
BrainGate è un sistema hardware-software di interfacciamento tra cervello e computer sviluppato dalla Brown University e in via di sperimentazione da anni su pazienti incapacitati a usare braccia e gambe. Il sistema è in grado di leggere le trasmissioni sinaptiche scambiate dai neuroni del cervello e trasformarle in movimenti del cursore su uno schermo di computer.
Recentemente è stata pubblicata una relazione sullo studio di una paziente il cui sistema di elettrodi ha funzionato ininterrottamente per 1000 giorni dimostrando l’efficacia della tecnologia. E’ pur vero che il numero di elettrodi funzionanti è diminuito dopo i primi sei mesi dall’impianto dell’apparato, ma secondo i ricercatori si tratta di un semplice problema tecnico superato con i miglioramenti della tecnologia.


Non mi farò mai microchippare, piuttosto vado a vivere in una grotta.
Ne riparliamo quando (dyononvoglia) sarai incapacitato ad usare braccia e gambe e costretto su una sedia a rotelle. Io in quel caso un pensierino lo farei.
Magari chi non può usare mani e braccia lo trova utile, nonostante comporti il farsi microchippare la testa…
Non discutevo sull’utilità o meno del chip per chi ha problemi fisici. Il mio commento era in riferimento al quote di Kei-chan dato che l’intenzione per il futuro è proprio quella di dotare tutti id un microchip sottocutaneo
Si, my fault. Sono d’accordo, non mi avranno mai. Robe da NWO.
big brother is watching you
Se mi eliminano il collo di bottiglia delle mani e degli occhi per comunicare col pc è fatta. Ve saluto.
Evvai, Alita stiamo arrivando.
A capo del progetto ci sarà il dottor Desty Nova?
Bellissima la possibilità di poter ridare l’uso degli arti a chi l’ha perso, meno quella di avere un cervello ibrido uomo/macchina.
Ghost in the Shell comes true…
lo vedo utile con una attivazioni di esoscheletro in titanio per i pazienti che non possno muovere braccia e game per avere una mobilità anche parziale in ambienti adatti alle loro capacità
E a combattere le regine alien…
FAVvato immediatamente.
Da rivedere… Non è tutto oro quel che luccica.
Evitando di scadere in elucubrazioni da Giacobbo:
Oddea, spero solo che non si mettano a brevettare i pensieri
“la realtà imita l’arte più di quanto l’arte imiti la realtà” semicit.
Quando vedremo un cubo Borg atterrare davanti a caa sarà troppo tardi.
Dove stiamo andando mammamia.
E’ una φgata. Speriamo che questi studi non vengano rallentati da qualche bigotto che crede a giacobbo.