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Torna quell’eccitamento generale della tech press mondiale sul rumor di un nuovo prodotto Apple, come è successo recentemente per iPhone e iPad.

Si discute ovunque di questa benedetta Apple Television, non si sa ancora se sarà una televisione vera e propria (non credo) o semplicemente un set top box da collegare alla propria TV (come l’attuale Apple TV, come è più probabile) o entrambe le cose (può essere).

Si sa che i dirigenti di Apple hanno già parlato di questo nuovo prodotto con i massimi dirigenti delle aziende media più grandi del mondo.

Si parla di interfacce vocali (Siri style) e gestuali (Kinect Style) verso la tv, di recording delle trasmissioni su iCloud, di AirPlay e tutto il resto che ci si aspetta da Apple.

Si continua a speculare sulla fantomatica frase che Steve Jobs avrebbe detto ad Walter Isaacson prima di morire, “ho risolto il problema, sono giunto alla soluzione”, riferendosi al suo lavoro sulla televisione del futuro.

Scetticismo estremo.

Quello che ha senso che Apple faccia, ovviamente secondo me, è una release dell’attuale Apple TV con processore più veloce (A5/A6) e aperta all’App Store e a periferiche esterne via bluetooth.

Questo aprirebbe la strada al gaming iOS su televisione, con tanto di controller (dedicato o iPhone o iPad, Wii U style) e tutto il resto e giochi distribuiti attraverso l’App Store e sviluppati dagli stessi sviluppatori che stanno facendo il successo di Apple in questi anni.

Porterebbe finalmente Apple nei salotti, a costi ridicoli, la Apple TV è venduta a 99 dollari.

Ovviamente non dovrebbe avere solo il gaming, ma una serie di periferiche plug-in (camera esterna kinect style per esempio) e funzionalità aggiuntive più incentrate sui media, campo in cui Apple eccelle mentre le altre console “tradizionali” sono carenti da sempre e solo ultimamente cominciano ad affacciarsi.

Una Apple TV con processore A5/A6, controller esterno bluetooth, libreria infinita di applicazioni e giochi di medio alto livello sull’App Store, gestione media avanzata, musica, video, rental, buy, streaming, sync totale e recording su iCloud con la possibilità di rivedere i programmi direttamente sulle altre periferiche Apple, idem per AirPlay… a 99 dollari.

Vedremo.

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30 Commenti

  1. Avatar di ShakenZi ShakenZi 19/12/2011 17:55

    Quello che hai descritto nell’ultima parte è l’attuale xbox360(+ kinect).
    Io credo ci voglia un prodotto più innovativo per dare una svolta, a meno che non si tratti di un puro upgrade dell’apple tv.

    • Avatar di Itomi Itomi 19/12/2011 18:06

      LOL, xbox non si avvicina neanche lontanamente ad avere un market di app e game low profile come quello di iOS, ma proprio neanche da lontano. Idem per gli sviluppatori indipendenti, pochi e poco convinti, XBLA non è mai decollato e mai è stato davvero appoggiato da Microsoft, che ha troppo poco interesse a scontentare i grandi publisher.

      Lo stesso identico discorso si può fare su PS3, da indipendente posso dirti che sviluppare per Xb o PS3 è praticamente impossibile e chi perde tempo a sviluppare titolini per XBLA o PSN… perde tempo appunto.

      L’App store in TV arriverà, è solo questione di tempo, e annienterà definitivamente il mercato console per il grande pubblico.

      Nerd e Hard Core gamers questo non lo capiscono e non ne saranno minimamente influenzati, chiaro. A loro piace solo commentare “Zynga non c’entra niente con il gaming” e giocare a Skyrim.

      • Avatar di ShakenZi ShakenZi 19/12/2011 18:14

        È solo una questione di contenuti…Si butterebbero in un mercato senza una vera idea innovativa.

      • Avatar di lucamrblonde | veronerd™ lucamrblonde | veronerd™ 19/12/2011 18:24

        Nerd e Hard Core gamers questo non lo capiscono e non ne saranno minimamente influenzati, chiaro. A loro piace solo commentare “Zynga non c’entra niente con il gaming” e giocare a Skyrim.

        Verissimo, basta però che se voglio farmi una partita a un videogioco tra 10 anni non mi debba ridurre a scegliere tra Angry Birds e Cut The Rope!
        Ma comunque secondo me i giochi “hardcore” continueranno ad essere sviluppati e prodotti, ci mancherebbe altro, anche perché tirano ancora un casino sul mercato…o no?

        • Avatar di chobeat chobeat 19/12/2011 21:29

          Beh oddio, a parte Paradox, qualche russo, qualche indie e qualche giappo chi fa hardcore? Sopravviveranno perché diverse realtà sono vive e pulsanti, ma ora come ora gli hardcore sono una nicchia molto piccola in un mare di casual.

          • Avatar di lucamrblonde | veronerd™ lucamrblonde | veronerd™ 20/12/2011 13:47

            Dipende tutto da che definizione hai di “hardcore gamer”.
            Per me un giocatore hardcore è uno che spende molte ore dietro ad un gioco, pretende un certo livello di storia e gameplay, gioca online, eccetera. Quindi titoli come Battlefield, COD, Skyrim giusto per citare i tre più recenti che mi vengono in mente. Certo, c’è chi li compra sfruttandoli all’1% delle potenzialità ma è un altro discorso.

            Da una ipotetica AppleTV che fornisce giochi dall’app store, beh non posso certo aspettarmi titoli del genere, anche per un mero problema prestazionale; questa fornirebbe più giochi casual, sullo stile di farmville e angry birds appunto, che non c’entrano assolutamente nulla con i giochi proposti dalle console da salotto.

      • Avatar di Chopinhauer Chopinhauer 19/12/2011 18:33

        @itomi mi sento un pochino chiamato in causa, anche se magari è solo dovuto al caso, ma proprio per questo vorrei far comprendere meglio il mio punto di vista, invece di nascondermi dietro ad una mia frase che pare servire solo per fomentare del becero populismo.

        Affermare che Zynga non sia una compagnia di gaming è necessariamente sbagliato, in quanto essa possiede la caratteristica base del videogioco, ovvero l’interattività. Tutto il resto sono solo orpelli, altrimenti Tetris stesso sarebbe riconosciuto come un gioco piatto e senz’anima, cosa che invece non è assolutamente.

        Però è altrettanto innegabile che Zynga stessa faccia leva su un concetto di divertessement fine a sé stesso, non particolarmente originale e assolutamente piatto di contenuti. Poi ha successo per vari motivi, ma il più importante è il principale, ovvero che è gratis.

        Ma da cultore del buon gioco, così come del buon film e della buona letteratura, sono entusiasta della piega che sta prendendo il mondo del gaming. Se Zynga ha un successo mondiale tale da superare EA, ciò significa che il mondo dei videogiochi è diventato mainstream. Se il mondo dei videogiochi è diventato mainstream, ciò significa che la maturazione è giunta. Se la maturazione è giunta, significa che il mercato potrà finalmente dividersi tra “veri” appassionati e ignoranti ludici.

        Alla fin fine, senza i cinepanettoni, i blockbuster, le Stephanie Mayer e tutta la compagnia festante, il mondo del cinema e della letteratura sarebbe soltanto un posto d’elité, marginale e privo di influenza.

        E per cento di loro, ci sarà sempre un Allen, un Anderson, un Refn, un Hemingway, un Roth che varranno, da soli, quanto l’intero 90% dell’industria dell’intrattenimento.

        E così per ogni Farmville ci sarà sempre un Limbo e un Braid.

      • Avatar di Cdr. Shepard | iDev Cdr. Shepard | iDev 19/12/2011 18:45

        Io spero tanto in qualcosa come onlive

  2. avatar Akeiron 19/12/2011 17:55

    La butto lì, ma la registrazione su iCloud non sarebbe un po’ una minchiata? Non sarebbe più conveniente avere tutto il palinsesto su iCloud e fornire l’accesso al file on-demand? Posto che sia possibile ovviamente

  3. Avatar di Ther0 Ther0 19/12/2011 18:00

    Eh.. ‘nzomma.

    L’idea è gagliarda e, man mano che la banda larga migliorerà avrà sempre più senso, ma ora come ora ?

    Ma per ora ? No grazie.

    Inoltre non dev’essere Apple. Nulla di personale contro la mela morsicata, però non voglio essere vincolato all’applestore\itunes per poter acquistare i film. C’è che voglio è poter scegliere qualsiasi “sito di distribuzione” io preferisca. (Similarmente a come, su PC, puoi avere Steam, Origin, Impulse!, etc..) Così se “Sherlock Holmes” su iTunes mi costa 5 e su.. Netflix è in’offerta a .99, posso prendermelo là. Quando poi ci sarà Iron Man in offerta su iTunes a .99 magari lo prenderò là..

    Il top del top sarebbe che questo lavoro lo facessero le varie Warner, Columbia Tristar, Disney etc.. anche alleate nel creare una piattaforma fatta da chi i film li fà, per chi li guarda, senza troppi intermediari..

    Ma forse sto vaneggiando :sad:

    • Avatar di Itomi Itomi 19/12/2011 18:08

      Tu che “vuoi scegliere” e che puoi scegliere non sei il target di questa operazione (se mai ci sarà, ovvio) e già ora puoi scaricarti un film da Mega Upload o guardartelo in streaming.

      Qui si sta parlando di Babbanolandia, paese in cui uno vuole solo accendere la tv, scegliere il film e premere play. Idem per il gaming o la musica.

      You’re no more the target, you’re the niche. Face it.

  4. Avatar di Chuckcisco 19/12/2011 18:08

    “Si continua a speculare sulla fantomatica frase che Steve Jobs avrebbe detto ad Walter Isaacson prima di morire, “ho risolto il problema, sono giunto alla soluzione”, riferendosi al suo lavoro sulla televisione del futuro.”

    Questa frase sarà per il XXI secolo quello che il III segreto di Fatima è stato per il XX…

  5. Avatar di randO randO 19/12/2011 20:24

    Figata, in Giappone o comunque fuori dall’Italia, con una connessione degna di questo nome, sarebbe sicuramente una stratofigata e non me la farei mancare.

    In Italia, con i max 800Kbps che si raggiungono con linee “dichiarate” 20Mb da questa manica di gran teste di cazzo di gestori, telecom in primis, che non vedono l’ora di vincolarti con contratti da 30 MESI, ziopork, rendiamoci conto: 30 mesi, sarebbe il classico “braccio nel culo” con download infiniti.

    In Giappone, tanto per fare un esempio pratico, scaricavo un film da 1Gb in 70/80 secondi, in Italia ne impiego minimo 2400 (40 minuti).

    A fare in culo.

  6. Avatar di eagle1 eagle1 19/12/2011 21:36

    Potrebbero farlo. Se gli conviene lo faranno.

  7. Avatar di Pedro99 Pedro99 20/12/2011 11:24

    Ci stava bene un confronto con la Google TV 2.0 (che al momento offre già quasi tutte le caratteristiche future della Apple TV).

    http://www.google.com/tv/features.html

    • Avatar di Pedro99 Pedro99 20/12/2011 11:25

      E comunque il problema sono i broadcaster. Se non fanno accedere ai loro contenuti, nisba. Non importa quale scatolotto hai sotto la tv… :sad:

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