28 Avatar di Drugo | SB214
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50 anni fa l’umanità viaggiò per la prima volta nello spazio.
Sono 50 anni che scienziati ed astronauti cercano di arrivare laddove nessun uomo è mai giunto prima.
Ma come può sopravvivere nello spazio l’uomo?
Preparate i pop-corn perché lo scopriremo in questo nuovo ed appassionante articolo di Curiosità Spaziali!

Un essere umano -nudo e crudo- può sopravvivere nello spazio?
Per rispondere a questa domanda, sono stati condotti alcuni esperimenti in campane da vuoto con animali, ed è anche noto che negli anni ’60 alla NASA, per un errore, un tecnico finì per circa 15 secondi a pressione ridotta in una campana da vuoto.
A quanto se ne sa, entro 15 secondi di permanenza non si ha alcun danno irreversibile. Il suddetto tecnico riferì di aver sentito l’aria fuoriuscire da occhi, bocca, ecc, finché non perse i sensi, a causa della mancanza di ossigeno, ma ristabilita la pressione riprese i sensi e non ebbe alcuna conseguenza.
Il corpo umano, a causa dell’effetto contenitivo della pelle e dei tessuti, benché abbia una pressione interna di circa 1 atmosfera, non esplode al contrario di quello che il cinema ci ha insegnato.
Dopo alcuni secondi comincia lentamente a gonfiarsi, a causa della formazione di vapore acqueo nei tessuti molli e nel sangue, ma la morte sopraggiunge molto prima per mancanza d’ossigeno. In ogni modo, anche se il soggetto riuscisse a sopportare la mancanza di ossigeno per più di 30 secondi, trascorso questo tempo il sangue, saturato di gas, farebbe perdere efficienza al cuore e si avrebbe rapidamente un collasso circolatorio.
Oltre a ciò, i gas fuoriuscenti dal corpo ne sottraggono rapidamente il calore. Sembra comunque non sia consigliabile trattenere il respiro, come sott’acqua, perché può danneggiare i polmoni: non c’è da impedire che l’acqua vi entri, semplicemente non c’è nulla da respirare.
Un essere umano che restasse nello spazio senza tuta per alcuni secondi non avrebbe conseguenze gravi e permanenti. Nei pochi secondi di coscienza potrebbe anzi adoperarsi per rientrare nell’astronave. I danni principali sarebbero le scottature alla pelle, per l’esposizione alla radiazione solare senza lo schermo atmosferico o della tuta.
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Come fanno gli astronauti che vivono per molti mesi nelle stazioni spaziali?
I problemi maggiori per questi astronauti sarebbero le scorte di aria, acqua e cibo, ma grazie al supporto vitale e alla relativa vicinanza con la Terra questi non sono dei veri problemi. Difatti un servizio di rifornimenti soddisfa questi loro bisogni primari.
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Ma, a lungo termine, gli astronauti se la devono vedere con la Sindrome da adattamento allo spazio (SAS) e con molti altri problemi.
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E’ possibile la permanenza dell’uomo nello spazio per un tempo indefinito?
Sì, è possibile. Ma solo risolvendo tutti gli inconvenienti legati alla permanenza nelle odierne stazioni spaziali.
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Gli esseri umani non sono fatti per lo spazio, basta l’esposizione a uno qualunque, anche per pochi secondi, dei valori estremi rilevati nello spazio per ucciderci.
Ma noi insistiamo, siamo testardi.
500 anni fa viaggiare verso le Americhe era una cosa per pochi, e ancor meno persone riuscivano a raggiungerla.
100 anni fa i fratelli Wright costruirono il primo aereo.
40 anni fa siamo andati sulla Luna.
Chissà cosa ci aspettano i prossimi 50 anni.
Chissà.
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Link
Colonizzazione dello spazio
Adattamento del corpo umano ai viaggi spaziali
Space Settlements
Decompressione esplosiva

Ricordo che in questo thread potete suggerirmi le tematiche per i prossimi articoli.

[Curiosità Spaziali] è la rubrica di Lega Nerd sulle curiosità e notizie riguardanti spazio e astronomia.

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130 Commenti

  1. Avatar di rabendeviaregia rabendeviaregia 16/5/2011 03:50

    L’articolo è veramente figo ma ha due errori, il primo è nell’ultimo approfondimento, manca il video
    Il secondo è quando parli di gravità. Hai omesso completamente l’uso dei gravitoni come sistema di generazione della gravità artificiale e dell’uso nella tecnologia sia degli smorzatori inerziali, sia del raggio traente!!!
    Ovvio che nei sistemi più vecchi si hanno purtroppo delle discrepanze a livello gravitazionale nei vari settori della nave. Per esempio vicino alle gondole di curvatura, dove a causa di una non ben nota teoria sembrerebbe che lo smorzamento di fase renda il flusso gravitonico più indebolito. Per fortuna nei nuovi modelli sembra che il problema sia stato egregiamente risolto dal team dei cantieri navali di Utopia Planitia.
    ok… la smetto di dire cazzate! :D :rofl:

  2. Avatar di rabendeviaregia rabendeviaregia 16/5/2011 04:08

    Tranquillo posso andare avanti tutta la notte a disquisire di trek-babble :D soprattutto dopo aver letto la fisica di star trek :D

    • Avatar di Drugo | SB214 Drugo | SB214 16/5/2011 04:10

      Bene, perché non si può superare la velocità di curvatura 10 se non attraverso altri sistemi come la trans-curvatura?

      • Avatar di rabendeviaregia rabendeviaregia 16/5/2011 04:21

        Bhè intanto c’è da dire che la velocità di curvatura 10 vorrebbe dire essere presente in più punti dell’universo nello stesso momento. I buoni Q si presuppone siano dotati di questa simpatica caratteristica oltre ad una dozzina di altre! In ogni caso la transcurvatura proprio a causa dei gravitoni di cui al commento superiore, risulta essere fortemente instabile e insicura a meno che non si usino diversi sistemi di instradamento quali tunnel controllati anziché i classici motori che, a causa di un aumento dell’afflusso di plasma possono essere fortemente danneggiati. Ma qui stiamo parlando di tecnologia Borg e onestamente non mi è concesso parlarne più di quello che già è stato divulgato, capirai che siamo costretti a tenerlo sotto segreto federale. :)

        • Avatar di Drugo | SB214 Drugo | SB214 16/5/2011 04:37

          Ok, grazie. :)
          E la differenza tra il teletrasporto classico e quello quantistico?

          • Avatar di rabendeviaregia rabendeviaregia 16/5/2011 05:02

            Il teletrasporto tradizionale si basa su un modello di cui le due parti principali sono il buffer di memoria dove vengono immagazzinati i pattern biologici della persona e il compensatore di Heisenberg che si occupa come dice il nome stesso di venire meno al principio di indeterminazione.
            Il teletrasporto quantistico è erroneamente considerato un teletrasporto è in realtà lo spostamento di informazioni (di qualunque tipo a livello quantistico) da un posto ad un altro senza però passare per lo spazio che intercorre tra i due. Usato soprattutto in campo tencologico permette comunicazioni a distanze finora mai raggiunte nemmeno usando la tecnologia subluce.

            • Avatar di Drugo | SB214 Drugo | SB214 16/5/2011 05:05

              Bene bene.
              Ultima domanda.
              Ma è vero che la resistenza è inutile? :D

            • Avatar di Tie Defender Tie Defender 16/5/2011 12:54

              Amo questo posto. +1

            • Avatar di xixcenturyboy xixcenturyboy 16/5/2011 14:23

              io sono da sempre un obbiettore quando si parla di teletrasporto. Accetto solo i Wormhole come mezzo di trasporto istantaneo. Il teletrasporto è cancerogeno.

              • Avatar di Drugo | SB214 Drugo | SB214 16/5/2011 15:19

                Stargate FTW! :res:

              • Avatar di xixcenturyboy xixcenturyboy 16/5/2011 16:12

                meno male che qualcuno mi sostiene! come cacchio si fa farsi disintegrare e ricreare senza pensare all’accumolo degli errori e al fatto che sei morto quando di disintegrano. e usano altro materiale per ricrearti! e porcoli porcola! e se possono teletrasportarti possono anche clonarti o alterarti a loro piacimento! magari per indurti a votare questo o quello o comprare solo pepsi!

              • Avatar di picchiopc picchiopc 16/5/2011 21:31

                Anche il Wormhole si basa sugli stessi principi del teletrasporto, solo che su StarGate lo fanno vedere come più figo e meno complesso del teletrasporto di StarTrek xD

            • Avatar di picchiopc picchiopc 16/5/2011 21:27

              Il teletrasporto quantico è usato anche nella serie TV Stargate Antlantis per spostare un intere città da una galassia ad un altra! Generatori ad energia del vuoto FTW!

              • Avatar di Drugo | SB214 Drugo | SB214 17/5/2011 07:37

                Esatto, lì lo chiamano wormhole drive e, in teoria, è la creazione momentanea di uno stargate grande quanto una città.
                P.s. voglio uno zpm per fottere la enel sulle bollette. :res:

              • Avatar di William J. William J. 17/5/2011 09:22

                Tempo fa pensavo di scrivere un articolo sugli wormhole. Credete che possa essere interessante?

                Se qualcuno volesse scriverlo a quattro mani mi faccia sapere, io ne so abbastanza ma non è il mio campo di studio.

              • Avatar di Drugo | SB214 Drugo | SB214 17/5/2011 13:06

                Se vuoi ti posso aiutare io, un po’ di conoscenza teorica ce l’ho.
                Ma soprattutto mi sono guardato tutti gli episodi e i film di Stargate. :D

  3. Avatar di Jack Lupino Jack Lupino 16/5/2011 04:27

    Bell’articolo! :fav:

  4. Avatar di Laido Laido 16/5/2011 04:28

    Favvato a nastro. :fav:
    Mi auguro che questo post finisca in pochi giorni in cima alla select!

  5. Avatar di dub dub 16/5/2011 04:35

    Capisci che questo articolo se letto alle elementari distruggerebbe il sogno di molti bambini in un attimo?

    :fav:

  6. Avatar di Sasy Sasy 16/5/2011 07:17

    :fav: Sempre un piacere leggere la tua rubrica!

  7. avatar LeChuck 16/5/2011 09:18

    Grande! Come sempre un gran articolo :fav:
    Rimane solo un pò stringata la parte sulle “colonie” (soprattutto quelle più probabili sul nostro satellite), ma sono sicuro che saranno materiale per un prossimo articolo

  8. Avatar di Thal 16/5/2011 09:18

    Favvo!
    Le curiosità sullo spazio non mi interessano molto di solito, ma questo articolo ha fatto l’eccezione, interessantissimo e favvatissimo…

  9. Avatar di Idiosyncratic Idiosyncratic 16/5/2011 09:22

    :fav:
    per l’argomento e per come scrivi.

  10. Avatar di Il Goblin 16/5/2011 09:28

    Complimenti! Sei riuscito a spiegare e far capire l’argomento anche ad un ignorante come me!

  11. Avatar di Flumazenil Flumazenil 16/5/2011 09:36

    Molto carino :) favvo.

  12. Avatar di ygy2020 ygy2020 16/5/2011 09:43

    :fav: e sti cazzi per l’articolo , bello davvero

  13. Avatar di AterNix AterNix 16/5/2011 09:43

    Favvone! E letto questo penso sempre più che essere astronauta sia una cosa fighissima

  14. Avatar di Akiyama Akiyama 16/5/2011 09:48

    Considera che ho fatto cambiare nick ad un niubbo di nome “drugo” perchè avrebbe rischiato di essere schiacciato dalla tua ombra, dopo questo articolo avrà capito che non avevo esagerato affatto, anzi. Articolo “spaziale” :fav:

  15. Avatar di jei jei 16/5/2011 09:49

    Favvato!
    c’è un errore nella frase: “Ad oggi, gli esseri umani solo per sono morti di esposizione dello spazio sono i tre membri..” nel primo approfondimento

  16. Avatar di Nutmeg Nutmeg 16/5/2011 09:53

    Nonostante io sia sicura al 100% che non diventerò mai un’astronauta e quindi non rischierò mai di farmi un giro nello spazio senza tuta, questo genere di discorsi mi insinuano un lieve panico… horror vacui atavico?
    Miei vaneggiamenti a parte, ottimo articolo.

  17. Avatar di Snow4Life Snow4Life 16/5/2011 09:56

    Bell’articolo, soprattutto per il livello di approfondimento :)

  18. Avatar di dude | 4.20 dude | 4.20 16/5/2011 10:06

    Ottimo articolo, instant Fav! :)

  19. Avatar di Sparagnino Sparagnino 16/5/2011 10:13

    Ma l’uomo nudo e crudo non rischia di morire assiderato/bruciato (a seconda di dove si trovano) in quei 14 secondi di tempo che ha per tornare nell’astronave prima di perdere i sensi?

    • Avatar di Drugo | SB214 Drugo | SB214 16/5/2011 10:17

      L’embolia è il primo sintomo che si presenta, ed agisce molto più rapidamente dell’irradiamento o dell’assideramento.

      • Avatar di Nutmeg Nutmeg 16/5/2011 10:29

        uno dei calcoli più divertenti che ho fatto ad ingegneria fu proprio calcolare quando insorge un’embolia per un sub che risale (non per un astronauta che sale), ora m’è venuta voglia di riguardarmi gli appunti ma sono a casa dei miei :(

        • Avatar di Thal 16/5/2011 10:32

          divertente eh? :D

        • Avatar di Sparagnino Sparagnino 16/5/2011 10:45

          Al Liceo il mio professore di fisica inserì in un compito in classe un problema con un automobilista che avvistava un cane e cominciava a frenare. Forniti i dati necessari (più qualcuno superfluo da scartare) la domanda del problema era “lo investe oppure no?”. Non è che magari il mio prof è passato a ingegneria?

        • Avatar di BigJammy BigJammy 16/5/2011 14:15

          Veramente basta seguire un qualsiasi corso base da sub e imparare a leggere le tabelle di decompressione. Certo, non sarà estremamente preciso, ma sono accettabili con buona approssimazione.

  20. Avatar di xixcenturyboy xixcenturyboy 16/5/2011 10:38

    planetes, l’hai visto letto? ho pensato a quell’anime/manga tutto il tempo mentre leggevo il tuo articolo… poi quando ho visto la sigla di ST alla fine ho pensato… cacchio! ci poteva mettere la sigla di planetes http://www.youtube.com/watch?v=cfd3NujZq0k&feature=related grande anime/manga “scentifico” sul dopo adesso ma prima di dopo… :) agli albori della partenza della missione per marte (o giove non ricordo)

    • Avatar di xixcenturyboy xixcenturyboy 16/5/2011 10:42

      e in quest’anime/manga vengono trattati molti dei temi toccati nell’articolo e le malattie professionali degli astronauti… la colonia sulla luna c’è già come una grossa stazione orbitante, ma i protagonisti sono spazzini spaziali con l’incarico di tenere pulite dagli space debrief lo spazio attorno alla terra…

    • avatar LeChuck 16/5/2011 10:43

      Bellissimo Planetes! Cura nei dettagli tecnologici decisamente nipponica, anche gli OS sulle astronavi mi piacevano :D

      • Avatar di xixcenturyboy xixcenturyboy 16/5/2011 10:47

        se hai visto solo l’anime o letto solo il manga attento che hanno due storie “diverse”! i personaggi sono gli stessi ma in uno il protagonista è lui e nell’altro è lei… (stasera me lo rileggo)

    • Avatar di Drugo | SB214 Drugo | SB214 16/5/2011 10:57

      Di planetes ho visto solo l’anime, molto bello e molto accurato.
      L’opening ci poteva stare, ma ho scritto la fine del post pensando a quella di di Enterprise e alla fine quella ci è stata. ;)
      PS. la missione è diretta verso Giove.

    • Avatar di Thal 16/5/2011 11:01

      Planetes! I giapponesi hanno quella cura per i dettagli che adoro! Una delle più belle e realistiche serie di fantascienza che abbia visto negli ultimi anni

  21. Avatar di Tie Defender Tie Defender 16/5/2011 10:48

    “Il cinema ci insegna che sulle astronavi avremo una gravità artificiale creata da delle piastre di gravità.
    Sì certo, e mio nonno era un flipper.”
    Quindi, se mai avremo una flotta da combattimento spaziale, sarà composta da astronavi-trottole che usciranno dall’iperspazio ruotando come se fosse antani?

    Ottimo articolo, comunque. +1 Lacrimuccia per il video di Star Trek *.*
    E pure per l’esplorazione spaziale che, se fosse per i fondi che Obama ha destinato alla NASA… :/

  22. Avatar di Tie Defender Tie Defender 16/5/2011 10:56

    Hmm… Le cinture. Come qui, ad esempio? http://www.youtube.com/watch?v=mk7VWcuVOf0
    “Oh, buckle this!”
    (Era una battuta, la mia, comunque ;) )

  23. Avatar di Aiolos Aiolos 16/5/2011 11:42

    Grande articolo, però secondo me quello degli anni ’60 non fu un errore tecnico ma uno scherzone.

  24. Avatar di Phoenix Phoenix 16/5/2011 13:56

    Super favvone :fav:

  25. Avatar di salvatrane salvatrane 16/5/2011 14:00

    Potente… :fav:

  26. Avatar di gigitux gigitux 16/5/2011 14:07

    Articolo Fantastico !

  27. Avatar di Matita Matita 16/5/2011 14:29

    tl;dr, almeno non tutto
    :fav: e riprendero’ la lettura in un secondo momento :)

  28. Avatar di diaalsto diaalsto 16/5/2011 14:30

    Domandina:
    -Perchè, imho, il progresso spaziale sembra fermo? Nel senso, perchè non ci sono stati miglioramenti apprezzabili?
    Mi riferisco al rapporto tra queste tecnologie e altre, magari di più semplice realizzazione, che hanno avuto un miglioramento esponenziale in questi 20-30 anni, mentre di viaggi spaziali manco l’ombra! ;)
    Ad ogni modo non sono al corrente di tutti i progressi fatti in questo campo, quindi forse prima di porgervi queste domande avrei dovuto informarmi un po’…

    • Avatar di xixcenturyboy xixcenturyboy 16/5/2011 14:31

      vero ottima domanda!
      - meno finanziamenti?
      - molti miglioramenti sono poco appariscenti?

    • Avatar di Drugo | SB214 Drugo | SB214 16/5/2011 15:31

      La risposta è semplice, negli anni ’60 la corsa allo spazio era incentrata sulla distanza (chi raggiungeva per primo l’orbita/la luna/marte/ecc).
      Ora la tecnologia aerospaziale è incentrata sul carico, quanto materiale si è in grado di portare in orbita.
      Lo shuttle e i moderni razzi delta IV sono fatti proprio per questo motivo.
      Ora invece l’andamento è incentrato sulla durata, per quanto tempo si è in grado di rimanere nello spazio.
      La futura stazione sulla luna e l’atterraggio su marte non sono pensati per la distanza, ma per il fatto che gli astronauti rimarranno per anni, e non mesi, lontani dalla terra.

    • Avatar di picchiopc picchiopc 16/5/2011 21:34

      Perché si aspettano le guerre Eogenetiche e i Vulcaniani verso l’anno 2090 xD

  29. Avatar di Lucadiesel Lucadiesel 16/5/2011 15:00

    Tutta la questione dei muscoli che si atrofizzano a gravità bassa è affrontata egregiamente da Asimov in non ricordo quale libro del ciclo dei Robot. :fav:

  30. Avatar di pedronerd | King of the OT pedronerd | King of the OT 16/5/2011 15:45

    FAV! Anche se speravo di trovare anche un ripassino sugli equilibri calcitonina/paratormone ( o comunque endocrini) sul metabolismo osseo in assenza di gravità ;) (segnalo la presenza di ricerche sull’osteoprotegina, che inibisce l’attività di riassorbimento osseo operata dagli osteoclasti, proposta come base per la sintesi di farmaci profilattici contro l’osteoporosi). Inoltre altri fattori che sono da tenere in considerazione nell’adattamento dell’uomo nello spazio sono le alterazioni del naturale ciclo luce-buio, dato che in una navicella in orbita attorno alla terra, a seconda dell’altezza dell’orbita, può esserci “un’alba” ogni ora e mezza, infine ci sono un’infinità di fattori psicologici legati alla possibile sensazione di intrappolamento in un habitat limitato e circondato da un ambiente ostile, e allo sviluppo di complesse dinamiche sociali legate alle relazioni interpersonali limitate e “obbligate” per lunghi periodi! Comunque chissà perché prima di leggere l’articolo ho sempre pensato che la causa della morte sarebbe stata una sorta di assideramento istantaneo in caso di permanenza nello spazio in assenza di tuta!

  31. Avatar di lucamrblonde | veronerd™ lucamrblonde | veronerd™ 16/5/2011 15:46

    UBERFAV, grandissimo articolo, bravo Drugo!

  32. Avatar di EkV EkV 16/5/2011 15:48

    “FAV this article: I’m in spaaaace!” – Allo yellow core di Portal 2 piace questo articolo!

  33. Avatar di Pandalf il Grigio Pandalf il Grigio 16/5/2011 19:47

    mi stupisco che nessuno abbia citato la Guida:

    “La Guida dice [...] inoltre che se vi riempite i polmoni di aria potete sopravvivere nel vuoto cosmico per circa trenta secondi…”

    http://www.youtube.com/watch?v=3n8qv_zbYsg

  34. Avatar di picchiopc picchiopc 16/5/2011 21:22

    Articolo fantastico! Complimenti!! PS: Enterprise NX01 FTW!

  35. Avatar di William J. William J. 16/5/2011 22:37

    Ovviamente :fav:
    Complimenti, l’articolo mi è piaciuto una cifra. Altro che articoli brevi, così devono essere: belli approfonditi.
    IMHO

  36. Avatar di Col. Kurtz Col. Kurtz 16/5/2011 23:17

    Purtroppo non son riuscito a trovare filmati in rete, ma se qualcuno di voi ha visto il magnifico “Punto di non Ritorno” (Event Horizon) si ricorderà dell’orrida scena della camera di depressurizzazione.
    C’è poco da fare, le morti nello spazio (o sott’acqua) mi han sempre messo una fifa tremenda, ci sarebbe da farne un post stile raccolta.

  37. Avatar di Guillaumeish Guillaumeish 17/5/2011 03:44

    Seh, ciao. :fav: come se l’unico domani fosse ieri.
    Adesso mi faccio 10 ghost account e :fav: vo di nuovo. :res:

  38. Avatar di Guillaumeish Guillaumeish 17/5/2011 03:45

    Scherzo ovviamente.

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