
Io sono stato un assiduo utilizzatore di MegaUpload e di tutti gli altri servizi simili di File Sharing. Perchè? perchè funzionano bene, sono velocissimi e poco costosi.
Offrono un buon servizio insomma, ma ho sempre saputo che quel servizio era un servizio illegale. Era palese, palese a tutti. Chi dice il contrario o è stupido, oppure semplicemente vuole negare la realtà.
150 milioni di utenti registrati. 1 miliardo di visitatori al mese. il 4% di tutto il traffico di internet passava fino a ieri per i server di MegaUpload e dei suoi derivati (MegaVideo, ecc).

Kim Schmitz, aka Kim Dotcom, ha fondato una società da 175 milioni di dollari e l’ha portata avanti per più di 5 anni con un unico vero obbiettivo in testa: monetizzare la pirateria online in maniera efficace.
Il modello di business utilizzato da MegaUpload è lo stesso alla base di altre decine di servizi di file sharing disponibili online: camuffare un servizio di diffusione delle pirateria in un semplice servizio di condivisione file, il tutto a pagamento, anzi non a pagamento diretto, no: Free to Play, gamification, di base gratis, ma se lo vuoi migliore dacci un piccolo obolo… moltiplicate gli oboli per 150 milioni di iscritti.
Monetizzare. Guadagnare, spillare, incassare, scroccare, riciclare, godere.

the conspirators conducted their illegal operation using a business model expressly designed to promote uploading of the most popular copyrighted works for many millions of users to download.
Un modello di business espressamente pensato e realizzato per promuovere il caricamento di materiale protetto da copyright in modo da renderlo disponibile a milioni di utenti.
Un crowdsourcing particolare, in cui gli utenti stessi che caricano i file illegali sono pagati in base ai risultati ottenuti:
The conspirators further allegedly offered a rewards program that would provide users with financial incentives to upload popular content and drive web traffic to the site, often through user-generated websites known as linking sites.
I gestori delle migliaia di siti che linkano i file ospitati da MegaUpload guadagnano dal loro lavoro di ricettazione, soldi. Soldi veri. In base a quanto traffico portano sul sito di file sharing.
Ma dico, ci rendiamo conto di cosa succedeva e succede tutt’ora in questo genere di siti o veramente vogliamo continuare a recitare la parte del finto-tonto-viva-la-libertà-di-sto-gran-cazzo?
175 milioni di dollari in 5 anni, tramite la pubblicità e gli account premium venduti, questi gli introiti solo di MegaUpload.
the conspirators manipulated the perception of content available on their servers by not providing a public search function on the Megaupload site and by not including popular infringing content on the publicly available lists of top content downloaded by its users.
Cioè in pratica su MegaUpload ufficialmente non c’era niente di illegale: niente motore di ricerca per non dover mostrare quello che era evidente a tutti e addirittura classifiche false dei file più scaricati che omettevano volutamente i file illegali.
E quando un detentore dei diritti contattava MegaUpload per segnalare che un file illegale era presente sui loro server loro cosa facevano?
when notified by a rights holder that a file contained infringing content, the indictment alleges that the conspirators would disable only a single link to the file, deliberately and deceptively leaving the infringing content in place to make it seamlessly available to millions of users to access through any one of the many duplicate links available for that file.
Disabilitavano uno solo dei file a loro conosciuti per mostrare la loro apparente buona fede, ma chiaramente ne lasciavano mille altri attivi, per continuare a lucrare dal traffico che questi file generavano.
Siamo chiari, basta cazzate.
I gestori di MegaUpload non solo sapevano che sul loro network giravano file illegali, non solo non facevano abbastanza per limitarne la circolazione, ma, soprattutto, hanno creato il network stesso e tutto il business ad esso collegato proprio per lucrare da questo scambio di file illegali.
L’esistenza stessa di MegaUpload era illegale, tutte le procedure e attività di marketing ad essa legate erano finalizzate alla monetizzazione di un traffico di materiale illegale.
Chiamiamo le cose con il loro nome: MegaUpload è accusata di essere stata una vera e propria associazione a delinquere. Riciclaggio. Ricettazione. Estorsione. Violazione del copyright.
Kim Schmitz e i suoi compari sono stati arrestati in Australia, su decisione di un giudice americano, e affronteranno imputazioni per decine di anni di galera.
The individuals each face a maximum penalty of 20 years in prison on the charge of conspiracy to commit racketeering, five years in prison on the charge of conspiracy to commit copyright infringement, 20 years in prison on the charge of conspiracy to commit money laundering and five years in prison on each of the substantive charges of criminal copyright infringement.
Molti dei commenti che girano oggi su internet da parte di bimbiminchia a cui è stato tolto il giocattolo, sono imbarazzanti e deprimenti.
I paladini della libertà qui c’entrano ben poco: come dice giustamente Attivissimo proprio oggi su questo argomento:
Un conto è il file sharing senza scopo di lucro; un altro è lucrare sul file sharing.
Qui si sta facendo finta di non capire a che livello assurdo siamo arrivati, non solo siamo riusciti a rendere il file sharing illegale alla portata di tutti, ma abbiamo addirittura trovato il modo di guadagnarci milioni di dollari.
E’ diventato talmente normale scambiarsi e guardare file illegali che ci si è completamente scordati del fatto che questi file e queste attività… sono illegali.
E’ stato per caso eliminato il concetto di copyright da poco e non me ne sono accorto? no, perché a leggere certi commenti pare che sia così.
Vogliamo continuare a fare finta che sia tutto normale? benissimo. Ma non stupiamoci che leggi come il SOPA vengano depositate e rischino di essere addirittura approvate.
Siamo andati oltre. Completamente.
Una volta era difficile procurarsi certi file. Ti arrivavano su CD, da un “ricettatore”. Dovevi avere l’amico informatico.
Poi è nato il P2P e la pirateria è diventata popolare.
Poi sono arrivati i siti com MegaUpload e la pirateria è diventata un business diffuso a macchia d’olio su tutta internet. 1 miliardo di visitatori al mese. Rendiamoci conto.
E siamo talmente abituati a tutto questo che se chiudono un sito palesemente illegale come MegaUpload i commenti indignati si sprecano!
Si! perché io guadagno poco al mese e MegaUpload mi permetteva di risparmiare e non dover andare al cinema!
Come se la visione di un film sia un diritto inalienabile dell’uomo. Ma dico, ci rendiamo conto di cosa stiamo dicendo o no? Ma sei completamente idiota o cosa?
Quando un crimine diventa la norma, questo crimine non cessa di essere illegale, il concetto è semplice, chiunque può capirlo, ma evidentemente non tutti hanno il cervello per riuscirci.
I vostri “eroi”, i fondatori di MegaUpload, avevano qualcosa come 14 “mega” mercedes intestate, con targhe personalizzate, le volete sapere?
“POLICE,” “MAFIA,” “V,” “STONED,” “CEO,” “HACKER,” GOOD,” “EVIL,” e per ultima la migliore: ”GUILTY.”, colpevole, appunto. Fanno ridere, certo, ma non credo proprio che Kim Schmitz stia ridendo ora.
IL SOPA non c’entra niente. Niente. Questa operazione è perfettamente leggittima secondo i canoni USA e rientra nel RICO:
- Racketeer Influenced and Corrupt Organizations Act
Approfondite l’argomento:
- Justice Department Charges Leaders of Megaupload with Widespread Online Copyright Infringement
- Mega Indictment (tutte le carte legali su Scribd)
- Megaupload chiusa dall’FBI. Ma il file sharing c’entra poco
- Megaupload Closed Owner accused front court


E’ dai tempi delle musicassette/vhs vergini che c’è chi lucra sulla pirateria ed è dagli stessi tempi che la gente condivide film e musica.
Mi piacerebbe sapere quanto ha guadagnato negli anni Sony vendendo supporti vergini e quanto ha perso per causa della pirateria…
Non si lucrava a questi livelli, se ti spingi troppo oltre prima o poi la paghi.
su questo concordo, ma dobbiamo sempre prendere in considerazione il fatto che se Megaupload esisteva, era colpa (o merito, dipende dalle prospettive) degli utenti che lo popolavano. Il ciccio bello delle foto qua sopra ha solo dato alla gente quello che voleva.
La gente voleva che diventassero milionari vendendo servizi premium su proprietà altrui?
Ma su questo io concordo, ovvio che il sistema Megauload in sè era eticamente sbagliato. Come lo è sempre stato il mulo, il torrent e tutto il resto.
Ma allora giriamo la medaglia, è anche sbagliato farmi pagare 70 euro Skyrim per Xbox360 mentre su pc ne costa 40, solo perchè una ricerca di marketing ha stabilito che l’utente medio xbox è disposto a spendere quella cifra.
E che dire della patetica crociata dei Metallica contro Napster.
I fattori in gioco sono molti…
Eh, nulla da dire sul fatto che le case di produzione gonfino i prezzi a piacimento, lo vedo come un fatto discolpante per chi copia, non per chi fa i milioni sulle copie
concordo!
non sono eticamente scorretti, moltissime distro vengono veicolate tramite torrent.
È l’utente che deve dire no. Nel momento in cui Activision ha aumentato il prezzo dei Call of Duty a 70€ e non ha perso clienti ma, anzi, li ha moltiplicati, è ovvio che a ruota tutti aumentino i prezzi.
E fanno bene cazzo, non è un crimine farsi dare soldi dagli idioti.
Sono videogiochi, non bene di primario. Non hai i soldi per comprarli? Bene, non li compri.
Mmmmh, io sapevo che i giochi per consolle costano di più a causa delle Royalties.
Quanto è oltre? Chi decide dove è il limite?
chi ha più soldi decide il limite, si potrebbe dire che megaupload sia stato chiuso perché il suo capo non ha lucrato abbastanza da essere influente nel campo
Il limite lo decide la legge
Se lo valichi con piccole reti di file sharing senza mangiarci sopra sei comunque nell’illegalità ma non si sporcano neanche le mani a cercati, se crei un giro di affari da centinaia di milioni di dollari… beh… cosa ti aspetti che la pacchia continui per sempre?
e allora perché nel mondo della droga arrestano i trafficanti, gli spacciatori e non i capi?
Ma per piacere, cosa c’entra?
No infatti si lucrava molto di più @Aiolos, o pensi che costringere dei ragazzi di colore agli angoli delle strade a vendere CD sia più umano che scaricarseli da casa a poco prezzo?
Ma più che a quello mi riferivo a chi copiava cassette/cd e le rivendeva e a chi scaricava e rivendeva nel primo periodo del p2p o a chi aveva server dc/irc ecc, è sempre pirateria ma senza nessuna organizzazione dietro non è paragonabile a cose come quelle che dici tu o megaupload.
Si sta parlando di lucro, non di chi non lucra. E ai tempi di cui parli, te lo ripeto, si lucrava molto, molto di più.
effettivamente hai perfettamente ragione (a mio modesto parere); però sono d’accordo anche su alcune cose affermate nell’articolo… in ogni caso nei termini di utilizzo di Megaupload possibile che non ci fosse scritto un qualcosa tipo “Megaupload non si ritiene responsabile per l’uso improprio dei suoi servizi” o qualcosa del genere? (ammetto di essere uno di quei babbi che quando legge i termini di utilizzo pensa blablablalblalblalblabla) fondamentalmente quando veniva segnalata una mancanza di rispetto del copyright il file in questione veniva rimosso, di piu che fare? stare a controllare ogni singolo file caricato? fondamentalmente è vero che Megaupload ha dato il mezzo necessario alla gente di “pirateggiare”…
Hey, Kim Schmitz: Ti piace vincere facile eh? bongi bongi bo bo bom
Giusto, sono d’accordo.
(Parentesi: e infatti per me è stato un errore l’attacco di Anonymous, una mossa falsa; peccato! Fermo restando che è un grosso segnale di avvertimento)
Certo!
Un grosso segnale di avvertimento che noi ci stiamo mettendo nelle mani di bimbiminchia che si dicono difensori della liberta’, ma in realta’ per liberta’ intendono “facciamo un po’ come cazzo ci pare” [cit.]
Non sono d’accordo.
Anonymous coinvolge molto più di 3/4 hacker sconosciuti che seppur essendo geni dell’informatica non hanno la forza di farsi sentire davvero, e passano per ladri che hanno rubato qualche password e pubblicato i codici delle carte di credito online.
Poi se magari ti informi prima di sparare cazzate, è meglio: basta anche la semplice pagina in italiano di wiki, guarda te la linko pure http://it.wikipedia.org/wiki/Anonymous
Mi dispiace ma sono d’accordo con @Matita.
Idem
Idem.
Che poi fare un dDos non è per un cazzo hacking.
Appena la gente si stufa di lanciare richieste dal proprio pc torna tutto online. Se hai le palle defacciagli la home scrivendo i tuoi motivi, entra nel DB e sputtana i piani (simili) futuri. Metti in rete info che gli altri non hanno sulla questione, leggendole dai server.
DDos, Meh.
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Ma TANAMADANA non leggete quello che scrivo!?
A parte che Anononymous ha sempre dichiarato esplicitamente i motivi dei loro attacchi, la sua forza è simile a quella di uno sciopero o di una manifestazione. Crei disagi, fai sentire la tua “voce” in un’altra maniera.
Servirà a qualcosa? Magari no, ma intanto ci provano.
Mi dispiace @WEBDATABANK ma il tuo discorso non sta in piedi, in quanto se defacci un sito sei tu, utente o gruppo ristretto, che sta dando la sua opinione che poi vai a sapere da chi altro è condivisa!
In questo modo hanno fatto come una mega “raccolta firme”, hai notato l’ampiezza dell’operazione?
Questa è democrazia démos: popolo e cràtos: potere!
Il defacciare sarebbe stato visto come una semplice bischerata come è accaduto in passato!
Ho fatto il discorso della differanza tra un dDos ed un defacciamento un sacco di volte, non ho voglia (ed al momento tempo) di ripetermi.
Tutti bravi a dire hacker, quando in realtà ti stai semplicemente connettendo ad un sito insieme ad altri milioni di persone.
Poi quando passano quelle 4/5 ore torna tutto come prima.
A cosa è servito? Chi se lo ricorderà dopodomani?
Non sto dicendo che un deface sia giusto, lungi da me asserirlo, semplicemente affermo che un dDos non serve ad un cazzo.
IMHO.
Tutto qua.
è come dire che un DJ fa musica :trollface:
@WEBDATABANK
Io non ho mai usato la parola Hacker!!
È impossibile non essere d’accordo con @matita
Luv ya all <3
LOL!
“bimbiminchia che si dicono difensori della liberta’, ma in realta’ per liberta’ intendono “facciamo un po’ come cazzo ci pare”
Non è la realtà di anonymous, è come dire che sulla Lega ci sono solo post stupidi (qualcuno ricorda il caso nerdstock/diochan e chobeat? ecco).
Avranno fatto cazzate e/o gesti esagerati, ma hanno anche portato avanti alcune battaglie che giudico più importanti della bravura del Mitnick di turno che mi entra nel computer di Obama.
Qualcosa hanno fatto. Ma è un discorso da ipocrita quello che fai tu.
Primo perchè sulla lega è pieno di bimbiminchia del cazzo e hipster che fanno post di merda stupidi.
Secondo, e più serio, è che se fai lo stronzo ma fai pure qualcosa di buono sei comunque uno stronzo. Anche perchè qui non si parla di svista, perchè han fatto sta inutile cazzata, han bucato il psn per divertimento e tante altre cazzate che si potevano risparmiare. Come puoi pretendere di essere ben visto dalle persone…Gia parlando di hacker metà della gente comincia a mettersi a piangere dalla paura, se poi fai anche delle coglionate peggio per te. Poi avran fatto pure qualcosa di buono, dalla lista dei pedofili mandata alle autorità all’aver bombardato vari siti per protesta per qualcosa di serio, ma la maggior parte del tempo hanno stronzeggiato a caso per far voce grossa in giro.
Quindi buttiamo via il bambino con l’acqua sporca?
Ti danno la possibilità di partecipare a proteste di massa, senza iscriverti a nessun partito o sindacato, nessuno ti obbliga.
Han fatto cagate? Si. han fatto cose buone? Si. E più delle cazzate, informati un attimo già sul psn, non è stato per divertimento http://www.tomshw.it/cont/news/anonymous-guerra-a-sony-per-vendicare-geohot/30632/1.html
triocane dai non li sto difendendo come un fanboy !
Oddio, hanno detto al mio amico di merenda che puzza di merda, andiamo dalle case di questi stronzi a riempirle di merda.
Queste sono cazzate atroci da bambini del cazzo porca troia. E poi sopratutto gli buchi il sito o stronzate simili, non buchi il PSN e accedi ai dati di utenti che non centrano un cazzo bioscudo.
Ma davvero non hai capito un cazzo di quello che ho scritto o lo fai apposta a essere così coglione?
Sono così coglione perchè per parlarti sono dovuto scendere al tuo livello. Vuoi veramente continuare così e portare il discorso a questo livello o ti fai una sega e ti dai una bella calmata?
Ho letto che anche tu concordi che quest’attacco è una cazzata, però io sto criticando il fatto che non capisci che alla fin fine è solo un gruppo di persone che fa a gara chi piscia più lontano…Ripeto, non han fatto solo stronzate, ma per la maggior parte si son dimostrati solo dei bimbimerda che si divertono a fare dei danni.
E comunque non farmi flamare con te che mi stai simpatico <3
LOL @mgnever, stai diventando più tenero, cos’è stai invecchiando?
Va bene @mgnever basta non discutiamo più <3
Secondo me ho gia’ detto tutto nel mio commento precedente.
Siccome e’ una questione che mi sta a cuore te la rispiego: non e’ che solo per il fatto che si mettono contro i governi e i “potenti” allora sono degli eroi fantastici e infallibili.
Se ci mettiamo a osannarli per ogni cosa che fanno allora ci stiamo togliendo dalle mani di stronzi (i governi) per metterci nelle mani di altri stronzi (Anonymous).
E’ vero, hanno fatto cose condivisibili e, spero, continueranno a farle.
Sta al buon senso capire quando fanno cazzate.
E stavolta hanno fatto una cazzata.
E se stavolta hanno fatto una cazzata nulla vieta che continueranno a fare cazzate ancora peggio.
Stai attento ad osannarli.
Ma dove li ho osannati? Hanno fatto cose buone, hanno fatto cazzate. L’ho detto e ammesso, cosa mi viene in tasca a difenderli a spada tratta? Nulla.
Guarda, un conto e’ dire “E’ vero, hanno fatto una cazzata”.
Un altro e’ dire “E’ vero, hanno fatto una cazzata. PERO’ hanno fatto anche tante cose buone. PERO’ ci sono anche tanti bravi hacker. PERO’ e’ un importante segnale”.
E smettila di dire “Informati”
Si ma ho detto così perché non vedo tutto bianco o nero, e assieme a qualche cazzata riconosco che hanno fatto cose positive.
Poi sei libero di vederli come 4 ragazzetti coglioni, ci mancherebbe altro, ma per me non sono (tutti) così.
Rimane il fatto che non sarà la chiusura di Megaupload a risolvere il problema del copyright.
Siamo nell’era della riproducibilità dell’opera d’arte, questo va accettato, non si può pensare che per “educazione” non si copia, significa avere i paraocchi tanto quanto.
E in passato sarebbe equivalso a vietare la vendita di fotocopiatrici, videoregistratori, masterizzatori perchè questi permettevano di copiare qualcosa che poteva essere coperto da copyright.
E comunque è anche lo Stato a monetizzare la pirateria, mettendo una tassa sui suddetti strumenti, in via del tutto preventiva. O mi sbaglio ?
http://it.wikipedia.org/wiki/Benaltrismo
No Antonio, sono d’accordo con te quando dici che fa ridere considerarlo un paladino della libertà e di certo non è un martire. E su questo siamo d’accordo. Ma limitare il discorso a questo mi pare riduttivo.
Evidentemente il problema rimane quello della “sussistenza” del Copyright in una società come quella attuale o meno. Che siano Napster, Kazaa, Morpheus, Emule, p2p in generale o Megaupload, poco cambia. Ogni tanto ne chiudono uno, o ne arrestano uno, etc.
Ma il punto qual è, ti rompe solo i coglioni che lui passi per paladino o cosa ?
Io qui e ora parlo di MegaUpload, rigirare tutte le volte il discorso sui massimi concetti del copyright e della riproducibilità dell’opera d’arte non porta a niente, tutto qua.
Poi lo sai che siamo d’accordo, ma ripeto, io parlo di altro.
Vabbè, Itomi ma che cazzo di discorsi fai?!
Allora limitiamoci a parlare dell’orticello di casa e finita lì! Se estrapoli il fatto dal contesto e dal momento contingente il fatto stesso…che senso a parlarne.
Lui è un pezzo di merda e punto. é illegale e punto. Basta, andiamo a berci una birra e smettiamola di pensare…che ti devo dire.
E comunque nel tuo articolo non mi pare tu ti riferissi SOLO a quello.
Perdona se ti rispondo solo oggi.
E’ vero che girare sempre sui massimi sistemi non porta a niente, ma rimane il fatto che sono 10 anni che ogni tanto chiudono network legati all’attività illegale del copyright e sono altrettanti anni, però, che nessuno ha cambiato NULLA, REALMENTE, sotto questo punto di vista.
D’accordissimo con te, ripeto, sul fatto che non vogliamo far passare per un cazzo di paladino della libertà chi si è semplicemente arricchito facendo un’attività illegale, ma le proteste di questi giorni, forse, non vanno prese solo come di “persone che non hanno capito un cazzo”.
Mi viene in mente una delle tante piazze bolognesi (S. Francesco per esempio) dove la gente piscia nei vicoli, alla domanda all’amministrazione comunale del “perchè” non posizionavano dei cessi automatici, questi hanno risposto che erano “antiestetici”. E invece la gente che piscia per strada, quello va bene.
Finchè delle esigenze si manifestano e nessuno ci mette le mani evidentemente rimangono delle situazione grottesche come quelle suddette dei cessi o del tipo che si è arricchito vendendoti pacchetti di “servizi” in malafede.
Che poi in Italia sia un fenomeno che ha assunto una rilevanza da piaga sociale, possiamo discuterne, ma ti assicuro che la musica nel corso dei secoli è sopravvissuta nonostante non esistessero supporti di riproducibilità e di conseguenza lucro dalle attività musicali non direttamente “playate” di persona.
Non voler ammettere questo, significa solo fare del gossip, almeno per quanto mi riguarda. Quindi d’accordo, fanculo Kim e le sue Mercedes, ma se muoveva quel traffico di dati, credo che la cosa non si possa ridurla. Non voler trattare quest’altro aspetto porta a una discussione monca. Questo a mio modesto parere almeno, ovvio.
bhe la qualità di un commento non si giudica dalla sua formulazione , ma leggendo e giudicando ciò che effettivamente c’è scritto.
mi riferisco al commento di itomi
Grazie. Non conoscevo questa perversione della lingua italiana. E in effetti stavo meglio prima.
Effettivamente tassare i supporti vergini e gli hd è a mio parere perfettamente identico all’illegalità commessa da Megaupload.
C’è chi li usa per lavoro si, ma la stragrande maggioranza di quei byte andranno a ospitare file “illegali”.
Si guadagna sull’illegalità, e quando uno Stato lucra sull’illegalità il concetto stesso di “legalità” va a farsi friggere (per non dire peggio).
Per questo non sono d’accordo sulla filippica da paladino SIAE del copyright ;è “brontosaurica” un mondo dove un opera digitale è protetta e tutti si mettono in coda e pagano per averne i suoi cloni è pura utopia (quanto utopico è un mondo senza copyright).
Parliamoci chiaro, MEGA era diventato veramente un “esagerazione” condivido in pieno che sul p2p NON si può lucrare, altrimenti diventa un crimine vero e proprio. Megaupload DOVEVA chiudere.
Ma quello che mi fa incazzare come una scimmia è l’attuazione di questa chiusura.
Su Megaupload non erano hostati soltanto file illegali, ma anche molti e molti file del tutto legali (io stesso avevo caricato appunti, dispense e presentazioni). Questi sono andati PERSI.
Cosa costava, si arrestare tutta la gang mafiosa, inibire l’upload di nuovi file e lasciare 3-4 giorni di tempo alle persone per recuperare il proprio materiale? Come ricordato su MEga passava il 4% del traffico internet, mettiamo pure che il 99,8% fosse illegale ma il restante? Non si parla proprio di briciole, anche se la percentuale è piccola.
È stata presa una soluzione drastica e sproporzionata.
Ripeto la decisione di chiudere e arrestare è incontestabile e sacrosanta, l’azione di oscurare tutto da un momento all’altro senza un minimo di preavviso o motivazione (e rispetto per l’utenza che dovrebbero difendere) è puro abuso di potere sulla rete (e un evidente provocazione dopo la bocciatura del SOPA).
Fatemi almeno recuperare i miei file cazoz
http://109.236.83.66/
Beh, i bimbiminkia secondo me sono individui di cui l’opinione non è da tenere in considerazione.
Personalmente posso dire che era un servizio di filesharing più comodo di altri, senza captcha, con una bella banda e via discorrendo.
TUTTI sapevano che era illegale. TUTTI lo utilizzavano comunque.
Il concetto del file sharing senza lucro è abbastanza utopistico, se non si pensa a linee p2p like eMule. Chiunque gestisca un host di filesharing ha costi da sostenere, dai server alla struttura ai software ecc ecc. Son cose risapute. E per ciò prima o poi ti beccano.
Il concetto (ed il problema dell’internauta) è che si vuole tutto senza subire limitazioni da terzi
MEGAPORN! PERCHÈ NESSUNO PENSA A MEGAPORN?
tutti ci pensiamo ma non lo diciamo perché fa troppo male
@matita ? perchè hai la faccia di @matita ? Che succede in questo mondo?
chi sono io? da dove veniamo? esiste Dio? esistono gli alieni? esiste Cristina d’avena?
è @matita che mi clona
Non è la faccia di @matita
quell’avatar è uno stand alone
Ti prego, rispetta il nostro dolore.
Megaporn adesso è in cielo ad imparare agli angeli a farsi le seghe! [semicit.]
c’è sempre elephanttube
e mi autocito per evitare incomprensioni… è giusto che ciò accada, ovviamente
Scusate una cosa, ma internet, se non per i porno e scaricare musica, film, ecc illegalmente….A che cazzo serve?
Per consultare wikipedia e pagare bollettini online
a lurkare le timeline degli altri
………..
No, aspetta. Perchè c’è dell’altro???
Internet is for porn. Dot.
Sono le major che non si evolvono. Un servizio come megaupload reso “legalizzato” frutterebbe a loro molto di più con buona pace degli internauti.
This.
Steam docet: in molti sono disposti a pagare se si offre un servizio che funziona, il sistema stesso di sottoscrizione a Megaupload ne è un esempio. Se sono disposto a pagare Megaupload per avere un buon servizio, perchè non dovrei fare altrettanto per qualcosa di legale come Netflix?
Non sto dicendo che questo farebbe sparire la pirateria, io stesso conosco decine di persone che MAI darebbero un centesimo per le cose che scaricano, ma fornirebbe un’alternativa legale a qualcosa che al momento non esiste.
Io ho smesso di piratare giochi da quando ho installato Steam.
A ma tu sei uno di quegli stronzi che faceva il pirata. Ora ti denuncio.
Io ho cominciato anche a comprare i giochi quando ho installato Steam.
Io ho cominciato a pagare le tasse quando ho installato Steam.
Idem, se un gioco come Bullestorm (è l’ultimo che ho comprato) lo trovo scontato a 5€ invece che 40€, col cazzo che lo cerco piratato o similia-
È tutta una questione di OK il prezzo è giusto
Ci vuole quello che Apple ha fatto con l’iTunes Store. Ci vuole una alternativa legale gazzo.
O come dicevi tu un Netflix, o se vogliamo parlare di qualcosa di più semplice di servizi come Pandora, disponibili per tutti ovunque nel mondo. Qualcosa che funzioni, anche non necessariamente economico, ma che possa venire incontro alle esigenze dell’utente che sarà più che contento di sganciare il vil danaro per un servizio di qualità.
Naturalmente è più che giusto che vengano arrestati per quello che hanno fatto.
Dunque, chiariamo una cosa: che fare soldi in questo modo sia da pezzi di merda…ok. Posso essere tranquillamente d’accordo.
Mega villa, mega macchine…affanculo. D’accordissimo. Per un sito merdoso pieno di minchiate pubblicitare…perfettamente d’accordo.
Sull’illegalità…ecco, qui non ci siamo.
Ma la questione diventa molto più complessa. Tu dici:” è illegale”. Grazie…al…cazzo. Fammi capire, tu i limiti di velocità li rispetti SEMPRE,in ogni luogo senza sgarrare mai? Mai successo di scordarti dalla fretta di pagare la birra al tuo pubbino di fiducia? Son cose illegali anche queste.
Mai fumato marjuana? E’ illegale. Mai fumato o bevuto una birra prima dei 16 anni? Sarebbe illlegale.
NON dico che sia giusto farlo o non farlo, faccio presente che il tuo discorso è estremo e rivoltabile quanto quello dei bimbiminchia che citi.
Non tutte le leggi sono giuste e per cambiare alle volte servono prese di posizioni forti( NON MEGAUPLOAD comunque…su questo siamo d’accordo)
Sei un paladino dei copyright? Io no. Odio la SIAE. Amo il CC(ma mi pare anche tu visto che LN è tutta in CC.) e credo che siti come PirateBay siano un bene per l’umanità. Credo nella diffusione della cultura e che, sì, porca troia, andare al cinema è un diritto fondamentale perche’ è fottuta cultura e credo che il cinema dovrebbe essere gratis o prezzi infimi( nel mio mondo ideale, s’intende) come i libri, la musica e ogni forma di sapere.
Capisco il tuo punto di vista ma non capisco l’estremo…passami il termine…”giustizialismo” sul filesharing
Gratis anche no. Ok la cultura libera, ma chi la crea dovrebbe pur vivere
Ma gli altri non dovrebbero lucrarci così tanto, è un po’ come la storia dei pomodori che a chi li coltiva vengono pagati 10 e al supermercato vengono pagati 100
Esatto, solo che per i pomodori volendo c’è la possibilità di andare a comprarli direttamente dal produttore, risparmiando su tutti i succesivi passaggi.
quoto !
Condivido buona parte del tuo sogno utopistico, ma rifletti, chi finanzierebbe, ad esempio, un buon film di qualità sapendo che non guadagnerebbe un’emerito cazzo dal suo investimento?
Si, su quello siamo d’accordo. O meglio, no, non siamo d’accordo ma capisco la tua obiezione. Ok, certo questo sarebbe un problema infatti ho specificato: “nel mio mondo ideale”. Credo che pero’ delle vie di mezzo siano possibili. Ad esempio, smetterla di far pagare miliardi il costo del biglietto e piantarla di strapagare gente che sa muovere le labbra come le mie chiappe. O anche rompere le palle a YouTube per i trailer.
L’intrattenimento non è un diritto.
Il biglietto al cinema deve essere pagato così come deve essere pagato il cornetto al bar.
E tra intrattenimento e cibo, credo si debba considerare più “diritto fondamentale” il secondo ma cibo gratis non ne vedo in giro(ed è giusto così).
L’intrattenimento si(il biglietto della discoteca lo devi pagare), la cultura no. Idem per il cibo dal mio punto di vista ma non sto a polemizzare. Non gratis? Ok, almeno a prezzi ragionevoli e evitando di lucrarci come un maiale sopra.
Autogol.
Quindi un Umberto Eco deve morire di fame mentre uno che apre la discoteca deve diventare ricco.
Che strana idea che hai della cultura.
A parte il fatto che essendo figlio di fornai, non mi pare che io sia cresciuto in una baracca(= cibo bene primario) o mai morto di fame. I ristoranti di lusso ci sono e lucrano. I commercianti ci sono e lucrano.
MI associo al commento piu’ in basso di @JackNapier . Non sono un filosofo per cui non ti posso definire il concetto di cultura in maniera universale.
E’ chiaro che far pagare un fottuto cd 20 e passa eurini è un cazzo di furto.
Idem far pagare testi scolastici e universitari 80 cazzo di euri o più.
Se il cinema cosa 10 euro tutte le sante sere non ci andrò mai. Perche’ se ho le pezze al culo non ce li ho quei fottuti 10 euro. E chi cazzo sono? Una merda d’uomo? NOn sono degno di andare al cinema perche’ faccio il lavavetri? Non posso comunque accedere alla cultura come gli altri, rimarro sempre un po’ più ignorante di quelli più fortunati(= discriminazione socio-economica). Trasla questo discorso nella scuola/università/musica/teatro/….
e dal mio punto di vista rimane valido.
Poi la libertà sta anche nel POTER sciegliere quel cazzo che mi pare al cinema. Ma lo posso fare solo se ho la POSSIBILITA’ economica di farlo.
Siamo nel ventunesimo secolo e ancora utilizziamo dei concetti di copyright vecchi di più di un secolo. Forse e’ il caso di rivederli.
Anche per evitare che gente di merda come questi tizi ci lucri sopra.
Ci sono le biblioteche, c’è il diritto allo studio universitario, ci sono parecchi modi in cui lo Stato (per lo meno il nostro) azzera il divario sociale, o almeno ci prova.
Il fottuto cinema non è un fottuto bene primario, per i documentari (cinema culturale) ci sono i cineforum gratuiti, poi teatri gratuiti, concerti gratuiti, et cetera.
Poi possiamo discutere sull’esattezza o meno del copyright, ma parti da premesse totalmente sbagliate.
E se posso dirti la verità, a me quelli che piangono miseria mi stanno un po’ sul culo.
Sei una merda di uomo se non vivi la vita che hai con dignità.
Ah perche’ secondo te il sistema universitario copre questo divario?? DAVVERO?? Ti vorrei far presente che ad esempio in Svezia l’università è GRATIS. Tutto compreso.TUTTO.
Perche’? Perche’ pagando tutti le tasse e hanno dei servizi. Ma questo è un altro discorso…
I bandi universitari per le borse di studio sono una delle cose più taroccate e ingiuste che si siano mai viste e questo chiunque ha fatto o fa l’università te lo può confermare.In ogni caso i soldi che arrivano a mala pena coprono le spese di base.
Biblioteche? Ma te ne hai mai vista una? Hai idea di quello che c’e’ o non c’e'? Se dici così non credo. Son ridotte male proprio perche’ i fondi alla cultura non vengono erogati(vedi cinema…).
Se ti stanno sul cazzo sono di molto fatti tuoi.
A me stan sul cazzo quelli che nascondono il menefreghismo con la saggezza e definiscono piangere miseria il diritto sacrosanto di far valere un’idea o un principio banale.
Dal mio punto di vista vivere la vita con dignità non vuol dire essere preso a merda in faccia dagli altri o dalla vita e stare zittini e buoni.
Oh vedi che di pillole italiano medio ne dovevi prendere una sola, non tutte.
Ti sto parlando io che faccio l’università, campo con la borsa di studio e i libri me li affitto in biblioteca.
Il sistema universitario ha tanti problemi, ma se non ne sai un cazzo non ne parlare, che fai bella figura.
Se questo Paese non ti piace puoi sempre andare a cagare nei cessi svedesi, che quelli sì che sono puliti.
Tuo padre fa il fornaio e il pane lo vende, non lo fa perché si diverte a lavorare tutta la notte.
Stessa cosa un attore, un produttore, un regista, uno sceneggiatore, un macchinista, uno stunt-man, una truccatrice. Queste persone CI MANGIANO con i loro prodotti proprio come tuo padre mangia col pane che vende.
So, shut the fuck up.
Bangherang @pri2p!
Non sei cresciuto in una baracca proprio perché non avrebbe motivo rendere gratuito il prodotto del lavoro di qualcuno.
Come non è gratuito il frutto del lavoro dei tuoi genitori, non lo deve essere il frutto del lavoro di una persona nel campo dell’intrattenimento/dell’arte/della cultura.
CD a 20€(ma dove comprate i CD?)? Ok, posso fare a meno di 12 canzoni. Cinema a 10€? Non ci vado.
Il libro a 80€ invece è un problema differente, perché si presuppone che con quel libro debba muovermi di una casella verso il mio futuro lavoro.
Non è discriminazione socio-economica, semplicemente bisogna accettare il proprio status econimico e in base a quello decidere cosa è possibile e cosa no. Altrimenti giustifichiamo il pensiero: “sono povero, allora vado a rubare il gioco, il telefono, la macchina”. Nel momento in cui un uomo ruba e rivende una partita di DVD a 5€, sta commettendo un crimine identico a quello che hanno commesso i proprietari di Megaupload.
Qui il copyright c’entra poco.
Ah ma vedi che se uno è pezzente e gli dici che deve fare a meno dell’ iPhone ti dice che l’Italia è unammerda e che in Svezzzia li regalano gli iPhone.
Ma triocane.
E poi devo pure leggere articoli di giornale in cui fantomatici cinquantenni impoveriti dalla crisi si suicidano perché non riescono più a mantenere uno stile di vita che non hanno mai potuto permettersi.
Ma andate a cagare.
Quando il cinema è intrattenimento e quando cultura? Definisci cultura perché altrimenti anche le discoteche sono luoghi di cultura.
I prezzi è difficile da capire che è l’utente finale a farli? Sono troppo alti? Che nessuno allora vada più al cinema e sicuramente i prezzi si abbasseranno.
Come ho detto sopra, non è un crimine prendere soldi dagli idioti: nel momento in cui io alzo il prezzo del mio prodotto e lo stesso numero di persone lo acquista,’sti cazzi! faccio quello che voglio.
Dillo ai fanboy.
:trollface:
(scrivo qui perche’ non posso piu’ farlo su…)
@pri2p tralasciando il fatto che stai dicendo delle banalità del cazzo(la gente mangia con il proprio lavoro…dai, davvero?? e dove ho detto il contrario?!) perche’ e’ ovvio che sei un bimbetto ritardato che non vede piu’ in la’ del suo naso…
Il mio discorso non c’entrava con tutto questo. Ho semplicemente parlato di una mia idea che non ho mai detto debba essere messa in atto per forza. Ho semplicemente detto che ci sono dei bene che per qualcuno(me) dovrebbero essere gratis ma che credo in generale(per tutti) dovrebbero costare meno, perche’ c’e’ gente ipocrita che li utilizza per farci una enorme cresta sopra.
E qui chiudiamo il discorso, per quanto mi riguarda.
Poi, punto secondo, vedi di andare a fare in culo nel paese dei balocchi.
Ma chicazzo ti credi di essere? C’avrai 10 anni meno di me e mi vieni a fare la morale sulla dignità e sulle pezze al culo?!
Ma avrai mai lavorato nella tua vita?!Hai mai preso uno stipendio?! Mah, non credo o quanto meno non hai molto ben chiara l’idea.
A 14 anni,bimbettino che non sei altro, mi alzavo alle 4 per dare una mano nel negozio dei miei.Che cazzo credi? Che non sappia che cosa vuol dire mangiare del proprio lavoro???
Ho sempre lavorato,anche durante l’università perche’ la borsa di studio non potevo averla visto che’ dei figli di puttana taroccavano le domande e arrivavano all’università con i SUV del papi…
L’italiano medio?! Ma cosa sei la fiera del luogo comune?? iPhone?!?! Stili di vita che non possono permettersi?!? Te stai delirando, bimbo mio…vai, vai, vivi con la tua dignità. Ti auguro di vivere bene come hai fatto fin’ora che il mondo va sempre alla grande.
Vedi che ci sono giusto un paio di
cazzatecose inesatte nel tuo commento:- potevi commentare sopra, ma sei troppo sfigato per accorgertene;
- ti ho mandato a cagare nei cessi svedesi perché a me le persone che sputano nel piatto dove hanno sempre mangiato mi stanno sul culo. L’Italia ha tanti problemi, e il primo è l’ignoranza dei suoi abitanti (tipo te che sputi parole random) e l’immobilità degli onesti (se sei una persona onesta alza il culo e denuncia chi non lo è invece di lasciare sempre agli altri questo compito);
- so cosa significa lavorare, visto che io mi facevo 14 ore no-stop nel retro di un negozio a formattare computer a luglio e agosto, e tutto questo perché per andare all’uni mi serviva un pc e io non potevo permettermelo. Senza contare tutte le volte in cui sono andato a lavorare in campagna per quattro soldi, visto che io non ho un’attività commerciale. Te cos’è che facevi? Ah, aiutavi il papi. Again, shut the fuck up;
- un altro grave problema di questo paese è il fatto che molti, per fare la bella vita, si sono indebitati come coglioni in tempo di vacche grasse. Ora se la prendono nel culo e non avranno nemmeno un briciolo della mia compassione;
- il punto sopra è per dimostrare che sono
ma soprattutto che sono
;
Nei 10 anni di vita che hai vissuto più di me (e questo non è nemmeno sicuro, visto che non conosco la tua data di nascita) pensi di aver capito tutto dalla vita.
Per me invece hai mangiato pane e qualunquismo a pranzo e pane e ignoranza a cena, tutti i fottuti giorni della tua vita. Non mi sorprende che parli così.
Continui…a…non…capire…il…punto.
Te la rispiego. Ho detto che:
Ti e’ chiaro questo? Vuoi uno schemino?
Poi sei partito per la tangente. Ti ho fatto presente che non viviamo nel paese delle meraviglie e che e’ evidente che non tutti i servizi funzionano allo stesso modo per tutti. Ti sei tirato in ballo dicendo che
.
Non mi pare di aver pianto miseria o sbaglio? E la cosa bella, e’che nel commento sopra…mi hai anche dato ragione.
E te lo spiego:
E ti è piaciuto? L’hai trovata una cosa giusta? Visto che continui a dire che la gente non deve piangere miseria ma deve vivere con dignità immagino di si. Immagino che per te questo sia il modo normale di vivere. Lavora, consuma, crepa. Poi chissene se perche’ nasco in un certo Paese/città/famiglia la società mi schiaccia e mi costringe a fare una vita di merda e a farmi un culo come una casa. Magari ad abbruttirmi e a rimanere nell’ignoranza più totale perche’ devo portare a casa i soldi per mangiare e se lavoro 14 ore al giorno:
1) Non ho la forza di leggere un libro o studiare
2) Non ho materialmente i soldi per farlo.
Pane e qualunquismo? Bimbo mio, a me dai discorsi che fai mi sa che sei te che ti devi dare una svegliata. Anzi, direi proprio che sarà il caso che tu la smetta di pensare al tuo orticello e basta. Ma non tanto per gli altri. Quanto per te stesso.
E ti ripeto quello che ho scritto sopra senza ironia:
Ti auguro di vivere la tua vita con dignità come hai fatto finora. Ne riparliamo quando avrai dei figli.
Il tuo discorso continua a non stare in piedi, tu continui a sostenere che certe cose dovrebbero costare molto molto meno ma continui a non capire che con quei soldi le persone ci mangiano.
E ovviamente non hai capito una fava del mio.
Avrei voluto dirti di cagarti in mano e prenderti a schiaffi da solo, ma mi fai troppa pena.
Cazzate a parte, spero che adesso i tempi siano maturi per servizi come Netflix e simili.
spero di no.
I tempi sono matiru pe tornare al p2p
@Itomi, è palese che l’oscuramento di Megaupload è semplicemente un casus belli. E non ci vuole un pozzo di scienza per capire che serviva un evento del genere per coinvolgere il “volgo” ad un livello più diffuso. E’ una scusa per raccogliere consenso nei confronti di Anonymous.
di un opportuno alone di perbenismo agli occhi di chi non fa parte della community, ok facciamolo.
Detto questo, capo, se dobbiamo velare
Le rogatorie internazionali non le danno se non hai commesso un reato internazionale… evidentemente c’e’ DI PIU’ di quello che vogliamo vedere: non è il sistema dei cyberlocker in discussione ma il fatto che MEGAUPLOAD CI LUCRASSE VOLONTARIAMENTE.
Nessuno ha detto: “Poverino, va in galera. Non hanno fatto niente!” No.
Ci stiamo solo lamentando perchè uno dei più veloci ed efficaci metodi per il download dei film/telefilm non c’è più. STOP.
Sono meriti/cazzi suoi se ha lucrato sulla pirateria.
In che senso?
Voglio dire che sono d’accordissimo con quello che dici riguardo alla tua posizione sui fondatori dei Megasticazzi però è anche vero che le case di distribuzione non offrono un servizio neanche lontanamente comparabile a quello dei servizi di streaming.
@itomi come hai risolto? Come riesci ad esempio a vedere tutte quelle cosette sfiziose che non arrivano da queste parti? (curiosità vera)
[nostalgico] Si stava meglio quando internet non era accessibile a tutti, ora qualsiasi cosa illegale che può tornare comoda viene stroncata nel giro di pochi mesi perchè è pieno di coglioni che fanno girare i link ovunque per il web e ne abusano pesantemente. [/nostalgico]
sono d’accordo sul fatto che ci lucravano su e che dovessero essere arrestati. A parer mio il discorso sta nel fatto del perché ci si sia dovuti arrivare, che è dovuto al lucro imposto dai cinema , considerando che il cinema fa parte della cultura è la culture deve essere accessibile a TUTTI e non a quelli che guadagnano di più. Bisogna ricordarsi fino a 40-50 anni fa gli attori venivano pagati molto meno di adesso, considerando che adesso guadagnano di più rispetto padroni delle fabbriche , e che loro devono solo mostrare la loro faccia e muovere la bocca mi sembra davvero troppo (ho avuto dei pesci rossi e non li ho mai visti lamentarsi perché non li pagavo), poi è ovvio che nel cinema entrino cani e porci attirati dal denaro. Per concludere il discorso bisogna anche dire che pure lucrandoci sopra molti dei siti di sharing sono stati più “onesti” (passatemi il termine) di quelli che pretendo di lucrare sulla cultura in maniera così pesante.
Il cinema di oggi è culturale quanto un rutto all’osteria, basti pensare agli incassi di cinepanettoni & CO. E intanto i film di cultura passano inosservati perché un film senza esplosioni o belle fighe non fa più successo. Triste.
Scusate eh? Ma sono l’unico che paga i libri di studio? No perché quella è cultura e cazzo, la si paga tantissimo. Nel momento in cui si vuole fare un discorso sulla cultura, andiamo alle basi, non parliamo di film e videogiochi. È il mettere libri di studio a 60-70€ e passa che può causare problemi culturali a chi ha un basso reddito, non i 7€ di biglietto per il cinema.
Sul discorso libri sono anni che la gente si lamenta ma nessuno si ribella perché la gente se non ha qualcuno che li guidi si sta zitta e subisce.
Eh. Io vedo più gente lamentarsi per il costo di videogiochi e film che del costo dei libri di istruzione.
Ora è arrivata Apple con i servizi per l’istruzione(certo, bisogna sempre avere un iPad. e chi ha problemi economici non credo abbia un iPad.) quindi vediamo come si evolverà la situazione.
Io ho comprato due libri quest’anno solo perchè sono stato quasi costretto (scritti dai professori). Altrimenti vai di PDF. Fanculo 100 euri per esame non ce li spendo.
Eh ma rimane sempre qualcosa di sbagliato. Poi, te li scarichi in PDF, in non so quanti milioni di studenti li comprano dalle copisterie fotocopiati. Le copisterie fanno esattamente quanto ha fatto fino ad ora Megaupload.
Si, esatto. Solo che le copisterie sarebbero da denunciare solo per lo spreco di carta e inchiostro che porta al disastro ecologico. Molto meglio i PDF.
Finchè ne vale veramente la pena per un libro ok, ma se inizi a consigliarmi libri dimmerda solo per il tuo tornaconto è cosa buona e giusta piratarli.
considerate che nel libro ci sono almeno 1 centesimo a pagina per un totale di 300 o 400 pagine fanno 3 o 4 euro spesi all’origine per il libro più spese di spedizione e iva si raggiungono i 5 euro (su 70 – 80 euro massimi di un libro) considerando questo più i diritti d’autore i libri in proporzione alla spesa fatta dal venditore sono più convenienti dei film e contengono molte più informazioni creative (i film supera per dimensione nel computer perché sono presenti miliardi di frames). il costo del film invece dipende dalla spesa iniziale delle telecamere(spesso solo affittate ad hoc) dagli stipendi (esagerati) degli attori e dall’energia considerando queste spese diviso il numero di persone che dovrebbero vedere un film si ottiene un valore molto più basso di 0,5 centesimi (che sarebbe quello proporzionale alla spesa per fabbricare un libro) e gli introiti sono nel 60% dei casi molto più alti , per cui è tutto un altro paio di maniche (seppure sono d’accordo che i libri siano troppo costosi)
eh?
Oh, ti voglio come presidente del consiglio. Monti te lo SOPA forte forte. Grazie ai tuoi meravigliosi calcoli usciremo dalla crisi e diventeremo la più grande potenza economica di sempre.
Questo è un post delirante, non tanto per partitismi o posizioni, ma perchè per avvalorare il concetto che vuole esprimere si glissa sull’intero sistema economico che caratterizza internet dalla sua bolla in poi.
Come si fa, con onestà intellettuale, a criticare il lucraggio da parte di Megaupload?
Dovrebbe pagare quei server di tasca sua, come hobby? Azzardo dire che sarebbe una stupidaggine, come pensiero;
allora è sbagliato il concetto stesso di “file sharing”, ovvero di questa struttura di upload>condivisione? Non è mettere in discussione il concetto stesso di internet?
Posso capire, in una fugace discussione, criticare il così banalmente definito “bimbominkismo” di cui siamo testimoni, anche se personalmente definirei gli interlocutori protagonisti come poco intelligenti, dato che questo fenomeno è un rituale che si ripete in ogni questione di rilevanza mediatica…
ma pubblicarne un articolo con fronzoli e tamburi?
Io mi sono impegnato a leggerlo senza anteporvi il mio pensiero, ma alla conclusione, l’unica cosa che mi è rimasta, è che l’autore non abbia interessi personali minacciati da questo tipo di condivisione, certamente illegale.
Poi si dovrebbe aprire 6/7 forum per discutere sulla legalità in termini di internet.
Prima di brandire questo termine, “illegale”, come ascia da far cadere sulle teste dei lettori.
@hauser Ma vafangul!
ottimo spunto il tuo, good point indeed my sir, ma in che termini?
è lampante che questo articolo sia uno sfogo, lo palesa la prima immagine, in cui esordisce screditando la parte in causa di cui vuol farne una critica, attacandone elementi non attinendi all’argomentazione in questione,
è una tecnica alla Libero, alla ilGiornale: “ti metto una foto di Monti che saliva alla prima della Scala, così quando ti parlerò delle sue liberalizzazioni partirai prevenuto, e farò prima a farti arrivare dove voglio io.”
A cosa serve chiudere selettivamente Megaupload? Anche se domani ne fai seguito con Rapidshare e compagni?
Non serve forse di più migliorare il sistema di copyright digitali?
Discuterne in un commento è quasi paradossale, tanto è grande l’argomento, riassumo quindi dicendo che questa è un’operazione Repubblicana, non a caso il concetto di fondo, col suo culmine nella SOPA, viene dal Texas…
ad ognuno i suoi conti.
Sempre che non vogliate produrre un videogioco e sperare di lucrarci sopra nel paese più affetto da pirateria.
Sono pienamente d’accordo.
@hauser Quale parte non ti è chiara?
“Ma” o “vafangul“?
e cosi nacque la censura
@hauser Ma vafangul!
@lucadiesel Ma vafangul!
@triocane Ma vafangul!
@Taldeital Ma vafangul (non lo si vede da molto
).
con 175 milioni di dollari ce ne compri di server…
Quei soldi li aveva già di tasca sua, come multimilionario alla pari di chi lo sta attaccando(Universal who?), o li ha fatti tramite il servizio che ha offerto? che vi ha offerto, oserei dire dato il target di leganerd, chiedete ai vostri hardsubber e releaser preferiti, da cui vi rifornite ogni settimana, di restituire i soldi che han fatto tramite i loro upload su Megaupload.
E’ di una ipocrisia questa discussione impressionante, Zuckerberg lucra con la vostra vita privata, e voi attaccate chi invece si limita ad offrire un servizio ed addirittura offre un tornaconto a chi lo utilizza.
Glissate sull’economia di internet, la luna, e guardate il dito.
Se ti presto il mio blu-ray di Watchmen tu lo guardi e me lo riporti non c’è niente di male. Ma se te lo do e in cambio mi faccio pagare commetto un reato.
Si allo sharing, ma non a scopo di lucro che già esiste la mafia.
Io la vedo così
@GodUd io Megaupload l’ho sempre utilizzato e non “mi hanno” mai fatto pagare un solo soldo bucato, di cosa stai parlando?
come diavolo fai a mettere in piedi un servizio di sharing senza entrate? Megaupload come tutti gli altri 38mila servizi identici fanno più che bene, a fronte di un investimento server, ad offrire account premium a pagamento, non ti obbligano, ma se vuoi scaricare alla velocità che loro forniscono grazie a quei server pagati fior di dollari, ti diamo la possibilità di farlo.
Che hai scritto? non ho proprio capito.
Siamo su internet, quindi si fa tutti quel cazzo che ci pare giusto? e se ce lo impediscono sono degli stronzoni e ci pensa Anonymous a punire gli stronzoni.
Not sure if trolling or…
ti facevo più sagace, ed invece è un pò deludente questo commento…
quando mai ho scritto “si fa quel cazzo che ci pare”? perchè aggiungi “giusto?”?
questo si definisce, rieditare un concetto a proprio tornaconto e metterlo in bocca all’interlocutore,
leone da tastiera, ma poco intelligente ed interessante.
qualcuno ha quotato un passo, in cui parlo di migliorare il sistema di copyright digitale,
ho letto che “non hai capito”,
ma ti consiglio una rilettura.
Ancora benaltrismo a frotte.
Difficile dire che non ho ragione quando dico che quel servizio era illegale e l’hanno chiuso in quanto tale.
Molto più facile rigirare il discorso sui soliti ultraconcetti di copyright ingiusto, calo dei prezzi, grandi sistemi… e infilarci anche dentro, ben incastrato un “questo articolo è delirante”… così, gratis.
troll harder.
Chiosare un intero articolo sul banale concetto “era illegale = giusto chiudere” è la cosa più surpeficiale che si possa fare, come ti è stato appuntato in altri commenti.
Il post sull’acqua calda a quando?
E’ illegale anche andare oltre i 20kmh nelle superstrade in cui si scordano i cartelli dopo il lavori, ma io non pubblico un editoriale per dire che è giusta la multa di 580 euro al pensionato beccato in flagranza di reato ai 30kmh.
Pensavo che qualche mente più sveglia potesse approfondire la battaglia sul Diritto Digitale che ci stiamo accingendo ad affrontare durante questo periodo storico.
Peccato
Concetto talmente banale che mezza internet è piena di commenti indignati, urla e schiamazzi di bimbiminchia arrabbiati.
Talmente banale che perfino Anonymous si è attivata in protezione della povera MegaUpload.
Comunque grazie, alla fine mi dai ragione, sei passato da imbarazzante a banale.
Un altro paio di commenti e scrivi che sono un figo.
Scemo io che continuo a rispondere ai commenti.
Come ti ho già scritto (ma leggi prima di partire in sesta a rispondere?), aggrapparsi alla fauna di internet durante questi eventi mediatici è poco intelligente, ci saranno sempre mandrie libere, nelle pause fra il grande fratello e il wrestling.
Utilizzarli selettivamente per perorare la tua causa, non va a tuo onore, fidati.
Concludendo, continuo a non riuscire ad interagire con te, perchè mi metti in bocca una presunta offesa personale? Io ho definito banale il fatto di utilizzare come principio per un articolo l’equazione “è illegale = giusto chiudere”.
@hauser dove cazzo hai nascosto tutti i prigionieri di Alcatraz? DIMMELO
Mai pensato di fare l’avvocato del Berlu?
totally agree
Non capisco il senso del flame. Schmitz è sempre stato un truffatore, aveva dei precedenti, ha venduto aziende a terzi che sono poi fallite dopo pochi mesi, ha lucrato su tutto ciò che poteva.
Inoltre su MU non c’era la possibilità (non so se negli ultimi tempi fosse cambiato qualcosa) di segnalare file protetti da copyright (mentre su Youtube si può fare con la stessa facilità con cui blocchi un utente di FB).
Era fatto apposta per la pirateria.
Certo che esistono altri siti simili e che chiudere solo MU non ha senso e sono d’accordo sull’assurdità di chiudere un sito perché gli utenti condividono file protetti, ma MU si era spinta troppo oltre.
Non faceva neanche finta di controllare i file caricati. Ogni morte di papa spariva qualche file per violazione del copyright.
Se un giudice è corrotto deve essere messo sotto accusa. Se un sito di file hosting non controlla almeno ogni tanto i file va chiuso.
Niente moralismi, tutti abbiamo usato MU, ma come dice Itomi è assurdo urlare allo scandalo e ancora più assurdo e squallido è l’attacco di Anonymous.
Tutto corretto @itomi ma, c’è un ma, che il sito fosse illegale e che tutti lo sapessero è vero, però, come tu stesso dici, Megaupload è stata ACCUSATA, non è ancora stata CONDANNATA! Quindi chiuderla, senza dare il tempo a chi avesse file (legali o no, in quest’ambito non interessa) caricati di farne un backup!
Che la parte di file legali sul sito fosse il 5% o l’1% o anche solo lo 0,001% poco importa, prima c’è il processo da fare!
Mi spiace ma io la penso così e sono sicuro che non puoi che non approvare!
Con rispetto boss!
Ti appoggio, anche secondo me la cosa più grave è che un governo prima del termine di un regolare quanto leggittimo processo prenda simili provvedimenti.
Grande @BLUESOUL poi ti faccio la richiesta di amicizia così ci mettiamo d’accordo su come e quanto ti devo per questo commento
Comunque qui pare che tutti si siano rincitrulliti!
Qui il problema non è:
- il costo dei videogiochi (@KING)
- chi è e chi non un bimbominkia (@MATITA, @EAGLE1, @SABAS)
- se è giusto o no il concetto di copyright oppure no (@CLIFFO)
- se è giusto o no arrestare il fondatore
- se è giusto lucrare o no sull’illegale (@JACKFIRE, @EAGLE1 ed altri)
- etc…
Il punto è se è giusto o no chiudere un sito che è stato solo ACCUSATO di illegalità e non ancora CONDANNATO.
Il problema è che hanno attuato la legge SOPA anche se in realtà non è entrata in vigore, punto.
Ora faccio due semplici esempi per illustrarvi il concetto base del problema:
1. caso Parmalat, ok è un po’ estremo, ma anche lì c’era aggiottaggio.
Cosa hanno fatto? Hanno arrestato il fondatore (Tanzi) ed hanno nominato un giudice delegato volto a tenere in piedi la macchina, nonostante tutte le illegalità.
Se avessero agito come hanno fatto con MU allora avrebbero fatto saltare per aria l’azienda e licenziato tutti i dipendenti.
In questo caso hanno tolto dal Mondo del Web un intero sito togliendo di fatto qualsiasi diritto a tutti gli Stakeolder (in questo caso chi teneva file sul sito, nel caso Parmalat i dipendenti).
Quindi in quanto:
A. non era passata la SOPA
B. non è stato svolto un regolare processo
C. è stato accusato il fondatore(io ancora non ho sentito accuse contro il sito in sè)
il governo, senza diritti, ha fatto la prima e vera azione Hacker!
Mega defacciamento lo si potrebbe chiamare.
2. sito Limewire (e mille altri simili), chi di voi si ricorderà, non hanno cancellato il sito, ma semplicemente sulla pagina principila c’era scritto che il sito era sotto sequestro da parte di blabla per ragioni blabla.
Ma era ancora possibile raggiungere il sito, MU invece no!
Se non ci fossero state le news nessuno avrebbe capito cosa era successo ma le persone avrebbero solo pensato che fosse un semplice down!
Mi discpiace Grande Capo (@itomi), normalmente i tuoi editoriali sono interessanti ma ‘sta volta hai toppato!
Non credo che vorresti che chiudessero LN solo perchè tu ti sei fatto un Lamborgazzo verde, che poi se chiudono LN sarebbe un gran problema, perchè “se non è su Lega Nerd non esiste” e quindi tutto il mondo non esisterebbe!
A proposito ce lo abbiamo un Articolo sulla Terra??
Comunque io in fondo in fondo al mio cuore credo che questo articolo sia una mega trollata da parte del Boss, abbiamo tutti quanti partecipato al tuo gioco!
…a proposito:” The Game! ”
E chi cazzo ha detto che il problema è il prezzo dei videogiochi?
Inizio a pensare anche io che siamo rimasti tutti vittime del boss-troll…
Ti darei ragione, se stessi parlando di qualunque altra cosa al mondo.
Hai presente cos’è il RICO?
No vero?
Se ce lo avessi presente non avresti fatto questo commento.
Il RICO e’ il regime che si utilizza per i NARCOTRAFFICANTI, che sono equiparati ai terroristi. Per i quali, non serve un beneamato cazzo di sentenza. Giusto o no, cosi è @irasshaimase
Ah magari leggi anche la nota per i commentatori che ho lasciato nell’articolo in cui c’e’ scritto grosso cosi’ che la SOPA NON C’ENTRA UNA SEGA.
Gentilissimo @eagle1,
la mia domanda è ma tu lo sai cos’è il RICO?
Per come lo conosco io e da quello che ho compreso informandomi è uno strumento dell’FBI negli USA.
Ora dimmi come fa l’FBI ad andare ad arrestare un persona in Nuova Zelanda??
Ti riporto
Ciò significa che fuori dagli USA è l’Interpol che se ne occupa!! Poi una volta arrestato il tizio caio sempronio, sempre l’Interpol lo trasferisce negli USA e lo da in mano all’FBI!
Ma non è che se lo vanno a prendere da soli…ecche è?
Allora se c’è un terrorista che è contro l’Italia in Cina mandiamo in Carabinieri a prenderlo?
Tra l’altro ti ricordo che sia l’Australia che la Nuova Zelanda sono sotto la Regina d’Inghilterra!!
Quindi??
Hai compreso molto male come funziona. Ti consiglio di leggere Mr. Nice.
Certo, e’ l’Interpool che se ne occupa, l’Interpool ti bussa a casa, ti prende per mano, ti accompagna al cancello, dove ti aspetta l’FBI che ti butta su un volo cargo non registrato USA e ti sbatte in isolamento per 3 anni.
Leggiti Mr. Nice invece di venire a dire sproloqui su Internet per cortesia.
No mandano il SISDE. Che come l’Interpool non fa altro che prenderti per mano, consegnarti in mano all’FBI e salutarti con la manina.
http://it.wikipedia.org/wiki/Caso_Abu_Omar
Per come lo conosci tu, mi viene da dire che non lo conosci.
Ho visto il film, vale lo stesso??
Comunque ti do ragione @eagle1 , sono andato a leggere varie notizie e confermano che la polizia neozelandese ha partecipato!
Colpa mia, non mi sono informato abbastanza, are you happy, now?
Comunque il Sisde non esiste più, ora c’è l’Aisi.
Ora però, tuo personal parere, (legge o non legge) ritieni che sia giusto che hanno chiuso il sito togliendo un servizio (ufficialmente legale) a persone che l’hanno pagato?
però potrebbe non centrare al 100% e inoltre non voglio portarti sfiga
La domanda non ti chiede se è giusto l’arresto del fondatore, ma solo della chiusura del sito, non mi tirare in ballo leggi, voglio saperlo da te in quanto specifico del campo, farei l’esempio nel caso tu facessi qualcosa di illegale è giusto che chiudano
NB: non so come mai tu hai tirato in ballo Abu Omar, ma in quel caso (che tra ‘altro è mooolto diverso in quanto c’è segreto di stato e chissà che mer*a c’è o c’era sotto) sono stati rinviati a giudizio agenti dell’FBI per sequestro illegale, in quanto non potevano andarselo a prendere (che poi è quello che dicevo io), hanno chiesto anche l’estradizione!
La mia opinione personale è un’altra e magari te la posso dare in privato
Non mi piace dare opinioni personali e mischiarle con considerazioni successive a dati di fatto
Riguardo Abu Omar (non vedevo l’ora che qualcuno dicesse che sono stati condannati), ne hai mai visto uno scontare una pena tu? Cernis? Ustica? Calipari?
Dilla anche a noi, dilla anche a noi!
Non riesco a trovare informazioni a riguardo (ormai se cerchi Megaupload su un qualsiasi motore di ricerca trovi soprattutto le notizie recenti), ma mi pare che Megaupload fosse sotto inchiesta già da un po’, quindi può essere che a quel riguardo se la siano sbrigata diversamente.
Più che altro mi preoccuperei del fatto che (come diceva @Thal):
Quarzo ma scrivo in bianco? Hai letto qui sopra?
SUCCEDE TUTTI I GIORNI. Solo che lo fanno per terroristi e narcotrafficanti e A NESSUNO GLIENE FOTTE NIENTE.
Non so se vi ricordate qualcosa tipo Abur Omar.. tipo.. in Italia?! Credete che Nuova Zelanda od Honk Kong cambi qualcosa?
Se ottengono le rogatorie non cambia nulla.
Posto che per una volta (la prima e spero l’ultima) il boss ha scritto un articolo che non mi è molto piaciuto (chissà che non abbia ragione @irasshaimase per la trollata
), ma questo è solo un mio parere e non può fregarne meno a nessuno, concordo con te che sia inutile continuare a scrivere commenti sull’eticità o meno dell’arricchimento di questo tizio, mi chiedo invece: seppure come ha detto @EAGLE1 potevano arrestarlo, potevano forse gli americani togliere da tutti i paesi del mondo i Mega-servizi? Che io sappia un governo può togliere i server dal proprio stato, vietare l’accesso a server dislocati in altre parti del mondo ai propri cittadini (sappiamo tutti cos’è la censura), ma anche proibirlo di punto in bianco a tutto il pianeta? Inoltre: il fondatore di MegaUpload è forse paragonabile a un terrorista e narcotrafficante e davvero non ha scritto TOC in grado di togliersi ogni responsabilità come tutti?
Io credo che abbiano minato i diritti di ogni stato e quindi non me la sento nemmeno di condannare l’attacco di nessun Web-attivista.
P.s. quanto al fatto che tutti sapevano che fosse illegale non ci giurerei neanche troppo data l’ignoranza che c’è in Italia per quanto riguarda questo genere di argomenti (Basti pensare che nei telegiornali sono arrivati a dire che questo tizio era il Re degli Hacker nonchè mandante dell’attacco Anonymus in quanto loro capo
).
Bravo hai colto un passaggio non proprio chiaro: il fatto che li abbiano arrestati non significa che l’azienda con sede in HK non riapra!
La TOC si MegaUpload e’ quello che l’ha fregata: chi mi conosce sa che io l’avevo gia’ letta e avevo perplessita’ fortissime sulla legalita’ del servizio (proprio perche’ c’erano limitazioni di fruizione dei contenuti che non sono tipici di un sistema di cyberlocking) e infatti davo in giro il mio account per fare in modo che mi rompessero le palle. A quel punto avrei sollevato le mie perplessita’ sulla licenza. Ma non ho fatto in tempo
+mille [cit. DeLuigi] per @bluesoul che ha centrato appieno quello che è importante (e che in un certo modo ho cercato di spiegare!).
Scusate se esulo un po’ dal main topic: Qualcuno sa dirmi perché c’è l’accusa di Estorsione? In America è qualcosa di diverso dal concetto italiano?
Me lo sto chiedendo anche io da ieri
Su en.Wikipedia ho trovato questo a riguardo:
Ma non so come si possa adattare alla vicenda.
Vuoi vedere oltre i 72 minuti? PAGA
Se non è estorsione.
Ps: benvenuto tra i cerebrolesi che non han capito nulla.
Oddio, però potevi tranquillamente glissare riavviando il router
Cryptload anyone?
Illimitux per chrome su linux
Dimenticavo, secondo me non è neanche chissà quale estorsione. Paghi per poter usufruire di un servizio che altrimenti non potrebbe mantenersi.
Infatti, è come dire, il caffè lo vuoi con o senza panna?
“Vuoi vedere oltre i 72 minuti? PAGA” o aspetta. Perché si poteva anche aspettare.
Non ci vedo violenza né la minaccia mi sembra potente.
Boh, lo vedo talmente borderline che continuo a non capire.
Ma per favore, sarebbe come definire il Free to play veramente free.
Per quello è al limite della legalità (sotto l’aspetto dell’estorsione, ovvio).

Allora voglio anche i giochi free to play accusati d’Estorsione.
Anche il FanClub degli Afterhours, e qualsiasi cosa abbia una versione base e ALMENO una versione premium!
Ovviamente so di parlare da ignorante in materia e ho solo sete di conoscenza
Quanto se lo meriterebbero. Sono una delle tattiche di marketing più subdole in assoluto, che spillano soldi all’utonto medio seducendolo e poi infinocchiandolo. Insomma, sfruttano il loro causare dipendenza per lucrare, la cosa peggiore in assoluto.
Ora che han tolto gli anime in streaming non hai più un cazzo da fare?
L’estorsione non è puramente sotto minaccia ma anche sotto ricatto sfruttando un bisogno psicologico.
Però non ti toglieva l’utilizzo per SEMPRE (o una quantità di tempo molto vicina). Se intendi come “bisogno psicologico” quello del Tutto&Subito, posso capire, pur non condividendo l’idea che sia estorsione…
Però ci marciavano, toglievano un video qua e là di tanto in tanto per far vedere che erano bravi. Una situazione di comodo a discapito degli utenti.
E ok che si paravano il culo cancellando due o tre video (i file tolti da MU erano molti di più).
Ma non capisco il collegamento con l’estorsione e il “bisogno psicologico”.
O mi vuoi dire che credi DAVVERO che cancellassero i video per dire “Ecco, se non ci paghi ci tocca togliere i videI”?
Non so se si parassero solo il culo, ultimamente INTERE serie erano sparite da megavideo, e non le trovavi nemmeno con il regenerator. Per quanto riguarda l’estorsione è una vera e propria stranzata. Vuoi vedere senza limiti i film, paghi. Sennò vai da un’altra parte. Basta.
Vai da un gelataio e lui ti fa assaggiare la cioccolata. Tu dici, buona la cioccolata. E lui ti dice vuoi un gelato? Devi pagare.
Estorsione?
Ma mica ti puntavano la pistola in faccia o ti minacciavano di cancellare tutti i video dei gattini da internet.
Quale concetto di “L’estorsione non è puramente sotto minaccia ma anche sotto ricatto sfruttando un bisogno psicologico”.
Parliamo di un servizio in più, io non conosco nessuno che si è fatto l’account premium perché ricattato psicologicamente dai minuti/mega.
Allora a sto punto anche le assicurazioni italiane dovrebbero essere minacciate quando alla stipula ti dicono, e ma se paghi 50 euro in più ti do anche questa assicurazione..
Non regge, quelli sono servizi aggiuntivi che se ne hai bisogno ti possono evitare spese esose, qui è vero e proprio atto di speculazione.
Se vuoi vederti un film lo affitti, lo vedi in tv oppure lo comperi in modo da fare girare l’economia e facendo in modo che chi ci ha lavorato (autotrasportatori, tecnici etc) possano ricevere lo stipendio per le loro fatiche.
La crisi la favoriscono questi coglioni e i coglioni che usano questi servizi avvalorando l’illegalità e poi non meravigliamoci che non c’è lavoro. meh.
Quale concetto di “L’estorsione non è puramente sotto minaccia ma anche sotto ricatto sfruttando un bisogno psicologico” non ti è chiaro?
Tutto perche’ e’ una minchiata. Non è eroina. E’ una pisciata di bit su un cavo di rame.
Se non sai gestire questo tipo di bisogno hai altri problemi piu’ gravi che non c’entrano con questo topic.
Potrebbe anche essere che quando hai un’attività da milioni di dollari non tutte le tue azioni intraprese siano digitali.
Potrebbero esserci cose che non sappiamo.
Complimenti un articolo stupendo
Il problema grosso sarà per quelli che avevano in rete materiale non illegale immagino. Verranno risarciti in qualche modo?
Condivido pienamente. Se ci teniamo veramente alla libertà di internet dobbiamo condannare modelli commerciali (perché solo di soldi si tratta) come quello di Megaupload, altrimenti insieme a loro moriranno anche le forme legittime di sharing.
Non è razionalmente sostenibile che un film sia fruibile in rete aggirando ogni tipo di protezione dei diritti. Parliamo di cose serie invece, parliamo di fruizione digitale con modelli alternativi che abbattano il costo per l’utilizzatore soddisfacendo anche le legittime richieste dei proprietari dei diritti, anche bypassando le major se non accettano compensi più contenuti.
È una strada lunga e difficile ma è indispensabile e richiede il coinvolgimento di tutto il sistema. Perché le nostre tasse vengono usate per il finanziamento dei giornali? Non sarebbe meglio consentire le detrazioni per abbonamenti elettronici lasciando la scelta ad ognuno? Vogliamo incentivare le nuove generazioni a consumare informazione di qualità (che vuol dire saper cercare, confrontare, scegliere, ecc.) o ci siamo rassegnati che vivano di Mario De Filippi, Grande Porcello, ecc..?
199 euro LifeTime Premium manco un mese fa, il LifeTime più breve della storia, questo si chiama FAIL.
Vai ad ubriacarti con @Eagle1
Tra il pagare qualcosa “qualcosa” e zero, vince sempre il pagarlo zero.
Non sono d’accordo, e ti controbatto facendoti proprio l’esempio di Steam che riferivo più sopra. Ci sono tante, TANTE persone che hanno smesso di piratare i giochi da quando esiste questo servizio, e di sicuro le software house non ci stanno rimettendo.(e Gabe Newell sta diventando l’uomo più ricco del mondo, maledetto…)
Ma io voglio sapere che c’è di innovativo in steam. Nel senso, perchè da quando è uscito la gente dice che da quando ha steam non scarica più illegalmente? Mi vuoi dire che prima non si andava a comprare i giochi al gamestop perchè uscire di casa per un nerd può essere pericoloso dato che, ti mette in contatto col mondo reale e sei costretto ad interagire con delle persone?
In un negozio non troverai mai un titolo AAA a meno di 10€, neanche dopo anni dall’uscita, su Steam si.
IMHO, la differenza sostanziale sta q
Semplicemente su Steam trovi giochi a prezzi inferiori e a prezzi ridicoli quando ci sono le festività(senza dimenticare i calssici sconti settimanali). E poi è una questione sperco di tempo/denaro. Nel momento in cui impiego 5 ore per trovare, scaricare, crackare, patchare il gioco, si preferisce spendere 10€ e due minuti di tempo(e il tempo del download) per avere il gioco. È una questione di praticità.
Anche se in Italia non va molto bene perché qui da noi si preferisce sempre non pagare eh? Conosco gente che ha scaricato gratis le App dell’iPhone. Quella 79cent.
Che poi, 600€ di smartphone e stai a piratare le app… È una questione culturale, in Italia manca questa cultura.
Il discorso dell’iPhone è una stronzata. Sembra il discorso del bambino invidioso perchè lui c’ha le pezze al culo e l’amico invece caga soldi a nastro. Se io spendo 650€ e decido di scaricare un’app da neanche senza pagarla sono cazzi miei. Questo discorso mi sta veramente sul cazzo perchè ho già discusso più volte con amici/conoscenti. Se io ho speso tot soldi per una cosa non vuol dire per forza che allora posso pagare tutto il resto porca troia. Chiudendo questo discorso inutile del cazzo, torniamo al discorso Steam…
Prendo esempio Saints Row The Third, costa uguale sia su Steam che da Gamestop.
GTA IV uguale.
Episode from liberty city costa 1€ in meno al gamestop.
L’unica cosa bella è con 30€ il “GTA PACK”.. dal primo GTA fino a episode from Libery City.
Non vedo il motivo di poter affermare che ora grazie a Steam i giochi del pc non si piratano più. Dove cazzo sta la convenienza?
Ora si. Durante le festività con i mega-gia-sconti no.
L’anno scorso Batman Arkham Asylum GOTY a 7€. Da GameStop o chi vuoi anche usato non va sotto i 20€ temo.
La convenienza è immensa. Almeno che uno non voglia tutti i figa di giochi al D1, ovviamente.
GTA Pack dal primo a il IV compreso episodes 7€ su Steam. L’ho comprato.
Lo affermano i dati.
@Kappei @LUCAMRBLONDE Stavolta forse sono io che non mi sono spiegato bene. Quello che volevo dire è da che pulpito ora con Steam c’è gente che afferma che “non scarica più i giochi”. Perchè alla fine bene o male anche prima riuscivi ad ottenere i giochi a prezzi analoghi ma di certo si continuava a scaricare.
NON avevi lo stesso servizio, dai: non avevi la community dietro, la facilità e la portabilità del digital download, gli achievements, giochi a 2€! DUE EURO!? Ma dove!?
Ti prendo il primo articolo a caso http://www.gamemag.it/news/newell-parla-di-vendite-su-steam-e-di-esperimenti-sui-prezzi_39141.html chiaramente parlano di loro dati, ma è pieno di articoli che mostrano come gli utenti e i soldi che girano su steam siano sempre in aumento…è un dato di fatto.
Come steam si può parlare di iTunes, netflix..se la gente ha le alternative, le sceglie.
650€ di iPhone e poi ti lamenti se un gioco che vorresti costa 5€?
Srsly, dopo aver comprato quel cellulare fai il pezzacularo?
Un applauso all’italiano medio. Ora cerca di non sbrodolarti mentre mangi la minestra.
@mgnever che fai, ti sei comprato l’Audi TT e ci vai a metano? (trolling inside)
La soluzione è non comprartelo, invece di lamentarti che ci vogliono altri 5€ per non dover utilizzare il tuo iPhone come fermacarte.
@PRI2P è inutile che mi dici così perchè tanto le app a pagamento non le scarico a sgamo.
Tu stai mischiando il testa di cazzo che vive in casa popolare ma gira in porsche con le “persone normali”. Non so se mi sono spiegato. Lo trovo esagerato il tuo discorso.
@mgnever ho capito qual’è il tuo discorso, ma cazzo, l’iPhone non è un telefono per persone “normali”, a meno che non mangi per un mese per comprartelo. Se qualcuno che se lo può permettere se lo compra chissene, sono soldi suoi, ma avendone si compra pure le app. Se non te lo puoi permettere, come ad esempio me, non te lo compri.
Finito.
Non sei morto se non hai un iPhone in tasca.
E questo discorso vale per tutti i telefoni di fascia alta.
Altrimenti, tornando alla tua similitudine, ti sei comprato il porsche ma non ti puoi permettere la benzina.
Questo discorso va fatto per ogni cosa. Non hai i soldi per permetterti qualcosa? Non la compri. Non accendi mutui a vita, non ti indebiti, non scarichi e non rubi.
@PRI2P Un 3g te lo tirano in testa a 150€, non mi sembra un prezzo proibitivo.
E poi sono cazzate dai, anche il nuovo lo paghi con 20€ al mese comodamente senza problemi.
Sono discorsi che non posso sentire questi. Rimanendo in tema auto, giusto per fare una similitudine e rimanendo in tema auto. Mi piace la polo. C’è la polo gti che è il top di gamma. Ma consuma troppo e costa una follia. In teoria tu mi stai dicendo che prendere la Polo normale è una stronzata perchè se hai tot soldi da spendere vuol dire che puoi permetterti anche qualcosa in più. Non regge. Se tutti ragionassero così l’economia non andrebbe avanti. Le persone normali, per prendere le cose fanno dei sacrifici, ovvio, con testa. E qui mi collego con @KING . Mai sentito una stronzata simile. Tu stai veramente paragonando fare un mutuo a rubare? Ma dove stracazzo vivi cristo dio?
Spero che tu intenda che la gente non deve fare mutui che sa che non può pagare perchè sennò te lo dico subito. Sei uno stupido idiota.
Se io voglio comprare casa, ma ovviamente non ho i soldi per comprarla, ma ho uno stipendio che mi permetterebbe di coprire un mutuo lo faccio senza pensarci due volte. Sicuramente non mi impiccherei con un mutuo per pagare una Lamborghini che starebbe in garage 6 giorni su 7 e quel giorno che esce per andare al bar, fare una sgasata e tornare a casa perchè non ho i soldi per la benzina. Questo si, ma spero di averti capito male perchè sennò sei fuori di testa.
E poi scusate una cosa eh, ognuno coi suoi soldi ci fa quel cazzo che ne ha voglia. Un mio amico è da quando ha 14 anni che è partito coi lavori estivi, fino a lavori più seri per mettere da parte i soldi. Si è comprato la sua Delta Integrale, auto che usa solo una volta a settimana perchè metterla a gpl sarebbe un’insulto (oltre che i soldi non li ha metterla a gpl) e via. Non convidivo quello che ha fatto perchè trovo assurdo avere un’auto che non puoi usare tutti i giorni come daily drive ma finche rimane nella legalità fa quello stracazzo che vuole coi soldi.
Questa storia del permettersi e non permettersi è una stronzata. Se vuoi una cosa così tanto e facendo dei sacrifici ci stai dentro la fai imho, poi puoi condividere o meno. Io non lo farei sinceramente. Ciò non toglie che ognuno è libero di fare quel che vuole.
@mgnever Ovvio che mi riferisco solo a quelle persone che sanno di non poter pagare il mutuo. Altrimenti non avrei parlato anche di debiti.
Il discorso non è quello di puoi fare o non puoi fare rimanendo nei limiti della legalità. Il discorso che ho iniziato col non tollerare il piratare le app da 79cent nonostante si abbia l’iPhone, è andato a parare altrove. Magari non sono stato chiaro eh? Ma è un semplice esempio che fa capire come piratare sia diventato la norma. È normale piratare un’app da 79cent anche se ho speso 600€ per l’iPhone.
Ognuno con i suoi soldi ci fa quello che vuole, ma poi non spacchi lo scroto perché la benzina costa tanto.
Poi sono opinioni eh, per me una casa e un cellulare hanno due ordini di grandezza nemmeno lontanamente paragonabili, ma io lo smartphone di ultima generazione non lo paragono nemmeno al dover stare 6 mesi chiuso in casa per non poter spendere 1 euro o un’estate a spaccarmi la schiena, perché lo ritengo superfluo.
Ti ho già fatto l’esempio di Skyrim, ti aggiungo anche Arkham City, che ho preso alla metà di quanto stesse in negozio, e MW3 che costava 3/4 del prezzo di vendita. In più mi hanno regalato Limbo e Serious Sam 1 e 2.
Non ho detto che sia perfetto, nè che tutto quello che è su Steam è oro, sto solo dicendo che è una valida alternativa ai prezzi astronomici dei negozi.
Inoltre l’esempio di Gamestop è poco azzeccato, visto che giochi usati lì li trovi a poco meno di quanto costassero quando sono usciti…
No, se hai comprato l’iPhone non puoi piratare le app, quelle da 79cent poi. Non ha senso il tuo discorso. È come se andasse bene comprare un pc e scaricare roba.
Su Steam costano meno i giochi, confronta quelli da 5-10€ presenti con quelli che vende Game Stop. Finché ci saranno i negozi, soprattutto le grandi catene, è ovvio che i titoli più importanti, in digitale, non potranno avere prezzi di molto inferiori.
-Niente cd che possono rovinarsi o perdersi
-Giochi appena usciti a prezzi molto scontati (sotto natale c’era Skyrim a 30 euro, quando nei negozi lo trovavi a 50)
-Vecchi giochi a prezzi stracciati
-(Da poco) la possibilità di regalare o scambiare giochi
-Gli achievement (sembra una cosa stupida, ma mai sottovalutare l’e-peen di un giocatore)
Quoto in toto quanto detto da King e da Kappei.
E poi anche trovo sia corretto pagare chi ha lavorato per produrmi quest’opera.
Sarò coglione, ma sempre meglio di fare il furbetto italiano che incula il prossimo per il gusto di farlo.
72 minuti di applausi.
Ma smettila di sparare cazzate che non ti credo neanche se ti vedo. Ora mi vuoi dire che non hai mai scaricato neanche un gioco, neanche una canzone…Insomma niente di niente?
Mi puoi dire che fai come me, scarichi la roba, se poi un film, un gioco o un’album ti piace e merita te lo compri. Ma venirmi a dire che tu trovi corretto pagare e non vuoi fare il furbetto italiano (come se fossimo solo noi italiani gli stronzi che scaricano po eh?) non ci credo neanche se viene giù quella merda coi sandali dalle nuvole.
Dati alla mano(http://www.gekissimo.net/2011/11/i-numeri-della-pirateria-online.html)(il primo link trovato eh?),l’Italia è al decimo posto. Decimo posto, preceduti dai Paesi in via di sviluppo con il triplo della nostra popolazione!
Mi riferivo a Steam, era ovvio! Ho pure scritto che da quando l’ho installato non pirato più..!
E comunque condivido il ragionamento pirata–>compro se piace, ma adesso se vedo un gioco da 1/2€ su steam lo compro senza neanche “provarlo” illegalmente, mal che vada ci ho rimesso due spiccioli, mi è già successo per giochi di merda.
In risposta:
-Esistono le crack no-cd. E non sono illegali tecnicamente, sono illegali se le usi per far frullare dei giochi piratati.
-Da Gamestop trovi gli usati, anche delle novità, a prezzi convegnentissimi
-Vedi punto due
-Per scambiare i giochi esiste anche il mondo reale, c’è una vita la fuori.
-Gli achievement c’erano già prima di steam, mi ricordo con GTA IV su pc che li avevo col live di windows.
Non è una critica a quello che hai detto, anche io uso Steam e lo trovo simpatico, ma non la trovo questa supermegaipercosa da poter dire, è così figo che scaricare giochi è solo per pezzenti. Sicuramente sui punti delle offerte e tutto nella maggior parte dei casi conviene sicuramente a Gamestop, però ripeto, anche da Gamestop ci sono giochi a prezzi stracciati…Bah, lo trovo un po’ troppo sopravvalutato Steam (in tema di poter dire che grazie a lui scaricare i giochi è diventato inutile, perchè per il resto rimane comunque ottimo).
-Se usi le crack no-cd hai sempre e comunque bisogno del CD che puoi perdere e rovinare quando ti pare. Poi cosa cazzo installi se devo formattare o cambiare pc? Su Steam hai il tuo account e la tua libreria che puoi avere ovunque(ovvio, devi sempre scaricare il gioco.)
-Dici che mi conviene comprare giochi usati che costano 5-10€ in meno rispetto alla versione nuova?
-Windows live è una merda. Ma si, esistono anche prima dell’avvento di Steam.
Game Stop il gioco che tu porti come usato, te lo valuta due spicci e lo rivendo a 45€.
Tutto ma non ripetere che a Gamestop ci sono prezzi stracciati.
Gli unici prezzi convenienti li hanno fatti a Dicembre, tipo calendario dell’avvento, ogni giorno una nuova offerta.
La cassiera del gamestop…tantapaura
Meh, guarda, a quello di Cesena c’è una mia amica niente male.
tra il lucrare su qualcosa o non farlo, si sceglie sempre di lucrarci. Itomi e le pubbicità che ci sono qui??!!!
Se gli paghi tu tutte le spese le toglie.
Ottimo editoriale, come sempre lucido come pochi!
“Ma dico, ci rendiamo conto di cosa stiamo dicendo o no? Ma sei completamente idiota o cosa?” ti pare lucido?
Praticamente è in enrage, ha +25% crit chance e +25% damage done… altro che lucido!
Che differenza c’è tra Napster, Audiogalaxy e Megaupload? Due sono uguali, uno no. E in cosa è PALESE.
Che Napster l’ha inventato Justin Timberlake.
LOL, e aggiungiamoci che quello di Napster si faceva le universitarie. E gli piaceva la neve chimica.
@mgnever qui trolla con classe, su Itasa invece peggiora
@sabas su itasa quelle teste di cazzo mi stanno così tanto sul culo che non mi degno neanche di guardare se ho fatto dei typo. LOL. Ora ho cominciato skarmare gente a caso ho la casella inondata di pm.
bisky ti ha risposto nel topic chiuso dell’india special tra l’altro
e ci sono molti di itasa che lurkano qua, sallo
Link
LOL ho visto. TROLOLOLOL
sono stato ben felice di non cacciare un centesimo rispetto a tutto ciò che mi ha dato. Non hanno mai costretto nessuno a pagarli, avrebbero potuto anche solo campare di pubblicità certo, ma tutti i premium sono sempre stati felicissimi del loro abbonamento. Frode o meno, non li condannerò mai perché(opinione personale) la cultura è libera e va condivisa con ogni mezzo. Senza youtube non avrei conosciuto moltissime canzoni, senza megavideo avrei speso miliardi per vedere film che magari non avrei gradito. Beh, i cari signori della proprietà intellettuale devono imparare a limitarsi ad alcuni profitti(concerti, non cd, cinema, non dvd) e non mettere catene alla diffusione. Ahrrrrrrr
Non condivido, è vero questo sito permetteva il caricamento del materiale illegale…
O cancellava solo quello che veniva segnalato, a questo punto è illegale anche fb perchè permette di inviarsi allegati a liste…
Diciamo che investiva poco in scoprire quali file erano illegali, ma ciò che ha fatto è un fatto di libertà, poter caricare file
Cosa diavolo non ti è chiaro che cancellavano solo una piccola parte del materiale segnalato solo per fare scena? COGLIONE.
come sei dolce, ricordi ucronia…
STAI CALMO.
Sono d’accordo più o meno su tutto, solo un particolare @itomi credo tu sia stato superficiale: la pirateria alla portata di tutti esiste dal momento in cui e’ stato possibile riprodurre un supporto digitale… la pirateria e’ nata con il mangianastri
Non con Internet
Internet è stato semplicemente il pascolo migliore dove questo fenomeno potesse andare fuori controllo, ma diciamo che non è GRAZIE ad Internet che la pirateria si è diffusa e sopratutto NON è grazie a Internet che la gente ha cominciato a lucrare sul copyright, o davvero volete dirmi che non ricordate la marea di VHS MC e CD piratati che invadevano le strade delle città fino a qualche anno fa? Non ci vedo niente di diverso
Alla radio i conduttori parlavano sopra le canzoni per evitare di farle copiare.
Vero! Interrompevano la canzone a metà, una cosa praticamente inconcepibile al giorno d’oggi.
Avevo letto ciò che aveva dett a riguardo Paolo Attivissimo.
Comunque non era stato così preciso.
Bell’articolo capo, bravo (LOL).
è megavideo illegale a hong kong? no perchè a me la cosa grave sembra proprio un altra:
Come sostiene la EFF:
“(L’arresto, ndr) è un terribile precedente. Se gli Stati Uniti hanno il potere di fermare un cittadino olandese in Nuova Zelanda sulla base di una presunta violazione del copyright, cosa ci aspetta?”.
Qui hanno oscurato (a tutto il mondo) una serie di siti che hanno base ad Honk Kong o comunque non solo in USA…con che diritto? Non avrebbero dovuto al massimo sequestrare solo i server che si trovano in suolo statunitense?
È quello il problema, che gli ammerrigani fanno il quarzo che gli pare, come arrestare gente di nazionalità random, pisciare in testa agli afghani, esportare democrazia, ecc ecc ecc.
No, non hai capito. Non e’ la violazione del copyright che ha portato alla rogatoria internazionale. E’ L’ASSOCIAZIONE A DELINQUERE. Che sia finalizzata a sciogliere bambini nell’acido o a lucrare sui contenuti caricati illegalmente … cambia poco.
E comunque e’ dal Digital Millennium Act che possono fare queste cose: sveglia.
vabbeh, associazione a delinquere sia. Possibile che gli americani possano mettere il naso in una mafia ad olandese che vive in nuova zelanda con base a hong kong?
Possibile che gli americani abbiano arrestato un cittadino inglese residente a Palma de Mallorca 10 anni dopo aver smesso di fare traffici illeciti? Possono. Leggiti Mr. Nice.
Ok ma la giurisdizione e quelle cazzate lì in questi casi dove vanno? Non si chiedevano estradizioni o cose del genere? Gli ammeregani sono andati in nuova zelanda e hanno arrestato a questo (mi pare di capire)
Mr.Nice che è, libro? Dove lo scarico (trolololol)?
Rogatoria internazionale. Wiki. Prego
http://leganerd.com/2012/01/18/sopa-un-mondo-a-sovranita-limitata/
Il SOPA non c’entra una FAVA Zed, i reati a loro ascritti (e per i quali hanno ottenuto la rogatoria) rientrano nel RICO.
Come se fossero spacciatori di stupefacenti, pari pari.
Sempre se posso darti una mia opinione senza prendermi del saccente.
non vuol dire che ciò mi piacere…per me è una bella porcata!
my 2 cents
Per fortuna c’e ne sono altri.
http://www.movshare.net/
Comunque lui può pagare così tanto che domani è già fuori.
Poi Per fortuna stta arrivando il nuovo protocollo di bittorrent.
http://www.hwfiles.it/news/bittorrent-da-il-via-al-testing-del-protocollo-p2p-per-lo-streaming-video_40333.html
Tv pirata in stream 24/24
Io btw mi son sempre chiesto come abbiano fatto a durare fino ad ora.
Semplice, l’apparenza era in buona fede.
Infatti l’unica differenza tra MegaUpload e gli altri (che non hanno chiuso) è che evidentemente il governo USA è riuscita a dimostrare che MegaVideo LUCRAVA VOLONTARIAMENTE sui contenuti illegali, mentre per gli altri, o non è ancora riuscita a farlo, o effettivamente non lo fanno. Ma per dirlo purtroppo bisogna esserci dentro.
Sinceramente avevo sempre considerato MegaUpload piuttosto ligia alle regole.. tanto è vero ormai non ci trovavi quasi più niente sopra.. non a caso era stato soprannominato… NEGAVIDEO
Non ho trovato elementi probatori ancora, ma sembra che all’fbi ha forzato la mano l’associazione delle major, che come è uso fare (napster,winmx,piratebay etc), focalizza la propria attenzione sul più grande, dei propri nemici, e fino all’altro ieri il 4% del traffico mondiale non era arrivabile per nessuno dei cloni.
Non ignorerei totalmente neanche lo spotlight mediatico generato della megauploadsong, e dai conseguenti scambi legali fra artisti e case.
Gli elementi probatori non saranno resi pubblici fino a dopo la sentenza, come d’uopo in america. RICO. Mr. Nice e’ stato in galera ANNI prima di sapere anche solo per cosa era REALMENTE accusato.
LOL, tra un po’ chiuderanno anche DropBox…
Effettivamente…
Che cambia tra Dropbox e Megaupload?
[eagle1cit.]
@webdatabank Per capire la differenza basta leggere le conclusioni di questo articolo: http://malditech.corriere.it/2012/01/20/megaupload-e-il-tesoretto-di-kim-dotcom/
Dropbox è identico a Megaupload come concetto di modalità di lucro, è un servizio di base gratuito che però offre(non obbliga) anche un sovraservizio a pagamento:
https://www.dropbox.com/pricing
Solo che Megaupload ha avuto successo, i soldi sono centuplicati, e il populino col suo populismo l’ha scoperto, e come con gli stipendi dei calciatori vi punta il dito.
Quando in realtà seguono le regole del sistema economico come tutti gli altri.
Ma sei cretino? Dropbox e Megaupload sono cose totalmente diverse, per approccio e fruizione. Che possano essere utilizzati allo stesso modo, è un caso veramente al limite. Poi spiegami quale servizio di DropBox è identico a Megavideo.
@Lucadiesel – ma questa è Leganerd o Leganonleggo? >
Eh? Nah, dropbox è nato con la funzione di essere un hd virtuale che, in teoria, può essere sfruttato illegalmente. Megaupload e compagnia sono mezzi illegali che fingevano di essere hd virtuali.
È come la pizzeria “da Riina”, stesso concetto.
@hauser di identico hanno solo che sono due siti che offrono un servizio, ma lucrano in maniera diversa. Ha risposto benissmo @chopinauer sotto, uno vuole essere un hd nella nuvola, l’altro è di fatto un mezzo per scaricare file illegali e permettere lo streaming di video sotto copyright.
Ok, ma ufficialmente MU era un hd virtuale come DB…
Sì, come ufficialmente ci sono migliaia di aziende che dicono di fare una cosa e ci guadagnano in tutt’altro modo. Fosse stata un’azienda reale, cioè fisica, sarebbe stata chiusa da un pezzo.
Esempio: un magazzino in cui, in teoria, il servizio è quello di conservare tutti i tuoi film in dvd ma che qualsiasi persona può visionare in parte e, pagando, prenderlo in prestito. È evidente che se una quota di questi soldi non fosse andata agli autori, tale atto sarebbe stato chiaramente illegale. Insomma, più che ufficialmente la chiamerei copertura bella e buona, il classico segreto di Pulcinella.
no @bob , DropBox, con la registrazione su vari computer, le app mobile, la visualizzazione delle cartelle, ha proprio un approccio diverso, mi sembra limitativo paragonarlo a MU. E non dimentichiamoci Megavideo..
@lucadiesel parlo della mera facciata ufficiale. Quello che poi era in realtà lo sappiamo tutti.
Ma perchè, usate dropbox per passarvi file piratati? O.O
Io ci tengo documenti e altro
Chi ha detto questo?
Mi riferivo al mero fatto che DB permette il file sharing. Non ho parlato di file sharing prettamente illegale.
Rigiro la mia risposta allo stesso Attivissimo che tu citi e che tra i primi a sollevato critiche alla reazione in merito alla chiusura:
Il problema e che malgrado i proprietari e i giri “sporchi” di denaro Megaupload era a suo modo il simbolo di una visione della cultura libera e aperta, inoltre la chiusura del sito può rappresentare un pericoloso precedente che mette a rischio la libera e gratuita diffusione di file.
Trovo quindi pienamente comprensibile la reazione del popolo virtuale a difesa non tanto delle persone che muovevano Megaupload e co. ma l’idea di un’altra rete, lontana dalle politiche di major e governi ma in mano agli utenti.
Io credo alla libertà della cultura, credo alle statistiche che dicono che la pirateria incentiva gli acquisti legali, credo che sia stata un operazione illecita e forzata, dalla sospensione di account premium, cancellazione di dati degli utenti e chiusura di server in altri paesi per reati inerenti agli USA e credo sopratutto che la rete vada oltre alle singole persone che la compongono, criminali o no, hacker-wannabe ecc.. ma sia composta di un insieme di tutti i suoi utenti e vada oltre essi, in un unico macroorganismo unitario che appartiene a se stesso e basta, lontano da governi e paesi.
Ho cercato qualcosa di intelligente da dire per sostenere la posizione di quanti come me non vogliono vedere una serie televisiva un anno (forse) dopo l’uscita in Italia, doppiata da Merdaset, in orari pessimi e censurata, ma non ho trovato nulla. Se non che è un metodo di merda per guardare una serie televisiva. E il primo che dice Sky lo castro, perchè i sottotitoli di Sky sono perennemente fuori sincrono (a parte quelli di Glee che sono stampati. Sì, guardo Glee, qualche problema?). C’è una domanda, e c’è un’offerta, il mercato funziona così, e se megavideo è la risposta, viva viva megavideo. Fanno le cose illegali? Youtube è la mamma di tutte le infrazioni di copyright, basta guardare tutti le clip e le canzoni esistenti.
Perchè non posso guardare una serie su megavideo ma se me la registro su cassetta va bene?
Fossero che sono solo desynchati i problemi dei subtitle di Sky… fanno proprio cagare. No, sul serio AMO SKY, ma i sottotitoli sono da galera.
Quando guardo qualcosa con i miei genitori glieli correggo man mano che scorrono.
Concordo cazoz, sono orribili e piccoli e li mettono solo su sky cinema e fox :|
In teoria è illegale la diffusione, non la fruizione. Se la registri per te non è illegale, se la metti su in un bar, sì.
E’ vero, c’hai ragione. Ma analizziamo il fine ultimo della realizzazione di un programma televisivo: la pubblicità. Qualsiasi programma viene prodotto perchè poi sarà venduto alle televisioni che lo manderanno in onda tirando su la grana dalle pubblcità. Altrimenti lo producono proprio le reti televisive e poi lo mandano in onda. Adesso, non sarebbe dannatamente più semplice creare un servizio tipo Megavideo con le cazzo di pubblicità, nel quale puoi mettere in pausa o mandare indietro (ma non avanti) aggratisse per tutti? O magari con un mini abbonamento! Io lo pagherei cazoz! E ancora, visto che la piattaforma c’era già, non gli conveniva scendere a patti con il ciccione? Avevano paura che se li mangiasse? Prova a pensare, oltre che in televisione, anche sul web, con millemila spettatori paganti che guardano le tue pubblicità in più, senza dover costruire nulla di nuovo, senza dover spendere niente. Bastava semplicemente che si togliessero le scope dal culo.
Non l’hanno voluto fare? “Non importa cosa dice la massa. Non importa se l’intero paese decide che qualcosa di sbagliato è giusto. Quando la massa o il mondo intero ti dicono di spostarti, il tuo compito è quello di piantarti come un albero accanto al fiume della verità e dire al mondo: no, spostati tu!” E fammi piratare quel cazzo che voglio.
Tutto giustissimo, infatti dopo il successo del download illegale di Napster e fratelli nacque Itunes, che è diventato una delle principali, se non la principale, forma di fruizione legale legata al mondo della musica.
Il punto è proprio questo: hai creato Megaupload? Bene, grande idea. Ora però rendilo legale, fallo evolvere. Lo stesso Youtube ha pagato milioni di dollari in seguito alle prime minacce di chiusura, legando il proprio nome alle major e versando un contributo per ogni suo contenuto a quest’ultime. Megaupload neanche un centesimo.
Doveva saperlo che prima o poi la pacchia sarebbe finita e che, se fai pagare un servizio devi pagare a tua volta ciò che offri. É per questo che se crei una MOD e la rilasci gratuitamente non ti arresta nessuno mentre, invece, se la crei e la fai pagare devi sborsare una quota per aver utilizzato il motore grafico del gioco originale. Se fai pagare, sborsa, pochi cazzi.
passa i
it’s getting fun
E’ la volta buona che arriviamo OVER TWO THOUSAND
a 230 già crasha lulz
230.. utenti contemporanei. Se sai fare di meglio là c’e’ Internet. Sto aspettando.
Kim Dotcom è di per sé impresentabile ed è da ieri che personalmente sto cercando di diffondere informazioni non “COMPLOTTISTICHE-FANTASCIENTIFICHE SUPER DUPER trololol” perché in molti, ahimè hanno scambiato questo atto di giustizia che ha seguito il suo iter classico, per censura e per bullismo dei federali e degli USA. Segnalo un articolo raccapricciante dagli hipsters italiani http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/20/lfbi-chiude-magavideo-megaupload-gruppo-criminale-infranto-copyright/185213/
Chapeau Mister Itomi
, chiaro e conciso come sempre!
In questo articolo dici di essere un grande utilizzatore di una cosa illegale. Ne sei consapevole. Direi molto piu’ consapevole della media delle persone che conosco o che frequentano la Lega.
Perche’ usavi il servizio?
Ok ho capito.. Quindi in un concetto di libero mercato chi svuiluppa un sistema che per gli utenti risulta essere migliore va incarcerato. Posso capire essere multato. Pretendere i soldi per i diritti lesi mi sta anche (piu o meno) bene ma la chiusura e’ paradossale.
La sappiamo tutti la storia Betamax, VHS e porno.. eppure coi videoregistratori potevi registrare i film dalla televisione in palese violazione dei diritti alrui. Eppure nessuno e’ in carcere e il mercato delle cassette, dei registratori e bla bla ha fatto arricchire molti a spese (teoriche) di altri.
L’intero concetto di proprieta’ intellettuale e di diritto all’uso sono ancestrali, corporativi, assolutamente fuori dal nostro tempo e vanno ripensati.
Se poi il ciccione di merda si e’ arricchito e la gente credeva che fosse una sorta di prescelto santo e sfigato fa incazzare pure me ma non molto piu’ dell’esistenza di J. Bieber o Twilight. (la “gente” fa spesso incazzare su..)
In Inghilterra Sky offre un servizio per abbonarti e vedere la tv in streaming senza quelle cazzate di rojadirecta e bla bla e BOOM!! milioni a palate.
Vi domando: quanto paghereste per avere legalmente quello che vi offriva MegaUpload?
Sono un cazzaro lento.
Io pagavo già
Adesso leggo i commenti
Stampo ‘sta pagina e me la leggo stasera con calma.
Bitch, please. Ora di questa sera avrai il triplo dei commenti e ti perdi tutto i lbello!
Chiudete la Rizla, perchè guadagna facendo le cartine lunghe che si sa si usano per comsumare droga illegale..
Chiudete Telecom, Fastweb e gli operatori che guadagnano offrendo linee internet flat perchè si sa che si usano solo per scaricare materiale coperto da copyright
Chiudete i pub che guadango offrendo alcolici agli autisti
Chiudete i youtube, youporn e tutti gli altri perchè guadagnano sul traffico che si viene a creare con la condivisione di materiale protetto da copyright
Chiudete l’80% dei siti perchè guadagnano sul traffico che si viene a creare utilizzando immagini di fotografi a cui non viene riconosciuto un centesimo
Chiudete chiunque produca e commercializzi materiale per “truccare” macchine, moto e motorini perchè guadagno su materiale che poi viene applicato in gran parte sulle auto che vanno in circolazione
…
Maminchia, paga tu quella che paga Youtube in diritti e poi ne riparliamo.
Comunque le Rizla ci sono in Italia, ma non in Norvegia. Là solo cartine corte.
E i pub vendono alcolici solo ai maggiorenni.
ecc.ecc.ecc.
Se l’esempio che prendi è scorretto, non vuol dire che tutto il resto debba proseguire allo stesso modo.
capirlo cognitivamente è piuttosto facile, peccato che sia un concetto sbagliato! Ciò che è criminale o meno viene individuato e deciso da chi sta al potere che (guarda un po’) tende a difendere i suoi propri interessi. Quando una parte consistente della società riesce ad aggirare quegli interessi e a difenderne di suoi propri tutta la pappa sulla criminalità salta. Giacché credo che questo sito sia potenzialmente frequentato da una percentuale di bambinipene sarò più specifica: in questo momento non sto parlando di crimini tipo omocidio bensì di reati minori. Di reati minori depenalizzati nel corso della storia per via di cambi di considerazioni morali o etiche è pieno il mondo. Boh, faccio l’esempio della sodomia XD che fino a non so quando era punita con il carcere (Oscar Wilde è stato incarcerato per questo, no?)
Tutto ciò per dire che sì, ci può essere (e c’è già stato) il caso in cui crimini, divenuti norma, fossero depenalizzati.
Ora. esistono discorsi bembinipenici su megaup, tipo è vero che guardare i film che danno al cinema illegalmente non è per niente un diritto inalienabile! Ma colpire i siti di filesharing significa anche restringere le possibilità di entrare in contatto con qualcosa di nuovo, che magari non avresti conosciuto se non ti fosse stata data l’occasione di visionarlo. Non è un caso che molti autori emergenti non supportino SOPA e PIPA: hanno capito che è la condivisione che può dar loro maggiore visibilità. Possono recuperare maggiori introiti in un mondo in cui esiste il filesharing che in uno in cui non esiste la pirateria in internet ma nessuno se li fila.
Come quando leggi manga scans online: pochi mangaka sono contrari a questa pratica perché la maggior parte di loro sa che altrimenti il loro lavoro sarebbe meno conosciuto e i loro introiti sarebbero minori.
Anonymous non si sta muovendo per il diritto di guardarsi sherlock holmes scaricato pirata con audio demmmerda, ma contro il restringimento dell’orizzonte culturale che sarebbe causato dalla chiusura dei siti di filesharing e streaming.
Infine, sul cicciocattivone di megaup… io, come mi pare di aver capito molti qui dentro, non ho mai sganciato un soldo per il suo servizio, bastava aspettare quei caspio di 53 min…
tipo solo 20 anni fa c’era la birra piratata, in galera se ti vedevano con una weiss… il tuo discorso funziona
L’orizzonte culturale di fare quel cazzo che ti pare?
Avrei preferito piuttosto aprire un dibattito sulla necessità di far pagare le opere degli artisti anche quando questi incassano già proventi mostruosi dai Tour.. Questo significa allargare un orizzonte culturale..
no,
di poter accedere/conoscere opere che non verrebbero mai distrubuite attraverso i canali ufficiali perché potenzialmente troppo poco commerciali :hipster:
ah, e comunque ovviamente (e come è già stato menzionato da altri) il discorso da fare è sulla riflessione su nuove forme di copyright.
Quel materiale non è coperto da copyright, puoi caricarlo anche su Youtube.. di che razzo parli?!
ci sono opere che non sono coperte da copyright tout court, per le quali il tuo discorso fila; ma ce ne sono altre (la maggior parte) coperte da copyright in alcuni paesi ma non in altri!
E quindi i detentori di quel copyright che magari sono davvero poveri artisti che vivono d’aria, si devono attaccare al cazzo perché tu hai diritto di allargare il tuo orizzonte culturale?
Io sono d’accordo su ciò che dici ma come vedi, il modo in cui lo dici, si presta facilmente a fraintendimenti.
E’ quello che sta succedendo: un sacco di gente parla di principi, molti li scambiano per scaricatori folli e basta. La verita’ sta nel mezzo.
Il concetto di copyright attuale e’ eccessivo (vedi SIAE), lucrare sulla buona fede pure.
@Chopinhauer
Sono d’accordo, io stesso compro sempre le cose migliori.
Quando ho soldi.
naaaa, di questo avevo parlato anche nel post principale!
Gli autori emergenti (leggi sfig-autori “che vivono d’aria”) sono i primi ad essere contro SOPA, PIPA e la chiusura di siti streaming!! il motivo è semplicece: se la gente non sa una mazza della loro esistenza/produzione artistica, loro non ci guadagnano nulla e con i prezzi del mercato pochi possono permettersi di comprarsi un prodotto solo perché ti piace il titolo (p.e.) nel caso poi in cui si tratti di materiale prodotto in burundi che l’industria italiana non considera interessante non avrei nemmeno la possibilità di conoscere della sua esistenza se non ci fosse un mercato di filesharing e streaming (e se non ci fossero subber che si fanno un sedere così per rendere le varie opere intellegibili almeno in eng).
se non so dell’esistenza di un autore coreano, non vado a comprarmi il suo ultimo manhwa, se invece mi sono scaricata il suo primo lavoro e mi è piaciuto, un giorno magari vedo in vendita un altro lavoro dello stesso autore e decido di acquistarlo. Se molti agiscono come me lui potrebbe anche smettere di vivere d’aria e passare a qualcosa più nutriente! XD
Detto questo, ci sarà sempre qualcuno che lucrerà sulla buona fede o che non risetterà il lavoro altrui, ma non è censurando o rendendo il mondo delle possibilità più ristretto che si risolve la questione. Semmai in questo modo si ottiene solo più controllo.
anyway
Normalmente non sono persona da farsi trascinare all’interno di web-discussioni, ma questa volta sento il dovere di dire la mia, perché quest’evento mi tocca personalmente. Sì, perché sei anni fui proprio io, insieme ad altri due ragazzi, a portare MegaVideo/MegaUpload all’interno delle case di centinaia mi migliaia di italiani grazie al primo sito ‘link-database’ italiano (adesso piuttosto famoso, ma nonostante molti di voi conoscano già il nome eviterò di dirlo perché è ininfluente ai fini della discussione), divenuto in meno di un anno uno dei siti con più alto traffico in tutta europa.
La nostra idea era che chiunque dovesse avere la libertà di visualizzare un qualsiasi contenuto multimediale, comodamente a casa sua e senza la necessità di un pagamento diretto. Non volevamo distruggere il mercato audio-video, volevamo solamente rifarci ad un idea anarchica molto semplice: se una cosa ti è piaciuta e vuoi finanziarla, la compri; altrimenti devi avere la libertà di non farlo. Punto primo, perché nel momento in cui vado al cinema sto pagando con i miei soldi la possibilità di vedere un prodotto non rendendomi conto che questa transazione, oggi così normale, si basa su principi assolutamente assurdi, irrintracciabili nel ‘diritto del senso comune’, primo tra tutti: sto comprando un prodotto che non conosco, perché per conoscerlo devo comprarlo (come se alla concessionaria si pagasse per una macchina senza poterla prima vedere). Punto secondo perché, e questa è una cosa che non mi piaciuta nell’articolo di @Itomi, il cinema è una forma culturale e la cultura deve essere alla portata di tutti. Come la musica, come la letteratura.
Il problema nasce solamente quando le persone non rispettano questo principio e scaricano superficialmente, senza considerare che ciò che vedono comodamente in un paio d’orette è il frutto del duro lavoro di centinaia di persone. Ma questa mentalità non si risolverà chiudendo i siti o mettendo il bavaglio. Serve sensibilizzazione. Quando ho visto per la prima volta The Social Network, di David Fincher, sono rimasto folgorato. L’ho trovato un film fantastico e la prima cosa che ho fatto quando è uscito nella versione BR è stato comprarlo. Subito. Quando è uscito Alice in Wonderlands, che purtroppo ho visto al cinema, la prima cosa che ho fatto è stata sputare (in senza metaforico, nda) sulla copertina cercando di non pensare che avevo speso persino dei soldi, per veddere il più brutto lavoro mai realizzato da Tim Burton. E lo stesso discorso vale con i videogiochi, con la musica e con la letteratura.
E mi sono anche rotto le palle, se posso permettermi, di sentirla chiamare pirateria. Pagare un cd 20€ quando qui in U.K. costa 5£ che cos’è? A chi vanno quei 15€ di differenza? Ai pirati, quelli veri. Vogliamo parlare dei film? Perché qui pago da 5 a 10£ un BR ed in Italia devo pagare dal doppio fino al quadruplo tanto? Questa che cos’è? Questa è pirateria. Pagare un album di un artista morto è pirateria. Pagare per un film di dieci anni fa è pirateria. Non poter utilizzare una canzone all’interno di un film senza l’autorizzazione, è pirateria. Non poter campionare un film all’interno di un brano, è pirateria. Il copyright, così come lo vediamo oggi, è la vera pirateria. Un concetto MORTO che continua a rallentare la cultura e l’arte.
Il copyright andrebbe abolito domani per sedersi intorno ad un tavolo a discutere di cosa significhi veramente ‘diritto d’autore’ nel ventunesimo secolo e come si possa tutelare gli artisti evitando sterili speculazioni di cui beneficiano grandi società che si nutrono della carcassa della cultura che loro stessi hanno avvelenato. E non voglio che il mio discorso sembri un mero pamphlet teorico di matrice anarchica. Volete davvero chiudere MegaVideo? Bene. Ma non fatelo con l’FBI. Fatelo voi un sito, teste di cazzo. MegaVideo fatturava 175 milioni a lustro senza che a nessuno costasse niente. Prendeteveli voi, quei soldi. Fate un sito, tutte le case di produzione federate e metteteci tutto il materiale prodotto negli ultimi settant’anni. Mettete pubblicità, poca, come fa YouTube. Guardate il traffico per video e ripartite gli utili.
Vi dobbiamo proprio insegnare tutto, cazzo.
tl;dr
Quoto in tutto
Livello di utopia +1000 ma comunque ti meriti un
Qualsiasi cosa dicessi non renderebbe l’idea di quanto io sia fottutamente d’accordo
Bel discorso.
Tutto buono.
Aggiungerei un piccolo improvement: le donne te la danno prima di portarle a cena fuori.
chapeau
Era questo che intendevo nel mio primo commento: l’articolo è superficiale e banale perchè basato, come ammesso dall’autore, sul concetto “illegale = chiusura”;
mentre questo è un vero spunto di riflessione, una discussione più intelligente, su un problema reale e prossimo, e proprio perchè prossimo, davvero importante.
Questa è una cit., rispetta il copyright!
LOL
Ah ma te sei amico di cicciobello bambolotto (cit.) allora!!
Sono sicuro che molti hanno detto cose simili e che condivido quanto queste, ma non ho letto tutto e lo farò a flame finito
Sono stato attirato qui dalla fila di risposte positive e perché dovevo leggere qualcosa mentre VideoWeed carica Dexter. (Va lentissimo TANAMADANA™)
E io so anche qual’era quel sito
*googol
D’accordo in tutto!
Ci troviamo in epoca dove un oggetto d’arte come un film, una canzone, ecc.. può essere riprodotto, sharato, caricato e scaricato con una facilità impressionante e avendo alla fine sempre il prodotto orignale. Dobbiamo rivedere completamente il concetto di Copyright.
@jacknapier: scusa dude, ma stai dicendo una castroneria. E’ chiaro che un film non puoi pre-vederlo, c’è il trailer. Un libro non puoi pre-leggerlo, c’è la sinossi. Idem un album musicale, puoi pre-ascoltarlo, ma non ascoltarlo del tutto. Oddio no, in tanti negozi ci sono a volte dei cd, ma non credo ci sia molta gente che se lo ascolta tutto, e sopratutto non ci sono tutti i cd in ascolto.
Idem a teatro, o a un concerto. Più penso alla tua posizione su questo argomento, più la trovo assurda.
Ogni medium è a sè: puoi andare all’opera, stare 4 ore in teatro, spendere vari soldi per il biglietto, e trovarla una ca**ta pazzesca.
Guarda, io sono in generale anarchico e spero un giorno che l’umanità potrà arrivare a una sorta di libertà totale, da non confondere però con il caos, troppo spesso nella storia si è confuso caos con anarchia.
Dopo di che fare la rivoluzione partendo da Megaupload mi sembra una cazzata, ci sono cose ben più isostanziali, e te lo dico da film maker.
@Zot
Mi fa piacere sapere che tra 25 persone (minimo) solamente una (tu) sia riuscita a non capire quello che ho scritto. Statisticamente, è un successo notevole.
Post Scriptum
‘Sè’ vuole l’accento acuto, ‘sé’.
Mi correggo: @ZOTT.
Niente, non c’è modo di fare un TAG decente.
minuscolo @zott oppure @paccaro , idem est
LOL @sabas!
Ti ringrazio @sabas.
Oggi grazie a te sono una persona migliore.
Punto primo, perché nel momento in cui vado al cinema sto pagando con i miei soldi la possibilità di vedere un prodotto non rendendomi conto che questa transazione, oggi così normale, si basa su principi assolutamente assurdi, irrintracciabili nel ‘diritto del senso comune’, primo tra tutti: sto comprando un prodotto che non conosco, perché per conoscerlo devo comprarlo (come se alla concessionaria si pagasse per una macchina senza poterla prima vedere)
A me sembra di aver capito benissimo questo punto.
Altrimenti potresti per favore rispiegarmelo?
Se invece ti riferivi al resto del mio commento, non era del tutto riferito a te.
@JackNapier
Mettiamola in questa maniera: Kim Schmitz non è un benefattore della libertà etc. etc., è un fottuto genio. Ha creato uno dei più efficenti servizi di file sharing al mondo, per tale ragione il 4% dell’internet passava di là. L’abbonamento era utile ma non necessario, ma soprattutto non così oneroso (personalmente non l’ho mai fatto, essendo felice di quei 300-400kb/s di media). Ha mescolato le carte per gettare fumo negli occhi a chi aveva più interessi di lui. Ha creato un danno per 500 milioni (stimati), per un guadagno di 175 milioni. Si è creato uno dei migliori business al mondo, e al contempo rendeva felice l’internet; l’altra faccia della medaglia è che faceva incazzare i detentori di copyright che lo hanno giustamente gambizzato. Ora rischia 60 anni di carcere in totale; alla faccia dell’ipocrisia: gli economisti statunitensi hanno ideato e attuato (già dagli anni 60-70, ma ad oggi continuano a farlo, ed è palese) il piano perfetto per far lucrare poche multinazionali sulla crisi d’interi stati, con tutte le conseguenze umane del caso, e vengono osannati come divinità (della finanza ma non solo). [n.d.EkV Shock Economy m'ha shoccato: non dimenticherò mai ciò che ho letto, e non potrò fare a meno di riproporlo]
Non siamo ipocriti: troveremo altre vie per fottere i copyright, e non per il fatto che è illegale o eticamente/moralmente/quelcazzochevolete ci fermeremo, anzi.
Giù un sito ne rimangono altri millemila, o in ogni caso rimarrà il p2p, e quando anche la via del p2p non sarà più attuabile, beh saranno cazzi, perché probabilmente l’internet sarà più controllato del’Eurasia, dell’Estasia e dell’Oceania messe assieme.
“beh saranno cazzi, perché probabilmente l’internet sarà più controllato del’Eurasia, dell’Estasia e dell’Oceania messe assieme.”
che citazione!
000
Di tutto l’accaduto, la cosa che mi impressiona di più è questa:
❝ Sì, un’azione di polizia “planetaria” come quella messa in campo dall’Fbi fa impressione e un po’ paura: come scrive la EFF “se gli Usa hanno il potere di fermare un cittadino olandese in Nuova Zelanda sulla base di una presunta violazione del copyright, cosa ci aspetta?”. Ed è palese che la legislazione sul diritto d’autore nell’era del digitale continua a essere inadeguata ai tempi e spesso miope (così come i giri di vite alla Sopa/Pipa). ❞
Fonte: http://malditech.corriere.it/2012/01/20/megaupload-e-il-tesoretto-di-kim-dotcom/
poi l’autore ne fa seguire la sua personale opinione:
❝ Ma, come dice l’ottimo Attivissimo: siete davvero disposti a battervi per un tipo come Kim Schmitz? ❞
che altro non è, come questo articolo, come uno sfogo cieco al vero problema.
Schmitz può essere il diavolo come un santo, l’importante è avere la forza di estraniarsi dalla sua figura, perchè nella vera sostanza dei fatti, non conta nulla.
Quello che conta è come il nostro mondo si sta evolvendo nella gestione del diritto.
Si preoccupassero di far qualche film decente in 3D, piuttosto che rosicar attorno a megavideo!!!
Non so voi, ma Avatar l’ho visto al cinema perche’ su megavideo, solo a pensarci mi sentivo uno schifo!!!
Viceversa boxOffice 3d non l’ho visto al cinema, ma mi incuriosiva visionarlo su megavideo…ora rimarra’ nella categoria dei film che “non ho visto e me ne vanto!”
poi boh…l’avessero fatto legale ora avrebbero 175 milioni di dollari da investire in soubrette, ed invece hanno solo un uomo dai dubbi gusti estetici.
Null’altro da dire, concordo con quanto scritto da Itomi e con la frase di Attivissimo.
Mi sorge spontanea una domanda. Il 4% di tutto il traffico internet e si è intascato solo 175 miliuni? E me lo chiamate scopo di lucro?
Beh era un traffico internet pesante, con lo stesso traffico google gestisce millemila volte più utenti…
Secondo me @itomi dovresti taggare questi post direttamente come flame sulla fiducia.
Comunque una precisazione. Me ne frega poco se era un truffatore, un puttaniere, un combattente per la libertà di informazione, un tizio con una buona idea o cicciobello bambolotto (quest’ultima dalla foto mi sembra l’ipotesi più plausibile).
Il punto saliente (e veramente spaventoso) per me è questo: un cittadino olandese titolare di una società di Hong Kong è stato arrestato in Nuova Zelanda per un reato commesso con dei server hostati a Hong Kong, l’arresto è stato eseguito dagli Stati Uniti.
Non si danno rogatorie interazionali per queste stronzate, non lo si è mai nemmeno pensato, mi fa paura anche solo sapere che è possibile (il primo che mi viene a dire “facciano pure, io non ho fatto niente” si becca un calcio nelle palle alla prima occasione, è il principio che conta).
Chissenefrega se ha fatto dei soldi, lo ha fatto in modo sbagliato ok ma discapito di un sistema di tutela del diritto d’autore che è comunque sbagliato anche se molto più potente e meglio finanziato.
Secondo me diventa un punto assolutamente secondario. So di per certo che da me ha guadagnato il meno possibile.
^ Questo. ^
Cazzo, su questo ti do ragione come se non ci fosse un domani.
quotone!!!
concordo al 140%!
sto post e veramente una presa per il culo sembra che chi l’ha scritto non ha la minima idea di come funzione la pirateria e internet
quì si fa in fretta a tirare le conclusioni ma probabilmente in galera assieme ai titolari di megaupload dobbiamo andarci anche tutti noi che abbiamo scaricato da quel sito qualche cosa di illegale e vorrei proprio vedere se itomi non ha mai scaricato nulla di illegale in vita sua
…io dico che con le nuove tecnologie c’è da rivedere tutto il concetto di pirateria e adattarsi al sistema che ormai è cambiato…la pirateria al giorno d’oggi non la puoi fermare magari 30 anni fa si ma ora via megaupload abbiamo altri 1000 siti o sistemi pronti a fare la stessa cosa e meglio
Hem… Scusate, date un occhio qua:
http://www.tomshw.it/cont/news/legge-anti-pirateria-italiana-una-sopa-di-fava/35494/1.html
Già sapevo.. e non passerà mai, ha toppa opposizione anche all’interno della sua coalizione…
È già passata alla legge comunitaria!!
http://leganerd.com/2012/01/20/una-proposta-di-legge-simil-sopa-in-italia-grazie-al-leghista-fava/ ISTANT ARTICOLO
DAI CAZZO SPINGIAMO #NOFAVA !
Vorrei solo chiarire a chi dice che i film dovrebbero essere gratuiti per tutti perché sono cultura, che per fare un cortometraggio “culturale” con attori anche solo dilettanti (non “Vacanze di Natale in 15 minuti”) ballano come niente dai 20 ai 50.000 €.
Di costi.
Perché devi dare da mangiare alle persone, a volte anche da dormire, affittare l’attrezzatura ed a volte pure la location.
E poi bisogna anche guadagnarci qualcosa, perché lavorare coprendosi i costi non ti fa campare per niente. Non è con un grazie da parte di un pirla dietro ad un monitor che ci compri il pane.
Pertanto non nascondiamoci dietro al fatto che l’industria sponsorizza sempre e solo i film del ca**o ed è giusto scaricarli/vederli gratis, perché sono gli unici su cui si possano investire somme considerevoli ed avere un ritorno. Nessuno investe sul giovane cineasta genio che in quaranta s’inculeranno, e che forse diventerà famoso dopo 40 anni per le innovazioni apportate al mondo del cinema.
Detto questo, secondo il mio senso di giustizia, se io condivido con tutti senza scopo di lucro un file di scarsa qualità, con audio e video di merda, non faccio un grand danno a nessuno, perché chi lo scarica non sarebbe comunque andato al cinema a vederlo. Per me i torrent non sono da condannare indiscriminatamente.
Se invece io ti chiedo dei soldi per vedere un file uguale al sopracitato sono tanto stronzo come chi obbliga i ragazzi immigrati a vendere le copie delle borse di Prada o i cd masterizzati sulla strada, ed io utente che pago sono tanto complice quanto chi compra la borsa falsificata. Pertanto ritengo giusto sbattere in galera personaggi come questo Mr.Megacazzi, perché si è fatto i soldi di fatto rivendendo merce rubata, che a lui non è costata niente a parte l’affitto dei server.
Abbiamo Steam, abbiamo iTunes, IBS, Amazon, … cazzo, quanta sofferenza ci vuole ancora prima di avere Netflix o roba simile?
Non è il problema della chiusura del sito. È il concetto stesso di copyright ad essere sorpassato.
Chi veramente lucra su tutto questo sono le case discografiche.
Pensi che da quando l’hanno chiuso i musicisti abbiano improvvisamente cominciato a guadagnare di nuovo? No.
La libera condivisione dei file danneggia solo le case discografiche, gli artisti sono solo contenti che più gente ascolti i loro dischi, tanto i soldi veri li fanno con i live, del singolo gli arriveranno in tasca meno di 50 centesimi.
ABOLIAMO IL COPYRIGHT CAZZO
del singolo CD*
Quante lagne cazzo…per fortuna è già tutto risolto
http://goo.gl/sfJ9B
Rotolo.
LOL
…io rimpiango i tempi andati di napster e di winmx quando ancora tutto non era “diventato di moda”… stiamo passando il segno e forse dovremmo renderci conto di cosa sia giusto o sbagliato non so…
Sono concorde sul loro arresto per i capi d’imputazione che gli han dato.
Ma è una vicenda contorta.
Nel seguire i vari tavoli di trattative internazionali sul diritto d’autore c’è ancora TROPPA sfiducia sull’internette.
Si tende sempre a non prendere in considerazione che la TV non è più il luogo principale di visione di film e serie tv, e stesso vale per il cinema.
Personalmente penso che, se ci fosse un servizio legalizzato al 100% dove poter visionare le serie tv e i film con le proprie personali tempistiche anche magari ad una risoluzione meno buona e costi più sostenibili, non avrei problemi a pagarne un abbonamento.
Ma attualmente non sembra neanche presa in considerazione questa ipotesi. Fatta eccezione dei file musicali mp3 su itunes che comunque sono abbastanza accessibili.
I guadagni derivanti dal cinema e dalla musica di altissimo livello, i compensi agli artisti ed attori non subiscono inflessioni e quel mondo dorato non ne vuole minimamente sapere di piegarsi alla realtà in cui l’utenza non è più disposta a svenarsi, ed è più incline a “scaricare” prima di investire in un film o un cd musicale.
Quindi, tecnicamente quello di megavideo, pur essendo un arresto corretto sul lato reciclaggio denaro ecc ecc, rimane comunque una mossa che serve anche a sostenere la lotta ferrea e selvaggia contro la violazione copyright, che pur essendo corretta, avrebbe bisogno di una analisi ed una risoluzione di tipo diverso, volta a comprendere l’evoluzione internet e quindi dell’utente che scarica.
Se il buzzone si è arricchito e uber mercedessizzato chiedendo quei costi agli utenti, e gli utenti li hanno via via pagati, è il caso che i grandi mecenate del cinema riflettano assai bene sul passo compiuto sulla pirateria che da completamente gratuita è passata a pagamento facendone ricavare ingenti guadagni a persone fuori dal giro artistico.
Significa quindi che i costi richiesti per questo servizio erano all’altezza dell’utente che non ci ha pensato due volte ad investirci.
Significa che l’utente vuole ancora ripagare l’arte per ciò che fa e produce, ma ad un prezzo inferiore da quello attuale e soprattutto con distribuzione di tipo diverso, veloce ed immediato.
Significa quindi che l’arte deve modificarsi, diventare più veloce ed accessibile con dei costi più contenuti, se vuole arginare la pirateria e la fuoriuscita di questi buzzoni ricconi con i finti campi da tennis in casa.
non so se la notizia è “vecchia”, se è già stata linkata ecc ma io la butto qui:
http://www.ilpost.it/2012/01/20/sopa-e-pipa-non-ci-sono-piu/
LOLWUT
Vorrei dire una roba cattiva.
La dico.
MISFITS. SHERLOCK HOLMES. QUEER AS FOLK. SKINS.
Ops.
Grazie Ito per aver espresso benissimo il mio stesso pensiero.
Comunque ragazzi non so se ve ne siete accorti ma YouTube e’ pieno di materiale coperto da copyright.. mia figlia ci guarda le puntate dei cartoni animati di Cartoon Network.. sono semplicemente mirrorate e splittate in più pezzi.. ma che cambia?
cambia solo l’indirizzo
http://109.236.83.66/
E comunque dovremmo ricordare alle case discografiche e co. che:
http://punto-informatico.it/3229918/PI/News/p2p-chi-scarica-compra.aspx
questo articolo è un attimino scontato e banale.
Mòòò come la fate lunga. Se avete dimestichezza con internet dovreste oramai aver capito che morto un papa se ne fa un altro, basta aspettare qualche giorno.
per me sei solo invidioso per non averci pensato tu per primo a monetizzare dal P2P. cosa che vale anche per me….avevano 14 megamercedes intestate? beati loro. se lo meritano. se lo meritano xchè sono riusciti a capire cosa la gente voleva e non hanno fatto altro che darglielo. legale? illegale? cosa significa? la SIAE è legale, eppure è la più grande associzione mafiosa, succhiasoldi e ricattatrice che io conosca. eppure è legale. il discorso sarebbe troppo lungo da trattare qui. dico solo che non idolatro i fondatori di MV ma nemmeno li condanno.
Se pensi che una legge non sia giusta fai di tutto per cambiarla; non ci lucri sopra sperando che nessuno se ne accorga.
Questo è il motivo per cui Gandhi è un rivoluzionario mentre Al Capone è un mafioso.
Che sia sbagliato o no io credo che la maggior parte di chi ha scritto qui sia stato un ipocrita. Io ero un utilizzatore di MV (pagante) e sinceramente non mi sento in colpa di nulla. Non prendiamoci per il culo, tutti noi abbiamo visto film su MV o scaricato materiale pirata tramite link MU o altri file hosting.
Secondo me la prima cosa che avete pensato quando MU è stato chiuso e: “ed ora dove cazzo prendo i film/giochi/soft ecc..” ” i film come li vedo ora che MV è chiuso?”
La pirateria come già detto è entrata nella “normalità” per quanto sbagliata sia. Non ditemi che negli anni 80 e 90 un amico comprava la Cassettina audio e voi non ve la duplicavate immediatamente?!
Troppo falso moralismo, troppe parole dette solo per fare i “giusti”.
ps. mentre leggete queste righe la maggior parte di voi starà scaricando materiale pirata.
Un conto è fare qualcosa di illegale sapendo che è illegale, prendendo atto delle inevitabili conseguenze, altra cosa è dire “zOMG ora non posso più scaricare tutto quello che mi pare!!!11! Mi avete tolto la libertà di infrangere la legge!!11!1! Brutti Stronzi ora vi butto giù tutti i server!!!11!!!!”
Se non capisci la differenza sei un coglione.
Ho letto l’articolo.
Ho riletto l’articolo.
Mumble mumble.
Per quanto mi sforzi non riesco ad accettare le idee qui esposte.
Scoprirsi forcaioli e prendersela con un cadavere digitale è patetico.
Non ci vedo nulla di male nell’arricchirsi il pippotto contro le mercedes è francamente ridicolo.
Il tema dell’illegalità è malspiegato. Tanto per iniziare il termine “legale” è tra le cose più aleatorie che esistono. Per esempio, perchè le sigarette sono legali e le droghe leggere no? Quando qualcosa di illegale diventa la norma, solitamente l’illegale diventa legale.
E chiunque abbia usato almeno una volta un sito di file sharing per qualcosa protetto da copyright è colpevole e perde ogni possibilità di protesta.
Se non vi piace megaupload, potevate svegliarvi prima e andare a farvi mungere dalle lobby di potere, oppure cambiare sito di hosting.
@mokkori :
…
dopo questo qua sopra che poppe devo andare a prendere, quelle della madonna?
No, l’ha scritto veramente…
E pure le foto del panzone ci ha messo…
Comment 404 not found.
Ma nessuno si è chiesto perché cazzo aveva delle carte da gioco al collo?
http://tumblr.9gag.com/post/16183135892/first-world-problem-with-megaupload
La vedo dura a cambiare le cose… la vedo dura a convincere chi fa cinema a farci scaricare legalmente film e serie TV dal web o a farceli vedere in streaming a pochi euro.
Se la proposta legale non eguaglierà quella illegale, per quantità, qualità e facilità di visione, dubito altamente che le cose cambieranno.
Il problema è che questa situazione esisterà sempre se non cambiano le cose. Per ogni sito chiuso ne riaprono decine semplicemente per sfrutare la fetta di utenti che si è appena liberata.
Dovrebbe essere interesse di chi fa cinema, musica, cultura dare una alternativa legale e concorenziale su tutti i fronti di mercato, sopratutto dove il mercato “illegale” spopola.
schermo gigante audio buono e dirompente e quindi pago è giusto pagare di più rispetto al guardarsi davanti al pc.
Per non sottrarre completamente mercato al cinema/supporti basta mettere in gioco qualitò audio/video, e il loro mercato aumeterebbe senza danneggiare troppo quelli esistenti. Quando vado al cinema, ci vado sopratutto per l’ambiente i servizi offerti.
http://9gag.com/gag/1978518?ref=fb-share
Ma lo sapete che in Russia non essendoci il diritto d’autore, possono fare come cazzo gli pare?
E per di più sono inattaccabili a livello legale dall’estero?
Perchè chiudono MU/MV e non fanno niente contro i russi?
Paura delle atomiche, eh?
Cacasotto che non sono altro, povero cicciobbello.
E col decreto Cresci-Italia l’hanno anche messo in culo alla SIAE.
GODO FORTE!
Really? Cosa hanno fatto?
D’accordissimo.
ma il leGGittima di eagle è un errore o un gioco di parole voluto?
bell’articolo!
il problema più che altro sta nella linea non ben identificata dalla quale si passa all’informazione libera,sharing illegale di taglio limitato all’intrusione acuta delle libertà personali e sharing di realtà lucrative stratosferiche con interessi troppo grandi in gioco.
riformulando..il confine è sempre più labile sia dalla parte di chi inneggia alla libertà,sia dalla parte di quelli che la soffocano..
poi ok che l’fbi si sia interessato a questo caso,molti non pensavano neanche arrivasse a 5 anni d’attività..ma dargli 60 anni?dopo tutte le stronzate che combinano ai piani superiori?
http://9gag.com/gag/1971092
LOAL
Io vorrei solo esprimermi riguardo un piccolo particolare, alcuni file che avevo caricato sul mio acco premium ora sono definitivamente spariti, posso denunciare il governo americano per farmeli restituire o devo andare alla casa bianca a sradicare server sequestrati?
Ho il tuo stesso problema e credo dovremmo chiedere risarcimento al sig. Dotcom. Ma solo se il contratto per l’account premium assicura il servizio di storage. Controlla per favore. Sicuramente hai una copia dei termini di servizio sul tuo PC.
Io la mia l’ho cancellata quando ho caricato tutti i miei documenti su MegaUpload.
A parte che dei commenti di Attivissimo………evvabbè! Io, e ripeto,io ho speso 59,99 euri per usufruire del Megaupload per i fatti miei. Cioè: up e download delle cose che più mi piacevano e interessavano, ho messo a disposizione di chiunque ,oppure solo a chi ho voluto io le mie cose personali, e la cosa ,badate bene, HA FUNZIONATO, SEMPRE e BENE!
Quindi se Panciovilla e Co. ci comprano armi e droga con i miei soldi no è affar mio,piuttosto ci ho rimesso 2keuri sul crack subprime, comè che fbminchiay non si è accorta di un c.
Se questo ciccione con un servizio semplicissimo come il file sharing è riuscito a ricavare 175 milioni di dollari, è la prova che esiste un modello di business dove basta regalare musica, cinema e videogiochi per fare grandi guadagni.
Capito major???
Non avrei saputo scrivere di meglio, hai riassunto un pensiero che avrei espresso con altre 1000 inutili parole. Cambiate metodo di business e la pirateria muore. Non sono favorevole alla santificazione di megavideo, ma sono convinto che esista una soluzione al problema diversa da quelle intraprese fino ad oggi.
Gente, mi sa che chiudono anche Filesonic. E hanno cancellato degli account premium da Fileserve.
Io presumo che il signor Mega farà la fine di quel ladro olandese che inventò l’Identicar: megacondanna esemplare da monito a tutti e poi megaperdono proprio perché ideatore di un modello commerciale esemplare, dietro al quale troveranno il loro comodo posto, giustamente, i megaladri legittimi proprietari dei diritti di sfruttamento dei diritti d’autore, ovvero le majors. L’etica è un modello comportamentale relazionato ad una corrispettiva percezione da parte della comunità; un esempio pratico è la lettera di corsa, o patente o Lettre de Marque, che autorizzava la pirateria (quella vera) ma solo nei confronti di determinati obiettivi e mai contro chi, tramite questo condono, ne autorizzava, per proprio tornaconto, la pratica. Pirata, corsaro o Robin Hood?
Credo invece l’accento vada posto sulla riaffermazione pseudolegittimatoria di un modello di comportamento (quello del diritto d’autore a tutti i costi) che assume ad oltranza una parvenza di legalità ma che di fatto non arricchisce quei poveri burattini che ne avrebbero realmente diritto (autori, attori, tecnici, manovali etc) ma coloro che senza merito alcuno detengono un certificato di proprietà. Due sono le immagini da film che secondo me meglio spiegano quanto esposto: una è la scena in cui il mostro di Frankenstein cerca di afferrare la musica, l’altra è un film intero, Star Wreck di Samuli Torssonen…
Io presumo che il signor Mega farà la fine di quel ladro olandese che inventò l’Identicar: megacondanna da monito a tutti e poi megaperdono proprio perché ideatore di un modello commerciale esemplare, dietro al quale troveranno il loro comodo posto, legalmente, i megalegittimi proprietari dei diritti di sfruttamento dei diritti d’autore. L’etica è un modello comportamentale che ha la faccia di chi la guarda; un esempio pratico è la lettera di corsa, o patente o Lettre de Marque, che autorizzava la pirateria (quella vera) ma solo nei confronti di determinati obiettivi e mai contro chi, tramite questo condono, ne autorizzava, per proprio tornaconto, la pratica. Credo che invece l’accento vada posto sulla riaffermazione di un modello commerciale che assume ad oltranza una parvenza di legalità ma che di fatto arricchisce il possessore a dispetto del reale autore (autori, attori, tecnici, manovali etc). Due sono le immagini da film che secondo me meglio spiegano quanto esposto: una è la scena in cui il mostro di Frankenstein cerca di afferrare la musica, l’altra è un film intero, Star Wreck di Samuli Torssonen…
fai il predicozzo sulla scoperta dell’acqua calda? ridicolo. Il lucrare sulla pirateria è proprio ciò che ha permesso alla pirateria di epsandersi inq uesti ultimi anni come ha fatto, perchè la condivisione di un gioco, o di un film, o un album musicale, è un processo che ha dei costi. Intanto bisogna comprare o affittare l’originale; poi c’è la banda internet che di certo non è l’alice 7mega a 20 euro, o gli upper starebbero una settimana a caricare i file, non poche ore; poi c’è il tempo speso dietro una cosa del genere, e il vile denaro è un ottimo incentivo. Avere un ritorno monetario che concretizzasse la fatica fatta era il metodo migliore per assicurarci che sulla rete ci fossero sempre file disponibili, anche quando venivano cancellati dagli hoster. Se invece fosse tutto gratis et amore dei, come decantano i filosofi della pirateria libera di sto cazzo, molti degli upper attuali si tirerebbero indietro, perchè non hanno alcun interesse a perdere tempo e soldi per fare un regalo a noi. E sono certo che con la penuria di file online c’è anche chi si lamenterebbe perchè i releaser non sono poi così generosi come credevano. Quindi fammi il favore, le prediche inutili valle a fare in chiesa, e renditi conto che moralismi a parte sta finendo un’era, e sono cazzi amari per tutti. Perchè tutti prima o poi hanno usufruito della pirateria digitale, anche solo guardando un videoclip su youtube non autorizzato.
Ma, boh. a schettino che gli hanno dato 15 anni di carcere non sicuri, questo 50, e chaimatela giustizia. . .
La legge, la legge, la legge. Vogliamo avere davvero così tanto rispetto per un sistema che ci incatena? Che guida ogni nostra scelta? Vogliamo avere davvero rispetto per leggi che vengono fatte applicare solo quando fa più comodo a chi sta in vetta? Suvvia non facciamo i moralisti!!! Megavideo e Megaupload sono stati utilizzati da tutti, ed era un servizio efficente e funzionale. Violava le leggi sui Copyright su questo non c’è dubbio, ed è stata stimata una perdita di mercato per oltre 500 USD. Ma sarà del tutto vero? Dopotutto è pur sempre una stima! C’è anche da dire che ha moltiplicato esponenzialmente la diffusione di contenuti multimediali e di conseguenza la loro popolarità. Se dunque c’era una perdita per fare un esempio X, dal punto di vista dell’utenza per i cinema, c’era sicuramente un guadagno accelerato nella diffusione di gadget varii, giocattoli, videogame correlati, soundtrack e via dicendo. C’è una compensazione sotto diversi punti di vista. La verità sulla chiusura di Megaupload probabilmente, era il progetto Megabox (se non erro si sarebbe chiamato così). Ve lo ricordate quel simpatico video pubblicitario di Megaupload in cui partecipavano varii cantanti del panorama discografico americano?
http://www.youtube.com/watch?v=lki9CVQtKTc
il progetto prevedeva accordi con gli artisti che offrivano vantaggi superiori a quelli delle major. ( che prendono circa il 90% degli incassi di un artista)
questo ha spaventato produttori e case discografiche, super potenze probabilmente capaci di premere sul governo Obama per un intervento dell FBI.
http://www.informarexresistere.fr/2012/01/28/megakey-e-megabox-quello-che-nessuno-vi-ha-detto-sulla-vicenda-megaupload/#axzz1lJhbGp4o
Era un servizio illegale, ma io quel cazzo di abbonamento glie lo pagavo col cuore a fatdotcom. Se domani dovessero tassare l’aria, vi assicuro che sarò il primo evasore. Legge e giustizia sono due cose diverse, e nel sistema fallato di merda in cui viviamo avremmo dovuto capirlo già da tempo.
Su questo ti do pienamente ragione,ma oramai internet è visto da una buon parte della sua “popolazione” come un posto senza regole!
Nel frattempo,purtroppo,Dotcom è “tornato” con un nuovo sito,superiore in ogni aspetto al primo creato sempre da lui stesso…capacità di hosting inimmaginabili…
ma detto sinceramente,cos’è che non è “monetizzato” al giorno d’oggi?
Perchè “purtroppo”?
A mio parere,è solo fonte di guai ed in lui non riesco a vedere un uomo che fa quello che fa perchè crede in dei ,chiamiamoli così, “valori” ma bensì dietro a tutto ciò che fa c’è lo scopo di guadagnarci sempre di più e di proclamarsi il numero uno di quello che è diventato un vero e proprio marketing
Ma è ovvio che il suo scopo sia guadagnarci, esattamente come la Apple, Microsoft, Samsung, Google, Teva/Ratiopharm e qualunque altra azienda.
Detto ciò ho 50 GB di spazio gratuito ed i miei file vengono criptati. Non mi pare una mostruosità.
Che poi gli utenti possano usarlo illecitamente è un’altra questione, quello puoi farlo anche con un’automobile.
IMHO.
Ok hai vinto
mi arrendo
LOL!