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di Antonio Moro

C’è questa moda ultimamente su Google+ di commentare e scrivere ad ogni piè sospinto di quanto faccia cagare Facebook e di come stia copiando tutto da Google+ e di quanto siano disperati, ormai chiudono cazzo, troppo figa Google, forza Google! abbasso Facebook, Serie B! Serie B! Facebook carogna, ritorna nella fogna e tutta questa roba da ultrà poveretto, in tipico stile italiano.

Dobbiamo sempre prendere una parte e fare il tifo come dei coglioni.

E le nostre opinioni di ultrà ovviamente non vengono da un’analisi e conoscenza delle posizioni, ma unicamente dal sentire comune, dalle voci da bar, da quello che si dice in giro, da come gira il vento questo mese.

Adesso fa figo scrivere quanto fa schifo Facebook, visto che ormai è uno strumento vecchio, che usiamo da addirittura interi anni, roba passata, adesso la figaggine suprema è Google+! sei troppo uno sfigato se usi ancora Facebook, quella merda è ferma da sempre! noi eletti di Google+ ce la scialliamo di brutto mentre voi vi sharate ancora i gattini e giocate coi giochini, losers!

Io sono su Google+ dal primo giorno, un First Generation User, come si era messo nell’avatar qualche pirla un po’ di tempo fa, e tutti questi discorsi da bimbominchia ignorante me li sono dovuti leggere da sempre.

AntiFanboy: una crociata contro l’ignoranza.

A me non sta simpatico Google o Facebook o Twitter. Io sono un utilizzatore e lavoro nell’ambiente dal 1998, ho seguito l’evoluzione di internet, per diletto e per lavoro. Non parlo a vanvera quasi mai. Odio chi lo fa. Odio i luoghi comuni e le tifoserie, flammo contro i fanboy da quando ho iniziato a scrivere sulle BBS quindici anni fa. C64 contro Spectrum, Amiga contro ST, Nintendo contro Sega, Mac contro PC, iOS contro Android, sempre a cercare di far ragionare gente che non sa un cazzo oppure sa in parte.

Perché lo sport nazionale su internet è parlare senza sapere di quello di cui si sta parlando. Enunciare grandi e nette opinioni basate sul nulla cosmico. In una parola: Fanboy.

Come vi dicevo adesso va di moda tirare merda su Facebook e incensare la grande Google che ha salvato l’universo introducendo Google+ e facendo vedere a tutti come si fa un social network.

Peccato che ci si dimentichi, o si ignori, che i social network moderni li ha inventati Facebook. Mark Zuckerberg per la precisione.

Facebook innova e introduce feature devastanti da quanto è nata.

E non è un’idea isolata, una botta di culo, una roba che ti viene una volta e sei proprio sfondo perché cazzo era proprio il periodo giusto! ah poi l’hai anche rubata a quei gemelli la, come si chiamano… no testa di cazzo, Facebook innova e introduce feature devastanti da quanto è nata, se non sai di cosa parli bisogna che stai muto.

Le innovazioni di Facebook

E allora mi rivolgo a te, bimbominchia di internet, te che ti sei iscritto ieri a Google+ e già hai capito tutto, te che non sai un cazzo, ma con i tuoi amici al bar sei troppo l’esperto di internet che dice a tutti come ci si muove nell’ambiente, te che ti hanno detto talmente tante volte che ne sai, che alla fine pensi di saperne veramente.

Ti racconto un po’ di piccole ideuzze che ha introdotto Facebook e che tu evidentemente consideri ormai nella normalità, ma non lo sono affatto:

Nome e Cognome: Facebook è stato il primo social network a rendere obbligatorio l’uso del proprio nome e cognome vero. Inizialmente era possibile registrarsi unicamente se si possedeva un’email rilasciata da una delle università “coperte” da Facebook che in pratica facevano da garante per la veridicità degli iscritti. Questo semplice sistema ha fatto si che fin dal primo giorno ogni persona iscritta al sito fosse certificata, vera.

Niente spammers, niente doppi account, niente nickname da bimbo minchia. Persone vere che potevano interagire e aggiungere come amici i propri veri amici. Internet è sempre stata la patria dell’anonimato, un mondo parallelo in cui condurre una vita parallela. Facebook ha portato su internet l’esperienza sociale dei college americani prima e della real life dopo.

E’ stata una rivoluzione enorme, pochi capiscono quanto ha significato per il concetto stesso di identità online, il valore di Facebook è anche dato dal fatto che è diventato oramai la nostra carta di identità digitale.

Non è affatto un caso che Google stia usando la mano pesante ora con chi si iscrive a Google+ con nomi finti, pseudonimi o altro: vuole replicare lo stesso concetto, questa è la base su cui innalzare un vero social network moderno.

Il Wall e le News Feed: uno spazio unico in cui finiscono le novità, attività, foto, ecc dai tuoi amici, aziende o entità che ti piacciono, direttamente sulla tua home. Ha rivoluzionato l’uso del sito in se, aumentandone a dismisura l’uso e la viralità. E’ la base di ogni applicazione sociale moderna. Il concetto di Friend Activity prima neanche esisteva.

Quando è stato introdotto il wall la prima volta è successo il finimondo, una rivolta interna degli utenti che vedevano i propri contributi sparati sulle pagine di altri o l’intrusione di contenuti esterni sulle proprie homepage. Si è gridato al disastro, ma Mark ha tenuto duro davanti a tutti, sono stati mesi lunghi in cui si sono sprecate parole su parole su quanto fosse meglio prima e altre sciocchezze. Poi, piano piano, tutti hanno capito la rivoluzione che portava il wall e ora è alla base del concetto stesso di Social Network come lo intendiamo oggi.

Col tempo si sono introdotti vari filtri e addirittura un complesso algoritmo che cerca di capire i tuoi gusti e filtra automaticamente il News Feed per te (Top News), si è lavorato e si lavora incessantemente su questo fronte.

Service as a Platform: quando tutti chiudevano, Facebook creava una piattaforma condivisa aperta a tutti gli sviluppatori del mondo, mettendo a disposizione tutti i propri utenti e i loro dati. Questo ha creato, gratis, decine di migliaia di applicazioni interne ed esterne, facendo esplodere l’uso di Facebook.

Tutti i primi problemi di privacy che fa tanto figo ricordare sono niente in confronto all’enorme innovazione, ricchezza e contenuto che questa idea ha portato su internet.

Anche questa è un’idea fortissima di Mark Zuckerberg, coltivata fin dall’inizio e introdotta al momento giusto, portando concetti propri dell’industria del software su internet. Una idea grandiosa.

Facebook Connect: loggarsi con l’account di Facebook ha fatto la differenza, c’era qualcosa di simile (OpenID e altri), ma Connect è stata un’esplosione vista la base di utenza, certificata, che portava. Anche qui si è saputo farlo al momento giusto e nei giusti modi e ha dato modo a milioni di siti di trovare nuovi utenti con un singolo click, un’altra rivoluzione straordinaria.

Facebook Share: il tasto share di Facebook è ormai ovunque. Non ci è arrivato da solo. Digg e soci cazzeggiavano in confronto a quello che ha fatto Facebook con il suo concetto di share. Siti interi come Lega Nerd non esisterebbero neanche senza il social sharing inventato da Facebook.

Il tagging nominale delle foto: il servizio di upload e tag delle foto di Facebook è diventato il più usato al mondo in una settimana dal suo lancio, grazie a questa piccola idea. Facebook Photos è stato sviluppato in meno di una settimana da tre programmatori interni a Facebook, come la maggior parte delle altre feature. Apparentemente piccole idee che applicate all’enorme piattaforma che Facebook metteva a disposizione diventavano enormi rivoluzioni sociali.

Il Gaming: Il gaming sociale è nato su Facebook, grazie a Facebook e alle sua API/Piattaforma, ed è ora una delle più grandi industrie nel campo dell’entertainment. Aziende da miliardi di dollari come Zynga, PlayFish (EA), Playdom (Disney) e compagnia bella hanno potuto sviluppare il Social Game Marketing moderno unicamente perché avevano a disposizione il terreno fertile e il know how che Facebook gli ha messo a disposizione.

L’integrazione con il mobile: fin dagli albori del sito, prima attraverso una integrazione via SMS addirittura, per arrivare poi alla consacrazione con l’app per iPhone, uno delle prime sviluppate in assoluto. Oggi sviluppare un servizio sociale web senza un companion mobile è impensabile, grazie ad Apple e a Facebook.

Il Social Advertising: la grande svolta societaria per Facebook è avvenuta quando finalmente, dopo anni di venture backing e bilanci in rosso e dopo aver costruito la sua enorme base utenza, si è resa conto di essere una Advertising Company, proprio come Google, in quanto i profitti maggiori sarebbero da quel momento arrivati proprio dalla pubblicità.

Fino a quel momento gli unici introiti dell’azienda arrivavano da qualche contratto pubblicitario particolare, pochi lo sanno, ma in particolare un contratto con Apple che portava nelle casse di Zuckerberg un dollaro al mese per ogni fan che la FanPage di Apple aveva sul sito (e ne aveva una milionata…) permise al sito di stare in piedi nei primi tempi.

Poi arrivò Sheryl Sandberg da Google, dopo una lunga danza di corteggiamento fatta da Mark Zuckerberg in persona, e rivoluzionò completamente l’azienda introducendo il concetto di Social Advertising.

Facebook non ha semplicemente messo dei banner sul suo sito. No. Ha cambiato il concetto stesso di advertising online che esisteva fino a quel momento. La pubblicità su Google è passiva: tu cerchi una macchina fotografica (ricerca su Google) oppure navighi in un sito di macchine fotografiche (Adsense) e Google ti fa vedere la pubblicità di una macchina fotografica. Figata, funziona alla grande, la cercavo, me la proponi, la compro.

Cazzo non ci avevo pensato, mi serve una macchina fotografica.

Il Social Advertising invece è anche e soprattutto un sistema attivo e si basa sui tuoi gusti, preferenze, statistiche e anagrafica, dati che solo Facebook possiede. Come funziona? un altro semplice esempio: Sei un uomo, sposato, hai appena avuto un figlio, non hai mai postato foto, quindi il sistema presuppone che tu possa volere una macchina fotografica: ecco che ti faccio vedere la pubblicità di una macchina fotografica. Tu non sapevi di volerla, ora la vuoi, così puoi fare le foto a tuoi figlio appena nato. Cazzo non ci avevo pensato, mi serve una macchina fotografica.

E’ una certa feature in più che Facebook ha e Google non può avere. E’ il motivo stesso dell’esistenza di Google+ e della scesa in campo di Google nei Social Network.

E’ un’idea di Facebook.

Se Facebook vi sta sul cazzo per qualche motivo, affari vostri, ma il valore di Facebook e l’importanza che ha avuto e avrà nella storia stessa di internet e del marketing moderno non si tocca e non è contestabile.

Approfondimenti

Comprati e leggiti un libro per una volta.

A questo punto già mi immagino i commenti che scaturirà questo post, con probabilmente qualche saputello che tirerà fuori che quell’idea in realtà l’aveva già cominciata a sviluppare il tal sconosciuto nel suo garage con il suo micro sito nel 1993 e altre cazzate, è normale, let’s Flame again come non ci fosse un domani.

Ma ora mi rivolgo a voi lurker di Lega Nerd, che ci leggete interessati e che magari volete approfondire questi argomenti, per lavoro o per puro interesse: vi consiglio un paio di libri, con poche decine di euro vi portate a casa un sacco di curiosità e conoscenza e magari la prossima volta che vedete online l’ennesima cazzata scritta dall’ennesimo bimbo minchia potete linkare questo articolo oppure rispondere direttamente voi, perchè saprete di cosa parlate per una volta.

- The Facebook Effect: The Inside Story of the Company That is Connecting the World

- In The Plex: How Google Thinks, Works, and Shapes Our Lives

Conclusione

Confrontato al gigante che è Facebook, Google+ attualmente fa solo ridere.

Google+ fino ad ora non ha innovato in niente. Ha saputo prendere le migliori idee in circolazione (da Facebook, Twitter e Diaspora in particolare), ha assunto un grande esperto di UX (ex Apple), ha saputo rivoluzionare il proprio approccio utente e ha introdotto un ottimo prototipo di social network, per ora niente di più.

Confrontato al gigante che è Facebook, con un miliardo di utenti previsti per fine anno, Google+ attualmente fa solo ridere.

Ma le feature attuali di Google+ sono ancora troppo limitate, è ancora in beta d’altronde, e tutta l’industria sta aspettando, molto pazientemente, che Google finisca il suo prodotto e che lo apra a tutti.

Il fatto che Facebook stia cambiando anche in funzione delle scelte fatte da Google+ non è una novità dell’ultimo periodo. Facebook cambia da quando è nata. Semmai è vero il contrario: Facebook spesso cambia troppo e troppo in fretta, non lasciando ai suoi utenti il tempo di abituarsi o anche solo di notare alcuni dei cambiamenti.

Questa sua caratteristica gli fa comunque onore, non è certo una colpa ammettere che ci sono modi migliori di fare le cose ed implementarli in tempi velocissimi come sta facendo, ripeto, da sempre.

Oggi ringrazio Google+ di aver fatto cambiare strada su certe scelte a Facebook facendogli vedere come gestire gli status update e le liste, ieri ringraziavo Twitter e altri servizi online. Su internet si innova e ci si influenza vicendevolmente da sempre, sarebbe stupido non farlo.

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170 Commenti

  1. Avatar di sabas | Puffo Hater sabas | Puffo Hater 20/9/2011 12:27

    :ln: copia google+ :D questo articolo l’hai scritto ieri nei commenti :D

  2. Avatar di elmook elmook 20/9/2011 12:32

    Io direi pure di aggiungere che Facebook ha integrato Heroku per le sue App.
    Chi non sapesse cosa è Heroku è pregato di googlarlo (così capisce anche quanto è importante la cosa)

  3. Avatar di Bl4cksheep Bl4cksheep 20/9/2011 12:35

    Io sono dell’idea però che se si prende spunto dagli altri… è per migliorare. In questo momento FB mi pare abbia creato un pò di casino nelle Home degli utenti, più che “accontentare” i nerd che hanno apprezzato le innovazioni di G+.

    Per esempio Apple ha preso spunto da alcune chicche di Android per Ios 5, ma migliorando, non peggiorando…

  4. Avatar di OrsoVolante | F.I.R.N. 42 OrsoVolante | F.I.R.N. 42 20/9/2011 12:36

    Google+ copia :ln: !
    Come ve lo spiegate il tasto +1 ?

  5. Avatar di Code2 Code2 20/9/2011 12:40

    :fav:

  6. Avatar di gof gof 20/9/2011 12:42

    Facebook ha un grande punto di forza: tutti lo usano.
    Questo vuol dire due cose: 1 – è super-user friendly. 2 – quando lo usi sei potenzialmente connesso con chi cazoz vuoi.

    G+ ha soprattutto il punto 2 da recuperare.
    A parte nerd, io su G+ non ho ancora visto nessuno, e chiedendo in giro nessuno è interessato a farsi un account G+, “tanto c’è già facebook”, e poi prova tu a spiegarglielo che offre novità rispetto al figliolo di Zuckerberg.
    Ok può essere il paradiso nerd, ma si può trasformare nell’inferno dei forever alone.

    • Avatar di elmook elmook 20/9/2011 12:43

      Aehm FB super user friendly what?
      Hai mai provato a vedere le impostazioni? Sono una jungla indiana. No FB è tutto tranne user friendly fidati.

      • Avatar di gof gof 20/9/2011 12:49

        Vorrei conoscere la percentuale della gente a cui frega qualcosa delle impostazioni….

        • Avatar di elmook elmook 20/9/2011 12:53

          A poca (meno del 70%) ma in generale FB è l’esempio di come non andrebbe fatto un SN user friendly. L’azienda che si occupa del design ha dato una migliorata ma ti invito a fare ricerche sugli studi di come potrebbe essere EFFETTIVAMENTE migliorata
          1) L’interfaccia
          2) L’user experience

          I fail sono non solo nelle impostazioni ma tanti altri dalla navigazione all’organizzazione della barra sinistra. Dai contenuti promiscui sulla destra ai numerosi form ravvicinati in alto.

          Poi le nuove funzionalità sono potenti e fiche (penso agli updates e alle nuove liste potenziate) ma la condivisione è una funzione (che era già presente) così nascosta che viene usata solo dai prosumer.

          FB ha una curva di apprendimento molto più alta sulla lunga di twitter (infatti ci sono molte più truffe su FB e non è solo una questione numerica ma anche di UI) e l’unica cosa su cui ha potuto contare fino ad ora per non annaspare è il fatto che è arrivata per prima e che chiude gli occhi su palesi violazioni dei sui TOS saltuariamente (Pagine di FB illegali, nomi utente falsi, utenti < 13 anni etc etc)

          • Avatar di Dozerph Dozerph 20/9/2011 14:02

            le impostazioni di fb sono un dramma, continuano a cambiare, cambiare posto o sparire addirittura… il paragone jungla indiana è perfetto.

            Ma la cosa che più mi infastidisce di fb adesso è la volontà di voler accorpare più cose possibili in uno sguardo, in una schermata. Mi sembra troppo, la gente inconsapevolmente apprezza semplicità e chiarezza.

            Tipo impatto google.com e virgilio.it

            Evitando di paragonarlo a G+ perchè è ovviamente insensato.
            IMHO la UI di FB è una cosa sui cui dovrebbe lavorare con urgenza, altrimenti rischia di implodere.

        • Avatar di salva salva 20/9/2011 12:53

          Io…..fottute notifiche per email

        • Avatar di serch serch 20/9/2011 13:00

          Anch’io, ma noi non contiamo: guardate dove stiamo scrivendo… siamo nerd, non facciamo testo, siamo fuori dalla gaussiana.

        • Avatar di parano1dz parano1dz 20/9/2011 14:53

          Vabbè ma non prendere come esempio noi.

    • Avatar di sabas | Puffo Hater sabas | Puffo Hater 20/9/2011 12:47

      Sono entrato su G+ e ho trovato solo nerd, quindi potrebbe essere un punto a favore :rofl:

      • Avatar di parano1dz parano1dz 20/9/2011 14:57

        Ci sono solo nerd perchè all’utente medio cazzo gliene fotte di G+? Per di più su invito? Ha già facebook che fa tutto quello che gli interessa, o Twitter ma in Italia è ancora “poco” utilizzato. E poi G+ è ancora una beta, quindi per adesso è piena solo di nerd, e credo che anche dopo il lancio generale non ci sarà proprio un esodo da FB, cosa manca a FB scusate? Tutte le cose che ha implementato all’inizio venivano viste come “Ma che cazzo è sta cosa?11′?!’1’1’1’1′??? Sch1f0!!” poi sono diventate FONDAMENTALI tipo che non ci ricordiamo più da quando abbiamo iniziato ad utilizzarle e via dicendo. FB non è perfetto, come qualsiasi cosa ma ha il fortissimo pregio di aggiornarsi spesso, forse troppo spesso come dice @itomi.

  7. Avatar di The Black The Black 20/9/2011 12:42

    :fav: Post epico da tirare fuori in ogni occasione di flames su un qualunque forum.

  8. Avatar di ygy2020 ygy2020 20/9/2011 12:45

    Super fav seguito da un ora di applausi

  9. Avatar di Aiolos Aiolos 20/9/2011 12:46

    Dal punto di vista dell’utente la bacheca e il tasto share sono “ok figo”, ma non capisce l’intuizione che c’è dietro… la rivoluzione l’utente la vede invece in hangout senza rendersi conto che la videochat c’era anche su msn tremila anni fa, pensa solo che non c’è su facebook quindi l’ha inventata google

  10. Avatar di chumba chumba 20/9/2011 12:48

    quindi il fatto che su FB io veda la pubblicità Mukki dimostra che sono un poppante!

  11. Avatar di gas gas 20/9/2011 12:49

    succede solo a me, o l’approfondimento con i titoli dei libri è vuoto?
    per il resto, interessante editoriale. :res:

  12. Avatar di serch serch 20/9/2011 12:52

    Interessante articolo, soprattutto perché non sono così esperto nel campo dei social network (ad esempio ignoravo che il social advising fosse così potente).

    L’unica cosa che non mi convince è quando parli di gaming su Faccialibro. Mi suona strano leggere il termine videogame riferito a certe applicazioni che si possono trofare su Facebook; è quasi offensivo verso i veri videogame :rofl:

    Ma come dicevi in un precedente editoriali, ora ciò che vende è l’interfaccia per bimbiminkia, quindi chissenefrega dei giochi fatti bene, basta che siano semplici e ci possano giocare tutti.

    Penso che il successo di Facebook sia in parte anche questo: è semplice e ti permette di fare poco è niente. Myspace ha fallito perché era troppo personalizzabile, e per farlo dovevi sbatterti un minimo. Facebbok no: schermata bianca per tutti, font uguale e via. Cliccare il tasto “mi piace” lo sanno fare tutti, cambiare lo sfondo della propria pagina myspace con i colori in RGB è troppo sbatti.

    Ricordo l’entusiasmo di un mio amico quando, appena provato Baldur’s Gate, venne a dirmi quanto figo fosse il sistema di gestione delle strategie dei personaggi, che si poteva letteralmente programmare a piacimento. Ecco, quello è piaciuto a un piccolo gruppo di nerd; il resto della popolazione preferisce coltivare cetrioli su Farmville, purtroppo. :sad:

    • Avatar di Pedro99 Pedro99 20/9/2011 13:04

      Zynga fa più soldi di EA.
      Fai un po’ te…

      • Avatar di serch serch 20/9/2011 14:04

        Eh lo so, è una triste verità… :(

      • Avatar di ragnoboy ragnoboy 21/9/2011 00:33

        Ma EA si e’ comprata da tempo Playfish, l’avversaria nel campo di Zynga… E’ battaglia aperta ;)

    • avatar GodUd 21/9/2011 00:28

      Nintendo si fa le vacanze con i soldi di quelli che tu chiami non veri videogame…

  13. Avatar di Dennyzz Dennyzz 20/9/2011 12:53

    Quanta cattiveria in questo articolo :res:

  14. Avatar di lucamrblonde | veronerd™ lucamrblonde | veronerd™ 20/9/2011 12:58

    Che fb sia stato il primo, non ci piove. Da togliersi il cappello di fronte a Mark eccetera, però io ultimamente ho notato che ha “scopiazzato” alcune feature da G+ e di twitter, consentimelo di dire.
    Ora, tutti sappiamo l’importanza delle circles su g+: è una funzionalità che c’era anche in fb, la possibilità di creare liste di amici in chat. G+ ha massicciamente sviluppato questa idea, e ora fb ha introdotto di recente una creazione automatica di liste (dell’università, della scuola, della tua città) e la possibilità di sharare contenuti solo con determinati utenti. Praticamente la stessa cosa che fa G+.
    Poi c’è la possibilità di fare “subscribe” su un utente che NON è tuo amico, in modo da seguire i suoi aggiornamenti….aspetta, ma non è la stessa cosa che succede con twitter?

    Non mi sembra che queste funzionalità fossero già presenti in fb, e se lo erano, non erano certo pubblicizzate e sbattute in prima pagina come lo sono adesso.
    Imho il gioco è che, a parte qualche eccezione, tutti copiano da tutti, e vince chi riesce a vendersi meglio. Fb è sicuramente il più innovativo, e quindi mantiene ancora il predominio dei social network. E lo manterrà ancora a lungo.

    • Avatar di capabomba capabomba 20/9/2011 13:23

      L’ideazione di nuove funzionalità e la loro conseguente diffusione fa parte del processo di evoluzione di uno standard. Se continuiamo a vedere chi ha copiato chi, non si finisce mai. Quello a cui sono maggiormente interessato è che la crescente concorrenza porti ad un innalzamento della qualità e in questo senso l’entrata in scena di Google+ ha giovato anche a Facebook per molti aspetti.

      • Avatar di itomi itomi 20/9/2011 13:25

        +1 , bravo.

      • Avatar di G,G G,G 20/9/2011 14:28

        Si, da questo punto di vista c’è da dire una cosa, un valore aggiunto che ha Google rispetto a FB, Google ha il Data Liberation Front, e ti da la possibilità di esportare e manipolare i tuoi dati in maniera molto più libera di come faccia (attualmente) FB. A mio avviso se FB avesse avuto qualcosa di simile molte più persone avrebbero fatto il salto, l’impossibilità di passare i propri dati implica il perdere la propria “memoria digitale” cosa che molte persone non vogliono fare.
        Ovviamente questa feature non viene sentita molto importante dall’utenza di FB e il lock-in che ne deriva viene visto dai dirigenti di FB più utile rispetto all’assenza di questa caratteristica sennò l’avrebbero già implementata!

      • Avatar di ae01 ae01 20/9/2011 14:39

        +1

      • Avatar di Matita Matita 20/9/2011 14:40

        +1, non avevo visto il tuo commento.
        Hai esposto meglio quello che intendevo io :D

      • Avatar di parano1dz parano1dz 20/9/2011 14:58

        +1 abbomba proprio.

    • Avatar di FlyAway | SB044 FlyAway | SB044 20/9/2011 13:23

      +1 Condivido ogni singola parola. Dire che Facebook ultimamente sta copiando parecchio da G+ e da Twitter non è una fanboiata (volutamente scritto con la “i”), ma è la constatazione di un fatto. E il fatto è oggettivamente entrambi i SN offrivano delle migliorie rispetto a Facebook.

      Così come è oggettivamente vero che senza Facebook, non ci sarebbe Google+ come lo conosciamo oggi (forse non ci sarebbe nemmeno e basta) e come è vero che con Facebook è stato come passare dall’Homo Erectus all’Homo Sapiens nella catena evolutiva dei social network.

    • Avatar di itomi itomi 20/9/2011 13:23

      Le cerchie di G+ sono la copia del sistema di amici di Diaspora, non è una innovazione di Google.

      Per il resto, vale la conclusione che ho scritto: non è certo una novità dell’ultimo mese che Facebook cambi feature se ne vede di migliori in altri siti, non ci vedo lo scandalo, Google stessa ha creato il suo social network da zero copiando feature e basta, se vogliamo metterla su questo piano.

      • Avatar di lucamrblonde | veronerd™ lucamrblonde | veronerd™ 20/9/2011 13:35

        Non era uno scandalo, solo una constatazione, visto che nel tuo articolo non ne facevi menzione..! Io stesso ho concluso il commento con

        Imho il gioco è che, a parte qualche eccezione, tutti copiano da tutti, e vince chi riesce a vendersi meglio

      • Avatar di G,G G,G 20/9/2011 13:52

        Non sapevo che questa possibilità fosse offerta anche da diaspora, e a mio avviso era quel qual cosa in più che offriva G+ rispetto a FB (dico offriva perché FB è già corsa ai ripari), Perché rappresenta meglio la socialità degli esseri umani:
        Ai colleghi o genitori non sharo le foto in cui ho bevuto 2L di birra a fondo bianco (o alla goccia o a macù a seconda della vostra zona di appartenenza)
        Ai parenti non sharo alcune nerdate, o alle amiche non sharo i NSFW di :LN:

        Ps. secondo me il NSFW come funziona ora ce lo copieranno presto! :res: :nsfw: :res: :nsfw:

        • Avatar di Spaco Botilia Felix Spaco Botilia Felix 20/9/2011 13:55

          Ps. secondo me il NSFW come funziona ora ce lo copieranno presto!

          Dovrebbero assumere mgnever.

          • Avatar di G,G G,G 20/9/2011 14:05

            Poi arrivò Mgnever da Lega Nerd, dopo una lunga danza di corteggiamento fatta da Giumini in persona, e rivoluzionò completamente l’azienda introducendo il concetto di Social Pussy.

      • Avatar di Golem | NC33 Golem | NC33 20/9/2011 15:19

        Ed è la stessa cosa di quando uno smartphone viene accusato di copiare l’iphone, non ci vedo nulla di strano a prendere quello che di buono c’è e migliorarlo o modificarlo. L’unica accortezza è nel non violare i copyright ed i brevetti.

      • Avatar di Darth Gremor Darth Gremor 22/9/2011 21:53

        sono d’accordo che le cerchie (che siano state fatte prima da Diaspora o da G+) sono l’unica innovazione che per ora ci ha portato casa Google, secondo me andrebbero migliorate (tipo boh… usarli come veri e propri insiemi: intersezione, unione ecc) sennò non sono altro che dei gruppi di amici chiamati in un altro modo

  15. Avatar di Pedro99 Pedro99 20/9/2011 13:01

    La migliore analisi su FB letta da anni.
    Bravo capo! :res:

  16. Avatar di peppeuz peppeuz 20/9/2011 13:11

    92 minuti di applausi!
    Ecco perché ti stimo come boss: perché non parli solo per aprire bocca.
    La parte iniziale sui flame e i fanboy sarebbe da incorniciare.

    Amo G+ e lo uso quotidianamente, ma non sopporto le tifoserie.
    Inoltre, una cosa che secondo me va analizzata, è che se G+ “sostituirà” un SN, quello non sarà Facebook (che rimarrà la colonna portante di tutto), ma Twitter. Per una lunghissima serie di motivi.

    Quasi quasi ci faccio un articolo su questa riflessione…

  17. Avatar di dofoo dofoo 20/9/2011 13:14

    bell’articolo che condivido in pieno

  18. Avatar di lovaj lovaj 20/9/2011 13:28

    Che dire…Itomi Papa! :res:

  19. Avatar di Kile Kile 20/9/2011 13:40

    :fav:

  20. Avatar di PullS PullS 20/9/2011 13:52

    :fav: :res:

  21. Avatar di Schroedingerscat Schroedingerscat 20/9/2011 13:53

    :fav:
    LIKE A BOSS! A qualcuno fischieranno tremendamente le orecchie

    ps: Capo ma lo sai che questo post tirerà giù altre badilate di stronzate?

    pps: 3 CmQ cOgL1oN3 cH1 nn 3r4 Su G+ f1n dAl pR1mO g1oRnO gnè gnè

  22. Avatar di abbo abbo 20/9/2011 13:59

    e su :ln: si continua a “continuare vita”.. bene bene. :res:
    @COde2 ©

  23. Avatar di Francesco Paternesi Francesco Paternesi 20/9/2011 14:05

    Molto interessante.
    Anche perché da poco sono entrato su G+ e ammetto che una feature come le cerchie permette di vivere forse più liberamente sul social network, senza timori di essere visti e creando casini che normalmente si scatenano su FB per le cazzate.
    Però boh, sarà l’abitudine, sarà l’ambiente troppo minimalista, continuo ancora a tifare per Facebook, soprattutto finché non ci saranno abbastanza persone sopra.

  24. avatar dersuchende 20/9/2011 14:20

    esternalita’ di rete positive.e’ questa la chiave :res:

  25. Avatar di lucatrademark lucatrademark 20/9/2011 14:27

    @itomi, metterei tutto l’articolo in quote. Stupendo, mi ha fatto ridere, pensare, mi ha informato, mi è strapiaciuto!
    Fav capo, Fav :fav: :fav: :fav: :fav:

  26. Avatar di keyro90 keyro90 20/9/2011 14:27

    Essendo Google+ e Facebook Social Network mi e` difficile pensare a due concetti ben distinti. Molte cose si assomigliano e si assomiglieranno, tuttavia come sviluppo G+ mi sembra molto piu` valido e ponderato, non solo a livello sorgente ma anche a livello gestionale.

  27. Avatar di Matita Matita 20/9/2011 14:30

    G+ ha portato un’ottima cosa: la concorrenza in un mondo in cui Facebook era praticamente incontrastato.
    Sticazzi chi copia chi, a me interessa chi lo fa meglio.

    Comunque secondo me Google+ ha un altro target rispetto a Facebook, anche se probabilmente Google preferirebbe di no.
    E’ ancora troppo presto (chissa’ per quanto tempo, forse non poco), ma le potenzialita’ di Google+ secondo me non sono lo share di “Appena tornato dalle vacanze, ecco le foto”, bensi’ lo share di “Questo giorno {GCalendar} ci sara’ la riunione in {Indirizzo su GMaps} e si discuteranno questi dati {Spreadsheet su GDocs}. Il testo della presentazione sara’ {Documento su GDocs} con questa slideshow {Presentation su GDocs}. Per chi non potesse venire potra’ partecipare con {Hangout}. Condiviso con {circle: gruppo di lavoro}”.
    Da come la vedo io G+ sara’ ANCHE quello che non e’ stato Google Wave.

    Purtroppo per Google una base di utenti con queste esigenze (o che puo’ apprezzare questi servizi) e’ molto inferiore rispetto al bacino di utenza che gia’ ha FB.

    • Avatar di sabas | Puffo Hater sabas | Puffo Hater 20/9/2011 14:31

      ti posso piuunare?

    • Avatar di insane78 insane78 20/9/2011 14:50

      si vabbè sarà praticamente uno strumento per nerd. posta quello che hai scritto su fb, fa un sondaggio e vedi quanti lo capiscono. facciamo il 5%?

      oggi me sento ottimista, il 6%.

      • Avatar di Matita Matita 20/9/2011 14:57

        Purtroppo per Google una base di utenti con queste esigenze (o che puo’ apprezzare questi servizi) e’ molto inferiore rispetto al bacino di utenza che gia’ ha FB.

        La forza di Google e’ che sara’ ANCHE uno strumento per nerd.
        Se vuoi lo utilizzi come ho detto io, altrimenti lo utilizzi come Facebook. Ma se gia’ hai un account su FB e’ molto difficile trovare una valida motivazione per passare a G+.

        Secondo me la rovina di Google Wave e’ stata che era utilizzabile SOLO da gente con un certo profilo (quando ho visto la presentazione di Wave in cui organizzavano non mi ricordo cosa, forse un viaggio o una festa a sorpresa, ho subito pensato “Seh, vabbe’, e in quanti saprebbero utilizzarlo in questo modo?”).

      • Avatar di Marbol Madness | UMARELL Marbol Madness | UMARELL 20/9/2011 19:35

        Inutile!
        Il 34% degli utenti di FB non risponde hai sondaggi.
        Il 62% degli utenti di G+ non vuole sapere cosa pensano gli utenti di FB.
        Inoltre il 93% degli utenti di :ln: non crede alle statistiche.

    • avatar Cronos89 20/9/2011 16:30

      In effetti è questa la vera potenzialità a mio avviso. L’interconnessione. Una cosa che Fb non ha(per ora).
      Con un account hai mail, social network e Gdocs. Bisogna solo aspettare che la “massa” si abitui ad usare questi strumenti online.

  28. Avatar di Squitty Squitty 20/9/2011 14:53

    Bellissimo articolo, piaciuta molto l’analisi su fanboy e ignoranza telematica. Personalmente credo che G+ abbia la pretesa di andare ben oltre il concetto di social network probabilmente perchè non è ancora stato digerito il fallimento del progetto wawe e si cerca qualcosa con cui fare davvero la differenza.
    Non so cosa aspettarmi da questo servizio, dico solo che per il momento lo trovo realizzato molto bene e con funzioni ancora da scoprire appieno.
    Se davvero qualcuno sviluppasse dei tablet o veri e propri terminali basati su un sistema operativo cloud credo che applicazioni come g-docs, g-calendar e g+ avrebbero un significato diverso. Purtroppo oggigiorno col problema della tutela della privacy nessuno vuol correre un simile rischio ma sarebbe il momento di osare!!!

  29. Avatar di parano1dz parano1dz 20/9/2011 14:59

    :fav: strabello.

  30. Avatar di perymgael perymgael 20/9/2011 15:03

    per fortuna non ci sono patent da reclamare, altrimenti avremmo una lotta stile Samsung/Apple/Nokia/Motorola/ecc…

    Giusto un paio di considerazioni:
    - Google+: rendere quello che facebook faceva da anni, più semplice. Io ho da sempre usato le liste amici, ma con google è più semplice.
    - La privacy: ci lamentiamo tanto che facebook sia padrone delle nostre cose, che non ci si può cancellare e bla bla bla. Non è affatto vero. Facebook ha un sistema di privacy forse più restrittivo di google+
    - Innovazione facebook? Nome, Cognome e Amici. I tuoi amici online sono anche quelli che trovi per strada. Una virtualizzazione della realtà in fottutissima piena regola.
    - Innovazione Google+? forse l’introduzione di incoming a sparks (credo che in italiano siano In arrivo e Spunti). Puoi vedere in anticipo gli stream di chi non stai seguendo e creare una whishlist dell’argomento che ti interessa.Sono da migliorare, masicuramente ottimi.
    A mio parere, comunque, il motivo principale per restare con google+ dovrebbe essere la barra nera in alto. Tutti i servizi google a portata di mano e a volte ben integrati: picasa, gmail, reader, maps, ecc… cose che facebook non fa

  31. Avatar di insane78 insane78 20/9/2011 15:10

    Io rimango dell’idea che prima devi spostare 500mln di utenti e farli registrare pure di là.

    concordo sull’articolo e sulla potenza che ha avuto FB in termini di innovazione (wall, nome cognome e amici sono le 2 grandi innovazioni imho).

    ma oggi, a innovazione “scemata”, la potenza sta tutta negli utenti. FB ti da tutto, dal cazzeggio all’informazione.

    sei tu e le tue preferenze che determinano quello che vedi quando sei in home.

    e la vastità di info è data dall’utenza e dai contenuti che posta.

    e nonostante ci siano alcune feature interessanti su G+, non vedo motivi ragionevoli per passare di là in pianta stabile.

    il fatto che sia anche per NERD è irrilevante, ci sono migliaia di siti per nerd che fanno già tutto quello che serve a un nerd… :res:

  32. avatar butred77 20/9/2011 15:14

    a questo punto urge articolone su Apple Vs Android :sni:

  33. Avatar di Golem | NC33 Golem | NC33 20/9/2011 15:22

    Complimenti capo, ottimo articolo.
    Sono d’accordo su quasi tutto.

  34. Avatar di NomeRichiesto NomeRichiesto 20/9/2011 15:36

    Se G+ si vuole differenziare puntando sulla privacy, deve ancora chiudere il buco del “condividi”.

    Tu posti un articolo nella tua cerchia e, se non ti ricordi di settarlo come “bloccato” (cosa che non si può mettere come default), chiunque in quella cerchia può ripubblicarlo a tutto il mondo, condividendo anche l’informazione che il primo a postare quell’articolo sei stato tu.
    Morale: la privacy se ne va a donnine allegre al primo “condividi”.

    Inoltre una feature di cui sento la mancanza è quella del filtro tematico. Se apro una cerchia per i miei amici geek, non voglio vederci dentro le loro foto delle vacanze, ma solo gli articoli che parlano di roba da geek.

    Se G+ sfrutta bene la questione del filtro tematico, può anche spingere sull’uso interno in azienda.
    Tutte le aziende sanno che Facebook fa perdere tempo ai loro dipendenti, e molte cominciano a impedirne l’accesso. Se G+ si inventa un sistema per permettere un minimo di controllo alle aziende tramite proxy, e contemporaneamente lascia un po’ di possibilità di movimento agli utenti, può trovarsi una nicchia di mercato come “l’unico social network a cui puoi connetterti durante l’orario di lavoro”.

    In questo modo potrebbe trasformare in un vantaggio, lo svantaggio di non avere una gran base di utilizzatori attivi.

    • Avatar di Matita Matita 20/9/2011 17:29

      In realta’ il baco del “condividi” ha un “lemma” un po’ pericoloso: anche se hai settato come “bloccato” il tuo post, chiunque possa leggerlo e commentarlo puo’ citare qualcuno nei commenti e automaticamente quel qualcuno puo’ leggere il post, sia se il post ha come impostazioni “Limited”, sia se quel qualcuno e’ stato addirittura bloccato da chi ha scritto il post.

  35. Avatar di Code2 Code2 20/9/2011 15:37

    Pfù, “è tutto culo”! cit. :nsfw:

    • avatar Akeiron 20/9/2011 16:16

      Se mi devi citare almeno fallo bene, la citazione corretta è “una botta di culo”.

  36. avatar doctorphate 20/9/2011 15:37

    Informazioni interessanti, ma sinceramente troppo a senso unico.. forse di qui a 3 anni qualcuno scriverà che come nel caso riguardante la Apple hai preso da FB un dollaro per ogni lettore dell’articolo ;P
    Neanche un pelino critico nei confronti della quantità di bug che l’utente di Facebook deve sorbirsi proprio a causa della corsa insensata al cambiamento (un ritmo che evidentemente non si regge) :S
    Bel rage-post comunque!

  37. Avatar di itomi itomi 20/9/2011 16:26

    Ho aggiunto Nome e Cognome, che mi ero annotato prima di iniziare a scrivere, ma che ho scordato nella prima stesura inspiegabilmente. E’ fondamentale.

    • Avatar di perymgael perymgael 20/9/2011 18:40

      +1

    • Avatar di Schroedingerscat Schroedingerscat 20/9/2011 22:19

      Seee tanto sono tutti iscritti col nickname del quarzo perchè “no io su fb ci sto poco, voglio solo pochi amici, non voglio che mi trovano tutti, non voglio dare i miei dati, etc etc” e poi spammano ovunque.
      MEH.

      • Avatar di itomi itomi 21/9/2011 10:49

        tutti chi? c’è sta moda di dire che han tutti dieci account… ma sono casi particolarissimi. Su FB tutti i miei amici hanno un solo account, con il loro vero nome, la norma è quella… che poi sia facile farsi un altro account non ha importanza.

      • Avatar di Matita Matita 21/9/2011 10:51

        Io non sopporto quelli che hanno nickname del cassio.
        Non riesci mai a capire chi sono veramente.
        Diglielo un po’, Gatto, ve’?

  38. avatar Cronos89 20/9/2011 16:43

    Secondo me il problema della privacy è un po’ sopravvalutato.
    A me interessa che le mie foto non vengano usate o che i numero del mio cellulare non venga pubblicato.Punto.
    Google/facebook sa il mio nome? Amen, lo saprebbe chiunque con un minimo di ricerca in rete.
    Google/facebook sa cosa sto cercando in rete e lo usa per indirizzarmi a quello che voglio? E allora? Lo si fa da quando internet è esploso, anzi, tanto meglio. Se poi sono così babbeo da comprarmi tutto quello che pubblicizzano peggio per me. (Nota: c’è un add di Chrome(credo anche per firefox) che toglie la pubblicità, quindi non so quanto sia effettivamente efficace l’algoritmo di facebook.)

    Personalmente trovo che i due servizi siano leggermente diversi.
    Facebook è più popolare, se ci entro so di avere la stragrande maggioranza dei miei amici.
    Google+ è più ristretto, professionale se vogliamo. Li so dia vere tutti i servizi google integrati, posso accedere alla mail in un secondo. E ammettiamolo, gmail è un ottimo client di posta, gestisce perfettamente i filtri(cosa che hotmail non faceva) e raggruppa le conversazioni in modo da non trovarsi duecento mail da spuntare. Non so quale sia il bacino di utenza di gmail(forse il capo può darci delucidazioni), ma dal momento che G+ sarà libero, basterà volersi iscrivere a G+e il tutto sarà fatto. Hai già l’account, basta che uno lo attivi.

    • Avatar di Sesshomaru87 Sesshomaru87 22/9/2011 18:01

      l’add per firefox c’è (leggasi ce l’ho) e funziona benone su FB e pure secondo me il “problema” della privacy è un po’ sopravvalutato… ;)

  39. Avatar di Bradinick Bradinick 20/9/2011 16:45

    Addolutamente vero e ponderato quanto scritto in questo post!!!
    Spesso e volentieri ci si limita a credere che ciò che esiste oggi è sempre esistito, o comunque se non in modo conscio, quanto meno in modo inconscio.
    Facebook ha rappresentato, rappresenta, e se tutto va come previsto, rappresenterà il moderno approccio umano alle relazioni online.

    Io vorrei dire, senza pretendere di essere un esperto di comunicazioni o internet, che facebook ha CAMBIATO RADICALMENTE IL NOSTRO MODO DI INTERAGIRE con gli altri, e ci ha aperto porte che prima erano, come chiuse da un incantesimo arcano ;) (dai più ovvi “erano 20 anni che non ci sentivamo, meno male che c’è facebook, fino ai negozi che trasferendosi sulla grande F hanno risanato conti e bilanci).
    Bel pOST!!!
    Assolutamente!!!

    P.S. è la prima volta che lascio un commento su :ln: e ne valeva proprio la pena!!!

    • Avatar di Code2 Code2 20/9/2011 17:09

      Welcome.
      Però la prossima volta fai pace con la tastiera, ok?
      :sni: :gn:

    • avatar fra9001 | Né 20/9/2011 17:30

      Addolutamente vero e ponderato

      No, l’ha scritto a catso senza pensare. Ovvio che bisogna pensare prima di scrivere.

  40. Avatar di django django 20/9/2011 18:19

    In culo a Facebook e a Google+ . Per me sono tutte e due cagate colossali, come tutti i social network.
    Il prodotto sei tu, non facebook/G+

    • avatar Akeiron 20/9/2011 19:58

      django, giuro, senza polemica eh, ma ti sei accorto che sei su un SOCIAL blog?

      • Avatar di django django 20/9/2011 21:09

        si ma qua non ho messo nome e cognome… Non metto le mie informazioni, i miei gusti…
        Questo sito è diverso da un social network

        • Avatar di Aiolos Aiolos 21/9/2011 00:00

          Perchè chi ti costringe a mettere il tuo nome, le tue informazioni e i tuoi gusti su facebook?

  41. Avatar di Schroedingerscat Schroedingerscat 20/9/2011 18:59

    A proposito di gente che ha capito tutto (un pò come django qui sopra)

    http://goo.gl/ScqvP

    • Avatar di elmook elmook 20/9/2011 19:21

      Complimenti sei riuscito a nominare una delle puntate peggio fatte della storia di report! Non è da tutti. Per quanto dica delle verità “relative”, questa puntata è la tipica punta del media che combatte contro il media. Buuu internet è cattivo, vogliono i vostri dati etc etc etc. Ora se hai così paura puoi anche chiudere il browser ed evitare di sparare a mille su un argomento che sta facendo scaturire altresì una discussione molto interessante.

      • Avatar di Schroedingerscat Schroedingerscat 20/9/2011 19:41

        +1 SBROFL!

        • Avatar di Schroedingerscat Schroedingerscat 20/9/2011 19:43

          Dico solo che da quella puntata ho iniziato a dubitare seriamente di Report

          • Avatar di django django 20/9/2011 21:11

            Io non guardo mai la tele ma per una volta mi ha fatto prendere un punto di vista diverso dal solito che ho condiviso da subito. E’vero che esagerano (come tutti i giornalisti) ma il principio è abbastanza vero.
            Io ho sempre difeso la privacy e ora vedendo che tutti la buttano nel cesso… mi da parecchio fastidio!

            • Avatar di Schroedingerscat Schroedingerscat 20/9/2011 21:15

              Si ok, allora sappi che Itomi ha tutti i tuoi dati, sa dove abiti, quali sono i tuoi gusti, il pin del tuo bancomat e quali sezioni visiti più spesso su Apetube.

              • Avatar di django django 20/9/2011 21:56

                lol, sembra un bel sito apetube! Grazie dell’informazione :rofl: :D

              • Avatar di Spaco Botilia Felix Spaco Botilia Felix 20/9/2011 22:38

                Concordo, ringrazio pubblicamente anch’io.

              • Avatar di Schroedingerscat Schroedingerscat 20/9/2011 23:28

                WUT?

              • Avatar di Spaco Botilia Felix Spaco Botilia Felix 20/9/2011 23:39

                Sì, insomma, non conoscevo apetube *nasconde testa sotto un masso*. Grazie della dritta, ecco. Ora scusa, devo andare, ehm, a… beh sì insomma… sai, quella cosa, insomma, non farmi dire tutto…

              • Avatar di Schroedingerscat Schroedingerscat 20/9/2011 23:44

                Lavatevi le mani poi prima di commentare su :ln:

      • Avatar di insane78 insane78 20/9/2011 21:21

        +1 . volevo smettere di guardare report dopo averla vista. banalità e luoghi comuni. ma poi vogliamo parlare del sito di Report che sulla puntata contro FB ci ha il pulsante per likeare su FB il video che vorrebbe sputtanare FB?

        Mi pare un tantino un controsenso. FB è brutto brutto brutto? cancella la tua bella pagina che tutta italia condivide ogni lunedì dopo la tua puntata. coerenza, che cacchio.

  42. Avatar di Marbol Madness | UMARELL Marbol Madness | UMARELL 20/9/2011 19:49

    Bene ciòfani. Le chiacchiere stanno a zero. G+ è alla prova del nove. Non è più su invito da circa 2 minuti ;)

  43. Avatar di Pedro99 Pedro99 20/9/2011 21:13

    La cosa positiva di G+ è che ha spinto FB a migliorare i suoi punti deboli. E pure in fretta!
    Ad esempio da qualche giorno finalmente le Liste sono diventate usabili! Quasi alla pari con i Circles.
    Sta per iniziare la conferenza F8 (che in italiano si legge…vabbè avete capito…) dove saranno lanciate da Facebook un bel po’ di novità, come l’integrazione con i servizi musicali di Spotify e i nuovi bottoni da affiancare al Like: Read, Listened, Watched e Want.

    http://techcrunch.com/2011/09/20/facebook-announces-f8-speakers-including-spotify-and-turntable-fm-ceos/
    http://techcrunch.com/2011/09/19/facebooks-new-buttons/

  44. Avatar di fuchikoma fuchikoma 20/9/2011 21:25

    Gran articolo :fav:
    Fatto sta che con gli ultimi cambiamenti di Facebook non ci sto capendo una sega (e anche vero che FB lo sto usando sempre di meno)

  45. Avatar di PullS PullS 21/9/2011 00:45

    2008- facebook launches a connect button.
    2009-facebook has no new buttons to launch.
    2010-facebook launches another button.
    2011-facebook launches even more buttons.
    wtf is going to be next? I wonder

  46. Avatar di perymgael perymgael 21/9/2011 03:52

    Google+ è aperto a tutti :)
    Bazingata: http://img830.imageshack.us/img830/8761/screenshot20110921at041.png

  47. Avatar di El Mingo El Mingo 21/9/2011 18:14

    Facebook ha inserito una barra in alto come quella di Google (ma non riporta in cima alla pagina se ci clicchi sopra) e una “bacheca secondaria” con i messaggi in diretta degli amici.

  48. Avatar di MardurHack MardurHack 21/9/2011 23:09

    “A questo punto già mi immagino i commenti che scaturirà questo post, con probabilmente qualche saputello che tirerà fuori che quell’idea in realtà l’aveva già cominciata a sviluppare il tal sconosciuto nel suo garage con il suo micro sito nel 1993 e altre cazzate, è normale, let’s Flame again come non ci fosse un domani.”

    Perche’ dire una cosa del genere dovrebbe generare un flame? Se il tizio in questione ha DAVVERO inventato quella feature prima di facebook perche’ non dargliene merito? E’ proprio cosi invece che si finisce per dar sfogo ai piu’ incosistenti flame della serie “Chi ha inventato cosa”. Basterebbe invece portare alla luce prove “storiche” che quella cosa e’ stata inventata da quel tizio e la discussione avrebbe immediatamente fine. Dunque ti chiedo: se si scoprisse, ad esempio, che il concetto di Wall fu usato per la prima volta in un progetto di social network tra universita’ Svedesi, tu non daresti loro (ai ricercatori) il merito dell’invenzione? Averlo saputo sfruttare e aver ottenuto successo significa solo aver avuto grandi capacita’ di marketing. Ovvero essere riusciti a riutilizzare quell’idea presentandola in una veste diversa (magari migliore), per un target diverso, in un periodo “giusto” e pubblicizandola di piu’. Se siglare un prodotto (software o hardware che sia) con © fosse gratuito e “immediato” oggi sapremmo sempre la verita’ su chi ha inventato cosa. Purtroppo, per molti progetti, a meno delle testimonianze, non si hanno prove per dire “Ehi! Questo l’ho fatto prima io!”. Ma rimango dell’idea che attribuire il merito a chi realmente lo detiene non e’ mai una colpa (ne’ tantomeno un modo di creare flame) ma solo di far aprire gli occhi a quelli che, volgarmente, chiamiamo fanboy. Che poi cio’ che venerano non sforni prodotti di qualita’ (vedi Apple, Microsoft, Canonical ecc. oltre a Facebook) non e’ necessariamente conseguenza logica del fatto che molte parti di quei prodotti non le abbiano inventate loro. Sarebbe come dire che se l’azienda X non ha inventato al 100% i prodotti che rilascia implica che questa stessa azienda non produce beni/servizi di qualita’. Il che e’ totalmente falso.

    • Avatar di itomi itomi 22/9/2011 10:01

      Le idee sono di chi le realizza, non di chi le ha avute per primo.

      In ogni caso stai parlando del nulla cosmico, porta un esempio concreto e poi ne parliamo se vuoi, non l’università svedese dei sogni.

      • Avatar di MardurHack MardurHack 22/9/2011 16:35

        Esattamente. Le idee sono di chi le realizza. Nel mio esempio l’idea e’ sviluppata (implementata, realizzata, come ti pare) da quella fantomatica universita’. Non ti devo dare alcun esempio “pratico” perche’ la mia tesi non ne ha bisogno. Dico soltanto che bisogna sempre scavare a livello storico per scoprire chi ha sviluppato cosa per primo (se si e’ curiosi eh! Mica e’ obbligatorio) prima di inoltrarsi in discussioni del genere. E non c’entra il discorso Facebook poiche’ e’ qualcosa che si estende al generale. Ovvio che si tratta di capire chi quelle idee le ha realizzate non di chi si e’ alzato una mattina e ha detto “Oggi invento X” ma chi dopo aver detto cio’ si e’ alzato le maniche per realizzarlo!

  49. Avatar di GiuliusT GiuliusT 22/9/2011 05:04

    Bell’articolo! Ma, mi spieghi perchè passi la metà dell’articolo a dare dei coglioni ai fanboy, e poi l’altra metà a fare il tifo per FB? Cioè è una crociata per le tue opinioni personali…

    Per quello che ho visto oggi di google+, quando ho letto, “vuoi avere l’opportunità di parlare con milioni di persone?”, sono prima inorridito, poi con un sorriso veramente divertito ho chiuso tutto all’istante, e questa esperienza mi ha convinto ancora di più a cancellarmi anche da fb.

    La vera domanda di google+ e anche di fb è: “vuoi darci l’opportunità di renderti raggiungibile da milioni di pubblicitari?”

    • Avatar di itomi itomi 22/9/2011 10:00

      Quali sarebbero le mie opinioni personali scusa? la metà dell’articolo di cui parli riporta unicamente un’analisi di quello che è ed è stato Facebook, non un’opinione personale.

      • Avatar di GiuliusT GiuliusT 22/9/2011 14:12

        Le tue opinioni personali traspaiono dalla scelta degli argomenti e dal tono con cui difendi fb. Presentare le innovazioni tecniche di fb e accusare il resto di aver copiato, non è l’unica prospettiva possibile di guardare ai fatti. Ho avuto l’impressione spontanea di un fanboy che difende la sua squadra con armi obiettive. Se non te ne sei reso conto è un altra storia. D’altronde la consapevolezza non è sempre scontata..

    • Avatar di Matita Matita 22/9/2011 11:00

      vuoi darci l’opportunità di renderti raggiungibile da milioni di pubblicitari?

      La vera domanda e’: “Vuoi darci l’opportunita’ di guadagnare qualcosa e permetterti di avere un servizio efficiente, completo e fornirtelo COMPLETAMENTE AGGRATIS?”

      Che ti credi, che quelli che fanno questi servizi dovrebbero immolarsi per l’umanita’ e sticazzi se mangiano o meno?

      Inoltre i dati forniti ai pubblicitari sono in forma anonima, chi dice di no o porta delle fonti oppure e’ un complottista.

      • Avatar di GiuliusT GiuliusT 22/9/2011 14:24

        Potrebbero benissimo fare qualche altro lavoro invece che cercare di intasarmi il cervello con milioni di nomi, prezzi, consigli, migliorie, oppurtunità che non seguirò mai. Ti dico che ho un atteggiamento molto negativo nei riguardi della pubblicità e in particolare quella online.
        Poi guadagnare qualcosa è un bel sminuire questi colossi da miliardi di dollari.. Polarizzare la ricchezza, vomito…

        • Avatar di Matita Matita 22/9/2011 14:46

          Io invece la pubblicita’ la adoro, soprattutto quella online, perche’ mi permette di utilizzare servizi potentissimi, affidabili e costantemente manutenuti, senza sborsare un soldo di tasca mia.

          Me ne frega poco se chi mi da’ questo servizio guadagna due spicci o due miliardi di dollari al secondo, tanto non sono io che glieli do!
          Anzi, piu’ guadagna e meglio va a me, visto che se guadagna piu’ soldi significa che ha piu’ capitale da investire nelle risorse che servono a mantenere il servizio efficiente.

          Certo, potevano fare un altro lavoro, ma do you know Google? Quel motore di ricerca che indicizza i siti, quello che ti permette di navigare agevolmente su internet? Quello funziona solo ed esclusivamente grazie alla pubblicita’

          • Avatar di sabas | Puffo Hater sabas | Puffo Hater 22/9/2011 14:48

            idem, a parte la pubblicità invadente che devi cercare un modo per bloccarla (adesso l’hanno presa con quelle sonore -.- ) fottesega delle pubblicità, a me non mi fanno effetto ma se ci guadagnano meglio per loro :D

      • Avatar di G,G G,G 22/9/2011 15:12

        ma + un bel po’!!!

        Che poi di te personalmente a google, fb, aziende varie NON GLIE’ FREGA NNA CIPPA!!!

        Sono i dati aggregati che hanno un valore e solo quelli!

    • Avatar di Spaco Botilia Felix Spaco Botilia Felix 22/9/2011 11:53

      Cioè è una crociata per le tue opinioni personali…

      Si chiama editoriale per questo. Alcuni punti personalmente non li condivido, così come spesso non condivido editoriali del Corriere o de LeScienze, ma mi rendo conto che è un editoriale e basta. Mi gingillerei se fosse un articolo giornalistico che dovrebbe essere imparziale.

      • Avatar di GiuliusT GiuliusT 22/9/2011 14:26

        Sono sorpreso perchè non viene ammesso, altrimenti tranquilla, si ascolta..

        • Avatar di Spaco Botilia Felix Spaco Botilia Felix 22/9/2011 14:41

          C’è scritto, in alto, a sinistra del titolo dell’editoriale. E’ in caps lock per giunta.

          • Avatar di sabas | Puffo Hater sabas | Puffo Hater 22/9/2011 14:43

            E’ un omino grigio, è venuto solo a trollare :sni:

          • Avatar di GiuliusT GiuliusT 22/9/2011 15:13

            Ma l’autore afferma il contrario, leggi sopra..
            Vabbè, me tocca fa il verso del troll, come fa?

            • Avatar di Matita Matita 22/9/2011 15:37

              1. Non e’ un giornalista, questo non e’ ne’ una rivista ne’ un periodico. Ergo nessuno puo’ esigere imparzialita’.
              2. Il blog e’ suo, puo’ dire quello che cazzo gli pare.
              3. Non e’ un attacco a Google, non e’ una difesa a Facebook, non ci sono opinioni personali.
              E’ uno sfogo contro chi parla a vanvera senza conoscere cio’ di cui sta parlando. Avallato da FATTI.
              4. E’ un modo per far conoscere questi fatti a chi crede di sapere tutto e crede di possedere la verita’

              • avatar Akeiron 22/9/2011 15:42

                2 punti su 4 riguardano me! <3

              • Avatar di GiuliusT GiuliusT 23/9/2011 03:25

                Bandiera bianca!

              • Avatar di itomi itomi 23/9/2011 18:06

                Ecco, grazie Matita. :res:

              • Avatar di Matita Matita 23/9/2011 18:17

                Someone’s wrong on the internet [cit.] :res:

      • Avatar di perymgael perymgael 22/9/2011 23:51

        fatality

  50. Avatar di alc0r alc0r 22/9/2011 10:22

    C’e’ una cosa in piu’ che potrebbe dare a G+ una mano… i sistemisti e le loro blacklist…
    Se il sistemista a lavoro ti blocca Facebook (e anche i proxy per “aggirare” la cosa), non puoi dire niente, Facebook non viene considerato “strumento di lavoro” (anche se alcuni lo usano cosi’)… invece se un sistemista blocca Google (e i suoi servizi) scatena moti rivoluzionari con torce e forconi (o forche e torcioni)…

  51. Avatar di insane78 insane78 22/9/2011 21:54

    ho un messo il codice un pò al contrario? figata!! :rofl:

  52. Avatar di Pedro99 Pedro99 23/9/2011 00:07

    Direi che la risposta è arrivata. E si farà notare…

    http://leganerd.com/2011/09/22/f8-verso-il-futuro-di-facebook

    • Avatar di PullS PullS 23/9/2011 02:14

      I have no doubt that some of Facebook’s little moves over the past few months have been in reaction to Google+. But focusing on that is silly. Those are tiny features compared to what Facebook just unveiled today. They weren’t even worthy of being on stage at f8.

      Quoto pienamente TechCrunch

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