MIUI: La migliore distribuzione di Android? #LegaNerd
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itomi itomi
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Miui è una ROM per Android, una vera e propria distribuzione in realtà, perché è di questo che stiamo parlando ormai: Android è sempre più simile a Linux in questo e viene quindi redistribuito in diverse versioni che possono variare anche di molto tra loro.

Un capolavoro estetico che mette al primo posto l’usabilità.
In particolare MIUI ha fatto della cura del dettaglio estetico e dell’usabilità i suoi cavalli di battaglia, crescendo enormemente in pochissimo tempo e rilasciano nuove versioni con una frequenza incredibile.

Il risultato attuale è un capolavoro estetico che mette al primo posto l’usabilità e compie in questo delle scelte anche radicalmente diverse dall’esperienza “classica” di Android.

L’eliminazione totale dell’app drawer in favore di una più semplice gestione delle applicazioni sul modello iOS (quando la installi finisce direttamente negli home screen) è l’esempio più lampante di questi cambiamenti, ma la lista è molto lunga e comprende variazioni e nuove idee inserite in tutti gli aspetti del sistema operativo, da quelli più basilari come il sistema di notifiche o le preferenze di sistema, fino ad arrivare al completo redesign estetico e funzionale di tutte le applicazioni “base” di Android (gallery, camera, email, music, calendar, etc.).

Grande lavoro nel design delle icone e redesign di tutto il sistema operativo, comprese le opzioni, menu, notifiche… tutto. Graficamente è eccezionale, una via di mezzo tra WebOS e iOS.

Un incredibile sistema di gestione dei temi.
A tutto questo si aggiunge come una ciliegina sulla torta tutto un sistema di gestione dei temi, personalizzabili attraverso pacchetti completi oppure nelle loro singole parti (lockscreen, homescreen, icone, status bar, font, text style, dialer style, boot animation… tutto!) ed enormemente agevolato da un browser locale e online delle ultime novità e degli elementi più votati… insomma una gestione perfetta delle enormi potenzialità di personalizzazione di Android, fatta nella maniera giusta e riempita oltretutto di elementi di grandissima qualità estetica e funzionale.

Nuova anche la gestione dei Widget, realizzata in maniera semplice ed immediata, completa di editing in linea degli stili e creazione di cartelle per le applicazioni di nuova concezione, generose nello spazio e allo stesso tempo intelligenti offrendo la possibilità di riordinare le applicazioni al loro interno in base all’uso piuttosto che al nome per esempio.

MIUI accontenta anche gli smanettoni offrendo delle funzionalità aggiuntive avanzate come la possibilità di impostare un filtro personalizzato per le chiamate o sms, gestibile tramite regole più o meno complesse… e ancora un firewall di sistema con il quale è possibile bloccare ogni singola applicazione installata, piuttosto che un comodissimo monitor di rete che tiene conto del traffico effettuato e su cui è possibile impostare allarmi o limiti se si vuole monitorare il prossimo traffico su rete cellulare per esempio…. e ancora un backup locale o online integrato… la lista potrebbe continuare per tante righe.

MIUI è veramente impressionante
MIUI è veramente impressionante, i miglioramenti a tutte le app di sistema e all’usabilità generale di Android la mettono su un altro piano rispetto a Gingerbread base, avvicinandola alla facilità d’uso e immediatezza fino ad ora raggiunti solo da iOS per molti aspetti.

E poi tutta una serie di “chicche” sparse per il sistema da scovare con l’uso… dalla torcia che si accende automaticamente se tieni premuto il tasto home nel lock screen, al lock screen stesso personalizzabile in mille modi attraverso l’uso dei temi… e poi la possibilità di fare uno screenshot quando si vuole tenendo premuto menu e volume basso, la fighetteria di riordinare una cartella di icone scuotendo il telefono… il rifacimento totale dell’applicazione camera con l’inserimento di nuovi filtri, editing della foto e della tanto utile funzionalità di touch to focus

Più la uso e più vedo novità fondamentali che non trovo nell’esperienza “base” offerta da Android.

Google dovrebbe prendere spunto in molte cose da questi cinesi, spero che ICS riproponga molte delle idee e cambiamenti fatti da MIUI nella sua ROM, Android ne ha bisogno come piattaforma.

MIUI dovrebbe essere la ROM base di ogni telefono Android.
MIUI dovrebbe essere la ROM base di ogni telefono Android per come la vedo io, lasciando poi a tutti il grande vantaggio di poter personalizzare e cambiare, ma l’approccio di MIUI è più adatto all’utente comune e se Google vuole diffondere ulteriormente la sua piattaforma dovrebbe tenerne conto.

In attesa di Android 4.0, MIUI è senza dubbio la migliore distribuzione Android che ho provato fino ad ora.

Ci si lamenta del fatto che MIUI sia closed source e basata nella sua forma core sul lavoro fatto dal team Cyanogen visto che è basata su quella ROM in primis. Ci si dimentica forse di tutto il lavoro aggiuntivo fatto su estetica e usabilità fatto dal team MIUI che è l’unico vero vantaggio che ha questa ROM (e che non ha Cyanogen) su Android “base” distribuito da Google.

MIUI è closed source… e sticazzi?
La chiusura di MIUI, ufficialmente motivata dal desiderio dei suoi autori di non vedere comparire su internet decine di “copie” mal funzionanti, non solo è ragionevole, ma necessaria.

MIUI ha portato nel mondo Android il meglio delle possibilità offerte dal mondo opensource e l’ha coniugato con gli standard qualitativi propri di produzioni closed. Per me è un Epic Win, capisco che i “puristi” non lo accettino, ma agli utenti tutto questo non importa nulla.

L’unico vero difetto di MIUI non è imputabile ai suoi creatori ed è il fatto che per installarla sia necessario rootare il proprio telefono ed installarla manualmente come una qualunque ROM, attività non certo alla portata di chiunque, men che meno agli utenti “base”, proprio quei babbani per cui invece MIUI sarebbe perfetta come esperienza Android.

Una contraddizione in termini insomma, un vero peccato.

Risorse utili:
MIUI.COM
MIUI Italia

MIUI 1.10.14 testata su Nexus S, prestazioni generali buone (non vola, ma è assolutamente lag-free), prestazioni batteria nella media.

itomi

Antonio Moro a.k.a. itomi

Scrivo editoriali e recensioni su tecnologia ed entertainment. Mi occupo di UI/UX e direzione creativa, soprattutto su progetti web e gaming. Faccio cose e conosco gente su internet dal 1996.

Più info su antoniomoro.com e itomicreative.com

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