Star Wars tra scienza e mito [1/4] #LegaNerd

Cari legaioli,
quando l’anno scorso ho dovuto sostenere il mio esame di maturità, ero in cerca di un argomento interessante ed innovativo da esporre in tesina, dato che le solite nenie sulla guerra mondiale, il nazismo, Mussolini eccetera mi avevano alquanto seccato.
Pensa e ripensa, mi è venuta l’idea di guardare a una mia grande passione, Star Wars, con un occhio più “scientifico” e analitico.
Mi spiego meglio: come è stato possibile produrre una storia di quelle proporzioni? Cosa c’è dietro le avventure di Luke e dei suoi amici? E ancora, quanto diverso è dal nostro l’universo di Guerre Stellari? La “Galassia lontana lontana” è davvero così distante?

Insomma, ho cercato di affrontare l’argomento il più razionalmente possibile, scavando nei meandri di libri, siti ed enciclopedie, per arrivare al traguardo con una tesina di 33 pagine e un background di molti mesi di lavoro.

E così eccomi qui, a condividere il frutto delle mie fatiche con voi, un po’ per vanità personale (concedetemelo) e un po’ perché era davvero un peccato abbandonare quest’opera nel dimenticatoio, quando l’internet era qua a disposizione per me!

Questo primo articolo ha una funzione introduttiva, verranno presentati i personaggi principali al fine di rendere comprensibile il tutto anche a chi è a digiuno dell’opera Lucasiana, e si parlerà brevemente dell’impatto della saga nel mondo.

Enjoy!

PS: Ah, dimenticavo. Tutto il mio lavoro è posto sotto una ulteriore licenza CC che potete visionare qui.

Introduzione


Trilogia originale:
• Guerre Stellari – Una nuova speranza (Star Wars) (1977)
• Guerre Stellari – L’Impero colpisce ancora (Star Wars Episode V: The Empire Strikes Back) (1980)
• Guerre Stellari – Il ritorno dello Jedi (Star Wars Episode VI: Return of the Jedi) (1983)
Nuova Trilogia:
• Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma (Star Wars Episode I: The Phantom Menace) (1999)
• Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni (Star Wars Episode II: Attack of the Clones) (2002)
• Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith (Star Wars Episode III: Revenge of the Sith) (2005)
Incassi totali: 4.279.632.749$
Merchandising: in USA frutta 100 milioni di dollari l’anno e il totale, dal 1977 ad oggi, ammonta a circa 9 miliardi di dollari nel mondo.

“May the Force be with you”
“Che la Forza sia con te”

Era il 1977 quando nelle sale uscì il primo capitolo della Space opera ideata da George Lucas, Star Wars. Le avventure di un bizzarro gruppo di personaggi, accomunati dal tentativo di sconfiggere un opprimente Impero che imponeva la propria dittatura ormai da molti anni, affascinarono fin da subito il grande pubblico.

Milioni di persone in tutto il mondo hanno seguito appassionatamente le vicende di Luke Skywalker e del suo viaggio attraverso la Galassia, durato ben 28 anni (l’ultimo capitolo dell’esalogia è uscito nelle sale nel 2005); milioni di oggetti di merchandising vengono venduti ancora oggi, dai cofanetti commemorativi ai poster, dalle action figures alle repliche dei costumi, senza contare serie animate, parodie, fumetti e libri: dopo oltre trent’anni, Star Wars è una saga che continua ad appassionare le nuove generazioni di bambini sognatori, e che ancora viene ricordata con affetto dai più grandi.
Pietra miliare del cinema, l’esalogia è ormai entrata a fare parte dell’immaginario collettivo del mondo occidentale e non: vi è perfino una giornata ufficiale ad essa dedicato, il 4 maggio (dalla celebre frase “Che la forza sia con te”, “May the 4th be with you”).

In ambito cinematografico, George Lucas ha rivoluzionato il concetto hollywoodiano di cinema, basato prevalentemente su film impegnati e psicologici, dando origine a blockbuster tutti azione ed effetti speciali. La stessa nascita e l’impiego massiccio della grafica computerizzata si deve a Guerre Stellari, che ne fece ampio uso, segnando indelebilmente lo stile dei film di fantascienza e non solo: aziende oggi leader del settore come la Industrial Light&Magic o la Digital Production, furono pioniere in tali campi.

Il quesito che sorge spontaneo di fronte a tanta efficacia espressiva, al segno che questi film hanno lasciato nella società moderna, è: perché? Cosa distingue Star Wars da una comune saga fantascientifica? Quali sono gli elementi vincenti di questa storia, che nessun altro film era riuscito a sprigionare?

In questa breve analisi esaminerò dal punto di vista letterario e scientifico solamente la “prima trilogia” (episodi IV – V – VI), la più innovativa per il suo tempo e anche quella che ho, personalmente, più apprezzato.

È interessante notare però come le due trilogie presentino strutture sostanzialmente simmetriche: possono considerarsi entrambe storie di formazione (bildungsroman) dove i protagonisti approdano a diverse condizioni esistenziali, dettate dalle differenti scelte compiute durante i loro percorsi di crescita. Luke, nella trilogia originale, è un giovane contadino che viene strappato dal mite clima familiare e chiamato a combattere e distruggere il potente Impero. Egli è un vero eroe, disposto a sacrificarsi per il bene della Galassia, che non cede alla potenza del Lato Oscuro, ma usa il suo potere al servizio del bene. Viceversa, la nuova trilogia, cronologicamente antecedente alla vicenda di Luke, narra la storia di Anakin, suo padre: destinato come “il prescelto”, colui che avrebbe dovuto evitare il gravissimo conflitto interplanetario tra Repubblica e Federazione dei Mercanti, ma che tristemente fallisce e si trasforma in una spietata macchina da guerra. Seppur inizialmente animato dal profondo e ricambiato amore per la sua donna, Padme, Anakin diviene infatti facile preda del Lato Oscuro, a cui si offre proprio per proteggere chi più ama: egli non è in grado di operare quel distacco interiore, fondamentale nel processo di crescita di ogni eroe, tra gli affetti personali e il proprio, a volte gravoso, dovere.

È necessario però sottolineare ancora una volta la complessità dell’intera saga, ricca di sfaccettature e di innumerevoli risvolti morali, politici o religiosi; i sei film attingono tutti da svariate fonti: mitologia, religione, letteratura e arte sia orientale che occidentale.
L’opera può quindi essere studiata da diversi punti di vista: questa analisi non pretende perciò di essere esaustiva ed onnicomprensiva, ma solamente frutto della mia interpretazione.

Glossario


Al fine di comprendere al meglio ogni riferimento a termini e a vicende della saga, e per non dilungarmi con superflue spiegazioni, ho ritenuto opportuno stilare un breve glossario comprensivo anche dei personaggi principali.

Cronologia: l’universo di Star Wars segue una linea del tempo segnata dalla Battaglia di Yavin, nella quale i ribelli distrussero la Morte Nera e liberarono la principessa Leila. Tale giorno venne scelto come linea di demarcazione tra il passato ed il presente, a sottolineare il grande cambiamento che stava attuandosi nella galassia. Il 4 ABY (After the Battle of Yavin) infatti, l’Impero venne definitivamente sconfitto con la morte dell’Imperatore e di Darth Vader.

Forza: intesa come massima comunione tra natura e uomo, energia pura che pervade ogni aspetto dell’Universo, è la metafora della spiritualità; raccoglie in sé elementi comuni da filosofie e religioni del mondo occidentale ed orientale. Il riferimento più emblematico è forse quello del Tao, simbolo dell’universo, in cui coesistono le due polarità Yin e Yang (prive però, di caratteristiche morali positive o negative). Solo i Jedi sono in grado, dopo un lungo addestramento, di controllare la Forza: secondo le proprie emozioni e la propria volontà, essa può essere usata sia per proteggere (Lato Chiaro) che per distruggere (Lato Oscuro).

Jedi: ordine monastico volto a proteggere la pace nella Galassia. I cavalieri Jedi, saggi filosofi e temibili guerrieri, seguono una rigida filosofia basata su uno stile di vita semplice, umile e modesto, che proibisce legami affettivi e materiali. I Maestri Jedi compongono il Consiglio Jedi, che ha il compito di intervenire, se richiesto, nelle questioni politiche della Repubblica Galattica. L’unica arma di un Jedi è la spada laser, unita ovviamente alla padronanza della Forza (ma solo in caso difensivo, mai per perseguire i propri interessi), mentre i loro abiti si compongono essenzialmente di una ampia tunica bianca e di un mantello marrone.

Sith: il termine indicava originariamente una razza simile agli umani, da cui venne soggiogata millenni prima della nascita della Repubblica, agli albori della nascita dell’Ordine Jedi. Successivamente, i Jedi che approfondirono le conoscenze del Lato Oscuro della Forza si staccarono progressivamente dagli altri cavalieri, a cui dichiararono presto guerra (venendo inizialmente sconfitti, per poi risorgere con la nascita dell’Impero); tale gruppo di Jedi clandestini assunse il nome di Sith, la cui onorificenza più elevata è il prefisso Darth.

Impero Galattico: l’Impero che si è formato sotto Darth Sidius, Signore Sith precedentemente noto come senatore Palpatine quando era membro della Repubblica Galattica. In seguito al suo colpo di Stato, sapientemente orchestrato piegando al suo volere la Federazione dei Mercanti e acuendone i contrasti con il Senato Galattico, Palpatine instaurò un governo fortemente autoritario, basato sul terrore e sulla paura: una dittatura. L’Impero crollò nel 4 ABY, dopo 18 anni dalla sua fondazione, con la morte dell’Imperatore e del suo braccio destro Darth Vader.

Repubblica Galattica: forma di governo della Galassia che riuniva pacificamente tutti i pianeti sotto la Costituzione Galattica del 25.000 BBY. Su Coruscant, dove si trovavano tutti gli organismi politici, aveva sede anche il Senato Galattico, dove avevano accesso delegazioni da ogni pianeta.

Seppur inizialmente potente ed efficiente, in grado di tener testa a ben due guerre contro i Sith, la Repubblica volgeva al suo termine a causa della soffocante burocrazia e dell’avidità di alcuni senatori: dopo le lunghe guerre dei cloni, Palpatine, che era ormai Cancelliere Supremo da molti più anni di quelli consentiti, decretò la fine della Repubblica e si proclamò, sotto gli scroscianti applausi degli ignari senatori, Imperatore Supremo della Galassia. Con la fine dell’Impero, la Repubblica tornò ad un governo illuminato e perfino migliore del precedente, sotto il nome di Nuova Repubblica.

Alleanza Ribelle: baluardo dell’antica Repubblica, ebbe origine dopo la fondazione dell’Impero di Palpatine. Composta da senatori e Jedi, vantò presto tra le sue file numerosi comuni volontari, che tentarono con tutte le loro forze di non soccombere all’Impero. L’avvento di Luke Skywalker decretò in breve tempo la fine del regime di Palpatine: con la sua distruzione, anche l’Alleanza venne formalmente sciolta e su di essa si fondò la Nuova Repubblica.

Luke Skywalker: giovane originario di Tatooine, un brullo pianeta di periferia, dove vive con gli zii (i suoi genitori sono morti e non li ha mai conosciuti). Iniziato alla via della Forza da Obi-wan Kenobi, egli diventerà un eroe e sarà colui che porterà pace e stabilità nella Galassia, distruggendo l’Impero.

Anakin Skywalker/Darth Vader: il padre di Luke, definito come “il prescelto” a causa della sua precocissima abilità nell’uso della Forza, cadrà vittima del Lato Oscuro e diventerà il fedele alleato di Palpatine. Il suo amore verso la giovane Padme l’ha reso incapace di compiere le scelte giuste per il bene della Galassia, anteponendo i propri interessi personali al bene comune; salvato in punto di morte da Palpatine, venne trasformato in Darth Vader, dotato di una possente e sofisticata armatura che gli garantisce la sopravvivenza.

Nel prossimo capitolo: Star Wars e la fiaba, Vladimir Propp e il suo Schema, la fiaba come psicanalisi (da Freud a Jung), può Star Wars essere considerata una moderna favola di magia? In che misura? Lo scopriremo presto! ;)

– Gli altri articoli: 2 | 3 | 4

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“Grande guerriero? ohoh, guerra non fa nessuno grande!” – Master Yoda

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