
La notizia di un possibile oscuramento / non-troppo-ben-specificato-mal-funzionamento di alcuni siti internet (si parla anche di major come Amazon e Twitter, Facebook e Google addirittura) il prossimo 23 Gennaio suona davvero come forma di protesta piuttosto radicale, un po’ come se fosse indetto uno sciopero di internet…
L’idea che sta dietro al provvedimento di legge USA denominato SOPA era stata ben chiarita dal nostro sommissimo Boss-dei-boss e non credo servano ulteriori spiegazioni:
Renderebbe ancora più facile oscurare e bloccare siti per “violazione del copyright”…
Il paragone con la nostra lotta locale con la SIAE è scontato e anche in Germania i problemi con troppi video di TuTubo legati a permessi e autorizzazioni sono già anticamere di una situazione che potrebbe farsi davvero pesante.
Le voci in merito a questa protesta sono davvero tantissime, però le più moderate e meno Giacobbo-style ritengono sia solo una possibilità accennata o che si riduca comunque solo ad un parziale cambio cromatico del sito (…meh…).
Sia che assuma forme definite, che sia solo l’ennesimo tentativo di impanicare la gente (non dimentichiamoci che siamo ormai nel 2012…) o qualsiasi altro fenomeno, c’è da dire che SE davvero entra in atto, a mio modesto parere, andrebbe supportato.
Per me, come per tutti gli utenti al di là di credi e fanatismi (sia un programmatore estremo di Linux sulle ali di farfalle, sia un’utOnto di Messenger) Internet rappresenta le possibilità di diffondere idee e di condividere e, in un certo senso, anche di sparare boiate serenamente.
Vero che la strada verso cui stiamo andando a velocità di troppi Mega è quella del regresso-scemenza, ma è proprio quando una cosa viene proibita che inizia a diventare interessante, pericolosa e ancor più dannosa.
Posso ancora concepire che ci siano dei limiti ad uno strumento che di per se ha un potenziale immenso e che ci debbano essere delle linee guida sul suo utilizzo, ma credo che sarebbe molto più corretto ricordare alla gente che il proprio cervello e il buon senso sono strumenti che non possono essere sostituiti da leggi.
Se metti il gatto ad asciugare nel microonde e il micino muore, non PUOI denunciare la ditta dei forni perché sulle istruzioni non c’era scritto che non potevi usarlo come asciugatrice di pelo… e soprattutto trascinare il tutto in tribunale e vincere…
Demandare ad altri il potere di dirci tutto quello che possiamo o non possiamo fare ci trasforma, nella peggiore delle ipotesi, in automi e non più in esseri dotati di cervello pensante.
Di film e libri sul genere ne sono stati fatti parecchi e sono paure che hanno sempre generato parecchio terrore, ma la sostanza è che porre le nostre insicurezze nelle mani degli altri ci rende meno liberi.
Chiedere consigli è un conto, farsi aiutare nel definire dei margini entro cui operare si può ancora tollerare, ma farci dire cosa possiamo dire-fare-baciare è troppo.
Non propongo soluzioni, ma vorrei davvero stimolare la discussione in merito, al di là delle teorie giacobbistiche di fine del mondo e del libero pensiero.
Lascio a fondo articolo qualche sito dove si parla del 23 Gennaio.
- Articolo di FoxNews, a quanto pare il tutto è nato da un’intervista rilasciata da tal Markham Erickson, direttore esecutivo di NetCoalition e poi commentata.
blackwaterops.net | Time.com | Newsessentials | Panorama.it | retetre.rtsi.ch | linkiesta.it
Learn More (Inglese):
- Stop American Censorship
- Electronic Frontier Foundation / Strike Against Censorship

Kappei 3:55 pm on gennaio 17, 2012 | 422432
In realtà non è che Wikipedia abbia anticipato… era da giorni che la data in ballo era proprio quella di domani e tra i sicuri ci sono nomi come Reddit, BoingBoing e tutto il Cheezburger Network. Wikipedia ha annunciato oggi che si unirà, ma il fermento è nell’aria già da parecchio…
itomi 4:02 pm on gennaio 17, 2012 | 422435
EkV 4:16 pm on gennaio 17, 2012 | 422445
Mah… L’unica maniera IMHO per impedire/far cambiare idea a chi vota/propone squisitezze orwelliane come il SOPA, sarebbe quella di apportare massicci attacchi informatici ai danni delle stesse aziende, anzi dei presidenti di quelle aziende che non hanno che da guadagnarci da tutto ciò, andando a diffondere dati sensibili degli stessi, o comunque procurando un danno economico diretto. Ciò che li muove è l’interesse economico; è sempre stato così, per qualsiasi cosa.
Chiedere gentilmente funziona poco, sbattere i piedi per terra tantomeno, paralizzare/fare lo sciopero dell’internette è fargli un favore. Gli unici che s’incazzerebbero sarebbero gli utilizzatori finali, i quali sbattendo i piedi per terra dalla frustrazione otterrebbero lo stesso risultato di quelli che li sbattevano -in meno- prima: fare rumore ma non cambiare niente.
ilaria89 4:51 pm on gennaio 17, 2012 | 422467
Come per tutti gli scioperi in questo periodo d’altra parte…però da “giovane virgulto che si ritrova sulle spalle tutto il peso della società marcia e corrotta, nonché le speranze dell’umanità intera per un domani migliore” (mi stupisco anch’io delle catzate che scrivo… :p…) concordo in pieno, ma mi chiedo… Come gli si procura un danno economico diretto?!?
maicolengel 4:18 pm on gennaio 17, 2012 | 422446
Mi piacerebbe però che ci si ricordasse di quando wiki oscurò la pagina italiana tacciando il nostro paese di censure preventive (ECC ECC)…E alcuni (tra cui lo scrivente) si lamentarono del fatto che come al solito era comodo dare a noi dei poco liberali quando negli States la situazione era analoga. Oggi finalmente si scoprono le carte, e la tanta decantata “libertà” americana è a rischio. Sarà un dramma per tutti (anche per noi in ITALY) se la SOPA entrerà in vigore, ben peggio e ben più restrittiva dei decreti che sembrava dovessero entrare in vigore in Italia…ma nessuno finora sui siti internazionali ha osato dare dei dittatori ai governanti usa…mentre ai nostrani all’epoca tutti diedero addosso. Non dico che non meritassero scherno…ma allo stesso modo lo meritano i parlamentari USA con la loro SOPA! Soppa che palle!
ilaria89 4:56 pm on gennaio 17, 2012 | 422474
itomi 6:28 pm on gennaio 17, 2012 | 422481
ilaria89 7:02 pm on gennaio 17, 2012 | 422496
Grassie millissime capo…
iFonz 4:28 pm on gennaio 17, 2012 | 422454
Sto leggendo, ma per ora vorrei segnalarti il “pò” da correggere nel primo periodo
Lucadiesel 6:58 pm on gennaio 17, 2012 | 422494
Inoltre sorgerebbe il problema di un enorme precedente per tutti gli altri paesi. Era più divertente quando i politici si ficcavano in scandali sessuali anziché fare leggi stupide.
maicolengel 12:29 am on gennaio 18, 2012 | 422558
Da redditor sono fiero di dire che non è wiki a lanciare (anticpiare posticipare lo sciopero) ma è reddit che ha lanciato l’inziativa blackout e wiki si è aggregata: Queste le aprole di Jimmy Wales alla comunità wiki: “I’m all in favor of it, and I think it would be great if we could act quickly to coordinate with Reddit…I think that matching what Reddit does (but in our own way of course) per the emerging consensus on how to do it, is a good idea. But that means we need to move forward quickly on a concrete proposal and vote – we don’t have the luxury of time that we usually have, in terms of negotiating with each other for weeks about what’s exactly the best possible thing to do. As I understand it, the Foundation is talking to people about how we can geolocate and guide people to their Congressperson, etc. Geoff will know about that. Our task is to decide to do it with a thumbs up / thumbs down vote.”!
Pround to be a redditor since 2008
maicolengel 12:31 am on gennaio 18, 2012 | 422561
Da redditor sono fiero di dire che non è wiki a lanciare (anticipare/ posticipare lo sciopero) ma è reddit.com che ha lanciato l’inziativa blackout e wiki si è aggregata!
Queste le parole di Jimmy Wales alla comunità wiki: “I’m all in favor of it, and I think it would be great if we could act quickly to coordinate with Reddit…I think that matching what Reddit does (but in our own way of course) per the emerging consensus on how to do it, is a good idea. But that means we need to move forward quickly on a concrete proposal and vote – we don’t have the luxury of time that we usually have, in terms of negotiating with each other for weeks about what’s exactly the best possible thing to do. As I understand it, the Foundation is talking to people about how we can geolocate and guide people to their Congressperson, etc. Geoff will know about that. Our task is to decide to do it with a thumbs up / thumbs down vote.”!
Pround to be a redditor since 2008
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