Perchè non usare Google Map Maker #LegaNerd


Google Map Maker è l’idea di Google per cercare di ampliare il servizio offerto da Maps, attualmente non presente in diverse nazioni (avete mai provato ad andare dal Portogallo alla Cina ad esempio?).
Un utente col proprio account Google può accedere ad una interfaccia che gli fornisce la forma del terreno e le immagini satellitari (che in certe zone risalgono ad un decennio fa) e può inserire quei punti di interesse che interessano a Google, senza poter riutilizzare i dati che ci sono già (solo quelli di altri utenti). Ma poi? Cosa ne ricava?
Niente.
Infatti di tutto quello che inserisce è responsabile della correttezza dei dati (ma è controllato da qualche moderatore a quanto pare) ma non ne è più proprietario. Infatti nei ToS si legge
By submitting User Submissions to the Service, you give Google a perpetual, irrevocable, worldwide, royalty-free, and non-exclusive license to reproduce, adapt, modify, translate, publish, publicly perform, publicly display, distribute, and create derivative works of the User Submission.

Ma all’inizio all’utente viene detto

The Service is made available to you for your personal, non-commercial use in accordance with the Agreement. Also, you may not use the Map Maker in a manner which gives you or any other person access to mass downloads or bulk feeds of numerical latitude and longitude coordinates.

Quindi va bene caricare dati (solo se ne sei certamente sicuro) ma non puoi più riutilizzarli e prima che compaiano sulla mappa ufficiale ci passerà del tempo (e anche in questo caso nei ToS di Google Maps è sottolineato il non utilizzo fuori dai prodotti Google).

Molti hacker (Aranzulla cos’è?, ndr) sanno che differenza ci sia tra “gratis come una birra” (“free as in beer”) e “gratis come il parlato” (“free as in speech”). Google Maps è gratuito come la birra, ma certamente non come il parlato.

Perchè Google allora chiede agli utenti di aiutarli a migliorare i dati che hanno quando avrebbero la possibilità di andarsi a recuperare dati che hanno licenze libere ed usarli gratis? Semplicemente perchè chi gli vende i dati si incazzerebbe e gli farebbe causa perchè violerebbe i termini contrattuali (qui ad esempio).

Bing e Mapquest mantengono un servizio separato che utilizza i dati provenienti dal progetto OpenStreetMap per lo stesso motivo, dando alla comunità servizi, come Bing che concede il ricalco delle foto satellitari. Google ancora non ha avuto il coraggio di fare una cosa del genere pur avendo donato al progetto in diverse occasioni.

Un utente che ha del tempo da perdere che vuole aggiungere dati a Google Map Maker (sempre perchè non si è certi che arrivi su Google Maps) dovrebbe considerare di perdere lo stesso tempo ad aggiornare i dati di un progetto come OpenStreetMap: a differenza di Linux (“alla fine è un po’ il Linux delle mappe” Akeiron-cit) non servono capacità di programmazione o anche solo informatiche molto ampie. E’ come scrivere su Wikipedia, solo che al posto di sapere l’italiano bisogna sapere la geografia :D

A chi dice che “tanto quelle di Google sono più precise” invito a visitare siti come Map Compare o addirittura QuadMap Compare che offrono la vista side by side di servizi popolari come GMaps, Bing Maps e Yahoo Maps con Openstreetmap: a meno che non abitiate in posti sperduti o poco frequentati dai mappatori attivi (nel qual caso vi invito a contribuire a OSM) dovreste notare la differenza.

Visto che siamo nerd ed è un gioco che avrei voluto sempre fare, beccatevi anche questa pagina del Wiki di Openstreetmap che risponde a quesiti tipo quanto c’è da Lhasa ad Amsterdam o dal Sudafica alla Cina. Il percorso connesso più lungo per inciso è di 23448 km.

Approfondimenti 1, 2, 3

Aree Tematiche
Internet Opensource
Tag
Edit
LN Panic Mode - Premi "P" per tornare a Lega Nerd