

Giunto alla terza edizione, è il caso di presentare il .netcampus anche qui sulla lega.
È gratis? Cos’è?
.NET Campus è un evento tecnico gratuito per sviluppatori organizzato dal gruppo DevLeap in collaborazione con il gruppo dei Microsoft Student Partner e le Community italiane più attive per fornire a studenti e aziende sessioni tecniche tenute da speaker di fama nazionale e internazionale. Insieme alle sessioni tecniche orientate alle novità che ruotano intorno al mondo .NET, la giornata rappresenta un momento unico dove aziende e studenti possono incontrarsi per confrontare i loro mondi e unire le loro esperienze. L’idea nasce per mettere in contatto gli studenti con il mondo del lavoro e per permettere alle aziende di incontrare le nuove leve.
Che vengo a fare?
Oltre a
Scherzi a parte, è prevista anche una traccia tutta al femminile dove interverranno anche le geek girls.
Dove e quando
- Università della Calabria (Cosenza): 10 Marzo
- Università Roma Tre: 21 Aprile
- Università del Sannio (Benevento): la data deve essere ancora stabilita
Dulcis in fundo, un servizio di UniromaTV sulla prima edizione a Roma, mentre i video di alcune sessioni tecniche delle precedenti edizioni stanno qua.
Sito ufficiale: dotnetcampus.it


Ci son stato l’anno scorso a Milano, lo consiglio perché è davvero interessante.
Non e’ ancora partito il flame?
Nessuno che dice “.net cacca”, “java forevah” o altro?
È il mio primo articolo e già puzza di flame? Devo darmi da fare allora!
@cionzo non e’ ancora partito, stranamente…
Di solito si scatenano guerre di religione sui linguaggi di programmazione…
Se facevi un articolo su Google vs Apple avevi piu’ possibilita’ di vedere le verdi fiamme del piscio dei piromanti che bruciavano…
Io mi sono iscritto. Non sono un .net dev, ma catso! SI SCROCCA! Valido motivo per partecipare.
[flame mode: on] Evvai! Andiamo a farci fare il lavaggio del cervello da M$. Non sia mai che ci mettiamo a studiare il python! [flame mode: off]
Scherzi a parte, e’ interessante se sei un .Net dev, e’ odioso il fatto che sfruttino l’universita’ per fare pubblicita’ alle loro tecnologie.
Viva il sapere informatico libero e indipendente!!!
MS è partner (e sponsor), non organizzatore. Quindi direi che nessuno sfrutta (o si lascia sfruttare) da nessun altro. D’altronde, visto che il mercato c’è, un’occhiata “al lato oscuro” (presumo che lo definiresti così), non fa mai male, no?
A mio parere questa e’ manipolazione del mercato. Una applicazione la puoi fare indipendentemente con strumenti open oppure no. Se agli studenti insegni ad usare .NET loro lo faranno comprare (a caro prezzo) all’azienda in cui lavorera’. E dato che .NET per linux non c’e', ci mettiamo sopra anche le licenze di Winzoz Vattelapesca Enterprise e cosi’ via.
Hai mai visto Stallmann correre per le universita’ regalando copie di Linux?
Al dila’ delle faziosita’ (ognuno e’ libero di gettare tempo e soldi come crede) microsoft sta letteralmente cadendo a pezzi da un punto di vista di ricerca e sviluppo. Non fa altro che copiare le funzionalita’ altrui ed a inseguire il mercato. Praticamente si mantiene per il solo fatto di costringere gli utenti a comprare gli aggiornamenti. Basta guardare il titolo in borsa negli ultimi 5 anni. Dalla costante crescita sono passati ad un contenimento delle perdite non appena hanno incontrato un po’ di concorrenza seria:
http://finance.yahoo.com/echarts?s=MSFT+Interactive#chart2:symbol=msft;range=my;indicator=volume;charttype=line;crosshair=on;ohlcvalues=0;logscale=on;source=undefined
Io dico solo che dovremmo essere piu’obiettivi e critici nei confronti di queste manifestazioni (e per la cronaca, lo sono anche nei confronti dei linux day). Nessuno fa mai niente gratis.
Quando ero all’universita’, a Pisa, fecero la stessa cosa. Portarono birra e 3-4 xbox (prima versione). La birra fini’ subito. Una xbox (erano nuove e portate direttamente da M$) inghiotti’ un dvd (spuntato dalla tasca di qualcuno) e magicamente parti’ Windows XP.
Non li rivedemmo piu’…
Qua la cosa è un po’ più in grande: c’è una serie di seminari, gli speakers lavorano su piattaforma .net e solo alcuni sono di MS. Certo, la birra è una cosa da proporre ai capi
(almeno per lo staff).
Non l’ho visto regalare copie di linux, ma l’ho visto parlare di software libero alla Sapienza qualche anno fa, e non c’è niente di male, come non c’è niente di male (anzi…) nelle altre giornate “a tema” che si organizzano nelle varie università (e anche da noi). Tanto per darti un’idea: a Roma Tre (ing. inf), per quanto riguarda la programmazione, Java rulez, si vede un po’ di C e qualche linguaggio funzionale (in altri corsi si vede un’accenno di linguaggi “scope-oriented”): una sbirciatina al “resto del mondo” (non parlo solo di .NET) non può che fare bene ad uno studente, no?
La butto là: che ne dite della partecipazione (almeno) delle sezioni locali di
?
un link a questo video è doveroso:
http://www.youtube.com/watch?v=9QFK1cLhytY