
Probabilmente a causa dei suoni troppo “freddi”, troppo “digitali” e troppo “precisi” dei più recenti strumenti (virtuali e non), negli ultimi tempi nel campo della produzione musicale stiamo assistendo a un nostalgico ritorno: accanto al proliferante mercato dei synth vintage usati, nascono nuovi prodotti che ammiccano ai suoni di un’epoca ormai passata. Con i loro circuiti completamente analogici i Korg Monotron e Monotribe sono gli esempi più lampanti (e con i successi di vendite più consistenti). Anche i caldi suoni giocattolosi delle vecchie console stanno diventando oggetto del desiderio per molti musicisti: lo dimostrano questi due nuovi sistemi per utilizzarle come veri e propri strumenti musicali.
Absolute Extremes Ninstrument

A Ninstrument is a custom built rack mountable sound module that can accommodate any number of vintage gaming systems to produce unique era centric sounds. We use only ORIGINAL HARDWARE in our systems. We don’t use emulators or knock-off type products.
Il Ninstrument è un sintetizzatore progettato da Absolute Extremes che sfrutta le componenti elettroniche delle vecchie console Nintendo per produrre suoni. Ad oggi è stato realizzato soltanto un prototipo, che include due Game Boy (il primo modello, mattonella-style) e un NES: il video qui sotto ci mostra le potenzialità dello strumento.
Il case occupa 2 unità rack e sembra piuttosto professionale e solido; sul retro troviamo soltanto uscite audio stereo e porte MIDI. Sul sito potete contribuire al progetto e inviare suggerimenti per la produzione. Ogni strumento sarà unico e fatto su misura dell’acquirente, che sceglierà quali componenti inserire. La qualità del prodotto sembra alta, e credo che il prezzo (a patto che riescano a cominciare la produzione) sarà molto elevato, anche se finora non ci sono notizie a riguardo.
Chip Maestro – An NES MIDI Synthesizer Cartridge

8-bits of awesome in true NES squarewavey goodness.
Se invece avete un NES che usate come fermaporta ma vi sentite un po’ in colpa e volete riesumarlo, trasformatelo in un Nintoaster! questo è quello che fa per voi. Si tratta di una semplice cartuccia che dispone di una porta MIDI In: per iniziare a suonare basta collegare la vostra tastiera/scheda audio e accendere il NES. Il progetto è dell’americano Jarek Lupinski, che è riuscito a raccogliere più di 15.000$ su Kickstarter per finanziarlo. La produzione è già cominciata, anche se le cartucce non sono ancora pronte per la vendita. Il prezzo sarà probabilmente intorno ai 50 dollari. Sulla pagina del progetto su Kickstarter trovate un video dimostrativo e altre informazioni.
Per tenervi aggiornati:
Sito ufficiale Ninstrument
Pagina progetto Chip Maestro su Kickstarter
Sito ufficiale di Jarek Lupinski

frodo 10:55 am on febbraio 6, 2012 | 431533
Poco può pareggiare la musica del C64 http://www.youtube.com/watch?v=nf29ShkoAiA
danielsyte 12:25 pm on febbraio 6, 2012 | 431583
solo la musica dell’Amiga!
http://www.youtube.com/watch?v=-bWsQVdbQIc
Na, minchiate a parte, qui si parla delle potenzialità del chip del NES in campo musicale. Anche quelle del SID non sono male, tutt’altro. Certo che non basta il chip per fare buona musica… mettimi in mano uno Stradivari, come violinista farò sempre cagare. Non per questo lo Stradivari è un violino da pezzenti o geneticamente scarso!
Gaspanic 11:17 am on febbraio 6, 2012 | 431546
Oppure potete dare uno sguardo su NERDcraft…
http://leganerd.com/groups/nerdcraft/forum/topic/nesamp-t-amp-integrato-in-un-nes/
danielsyte 12:31 pm on febbraio 6, 2012 | 431586
Ma se non ho capito male il tuo è un amplificatore integrato in un NES… qui invece sfruttano il chip audio del NES per suonare dal vivo.
A meno che non abbia capito male io dalle tue foto.
Gaspanic 12:34 pm on febbraio 6, 2012 | 431589
Si esatto, è solo una “integrazione”, non rimane nulla del vecchio NES se non il fascino di vederselo ancora tra i piedi..
danielsyte 12:13 pm on febbraio 6, 2012 | 431579
Bello, bellissimo… ma mi viene anche da dire quasi inutile.
Nel senso che si possono ottenere questi suoni in mille altri modi, anche più economici.
Certo, le maniere “fai da te” non hanno la solidità ed il sentore di professionalità dell’unità rack, ma hanno mille punti in più di fascino. Perché nella musica conta sì quello che suoni, ma anche quanto fai il figo mentre suoni (vedi seconda parte del clip).
La cartuccia da mettere nel NES è però una piacevole via di mezzo. Se avessi un NES, ci farei volentieri più di un pensierino.
MistWalker 1:35 pm on febbraio 6, 2012 | 431618
A quali maniere “fai da te” ti riferisci? Non riesco ad immaginare qualcosa più “fai da te” del Chip Maestro
danielsyte 2:46 pm on febbraio 6, 2012 | 431650
Beh, quello facilita parecchio la vita. Io intendo circuit bent e simili. Ho anche notato http://www.wayfar.net/0xf00000_overview.php che dovrebbe fare grosso modo lo stesso lavoro, o comunque avvicinarsi. Se no quelli diversamente dotati di NES (come me) possono comunque divertirsi un poco con i plugin VSTi o AU: http://woolyss.com/chipmusic-plugins.php
Se no ho trovato materiale interessante su http://nesdev.parodius.com/2A03/, tra cui un tracker interessante.
Però, a parte il circuit bent ed il wayfar midines, gli altri sono modi fai da te un pochino da sfigati, il Chip Maestro li surclassa. A parte forse il tracker.
MistWalker 3:43 pm on febbraio 6, 2012 | 431669
I due prodotti di cui parlo però sono destinati a un pubblico nettamente diverso: se hai competenze di elettronica e hai voglia di sbatterti e realizzare un tuo strumento personalizzato, ben venga il DIY più totale (e onore al merito!), altrimenti ti compri uno di questi due aggeggi e con quelle poche nozioni di MIDI necessarie te la cavi egregiamente. Spendi di più ma non “perdi” il tempo necessario a creare qualcosa ex novo. E hai sicuramente più affidabilità, una garanzia, forse anche più funzioni.
A me personalmente piacerebbe moltissimo riuscire a fare le cose di cui parli, ma sono già molto in difficoltà nel realizzare l’Atari Punk Console, visto che provengo da studi completamente differenti che non mi hanno iniziato a sufficienza a questi argomenti (devo imparare tutto da zero). Per me i due prodotti di cui parlo potrebbero essere il compromesso ideale (se effettivamente dovessi comporre musica che utilizza suoni del genere, e non è il mio caso), visto che i VST che emulano questi suoni sono realizzati spesso da appassionati, magari sono anche gratuiti ma non hanno una qualità audio così elevata.
mgnever 12:43 pm on febbraio 6, 2012 | 431596
Premetto che non ho letto l’articolo, quindi non grido al repost ma…
http://leganerd.com/2011/05/13/chip-maestro/
MistWalker 1:28 pm on febbraio 6, 2012 | 431614
Hai ragione @mgnever, ho trovato il tuo articolo soltanto dopo aver pubblicato il mio (mea culpa, ti chiedo scusa). Comunque chiederei a qualche editor se potesse integrare il link al tuo articolo in questo. Non credo si tratti di repost perché qui do la notizia che il Chip Maestro è effettivamente entrato in produzione, avendo raccolto abbastanza fondi.
Maerkoh 1:28 pm on febbraio 6, 2012 | 431613
Allora non sono l’unico rimastone che tiene le OST del NES sull’autoradio!