
Per la GGioia di non proprio tutti i legaioli, continua la rubrica su Bim Bum Bam e per la CCioia dei più CioFani ci avviciniamo sempre di più agli anni 90.
Vi comunico che la pag. di wiki da cui ho preso la lista dei cartoni nei diversi anni non è più presente perché la stanno mettendo in ordine: a quanto pare c’erano degli errori. Quindi per ora proseguo con la vecchia lista (che previdentemente copiai) e controllo via via che gli anni d’uscita di ogni cartone siano corretti, in caso di errore correggerò in futuro.
I Puffi
La settima sigla è “Puffi qua e là”
Mostra Approfondimento ▼
Gli Snorky
Terza stagione con una nuova sigla.
Mostra Approfondimento ▼
Una sirenetta fra noi
Apparentemente è ispirata alla fiaba La Sirenetta di Hans Christian Andersen, ma il cartone ambienta la storia ai giorni nostri ed aggiunge numerosi episodi che mostrano l’inizialmente ingenua Ginny alle prese con la scuola ed il mondo moderno. In definitiva la serie è un classico mahō shōjo e i riferimenti alla fiaba di Andersen si esauriscono praticamente tutti nel primo episodio. È prodotto dalla Toei Animation e si compone di 48 episodi.
Trama: una sirena 15enne di nome Ginny è attratta dal mondo degli esseri umani. Un giorno durante una tempesta salva un marinaio in pericolo di vita di nome Alex, di cui poi si innamorerà. Ginny prende allora la decisione di trasformarsi in una fanciulla per rivedere ancora il bel marinaio e va a vivere sulla terra ferma.
Mostra Approfondimento ▼
Viaggiamo con Benjamin
Ispirata ai racconti spagnoli di Rien Poortvliet, è una sorta di continuo di David Gnomo.
Trama: in questa serie il protagonista è il saggio Benjamin, in viaggio insieme al suo giovane allievo Ruggine, per aiutare gli gnomi di tutto il mondo.
Mostra Approfondimento ▼
Palla al centro per Rudy
Composto da 26 episodi e prodotto dallo Studio Pierrot. Nella versione italiana per aumentare l’audience, si afferma che Rudy proviene dalla Saint Francis, la squadra di Benji Price, anche se nella versione originale questo legame non esiste. Una curiosità: il cane di Rudy si chiama Maradona.
Trama: molto simile ad Holly & Benji, la trama vede un ragazzino delle elementari di nome Rudy entrare in una squadra di calcio subito dopo essersi trasferito in città con la famiglia. Classico spokon sul calcio.
Mostra Approfondimento ▼
Bobobobs
Serie animata prodotta dallo studio spagnolo BRB Internacional (lo stesso di David Gnomo amico mio e Ruy, piccolo Cid).
Trama: la storia gira intorno ad un gruppo di piccoli avventurieri alieni a bordo della loro astronave a forma di galeone, il Bobular. La loro missione è salvare gli esseri umani dalla minaccia dei dinosauri. Nel loro vagare per l’universo incontreranno molte altre specie che si riveleranno ostili o forse-che-no.
Mostra Approfondimento ▼
Candy Candy
A differenza di molti cartoni, Candy Candy nasce da un romanzo di un’autrice giapponese molto famosa, Kyoko Mizuki che poi lei stessa trasformò in manga. In seguito la Toei Animation lo adattò in un anime di 115 episodi.
La prima sigla è quella cantata dai Rocking Horse, mentre la versione cantata da Cristina D’Avena venne utilizzata dal 1989 in poi.
Trama: il cartone parla delle vicende di una bambina abbandonata all’orfanotrofio Casa di Pony, dall’infanzia sino a 20 anni dopo. La storia si divide in 5 parti che potete leggere brevemente su wiki o in modo più approfondito su Cartonionline.it.
Mostra Approfondimento ▼
Lulù l’angelo tra i fiori
La serie animata è prodotta dalla Toei Animation e conta 50 episodi. La sigla italiana è cantata dai mitci Rocking Horse.
Trama: Lulù è una ragazza di 12 anni che vive insieme ai suoi nonni in un paesino della Francia. Il giorno del suo compleanno vengono a farle visita due folletti emissari di Stella dei Fiori (un mondo dove molto tempo prima gli spiriti delle piante migrarono) nelle sembianze di un cane e di un gatto. Questi le riveleranno che è una discendente del popolo dei fiori e le affidano una missione: Lulù dovrà trovare il Fiore dai sette colori e consegnarlo al principe di Stella dei Fiori perché diventi re. Aiutata dai due folletti, girerà il mondo alla ricerca del rarissimo fiore: Spagna, Germania, Inghilterra, Egitto e Italia, dove Lulù visiterà regioni come la Sicilia, la Toscana e le città di Roma e Venezia, tutto descritto in maniera molto accurata e minuziosa.
Mostra Approfondimento ▼
Prendi il mondo e vai
Touch (タッチ – Touch? Tacchi) è una serie manga ed anime creata da Mitsuru Adachi. L’anime conta 101 episodi, trasmessi in Italia dalla Fininvest su Italia 1 col titolo Prendi il mondo e vai.
Trama: la storia gira intorno ai due fratelli Kazuya e Tatsuya Uesugi e alla loro amica d’infanzia Minami Asakura. Nonostante siano gemelli, i due sono molto diversi caratterialmente: il primo è uno studente modello e un campione della squadra di baseball, il secondo è pigro, non ama studiare e non pratica sport. Arrivato il momento di iscriversi al liceo si troveranno tutti e tre nella stessa classe. Ma grave evento (la morte di Kazuya in un incidente) porterà uno sconvolgimento nei personaggi di Tatsuya e Minami, segnando un cambiamento importante della loro vita. L’intero cartone si sviluppa nei tre anni di liceo; leggi di più.
Mostra Approfondimento ▼
Fonti: cartonionline.com | Wiki











I Bobobobs!
Piacevano un fottio anche a me!
Conosco solo le tartarughe ninja
Hmmm…
Da qui in poi non mi sembra di aver più seguito Bim Bum Bam direi.
Nell’88 avevo 12 anni però di queste serie (escluse ovviamente le repliche di Candy e Lulù, viste comunque anni prima) non ho ricordi precisi.
Cioè, alcune me le ricordo di nome ma evidentemente la mia attenzione era scesa (o più probabilmente seguivo solo robottoni sulle tv locali)
Come faceva notare qualcuno nell’altro post, la fase “si guarda TUTTO, anche le minchiate” era finita…
Per me inizia proprio nei prossimi anni quella fase
Ci vorrebbero ancora due anni prima della mia nascita, altro che “quella fase”
Eh vabè, ma appena arriviamo a Sailor Moon, Pelleossa, Terry e Maggie, Scuola di Polizia…e non aggiungo altro perché senno spoilero, ti scenderanno le lacrimuSSe
Scuola di Polizia *_*
Nessuna lacrimussia, io i cartoni li guardo ancora.
Io purtroppo guardo gli anime non i cartoni (non so se sono l’unico a fare questa strana distinzione). I tempi dei cartoni animati per me sono finiti
Se vuoi distinguere anime e cartoni, i cartoni sono produzioni non-jappe. Quindi anche candy-candy è un anime
@mokkori Io da piccolina guardavo, ad esempio, Sailor Moon e Ken il guerriero che ora mi riguardo in originale, e sono anime, credo. Come Piccoli Problemi di cuore che pare un cartone animato odioso ma di cui il manga è simpaticissimo!
Poi ovviamente il panorama giappo si è un po’ allargato crescendo, ma molti di quelli sono anime a tutti gli effetti, soprattutto se eliminiamo la pessima censura e il doppiaggio ingannevole.
Rispondo a tutti e due.
Non ricordo con chi affrontai il discorso, ma nonostante sappia bennssimo che la distinzione che avete fatto sia quella corretta, per me i cartoni animati rimarrano sempre quelli che ho visto da bambino e gli anime quelli che ho gurdato dall’inizo dell’adolescenza in poi (leggi tipo quelli di MTV).
Tartarughe Ninja
Diciamo che a parte le ennesime stagioni di puffi e snorky,i recuperi delle datate Candy e Lulù ( non volevano spendere troppo in licenze) abbiamo l ottimo Prendi il mondo e vai, aka Touch (leggetevi il manga che è un capolavoro se vi capita),ma per me ,qui, si palesa l’avvento dell impero del male della mia infanzia
Urge qualche rebel scum
per opporvisi.
Ti aspettavo
)
Concordo con te sull’analisi di questo anno. Ma le Ninja Turtles?
E i Bobobobs?(Lo so è un cartone del cazoz, mi piaceva troppissimoSo che è quasi come andare inccontro a trekkies infereciti,con addosso una t-shirt di twilight,ma devo affermare e sottolineare che le tartarughe ninja mi facevano ribrezzo.
sarà che crescere a pane e gundam,demoni e sanguinose battaglie, non si intona per niente con gnomi spaziali volanti.
azzardato conio e similitudine ardita, lo so. Sono sicuro che hai colto.
L’ho sempre trovato scialbo e scritto male.Sarà l’origine ammerigana. Boh ,sarà pure l’adattamento,who knows ? Piacciono a molti , ancora oggi hanno schiere di fan, e pure un nuovo film in produzione a testimonianza del fatto.
I bobocosi sono indifendibili
A tua discolpa va detto che avevi un età in cui digerivi qualunque cosa,come è giusto che sia .E’ l unico modo di avere una formazione seria .Un metodo che potremo chiamare “cioccolataemmerda”
Ma aspetto i biker mice da marte,e li si che le TMNT assurgono a capolavori imperituri
I biker mice non penso siano stati mandati in onda dentro Bim Bum Bam…
dei cartoni di quegli anni ne sopporto davvero pochi: in quel periodo ero arrivato alla stessa fase in cui eri tu nell’87
Cmq ho letto che l’adattamente italiano era totalmente estraneo rispetto al fumetto (come ho scritto non violento non volgare). Magari quello ti sarebbe garbato
Bobocosi FTW!
Mi chiedo a volte ,com’è che è così difficile non mettere troppo le mani sui prodotti altrui con sprezzo dell’ originale , e cercare di sentirsi “grandi autori” traducendo anche solo i titoli in maniera …. non so ,non ho aggettivi
pressapochista/a cazzo di canea cinomembro !E non solo ai cartoni animati.
Son d’accordo in generale. Però quello dei cartoni è da rifarsi maggiormente ad un discorso di censura per un pubblico giovane o anche di marketing, vedi ad esempio il riferimento ad Holly e Benji in Palla al centro per Rudy.
I Biker Mice erano bellerrimi! Ed erano su solletico
)
(Ho appena controllato, scoprendo che hanno fatto pure un remake
Domanda per i nerd un po’ più vecchiotti: ma negli anni in cui Bim Bum Bam passò su Canale 5, non c’era nessun contenitore per ragazzi su Italia 1? Mi ricordo che c’erano un fracco di cartoni stupendi e ho sempre pensato che fossere tutti di BBB, ma facendo gli articoli ho avuto una brutta sopresa
dal 91 al 97 ero nel mio periodo scoperta e successivo approfondimento del mondo delle patate,quindi i mieri ricordi televisivi sono quasi assenti o quantomeno annebbiati
sorry
Secondo me non c’era contenitore ma li davano a caso come adesso.. C’era un periodo in cui c’era il voice over nelle pause, ma forse è più recente..