Lucca Comics&Games 2011 #LegaNerd


Si potrebbero scrivere un milione di cose sulla più importante fiera del fumetto italiana, ma nessuna di esse potrebbe riprodurre l’atmosfera unica e magica di questo grande evento che nel 2011 ha battuto tutti i record precedenti con circa 155mila visitatori in 5 giorni.
Detto questo, ho deciso di raccontarvi il viaggio di quattro “reporter” partiti da Milano e diretti in Toscana con in testa il sogno di entrare nell’Olimpo dei fighi più fighi di Lucca!

Sabato


Tutto comincia durante le primissime ore di sabato 28 ottobre, prelevo @boyoftime alla pericolosissima fermata della metropolitana di Cassina de’ Pecchi verso l’1.00 di notte. Ci dirigiamo a casa mia e ci addormentiamo come bambini, cullati dalle immagini del Festival del Cinema di Roma.
Tre ore dopo suona la sveglia, prepariamo con incredibile lentezza tutto il necessario per la partenza e dopo aver registrato questo video osceno su Youtube, tentiamo di recuperare nel minor tempo possibile i due Topic Hunters mancanti (fotografo e videomaker).
L’operazione “rapidità” fallisce miseramente e ci ritroviamo in autostrada due ore dopo… neanche 10 minuti dal casello e ci troviamo ad effettuare la prima sosta in Autogrill.

Dopo un viaggio incredibilmente breve, durante il quale riusciamo a perdere la strada meno volte del previsto, raggiungiamo finalmente la nostra meta: Lucca! Perdiamo qualche minuto ad inventarci un parcheggio e ci incamminiamo verso il centro della città insieme all’orda di cosplayers e visitatori che vengono fuori dalle fottute pareti.
Superate le mura, il nostro primo obiettivo della giornata è entrare in possesso dei nostri fighissimi pass stampa, che ci vengono consegnati con riluttanza viste le nostre occhiaie davvero poco professionali.
Siamo in missione per conto di Lega Nerd e La3 TV, niente e nessuno ci potrà fermare ora che abbiamo i nostri pass al collo!
Mi accorgo di una voce che risuona nella sala conferenze, con orrore guardo il programma che mi è appena stato consegnato e mi rendo conto che quello che sta parlando è soltanto David Lloyd e che noi siamo in ritardo di un solo fottutissimo minuto!

L’incontro con David è breve ma intenso, l’illustratore di V per Vendetta non ha paura di esprimere le sue idee senza mezzi termini e dichiara compiaciuto il suo orgoglio quando gli viene chiesto cosa ne pensa del potere simbolico della maschera da lui disegnata e lascia tranquillamente intendere il suo appoggio nell’utilizzo di essa durante manifestazioni che combattono le situazioni critiche nel mondo.
L’autore dimostra anche una grande tolleranza nei confronti della trasposizione cinematografica dell’opera, dando alla pellicola il merito di aver portato il messaggio ad un pubblico più vasto.
Esprime con forza il suo totale distacco dal mondo dei fumetti dedicati ai supereroi, ribadendo ad una giornalista non troppo esperta, che il personaggio di V non è un supereroe ma un uomo normale che è riuscito a creare un’immagine innovativa e simbolica piena di significato.
Infine parla del suo ultimo lavoro, Kickback, la storia di un poliziotto corrotto e della sua scalata verso i piani alti di una società in declino. Per David il male è proprio la corruzione, a suo parere il più grande ostacolo nel raggiungimento di una società migliore, la debolezza insita nell’uomo che ne tira fuori il lato peggiore.
Al termine dell’incontro c’è giusto il tempo per qualche autografo (uno dei pochissimi che ha firmato è diventato il mio regalo per @fuckinb) e poi possiamo abbandonarci all’abbondante colazione riservata alla stampa.

Finito il banchetto ricominciano i problemi e ci accorgiamo di avere solo 10 minuti per raggiungere la conferenza tenuta da Scott Farrar, il premio Oscar per gli effetti speciali di Transformers 3.
E’ in questo momento che ci rendiamo conto di quanto sia difficile muoversi per le vie della città piena di gente.
Anche questa volta siamo fortunati e arriviamo con quel minuto scarso di ritardo. L’intervento di Scott è lungo e interessante e riusciamo anche a strappargli una domanda; il tutto viene fotografato, filmato, in seguito montato e confezionato ad hoc per un servizio su La3.
Intanto Scott ci mostra fiero gli incredibili video del making of del film: un quantitativo esagerato di veicoli fatti esplodere!

Terminata anche la conferenza di Scott, possiamo finalmente concederci un attimo di pausa e dare un’occhiata all’area giochi del Lucca C&G.
Sotto un enorme capannone, si trovano riunite una marea di stand dedicati ai giochi da tavolo e alcune aree predisposte per il gioco piene di persone intente a lanciare dadi, leggere carte e muovere pedine.
L’area dedicata ai videogames invece ci lascia davvero delusi per le sue dimensioni e per lo scarso numero di novità da provare.

Il resto della giornata viene sfruttato per prendere un po’ di confidenza con le vie della città e con le zone del festival. Alle 22.00 ci concediamo un drink per poi dirigerci verso la nostra dimora, o meglio, la dimora di @rest detta “la coraggiosa” per aver ospitato una ventina di nerd pazzi!
Molti di voi avranno visto alcune foto di ciò che è successo in quella casa di lacrime e dolore (specialmente al povero @rorscach796 che voi tutti conoscete con il nome di Drugo).

Domenica


Svegliarsi la domenica mattina ha comportato una dose elefantiaca di sforzo e volontà per i Topic Hunters, anche grazie alle innate capacità artistiche di @brogna .
Ripreso possesso delle nostre facoltà, torniamo a Lucca per dedicare l’intera giornata ai cosplayers e ai fumetti.
Boyoftime usa il suo piffero magico per chiamare il suo amico Chopper in nostro soccorso. La troupe è finalmente al completo e può lanciarsi in una serie di interviste cazzone.
Nel primo pomeriggio si riesce a malapena a camminare nella piazza principale, la quantità di persone ha raggiunto un livello totalmente folle, per fortuna che almeno il sole continua a picchiare sulle teste dei visitatori.
Raccolto il materiale di cui abbiamo bisogno e stremati, ci spostiamo presso il Japan Palace, dedicato completamente alla cultura giapponese, ad anime, manga, cosplay e tutti i loro derivati.
Quando finiamo nella saletta dove sono esposti i lavori dei partecipanti al contest per il miglior diorama, rimaniamo con la bava alla bocca davanti alle teche contenenti le perfette riproduzioni che un gruppo di giurati sta commentando.
La serata si conclude con una cena al giappo insieme agli altri di LN e con il rientro in casa di Rest.

Lunedì


Finalmente possiamo dedicarci agli incauti acquisti; in poche ore sperperiamo tutti i nostri averi e dopo qualche ora ci prepariamo a tornare nella grigia e noiosa Milano. Ma non prima di essere riusciti ad assaggiare la fantomatica Konopizza di cui abbiamo tanto sentito parlare. Mentre mangiamo, finiamo a scambiare due parole con i creatori di uno dei volumi indipendenti andato letteralmente a ruba durante i 5 giorni di festival.
Stiamo chiaramente parlando di Zombie gay in Vaticano, fumetto che si appresta a diventare un cult e che ovviamente non perdiamo l’occasione di acquistare!
Finito l’ultimo giro, carichiamo i bagagli e torniamo soddisfatti a MI.

Un grazie speciale ai tanti utenti di Lega Nerd che ci hanno fatto compagnia durante la nostra avventura, sarebbe troppo lungo e noioso elencarvi tutti. Rimaniamo con la speranza di vedere uno stand tutto verde l’anno prossimo, resta solo da dire :res: sempre e comunque!

Vi linko la gallery a cura di @mazzadabaseball perchè non vorrei mai rompere il sito caricando quasi 150 immagini.

deadpool

Nasce nel 1989 in un paesino inutile nella periferia di Milano cominciando fin da piccolo a smanettare su un Super Nintendo.
Viene letteralmente folgorato quando il padre lo porta a vedere i vecchi film di Guerre Stellari al cinema in seguito alla prima rimasterizzazione.

Cresce a pane e Play Station si dedica per un lungo periodo al Karate e allo Skate che poi vengono abbandonati causa rottura di un menisco e si avvicina alla musica iniziando a suonare la batteria (cosa che continua a fare anche oggi) nel frattempo sputtana i pochi soldi in Magic e fumetti.

La sua condanna inizia con i giochi di ruolo in particolare i GDR by Chat e i Mmorpg che gli portano via un bel po di ore della sua vita, si innamora di Rinoa di FF8 e piange quando scopre di non essere ricambiato e comincia quindi a sognare di incontrare Solid Snake di persona, quando scopre che Snake non esiste non supera il trauma e si rifugia in un mondo tutto suo in D&D.

Si diploma come perito chimico-biologico, inizia Biotecnologie per poi abbandonare, andarsene qualche mese dall’Italia e ritornare in cerca di un lavoro per finanziare i suoi progetti e non morire di fame XD.

Come molti della sua generazione è squattrinato, non ha molte prospettive e si inventa ogni giorno qualche nuova follia per tentare di diventare ricco sfondato…fallendo quasi sempre.

SOGNA DI DIVENTARE: un musicista di fama mondiale, uno scrittore e regista di fumetti, l’ospite di un costume simbionte o uno Jedi.

Ad oggi uno dei suoi passatempi preferiti è quello di schifare le tipe discutendo animatamente con il suo migliore amico di quale sia il potere più forte da scegliere e di quanto Galactus sia un espediente narrativo difficile…

E’ uno zotico è conscio di esserlo e da Lunedi comincia a contare i giorni che mancano al Week End per poter fare finalmente un po di devasto o passare la notte su qualche Video Games con gli amici.

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