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Death is the termination of the biological functions that sustain a living organism.

Il documentario “Experiments in the Revival of Organisms” è stato prodotto nel 1940 ed è presentato grazie alla cortesia del Consiglio Nazionale dell’Amicizia Americano-Sovietica e viene distribuito tramite la società medica Americano-Sovietica di New York con lo scopo di mostrare gli sviluppi della ricerca Sovietica nella rianimazione di organismi clinicamente morti. Le riprese vengono introdotte e narrate dal biologo evolutivo e genetista inglese J.B.S. Haldane che descrive le procedure con le quali il Dott. Sergey Bryukhonenko riporta dei cani dalla morte clinica alla vita. Bryukhonenko adopera l’autojektor, una macchina cuore-polmone primitiva di sua invenzione.

Autojektor


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L’autojektor ha il compito di sostituire quelle che sono le funzioni cardio-polmonari dei soggetti dell’esperimento per un breve periodo di tempo, dando così la possibilità a cuore e polmoni di rimanere in vita al di fuori del corpo del cane.

Nei primi minuti del filmato vedrete come l’autojektor muove il sangue attraverso il cuore di un cane grazie a delle pompe a diaframma lineari che spostano il flusso attraverso i tubi. Inoltre, vedrete come l’autojektor pompa ossigeno dentro dei polmoni di cane grazie a dei mantici automatizzati. Sorprendentemente, gli organi mantengono le loro funzioni anche al di fuori del corpo del soggetto.

Di seguito viene mostrato come riattivare le funzioni vitali della testa decapitata di un cane. Avendo separato la testa dal corpo, questa viene attaccata ad un’altra variante dell’autojektor che fornisce sangue ossigenato alla testa del canide tramite dei tubi connessi ai circuiti arterio-venosi della testa. Il sangue viene mosso da rulli compressori e l’ossigeno viene somministrato al sangue in uno scompartimento designato della macchina. La testa del soggetto viene quindi rianimata e dimostra di avere reazioni a stimoli esterni di vario tipo.

L’autojektor assume varianti diverse durante il documentario ma la versione più completa e affascinante la troviamo al minuto 07:00 del filmato. L’autojektor si presenta nella sua versiona più completa e definitiva. In questa parte del documentario il Dott. Bryukhonenko si propone di rianimare un organismo intero dalla morte clinica. Soggetto dell’esperimento: un cane al quale viene rimosso il sangue in circolazione per ottenere la morte clinica e attendere 10 minuti prima di cominciare la procedura di rianimazione grazie all’autojektor. Dopo alcuni minuti di flusso sanguineo e introduzione di ossigeno, il cuore va in fibrillazione e ottiene un battito normale poco dopo. Allo stesso tempo, il sistema respiratorio riprende a funzionare correttamente. Dopo qualche giorno di convalescenza, il cane è di nuovo arzillo e giocoso. Quello stesso anno, 1940, Bryukhonenko sviluppa un autojektor da utilizzare sugli umani. Gli verrà postumamente conferito il Premio Lenin e verà seguito come maestro da pionieri del trapianto di organi come il Dott. Vladimir Demikhov, il quale trapianterà con successo la testa e gli arti anteriori di un cucciolo di cane sul corpo di un’altro ottenendo così un cane bicefalico completamente funzionante. Demikhov condusse i suoi esperimenti anche su scimmie e ratti ottenendo risultati rivoluzionari. Fu un pioniere della trapiantologia che ispirò chirurghi del calibro di Robert J. White il quale condusse con successo il primo trapianto della testa di una scimmia sul corpo di un’altra e viceversa. Un fatto curioso è che la psiche del paziente non mutava con il trapianto della sua testa, confermando così la possibilità di trapiantare teste su corpi differenti ma senza perdere la psiche del paziente.

Conclusioni

Un filmato graficamente forte e non per i facilmente impressionabili. Si hanno tante perplessità riguardo alla genuinità delle riprese.

Il documentario ritrae senza dubbio delle messe in scena false, tipo quella della testa del cane che viene rianimata dopo la decapitazione. Infatti, le riprese non permettono di vedere le connessioni tra l’autojektor e la testa del cane, destando così sospetti sulla genuinità del filmato. Tuttavia, gli esperimenti sono stati effettuati ma non vi è alcun reperto video alla mia portata che lo provi ma basti pensare a tutti gli esperimenti controversi dei quali si hanno notizia per capire che questo non sia così improbabile. Insomma, un video fake di esperimenti reali. Un documentario che potrebbe far nascere qualche polemica tra gli animalisti o far riflettere qualche anima immacolata sull’eticità degli esperimenti. Credo fortemente che il prezzo da pagare per questi esperimenti sia molto alto, ma il beneficio che se ne ricava è di valore inestimabile. Basti pensare alla condizione di un paraplegico affetto da più condizioni degenerative degli organi. E’ più sensato trapiantare la testa in un corpo funzionante che dover sostenere interventi su tanti organi diversi.

E ora aspetto la carica dei PETA Boyz.

P.S. I Metallica hanno tratto ispirazione da questo documentario per il loro video “All nightmare long” che troverete a seguire.

Mostra Approfondimento ▼

Wiki – Experiments in the Revival of Organisms
Wiki – Head transplant
Wiki – J. B. S. Haldane
Wiki – Sergey Bryukhonenko
Wiki – Vladimir Demikhov
Wiki – Robert J. White
Wiki – CPB
Wiki – Autojektor Patent

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85 Commenti

  1. Avatar of sauron sauron 13/7/2011 13:20

    Impressionante! :o
    Un piccolo errorino: “volare inestimabile” invece di “valore inestimabile” :sni:

  2. Avatar of William J. William J. 13/7/2011 13:27

    Sto leggendo una cosa simile nel libro “Elefanti in acido”.
    Te lo consiglio.
    ;)

  3. Avatar of serch serch 13/7/2011 13:40

    Impressionante davvero… Real o fake che siano i filmati, non mi sorprenderebbe sapere che esperimenti del genere siano stati fatti durante gli anni più bui della storia recente. Oggi forse tenere segreti studi del genere risulterebbe un po’ più difficile.
    Btw, :fav: !

  4. Avatar of powap powap 13/7/2011 13:42

    “senza duBbio” nella Conclusione

  5. Avatar of William J. William J. 13/7/2011 13:42

    Se ti va inseriscilo nella rubrica “Eaperimenti Scientifici Estremi”, credo che lo meriti alla grande.
    IMHO

  6. avatar Davythelawyer86 13/7/2011 13:51

    Il beneficio è di un valore inestimabile per l’uomo… questa affermazione di per se è sufficiente a legittimare quegli esperimenti sugli animali che possano curare,far vivere meglio persone gravemente malate

    • Avatar of Rufus Rufus 13/7/2011 15:33

      Ecco il PETA Boy.

      • Avatar of Quilbo Quilbo 13/7/2011 15:42

        Non è questione di PETA o non PETA, sorry.

        Io sono pro esperimenti per semplice amore della conoscenza, ma negare che obiettivamente non abbiamo nessun cazzo di diritto di stabilire, arbitrariamente, su valori stabiliti da NOI (quindi grazie al cazzo che alla fine quelli importanti siamo NOI. noi, noi, noi), che la nostra vita sia più importante di quella di esseri viventi su livelli evolutivi diversi (DIVERSI, non inferiori.), è triste.

        Abbiate almeno le palle di dire “lo so che è sbagliato, ma decido di farlo comunque per questo, questo e quell’altro motivo), non sentitevi nel giusto al 100%.

        Prendere un animale (quindi anche un uomo) contro la sua volontà e sacrificarlo per il bene degli altri è grave, punto.

        Se giustifichi una cosa così, poi dovrai accettare quando qualcun’altro giustificherà quello che ti sta facendo allo stesso modo.

        Un po’ come quelli che “ogni tanto due manganellate ai manifestanti ci vogliono”. Un giorno sarai tu a protestare qualcosa, ed è lì che ti darai del pirla per aver detto che ogni tanto le manganellate servono.

        Uguale qua. Facile dare degli sfigati agli animalisti finchè noi siamo seduti davanti al pc, e l’essere vivente cavia è un altro.

        • Avatar of Il Sofista Il Sofista 13/7/2011 16:01

          Ci sono 2 possibilità:
          1) pensare che la nostra vita arbitrariamente sia più importante
          2) non pensare che la nostra vita arbitrariamente sia più importante

          Sono entrambe due scelte etiche (l’etica è sempre arbitraria e varia nella storia in base alla cultura di riferimento). Scelte che però può fare l’uomo. Gli animali inferiori possono solo subire una delle due scelte. Se per assurdo arrivasse un essere superiore all’uomo ci ritroveremo nella posizione di esseri inferiori e i primi ad essere divorati sarebbero gli animalisti (pare che siano più gustosi).

          • Avatar of Rufus Rufus 13/7/2011 17:47

            Come bene ha riassunto Er Sofista, noi possiamo permetterci di fare quello che facciamo in quanto razza dominante. Stai tranquillo che nel momento che dovesse affiorare una nuova razza dominante non tarderemo molto a trovarcela nel qulo anche noi. Non è giustificazione, è istinto di sopravvivenza. Magari potessimo vivere in simbiosi reciproca senza spargere morte in nome dei nostri interessi. Purtroppo la legge della natura è chiara, mangia o vieni mangiato. Le manganellate si ricevono e in cambio si lanciano i sassi, c’è un equilibrio dietro tutto. Quello che NON è equilibrato è l’abuso delle risorse naturali di questo pianeta e il degrado climatologico che gli stiamo recando. La nostra civiltà poteva anche farne ammeno per il miglioramento della scienza e della medicina. Ma questa è un’altra storia.

            • Avatar of Col. Kurtz Col. Kurtz 13/7/2011 19:12

              Sono nel complesso d’accordo.

            • Avatar of Nemesi Nemesi 14/7/2011 10:11

              fesso, vedi che ai piedi ai delle scarpe di gomma… sei DENTRO il progresso, ne fai parte e tutti gli animali morti per far progredire l’uomo sono morti per farti vivere come stai vivendo. guardati intorno, guarda quante cose TU POSSIEDI e usi e che sono state costruite/create sulla pelle della natura. animalista… non sei diverso dai ricercatori che sperimentano sulle cavie perchè perfino il dentifricio che usi è stato sperimentato su animali che magari sono anche morti.

              • Avatar of Nemesi Nemesi 14/7/2011 10:12

                ovviamente :gn: per me “hai*” :D

              • Avatar of Rufus Rufus 14/7/2011 10:36

                E questa dovrebbe èssere una risposta, una affermazione o una polemica? No vedi, è difficile seguire la tua punteggiatura. Try again.

              • Avatar of William J. William J. 14/7/2011 10:42

                Però nella sintesi non credo che abbia torto. :sad:

              • Avatar of Rufus Rufus 14/7/2011 10:51

                W., il problema è che non ho capisco quello che ha scritto. Se riformulasse il testo in maniera più comprensibile da me mi farebbe un favore.

                (Sei ancora d’accordo per l’inserimento in rubrica? Metto il codice a fine corpo e via?)

              • Avatar of William J. William J. 14/7/2011 10:54

                Ho mandato un messaggio ad un moderatore, vediamo se risponde.
                Detto ciò a me pare chiaro ciò che ha scritto Nemesi. Quasi tutti i prodotti di uso quotidiano, o di igiene o ancora di tipo farmacologico son stati testati sugli animali.
                Da qui ad arrivare al ragionamento di coerenza è un attimo.
                ;)

              • Avatar of William J. William J. 14/7/2011 10:59

                Cioè, intendiamoci: sono contro la sperimentazione inutile sugli animali, come ad esempio quando gli fanno mangiare chili di rossetto per vedere se è anallergico o quando gli infilano il mascara negli occhi per vedere quanto si arrossano ma qui il discorso è diverso: Con questo esperimento hanno gettato delle basi solide per la macchina che pompa ossigeno e sangue.

                Fidati, leggi il libro che ti ho consigliato in un commento precedente, racconta molto bene questo esperimento.
                ;)

              • Avatar of Rufus Rufus 14/7/2011 11:08

                Ho capito che gli animali vengono maltrattati per il “bene” dell’umanità. Alcuni muoiono consentendoci di imparare a fare trapianti di cuore e altri per i rimmel. Era questo che voleva dire?

              • Avatar of Nemesi Nemesi 14/7/2011 12:02

                Ok, non credevo di scrivere ad uno che ha la stessa elasticità mentale di un Rett, tant’è vero che altri hanno capito. Vedo di riformularti il pensiero in modo che perfino tu possa capire: ti trovi in una civiltà dove il progresso ha raggiunto livelli tali che non ci sono altre possibilità se non la sperimentazione su animali. Non puoi neanche immaginare quante migliaia di animali sono morti per poter sintetizzare la molecola che ti libera il naso quando sei raffreddato. Pensa che alla tua ragazza non viene uno shock anafilattico, quando si trucca per farsi bella davanti a te, solo perchè quel cosmetico è stato sperimentato su animali. Ti sto facendo esempi di cose stupide, ma pensa alla macchina cuore-polmoni di cui si parla e pensa che, solo dalla pratica sul cane, si è creata una macchina utilizzabile sull’uomo. Fai una cosa, vai in un reparto di cardiochirurgia, trova la madre di un bambino che ha subito un trapianto cardiaco e dille: lo sapete che per salvare vostro figlio sono stati uccisi 1000 cani? poi mi fai sapere in quante lingue di manda affanculo. (Nel caso adesso non fosse chiaro, mi sa che con te si può parlare solo di filastrocche; o magari dici che non si capisce solo quando non sai cosa rispondere?)

              • Avatar of Rufus Rufus 14/7/2011 13:01

                Sei buono solo a polemizzare e offendere. Parli di elasticità mentale ma ti spezzi quando ti si chiede di spiegare una cosa in due modi diversi. Ribadisci concetti che io stesso ho scritto nell’articolo in merito alle morti dei soggetti in questione. Se il tuo apporto è quello di sensibilizzazione nei confronti degli animali, you’re doing it wrong.

                Mi spiace che siano morti 1000 cani per creare una CP. E’ triste. Ne saranno molto grate le migliaia di persone che verranno salvate grazie al sacrificio dei cani. Il discorso sui cosmetici non regge in quanto la destinazione d’uso è ben meno importante di quella di un CP. Tant’è che ho accennato questo poco anzi. La scopa in mano, non in qulo.

              • Avatar of Clostridium Clostridium 14/7/2011 18:26

                @Nemesi:
                “ti trovi in una civiltà dove il progresso ha raggiunto livelli tali che non ci sono altre possibilità se non la sperimentazione su animali.”
                Questa frase era giusta 30 anni fa. Nel 2011 va riscritta così:
                “ti trovi in una civiltà dove il progresso ha raggiunto livelli tali che la sperimentazione su animali può essere molto spesso sostituita dalla ben meno costosa, HT, ed eticamente corretta sperimentazione in silico o in modelli cellulari.”
                La ricerca pubblica ha normative RIGIDISSIME sull’utilizzo di animali, l’uso di ogni singola bestia deve essere ben documentato e giustificato. Nel privato non so. Ma dati i costi spaventosi dell’uso di grandi numeri di animali, mi sento di sostenere che ci si sta muovendo sempre di più verso modelli cellulari (in coltura o tessuto) o virtuali (al computer), via via sempre più veloci, economici, automatizzabili e affidabili.
                In passato non c’era questa tecnologia e il problema morale era molto forte. Quando avrò tempo farò un post sugli antidolorifici a riguardo.

  7. Avatar of Tsrm79 Tsrm79 13/7/2011 13:52

    Perchè usare i cani (o animali in generale) ?
    Dubito fortemente che le carceri fossero vuote al tempo del filmato.
    Anche dal punto di vista scientifico non sarebbe più corretto eseguire l’esperimento sull’organismo più vicino a quello di destinazione?.
    E non venitemi a dire che stupratori, pedofili e compagnia bella non possano diventare cavie da laboratorio in virtù di diritti universalmente riconosciuti.
    Diritti che comunque hanno rifiutato o non hanno accordato alle loro vittime…

    • Avatar of Scapatravai Scapatravai 13/7/2011 14:24

      Penso che l’anatomia di un uomo sia più complessa di cane.
      Imho

    • Avatar of Thal 13/7/2011 15:29

      Si si.
      Bravo.
      Un applauso.

    • Avatar of Col. Kurtz Col. Kurtz 14/7/2011 10:24

      Ma sei scemo? Guarda, non sentirti al sicuro solo perchè non sei tra quei disgraziati in carcere, perchè la società di m. in cui viviamo ci mette poco a toglierti i tuoi “diritti” da un momento all’altro per qualsiasi motivo e un giorno in carcere potresti esserci tu. Quindi rifletti un attimo prima di scrivere certe strunZate.

      • Avatar of Col. Kurtz Col. Kurtz 14/7/2011 10:25

        Reply FAIL, intendevo @Tsrm79

      • Avatar of Baron Baron 15/7/2011 01:16

        Non è un discorso di sentirsi al sicuro o di credere di esser dall’altra parte. Credo che Tsrm79 intendesse dire che al mondo ci sono tante “persone” che al di fuori di qualsiasi attenuante e di qualsiasi dubbio sulla loro colpevolezza hanno deciso di comportarsi in un determinato modo e di compiere determinate azioni cosi abberranti da rinunciare in automatico ai propri diritti fondamentali. Perchè non fare in modo che le loro esistenze, già costate cosi care alla comunità, non siano utili?
        Poi è ovvio che il rischio che si sfrutti la possibile punizione definitiva per incastrare persone scomode è alta, o anche il rischio di punire impensabili innocenti. Ma una volta che si ha la più assoluta certezza che la futura cavia ha effetivamente commesso il grave delitto volontariamente, senza alcuna attenuante, bisogna davvero farsi scrupoli?

        • Avatar of pedronerd | King of the OT pedronerd | King of the OT 15/7/2011 01:35

          Siete consapevoli si che nel nostro sistema giuridico la componente predominante dovrebbe essere rieducativa? No a questo punto legge del taglione e via… Meh

          • Avatar of Baron Baron 15/7/2011 01:54

            non proprio, nel diritto penale la pena ha come scopo primario la prevenzione del reato.
            La componente rieducativa è presente principalmente nei reati minori.

            • Avatar of pedronerd | King of the OT pedronerd | King of the OT 15/7/2011 02:04

              Che sono la maggior parte, inoltre la tua è una contraddizione in termini. Se l’obiettivo primario fosse la prevenzione del reato e basta quasi ogni reato sarebbe punito con l’ergastolo. Il nostro diritto prevede di prevenire il reato con la detenzione finché il detenuto non viene rieducato, a quel punto, dato che la sua pericolosità sociale è teoricamente azzerata lo si rimette in libertà in modo che possa reintegrarsi nella società.

              • Avatar of Baron Baron 15/7/2011 11:56

                Che i reati minori siano la maggior parte è ovviamente vero, ma si stava appunto parlando dei reati penalmente più gravi, le cui pene non sono indirizzate alla rieducazione e al recupero, ma appunto alla prevenzione.
                La pena dell’ergastolo, ma anche la possibilità della pena di morte di (alcuni) altri stati, stanno li a prevenire il reato stesso intimidendo i cittadini come a dire “se fate questo, sappiate che la pena sarà questa, e sarà appunto grave, quindi non fatelo!”

              • Avatar of pedronerd | King of the OT pedronerd | King of the OT 15/7/2011 14:18

                Si è parlato di stupratori e pedofili, per nessuno dei due è previsto l’ergastolo a meno che non ci siano omicidi di mezzo, e anche in quel caso il nostro sistema prevede il carcere, non l’annullamento dei diritti di base e della dignità umana. Poi io mi riferisco all’Italia, è inutile che tiri in ballo la pena di morte, i paese giuridicamente incivili non li prendo a modello, sono ipocriti e anacronistici.

    • Avatar of pedronerd | King of the OT pedronerd | King of the OT 15/7/2011 01:34

      Senza offesa ma tu hai problemi seri…

  8. Avatar of pri2p pri2p 13/7/2011 14:05

    vorrei dire 2 cose:
    1) where the fuck is you God, now?
    2) “meanwhile, in Russia” ha raggiunto livelli estremi. 30 anni dopo, gli ameriCANI hanno dovuto filmare un allunaggio per poter dimostrare la loro presunta superiorità.

  9. Avatar of Sanzo Sanzo 13/7/2011 14:41

    Scusate ma nessuno ancora l’ha detto…

    SI-PUO’-FAREEEEEEE!!!” [cit.] :rofl:

  10. Avatar of Nemesi Nemesi 13/7/2011 14:58

    La macchina che sostituisce il sistema polmonare e circolatorio è quotidianamente utilizzata in cardiochirurgia (cec = circolazione extra-corporea). Per quanto siano folli hanno permesso di sviluppare strumenti che salvano ogni giorno migliaia di persone.

    • Avatar of Quilbo Quilbo 13/7/2011 15:43

      Domanda polemica: chi ha stabilito che la vita di queste persone sia più importante? Chi ha stabilito che sia meglio così? Ecc, ecc.
      ?

      • Avatar of Rufus Rufus 13/7/2011 17:35

        La semplice forza dominante di sopravvivenza dell’essere umano. Noi, da buoni animali, non guardiamo in faccia a nessuno se si tratta del proliferarsi della nostra razza.

      • Avatar of Nemesi Nemesi 14/7/2011 10:00

        preferisci uccidere 1000 cani o un bambino che deve essere sottoposto a trapianto ed ha bisogno della cec?

        • Avatar of Quilbo Quilbo 14/7/2011 13:51

          non è in discussione cosa preferisco io, è in discussione il valore, ovviamente relativo, che diamo alle cose

          e il vostro modo di ragionare giustifica estremismi, e giustificherebbe Hitler, volendo. Del resto lui lo faceva per un bene più grande, cosa sono 10 milioni di deportati a fronte di centinaia di milioni di persone che possono finalmente vivere in un mondo libero dall’oppressione degli ebrei, ecc, ecc..

          è proprio quello il punto, quello che ognuno, a suo sfizio, preferisce

          non funziona. :D

  11. Avatar of Thal 13/7/2011 15:04

    Beh è molto interessante… chissà come si è sentito quel cane nel risvegliarsi senza corpo… :fav:

  12. Avatar of JonnyLee JonnyLee 13/7/2011 15:36

    Mi ricorda un vecchio film, uno che volevo rivedere da parecchio tempo:
    http://www.imdb.com/title/tt0099582

    Qualcuno l’ha visto?

  13. È stato anche ripreso nella trama di X-Files: I Want To Believe (il secondo film)

  14. Avatar of Clostridium Clostridium 13/7/2011 21:18

    Forse un giorno mi chiameranno assassino perché oggi stermino batteri con gli antibiotici in lab.

  15. Avatar of Quilbo Quilbo 14/7/2011 13:55

    Allora, per spiegare meglio il perchè delle mie continue domande vi metto la questione così: se, cazzo, foste VOI i prescelti al sacrificio in nome del bene di molti altri sareste ancora così convinti che è un bene? Soprattutto se il sacrificio avviene senza interpellarvi nè informarvi di niente?

    E allora.

    • Avatar of pedronerd | King of the OT pedronerd | King of the OT 14/7/2011 14:07

      Quilbo il fatto è un altro, sono bravi tutti a parlare di correttezza e amore, ma poi sinceramente quando hai mal di testa piuttosto che la broncopolmonite ti metti problemi a prendere medicinali testati su cavie da laboratorio? E quando limoni la tua ragazza la prima cosa a cui pensi è che il suo rossetto potrebbe essere di una marca che utilizza poveri cuccioli di Beagle per i test sui cosmetici? Dai un po’ di coerenza, siamo tutti d’accordo sul fatto che è una cosa barbara e che potendolo fare dovrebbe essere abolita. Per ora i test farmacologici su cavie animali sono necessari per la ricerca, c’è poco da fare.

      • Avatar of Clostridium Clostridium 14/7/2011 18:34

        Come ho scritto sopra, piano piano si sta riducendo davvero al minimo i test su animali. Ormai è solo un passaggio di proforma tra i test in coltura/tessuto e il passaggio all’uomo. Per alcuni modelli di malattie purtroppo non c’è ancora altro modo, ma i numeri sono tenuti al minimo e gli esperimenti progettati con molta cura per ridurre al minimo la sofferenza e i numeri. Inoltre ormai si conoscono le molecole che provocano allergie o meno e le formulazioni dei cosmetici ormai sono “a colpo sicuro”, e non li testano nemmeno più sugli animali.
        Detto questo, stamattina in ascensore c’era una con un sacchetto nero che esce e incrocia uno (evidentemente un suo sottoposto) e gli grida: “Ma insomma, alla sera ricordati di buttarli i topi!”. Tutti abbiamo fissato quel sacchetto nero…

        • Avatar of Nemesi Nemesi 15/7/2011 09:09

          :D :D A me “rassicura” più il fatto che i ricercatori ormai sanno benissimo che quando gli animali vivono sotto stress possono falsare anche di molto i risultati di uno studio; quindi gli stessi ricercatori hanno imparato che gli conviene avere animali che vivono in modo “sereno”.

          • Avatar of Clostridium Clostridium 15/7/2011 13:38

            Un mio prof ha fatto il phd in USA, non ricordo dove. Ci raccontava che il bel parchetto che circondava l’università era pieno di conigli. Questi conigli erano quelli che venivano usati per produrre gli anticorpi. Una volta vecchi dovevano essere soppressi dai ragazzi che invece, di nascosto, li liberavano nel parco.

          • Avatar of pedronerd | King of the OT pedronerd | King of the OT 15/7/2011 14:26

            Eeeh mi spiace contraddirti, ma non è sempre così, buona parte degli studi di neurofarmacologia prevedono che le cavie vengano sottoposte a stress cronici non prevedibili per provocare lesioni delle vie serotoninergiche e dopaminergiche… Avrei dovuto farci la tesi ma non c’è stato il tempo. :sad:

            • Avatar of Nemesi Nemesi 17/7/2011 09:05

              beh certo, a volte è proprio lo stress che va studiato e lì diventa inevitabile. Pensa però quei topolini dove si studia il rinforzo posivito per esemio dei cannabinoidi; li vedi lì che continuamente con la zampettina si autosomministrano cannabinoidi… quelli sì che si sballano!! :D

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