventarti al suolo a suon di battute di Star Wars in caps lock, che urlano Bazinga, che si vantano di capire i meme, che non comprano prodotti Apple perché facili da usare e soprattutto chiusi mentalmente. Ammettiamolo, il nerd è riluttante al nuovo che avanza. Ed è un paradosso perché il Vero Nerd™ dovrebbe essere l’eletto, colui che porta il progresso.
    Mi domando se una persona come Steve Jobs rientrerebbe nella categoria nerd, perché, ripeto, il Vero Nerd™ chi cazzo è?

    • Avatar di chobeat chobeat 8/2/2012 10:26

      No, rispondo a te per rispondere a tutti.

      Nerd = elevate capacità logico-matematiche + totale inettitudine sociale. Questo è l’uso originario del termine e non c’è molto da discutere. Chi additava la gente come nerd non pensava a fumetti, giochi di ruolo ecc ecc, ma vedeva in generale uno sfigato, nel senso più dispregiativo del termine, ma gli concedevano di avere un’intelligenza fuori dal comune.

      Tutto il resto: giochi di ruolo, fumetti, videogiochi, fantasy e tutto quanto, sono strumenti di evasione dalla realtà che van bene per qualunque emarginato. Non sono quelli a fare il nerd, quelli, almeno un tempo, erano hobby riservati agli emarginati sociali, fossero essi nerd o semplici sfigati. Ora non è più così, però l’errore sta nell’usare il termine nerd in riferimento alla semplice emarginazione sociale vera o presunta, dimenticando l’intelligenza da cui deriva spesso una forte inclinazione alle scienze. Questo è il motivo per cui gli hipster e i poser vari oggi giocano a D&D (male) però fanno Scienze della Comunicazione, Architettura o, i più svegli, Comunicazione digitale e simili. Non ne trovi molti ad Ingegneria, Informatica, Matematica e se li trovi, dopo un po’ scappano.

      • Avatar di pri2p pri2p 8/2/2012 10:56

        L’inettitudine e il disagio sociale sono una diretta conseguenza delle elevate capacità logico-matematiche.

        Per il resto, concordo quasi su tutto.

        • Avatar di WinstonSmith WinstonSmith 8/2/2012 20:56

          E se le elevate capacità logico-matematiche fossero una conseguenza dell’inettitudine sociale?
          In un mondo dove la concentrazione è la virtù più rara (nonché la più utile per avere elevate capacità in qualsiasi campo), chi sta molto tempo da solo (Fromm diceva, ad esempio, che prima di iniziare l’apprendimento di qualsiasi arte bisognerebbe passare 40 minuti al giorno – 20 la mattina, 20 la sera – da soli, non pensando ad alcunché) sviluppa capacità superiori a quelle nella media?

        • Avatar di lucatrademark lucatrademark 28/3/2012 23:18

          L’inettitudine e il disagio sociale sono una diretta conseguenza delle elevate capacità logico-matematiche.

          Si, quatso, si! E’ questa la correlazione perfetta. Non posso arrivare al bar e smentire matematicamente che il Valentino Rossi di turno ha affrontato una curva a 160 con il gilera bullit 50, perchè vengo emarginato. Non posso dire a una ragazza quanto siano affascinanti i suoi capelli rossi sia perchè mi piace il colore sia perchè il rutilismo è figo biologicamente.
          Devo congratularmi con il Valentino Rossi di turno, sostenere che io ho fatto quella curva a 180 con la vespa 50 special; a quel punto è probabile che la ragazza dai capelli rossi cominci a considerarmi…

  16. Avatar di kamidoos kamidoos 8/2/2012 10:28

    Ripeto quel che ho detto ” di là” : ciò che secondo me accomuna i vari nerd è la semplice e irrefrenabile curiosità per quello che accade intorno a loro, l’amore per la ” scoperta”, intesa come il diradarsi della nebbia su un argomento, e l’attenzione al crearsi ed al successivo aprirsi di porte inesistenti pochi anni prima. Eviterei pero’ di cedere al delirio di una necessaria ” purezza della razza”, quanto invece godrei dei frutti che la commercializzazione e la crescente attenzione del mercato hanno portato. E facciamocene una ragione.. I finti-nerd, finti-metallari, finti- random sono semplicemente veriIdioti.

  17. Avatar di xander5 xander5 8/2/2012 10:38

    Io personalmente ho sempre avuto la mia idea di nerd,idea che guardando quello che si dice è sempre più lontana e diversa ma che ho sempre dato per scontato…il nerd è una persona con un’intelligenza fuori dal comune,capace di fare, creare cose grandiose, solo che la sua stessa intelligenza lo rende strano, diverso dagli altri e quindi in passato escluso (e tendeva pure ad autoescludersi), senza considerare i suoi hobby strani a cui dedicava la stessa attenzione che con le cose che studiava/lavorava un pò per maniacalità un pò per estraniarsi da quel mondo diverso. Un’intelligenza fuori dal comune ragazzi…ce ne son pochi che rispettano la mia idea..ma è una mia idea…come altre 50 persone hanno la sua…è troppo soggettivo da valutare…ma sono più che d’accordo nel MASSACRARE chi con atteggiamenti idioti si crede una cosa che sa solo lui,o che peggio ancora, va dietro a mode idiote e senza senso…

  18. Avatar di Thal 8/2/2012 10:48

    @itomi in conclusione, anche se non uso puttanate apple, i lego mi stanno sul cazzo, star wars lo considero un filmetto godibile come un altro, faccio sport di combattimento, ho rapporti sessuali relativamente frequenti e non mi considero un veronerd™ posso comunque restare? ç.ç

  19. Avatar di silicon silicon 8/2/2012 10:57

    Massì dai, alla fine la gente ha sempre bisogno di un’élite a cui appartenere perchè la verità è che ci sentiamo unici semplicemente quando siamo uguali a qualcun’altro, vedi i puncs che dicono di pensare con la propria testa e poi sò tutti uguali. Quando però questa gente inizia a vedere che la propria élite va man mano diffondendosi a più persone si sente minacciato in quanto la gente potrebbe pensare di lui ” oh guarda, un’altro finto puncs, nerd, metallaro”. Succede la stessa cosa in qualsiasi campo suvvia, nel puncs ci stanno i poserz, nel rap ci stanno i toyz, e per i nerds ci stanno gli hipsterz

  20. Neanche mi metto a leggere i commenti, dico solo che in ogni “gruppo sociale” ci sono i poser che cercano di emulare i membri “veri”, a seconda della moda del momento è toccato ai metallari, agli emo, ai punk e via discorrendo.
    Adesso ci si è discostati dall’ambito musicale per entrare in quello nerd.
    Fottesega. Ecco la mia risposta: http://bostonbiker.org/files/2009/08/7774.jpg

  21. Avatar di alessiabibi alessiabibi 8/2/2012 11:30

    L’unica “definizione” di Vero Nerd™ che mi può venire in mente è quella di persona appassionata allo sfinimento di qualcosa in particolare nel campo delle scienze. Quello che secondo me divide i fake dai Vero Nerd™ è che adesso che la conoscenza è più a portata di mano e si trova qualsiasi informazione su internet, questi cosiddetti “nerd” non imparano niente di niente e non hanno alcun interesse ad andare oltre le due puttanate che leggono in giro sulla rete. Quando uno così si professa nerd io gli rido in faccia e basta. Per ultima cosa: Dov’è finita l’umiltà cazzo?

  22. Avatar di Zot Zot 8/2/2012 11:31

    Ok ma l’ascella pezzata? Che fine ha fatto la stracazzo di ascella pezzata? Eh?

  23. Avatar di Lucadiesel Lucadiesel 8/2/2012 11:32

    La scrittina che ho affianco al nickname è nata proprio per prendere in giro lo stereotipo del nerd che si fa tutto da solo, si assembla il pc, il sistema operativo, lo smartphone ed è intollerante verso gli altri non-nerd.

    È ironico, ovviamente, anche se qualcuno lo prende sul serio. Sono nerd? Non sono nerd? Non mi interessa! Essere categorizzato è l’ultimo dei miei problemi e dei miei interessi, anzi lo trovo abbastanza bieco e limitante.

    Che ci faccio qui? Beh, questo è uno dei pochi posti sul web che parla di cose che al 90% mi interessano e al 10% di cose che non conoscono, ma che finiscono sempre per interessarmi. Giochi, videogiochi, tecnologia, film, arte, tutta roba che in giro si trova, sì, ma quasi mai tutta assieme e mai da un punto di vista tanto simile al mio. Questo sia sul web, sia con tanta gente che ho conosciuto in real life tramite Lega Nerd.

    La tecnologia sta diventando di massa? La cultura che voi definite nerd sta diventando popolare? Tanto meglio, avrete più gente con cui condividere le vostre idee e i vostri pensieri. E adesso per favore, smettetela di rompere il cazzo.

    • Inutile dire che concordo in toto, specie nel discorso del marchio veronerd™ che qualcuno prende sul serio

    • Avatar di gof gof 8/2/2012 11:44

      92 minuti di applausi.

    • Avatar di Zot Zot 8/2/2012 11:54

      Bello mio, condivido idee e pensieri con persone che ritengo idonee a farlo, non con persone che cavalcano un trend come un altro.
      Quelli che ora indossano magliette con Super Mario e scrivono EPIC FAIL avrebbero potuto invece indossare maglie con chiavi inglesi e parlare di giunti cardanici, se ora la moda fosse stata l’ingegneria.

      • Avatar di Lucadiesel Lucadiesel 8/2/2012 12:10

        La massificazione non è negativa. Le teste di cazzo ci saranno sempre, a te sta solo individuarle e schivarle. Che uno abbia conosciuto i giochi di ruolo grazie a The Big Bang Theory o grazie alla ludoteca sfigata sotto casa che ti interessa? Il secondo è sempre meglio del primo? Ma per favore.

      • Avatar di gof gof 8/2/2012 12:11

        Certo che chi non ha voglia a priori di andare oltre a quello che è il semplice vestirsi nerd o comprare un action figure per quanto mi riguarda può anche morire. Però ritengo che finchè il movimento tellurico della “moda” sposta le masse verso qualcosa di buono lo si possa condividere anche con degli stronzi, dai quali c’è sempre qualcosa da imparare (per esempio imparo che non vorrò mai essere come loro), ma ai quali soprattutto si può sempre insegnare qualcosa. E questo è buono e giusto.

      • Avatar di pri2p pri2p 8/2/2012 12:32

        E tu che sei hipster lo sai bene :rofl:

        +1

      • Avatar di WinstonSmith WinstonSmith 8/2/2012 20:33

        Non vedo dove sia il problema.
        Anzi, il problema lo vedo. E’ che piace un sacco interpretare i veri eroi che, soli accerchiati dai nemici, combattono per i propri ideali (stile Manowar), essere gli unici in mezzo a tanti ostili. L’egualitarismo in una situazione democratica come la nostra porta al fatto che sia facile essere anticonformisti e, per quanto la maggior parte sceglia di conformarsi, è possibile fare le proprie scelte. In una situazione di tirannia, invece, solo pochi ci riescono, e vengono celebrati come eroi. Per manie di grandezza, desiderio di gloria, anche quelli che non si conformano in democrazia pensano di essere eroi e di aver il diritto di autocelebrarsi; poi è ovvio che se qualcuno arriva e gli soffia il titolo non rendendolo più l’unico s’incazza.
        Il problema è, però, che l’anticonformismo ortodosso che spinge a disprezzare semplicemente ciò che piace alla maggioranza, è la peggior forma di conformismo.

    • avatar iko89 8/2/2012 19:28

      Quoto in pieno, anche se la percentuale delle cose che non conosco è molto più alta….

  24. Avatar di alessiabibi alessiabibi 8/2/2012 11:36

    Sinceramente non me ne frega niente… nerd, non nerd… ma si… Fa tutto brodo. :D

  25. Avatar di Zot Zot 8/2/2012 11:46

    Secondo me il post di @mgnever è più che legittimo.
    Non saprei sei criticare o no questo trend, di sicuro mi fa sorridere, altre volte mi imbarazza: a Torino l’evento universitario per eccellenza, tutto pieno di fighetti e truzzi, si chiama Nerd Academy, all’ingresso ti regalano finti occhiali da nerd.
    Chi catso l’avrebbe mai pensato?
    Questa sì che è una rivincita.
    O forse no.
    Forse è solo l’ennesima presa per il culo della società verso il diverso.

  26. Avatar di eu1989 eu1989 8/2/2012 12:06

    ….rivalsa o no…da disabile nerd non posso non apprezzare questo articolo….complimenti…per quanto riguarda la moda….beh…in un mondo dove persino l’omosessualita (non la sto condannando) e la sessualità stessa vanno di moda è perfettamente normale che scoppi la moda dei nerd….da una parte è meglio per noi….possiamo dedicarci alle nostre passioni in pace senza nessuno che ci dica nulla….Nerd Rules…!!!!

  27. Avatar di abbo abbo 8/2/2012 12:52

    Per quanto mi riguarda sono per la popolarizzazione (“volgarizzazione” non mi sembra la parola adatta, in quanto esprime giudizio di valore) di OGNI aspetto della cultura:
    - Prima sapevano leggere/scrivere in pochi (si chiamavano Scriba, ed eravamo in egitto, in un’epoca in cui il capo passava la vita ad ammazzare centinaia di nati-schiavi facendosi costruire una tomba più grande del suo predecessore).
    - Poi, dopo diversi secoli, Gutenberg ha inventato la stampa e non c’è stato più bisogno dei copisti, dei miniaturisti, per poter scrivere le proprie idee (e siamo nel momento in cui un solo uomo, Martin Lutero, DIVIDE LA CHIESA DI ROMA, combattendo da solo contro il Papa in persona).
    - Poi la capacità di leggere/scrivere è diventata OBBLIGATORIA (scuola dell’obbligo, no?) e siamo in un momento in cui, se il tuo capo di stato è un coglione, puoi aprire un blog su internet ed esprimere le tue opinioni contro di lui (e, perché no, anche contro il papa… senza nessuna preoccupazione che ti possa arrivare la “scomunica”).

    Io non riesco a vederci niente di male nella popolarizzazione della cultura, anzi. Ci vedo solo del bene. I nostalgici sono una delle categorie di persone che tropo più idiote (parlando per sommi capi).

    Era meglio quando internet lo usavano solo i militari e le Università americane? Non credo proprio.

    ps: poi certo, uno pensa ai libri di Fabio Volo e in un momento vorresti tornare ai tempi degli Scribi, ma vabbè…. :rofl:
    pps: però penso anche al fatto che oggi ti puoi iscrivere all’università anche se non sei di estrazione sociale ricca (cosa quasi IMPOSSIBILE fino al secolo scorso). ;)

    • Avatar di lucatrademark lucatrademark 28/3/2012 23:47

      però penso anche al fatto che oggi ti puoi iscrivere all’università anche se non sei di estrazione sociale ricca (cosa quasi IMPOSSIBILE fino al secolo scorso)

      Pensi che questo sia un bene in assoluto?
      Pensaci, poi me lo dici…

  28. Avatar di gof gof 8/2/2012 13:45

    piùuno

  29. Avatar di Dad Dad 8/2/2012 14:11

    Vedo troppi post seri qui si sta tralasciando NSFW e questo non è da verinerd™ susù

  30. Avatar di Mokkori Mokkori 8/2/2012 14:49

    Sono un bimbominkia rispetto a parecchi utenti di LN (e mi riferisco per la maggiore a quelli che lurkano). Non per questo mi sento più stupido o non “degno” di imparare nuove cose (anche le puttanate come le abbreviazioni da chat) o addirittura non all’altezza di intavolare una discussione civile con queste persone. Prima di iscrivermi in questo postaccio (tra l’altro la prima volta che mi iscrivo e partecipo in un community online) non sapevo 1/10 delle cose che ho letto qui (siano esse cavolate o articoli approfonditi).

    E la maggior parte delle persone che additate come bimbiminchia, anche non conoscendole IRL, sono ragazzi di 14-15 anni che ancora cercano un’identità ed un gruppo d’appartenenza, gliene vogliamo fare un colpa? È come quando, da ragazzo, ti presentano in un nuovo gruppo e cerchi di amalgamarti ai loro pensieri e ai loro modi di fare per essere accettato. A dire la verità c’è chi continua a farlo anche dopo i 20 anni…tutto dipende da quando uno inizia a maturare di cervello.

    Sicuramente il diffondersi della tecnologia è una buona cosa, ma ci sono degli aspetti negativi, come le persone che dietro ad una tastiera elevano all’ennesima potenza la loro idiozia (cosa che faccia a faccia sono sicuro non farebbero) ed l’impoverimento dei rapporti umani.
    Secondo me si dovrebbe prendere gli aspetti positivi dei nerd, passione per la conoscenza, e gli aspetti positivi dei non-nerd, interazione sociale (non quella dei social network). I veri nerd™ adesso hanno 40-50 anni, hanno moglie e figli. Quelli che venivano disprezzati dai “normali” adesso non ci sono più e soprattutto molti “nerd” sono festaioli e apprezzano la compagnia altrui; anche perché è cambiato il significato di nerd. Ma la vogliamo smettere di usare questa parola, poi?!

    Cos’è tutta sta voglia di etichettarci?! Fino a 30 anni fa i ganzi etichettavano gli sfigati come nerd, adesso si fa a gara per essere etichettati nerd: ridicolo. Che poi è un discorso che vale solo per alcuni che si avvicinano a questo “stile di vita(?!)”.

    Ci si vanta di proclamare la cultura sopra ogni cosa quando poi se ci chiedono “Posso imparare?” rispondiamo “Per te non ne vale la pena”. Ci si vanta di avere una mente superiore quando poi ci chiudiamo nel nostro guscio e strappiamo di mano il balocco al fratellino minore spiegandogli che non apprezzerebbe il giochino fino in fondo. Ci si vanta di essere intelligenti quando poi vogliamo ripagare con la stessa moneta chi ci ha disprezzato fino a poco tempo fa. Ci si lamenta della discriminazione quando poi siamo i primi a farlo (il “ci” è da intendersi come gruppo di persone che ha vissuto queste cose…io sono troppo giovane e troppo poco nerd a quanto pare :) ). Sinceramente non mi interessa se sono un vero nerd™ , un nerd padawan, un nerdino, un hipster o un poser finchè mi diverto e imparo.

    Ho scritto un po’ di pensieri a caso, sconnessi, e magari anche qualche quarzata: non mi urlate contro. Tra l’altro parecchie cose sono riferite alla realtà del blog :ln: e non a discorsi generali sul nerd. E pensare che volevo scrivere solo: “sono un bimbominkia” :)

  31. avatar pattern23 8/2/2012 15:14

    eh no dai, basta con sta storia del nerd

    • Avatar di Thal 8/2/2012 15:27

      sono d’accordo, tanto lo sappiamo tutti che dopo il restyling questa poi si chiamerà lega hipster

      • avatar pattern23 8/2/2012 15:42

        non c’entra, è proprio ridicolo il fatto che continuiamo a volerci assegnare delle etichette. cazzo, le personalità non è programmata in codice binario, secondo il quale posso essere definito “nerd” “hipster” ecc.
        è ancora più assurdo che questo avvenga su un sito seguito e costruito da persone che si presume (a questo punto si può soltanto presumere) siano intelligenti, curiose e capaci di affrontare problemi con un minimo di critica autonoma.
        invece qua si fa a gara a chi ce l’ha più lungo, a quanto pare.

        è ancora ancora più assurdo che io mi incazzi ma sia ancora qui a parlarne :o

  32. avatar crashforce 8/2/2012 15:46

    sono un gran nabbo purtroppo(ovviamente un pro rispetto all’italiano medio cm di norma) e di cose qua sulla lega per fortuna ne ho davvero tante da imparare visto che nel 99% degli articoli il titolo soltanto mi è estraneo. Ma alla fine dei conti anche se tutti trovano di buon occhio il nerd il motivo è che sono tutti invidiosi di VOI dove voi sono quelli che danno un grande contributo qui sulla lega perchè per me siete voi i veri nerd

  33. Avatar di MauryCrox | Nè MauryCrox | Nè 8/2/2012 17:32

    Quasi un anno fa scrissi per la prima (ed unica) volta su LN. Il post, intitolato “Caro Nerdiario – paradosso Nerd” (o qualcosa di simile), voleva rappresentare tutti i luoghi comuni legati ai modi di dire e di essere di un Nerd integralista (diciamo pure “VeroNerd™”); fui piuttosto “crudo” e non diedi pubblicamente spiegazione di quale fosse l’intento reale del post (fortunatamente qualcuno ne era a conoscenza), quello cioè di creare una discussione costruttiva, tanto quanto questa… Vuoi per inabilità stilistica mia, vuoi per l’assenza di premesse e spiegazioni, vuoi per la poca attitudine di qualcuno a leggere un po’ superficialmente post un po’ più lunghi (sto generalizzando), “non venni coccolato”.
    Fortunatamente, quella discussione proseguì con il Grande Capo, privatamente, e… e delle cose (a livello tecnico e gestionale) cambiarono.

    Ho letto tutto e mi trovo in gran parte d’accordo con te Itomi, ma condivido anche il modo di pensare di chi dice “La massificazione di una nicchia non sempre è una cosa positiva”; passerò nuovamente da integralista ma, VeroNerd o no, oggi in molti dimostrano tanta spocchiosità e poca propensione ad una discussione genuina e costruttiva, dando (mi ripeto: sto cercando di riassumere e so che sto generalizzando) per scontato che la persona che hanno davanti ne sappia meno di loro, a priori o quasi;

    - non considerarti Nerd perchè hai scaricato un film prima che uscisse al cinema.

    - non considerarti Nerd perchè OGGI fa tendenza.

    - non considerarti Nerd perchè UN TEMPO ti alzavi alle 3 di notte e registravi dalla radio i giochi per il Commodore16.

    - non considerarti Nerd perchè scaricavi da Pegaso a 1200 bauds questa o quella “lista”.

    - non considerarti Nerd “perchè parli da laureato a uno che la Laurea non ce l’ha”.

    Guarda e segui il Mondo che si evolve, con uno sguardo dietro di te di tanto in tanto per non dimenticare chi è venuto prima di te.

    Potrai FARE il Nerd, ma prima o poi il VeroNerd™ ti sgamerà… e allora sarà Troll Eterno :res:

  34. Avatar di Anubis Anubis 8/2/2012 19:19

    A me sinceramente non interessa essere catalogato, non so se sono nerd o meno, ma bazzico questo sito per i suoi contenuti interessanti e se si fosse chiamato “Lega degli amanti dello scarabeo stercorario”, ma con gli stessi articoli, sarei iscritto lo stesso. :res:

    Il “Nerdismo” è come il Metal, ci sono millemila sottocategorie, chi legge solo fumetti, chi gioca solo a videogiochi, chi legge solo libri fantasy, chi due o tutti e tre insieme queste cose (mi scuso per gli stereoptipi) ma chi può essere definito più nerd di altri? In sostanza non esiste un Nerdometro. ;)

    E se vogliamo dirla tutta, in Italia la parola “Nerd” non è stata mai utilizzata se non per autodefinirsi, al massimo abbiamo sentito “sfigato” o “secchione”. Comunque capisco a pieno il “fastidio” che porta l’esistenza di questa moda, ma poco male, non fa male a nessuno, è passeggera a mio avviso (come gli emo o le spalline e scaldamuscoli) e inevitabile vista l’evoluzione tecnologica della società.

    L’unico mio dispiacere è dato dall’invidia che “il bello dell’essere sfigati” sia nato proprio adesso, mi sarei risparmiato un sacco di botte e solitudine :D

  35. Avatar di MauryCrox | Nè MauryCrox | Nè 8/2/2012 19:32

    Massì ebbasta con ste stereotipizzazioni e luoghi comuni catsoooo !

    Il “Nerdismo” è come il Metal = +1

    OK va bene tutto ma i bimbiminkia di qualunque tipo == lontani da me

  36. Avatar di Devanac Devanac 12/2/2012 12:08

    Io non sapevo di esserlo…poi un giorno mi dissero:
    “Capzo,lo sai che sei proprio un fottuto nerd?”
    E Io risposi” Volevi dire Maestro Jedi, forse”

    • Avatar di Devanac Devanac 12/2/2012 12:12

      Ah, si …poi ho tirato fuori la mia lightsaber e ho ucciso il mio interlocutore…

      E questa è la storia di come sono passato al lato oscuro della forza. Ma ho letto che c’è sempre speranza.

  37. avatar manuel93 15/2/2012 22:21

    Mi sono iscritto anche se non sono un vero nerd, è grave?

  38. avatar sensiblesoccer 1/3/2012 01:39

    io li odio gli etichettatori dell’illinois

  39. Avatar di smad smad 1/3/2012 02:00

    mh. ma qui tutti etichettano..a me hanno etichettato in ordine sparso: secchiona,introversa,ribelle,comunista,punkettona,indie,indie di nuovo,brava ragazza,nerd,geek,acida,non acida,debole,forte,dolce,amara,geek,non geek,nerd.

    e quindi sono peggio dei nerd.perchè non sono niente. o son tutto,non so.
    e poi ci sono quelli che dicono che chi non ha etichetta non ha personalità. allora o non ho personalità oppure ho personalità multiple.

    mi avete mandato in crisi.

  40. Avatar di smad smad 1/3/2012 02:02

    ho ripetuto geek due volte.sono pure rincoglionita ora.

  41. Avatar di hyuma hyuma 1/3/2012 13:53

    il vero nerd non lo dice di esserlo, ma si accorge in certi momenti in cui fissando il muro pensa: “devo farmi una vita” :D (vedi me)

  42. avatar iluvatar 13/4/2012 02:27

    La tesi è interessante, ma non credo di condividerla, almeno nella maniera generale in cui è stata esposta. Perché la tecnologia c’è sempre stata, tutta questa enfasi sulla presunta novità della tecnologia odierna mi pare fuori posto. O, meglio, tutto quanto funziona di più se ci intendiamo sulle parole. Accade oggi in qualche modo quello che accadde in Grecia duemila e cinquecento anni fa con l’irruzione della scrittura alfabetica. Una tecnica di un gruppo particolare si impose anche alla maggioranza (più o meno – e la maggioranza dei cittadini, ovvero la maggioranza libera): non senza resistenze, basti pensare al Divino Platone e a quanto faceva ridere i Greci di quel tempo vedere in una commedia un personaggio che leggeva a mente. Eccoli, i nerds del tempo. C’è di più. Un nerd si definisce solo per le sue virtù in campo tecnologico? Conosco parecchi in facoltà di filosofia o filologia che sono perfetti nerds, eppure magari non hanno una straordinaria abilità con gli strumenti elettronici. Che dire di un appassionato di fantasy? Io ho letto “Il signore degli anelli” nel ’92, quando avevo nove anni. In effetti possedevo un computer Amiga 500 con espansione, ma non ero un grandissimo esperto di elettronica. Eppure sapevo a memoria certe filastrocche della trilogia di Tolkien, me ne andavo in giro con la frusta e il cappello di Indy e facevo altre cose del genre. Ero, e rimango, anche ora che forse di elettronica me ne intendo un po’ di più, un vero nerd. Ma la differenza non la fa l’elettronica. Immaginiamoci un qualche sosia di Socrate o Kant o Heidegger chiedere: che è nerd? Gli risponderemo che “per essenza” il nerd è colui che se ne intende di elettronica (non di tecnica in generale, ogni cosa umana è tecnica)? Non credo.

  43. avatar aigor76 28/6/2012 21:04

    Vero tutto sommato io son del 76 figurati che ho frequentato l’itis specialità elettronica , e pure li se giocavi hai videogames o leggevi fumetti o ti interessavi più del dovuto all’ eletronica stessa , eri etichettato come strambo , ora e quasi normale ;)

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