
Dopo settimane senza postare niente sono tornato! Ok non siete più tanto felici… Catsate e orrende intro a parte ho deciso di riprendere un mio vecchio Bazinga! che nessuno ha cagato.
Si parla di sogni ma, per essere precisi, di cose che tutti danno per scontate o non sanno. Da qui i dieci fatti.
1- Anche i ciechi sognano.
Le persone che hanno perso la vista dopo la nascita infatti fanno sogni con immagini, colori e dettagli come chi ci vede perfettamente, le persone che, invece, sono nate già non vedenti fanno sogni comunque vividi ma senza immagini.
2- Dimentichiamo il 90% di quello che sogniamo.
Dopo 10 minuti circa dal risveglio ben il 90% di quello che abbiamo sognato è stato dimenticato (non so voi ma io dopo essermi svegliato è già tanto se riesco a ricordarmi come ci si alza)
3- Tutti sognano.
Non credete a chi vi dice “Io non sogno mai” perchè o ha gravi disturbi psichici oppure, semplicemente, dimentica. Gli uomini tendono a sognare maggiormente altri uomini mentre le donne sognano in maniera equa persone di entrambi i sessi. Anche i sogni erotici sono distribuiti in maniera uguale tra i generi (no, gli uomini salvo tendenze non sognano maggiormente persone dello stesso sesso), infatti sia maschi che femmine fanno lo stesso numero di “sogni zozzi” per notte. Solo che con i maschi si nota meglio.
4- I sogni prevengono le psicosi.
Uno studio di dubbia utilità ha dimostrato che le persone svegliate all’inizio di ogni sogno ma non private delle 8 ore di sonno hanno problemi di irritabilità, concentrazione, allucinazioni e dopo 3 giorni cominciano a sviluppare sintomi di psicosi varie.
5- Sogniamo solo quello che conosciamo.
Quando sognate una persona, un posto, un’auto o altre cose che credete di non aver mai visto prima, vi sbagliate. Come scritto sopra sogniamo solo quello che conosciamo o abbiamo visto, quindi quella vecchietta di novant’anni circa che vi faceva delle avances potrebbe essere stata in fila davanti a voi al supermercato quando avevate 10 anni (quella porcellona!)
6- Non tutti sognano a colori.
Un buon 12% delle persone sogna in bianco e nero. Cambia poco, anche perchè i loro sogni trattano gli stessi “argomenti” di quelli a colori, ma quel poco è molto interessante: i sogni violenti hanno un impatto emozionale maggiore su chi sogna a colori piuttosto che in bianco e nero.
7- I sogni non trattano quello che sembra.
Tutto è altamente simbolico in un sogno. La fonte mi offre un esempio molto semplice da capire. Immaginate un poeta che parla di formiche e le descrive come “Macchine che non si fermano mai”. Per un poeta non avrebbe senso paragonare qualcosa a quella cosa stessa! (Quel bellissimo tramonto sembrava un tramonto)
8- Chi è uscito da una dipendenza fa sogni più vividi.
A 293 ex fumatori è stato chiesto come vivevano i sogni relativi alle sigarette ed è risultato che il 33% di loro sentiva pessime sensazioni come panico, disgusto e sensi di colpa.
9- Stimoli esterni invadono i sogni.
Un chiaro esempio sono i film horror. Quando da bambini si guardava un horror si aveva sempre incubi di vario genere ma inerenti al film visto. Avete mai messo la mano di qualcuno addormentato in una bacinella piena d’acqua? Non c’entra ma è divertente lo stesso.
10- Mentre dormiamo siamo paralizzati.
Il nostro corpo è virtualmente paralizzato durante la fase REM, probabilmente per evitarci di fare quello che sogniamo (che potrebbe essere pericoloso o estremamente umiliante). Tutto questo avviene grazie a un ormone e i neuroni che mandano un sengale “paralizzante” alla spina dorsale.
Via Listverse e un mio vecchio


“I sogni prevengono le psicosi.”
Dai
Cosa? Dove? Quando?
Chiedo enormemente scusa, avevo letto prOvengono anzichè prEvengono
Non capisco dove sia l’errore…
Piccolo approfondimento del punto 3 XD http://www.guardiamoa370.com/2010/10/sogni-ecco-perche-alcuni-li-ricordano-e.html
De Gennaro FTW! (è un prof davvero forte, ho un’amica che ci lavora insieme)
FAAAV!
Forse non ho capito bene, in che senso? Io mi rigiro nel sonno, ci sono persone che si agitano nel sonno che spostano coperta e cuscini..e i sonnambuli come li spieghi? Faccio per capire, eh
Io stesso sono sonnambulo e credo di aver capito che in questi casi c’è una sospensione del “fattore paralizzante” per un certo periodo di tempo
Il corpo si scollega dagli stimoli muscolari volontari (comunque qualche specialista qua ci può dire meglio).
Ti assicuro che è così perché ho sofferto spesso di paralisi notturne. Cioè mi sento sveglio ma non ho alcun controllo su alcun muscolo. E’ una sensazione orribile e avviene fisiologicamente proprio perché fallisce il “ricollegamento” (dopo un certo tempo tutto torna ok).
Ho un’altro amico che ha lo stesso problema!
anche io ho lo stesso problema, è terribile vado nel panico! >_<
Mmmh, quindi se mi sposto nel sonno è solo dovuto a fattori esterni (rumori, zanzare, persone che ti danno fastidio ecc.)?!
A me capita di muovere le mani e di parlare..non sono comunque ferma,e non ci sono stimoli esterni. In ogni caso, perchè ci sarebbe una sospensione del fattore paralizzante?
Boh, anche io sono abbastanza sicuro di muovermi nel sonno..probabilmente c’è un sospensione del fattore paralizzante come dici tu.
durante il sonno abbiamo dei microrisvegli, probabilmente ti muovi durante quel breve arco di tempo. L’effetto paralisi dovrebbe esserci durante la fase REM.
dipende cosa si intende per paralisi…praticamente tutto funziona ma la corteccia non invia più segnali alle vie discendenti motorie; stimolando a mezzo elettrodo i neuroni di tali vie si evocano contrazioni.
In particolare nello stadio 1 del sonno caratterizzato da un ritmo elettroencefalografico rallentato rispetto alla veglia e al sonno rem si hanno degli hypnic jerks cioè degli spasmi muscolari. Durante la notte non siamo in sonno rem ma in particolare si passa da fase 1 a 2 a 3(4) per poi ripassare alla 2 e poi al rem in particolare questo ciclo avveine 4-6 volte a notte. In concomitanza di tali fasi ci sono i movimenti più accentuati.
Comunque non si parla di PARALISI ma di atonia muscolare che è ben diverso
Ora mi è pi chiaro, grazie. :-)
de nada…cioè ho scritto in maniera pessima ma comunque bisogna porre l accento sul fatto che tutto continua a funzionare e anzi il tracciaot elettroencefalografico del sonno rem è del tutto simile alla veglia attenta!
vorrei aggiungere che non si è “paralizzati” durante tutto il sonno, bensì solo durante la fase REM.
per fortuna è una fase limitata!
ops, l’avevi già scritto tu ^^
per un periodo di tempo è successo anche a me, a volte riuscivo solo a muovere la testa, sensazione demmerda.
ora non succede più, sarà che dormo in media 4 ore per notte.
Ti dirò che mi succede di più quando dormo poco, male o in momenti diversi dal normale sonno notturno…
Poi boh. Non c’ho mai capito nulla. Di base direi che è stress.
C’entra col fatto che durante i sogni il più delle volte non si è in grado correre o fare movimenti rapidi in genere?
non ho capito…se sogni sei in fase rem ergo atonia muscolare
Se mentre stai sognando, provi a correre (nel sogno)… ti muovi come se fossi in acqua alta, per capirci.
di solito queste immagini compaiono nella fase 1 del sonno in cui ci sono delle immagini oniroidi… in cui non c’è del tutto atonia; non è da escludere che anche durante fasi rem ci possono essere movimenti perchè non siamo paralizzati!!!
La giusta frase sarebbe: Mentre siamo in fase REM siamo paralizzati…
la paralisi è patologica tanto che esiste la sindrome da paralisi nel rem ma l atonia è una cosa diversa
e poi il diaframma e i muscoli inspiratori funzionano…comunque ho trovato questo abstract http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2579974/ è sul topo ma comunque da un idea di quanto poco si sa sul sonno
Poco poco proprio no. I meccanismi sono comunque studiati da fior fior di scienziati. Tanto per citarne uno Peretz Lavie (che ha fatto anche un libro quasi romanzato godibilissimo su alcune funzionalità di base della psicofisiologia degli stati di coscienza anche se forse un po’ datato). Sopratutto in Israele si studia il sonno per fini militari (tipo accorciare il sonno necessario per i soldati, in una ricerca degli anni 90 riuscirono ad arrivare a 4ore e mezza di sonno per la ristorazione completa).Anche in Italia si fa un bel po’ di ricerca sia sul sonno che sulle patologie legate al sonno (sono poche in Italia ancora le equipe e i centri specializzati).
si si la ricerca naturalmente si fa…ma oltre ai tracciati eeg e qualche speculazione si sa poco…ci sono un sacco di teorie!
-a cosa serve?
-perchè c ‘è l atonia?
-perchè il tracciato rem è come quello della veglia attenta?
è uno degli argomenti di neurofisiologia più discussi…
PS: i delfini dormono un emisfero alla volta
mi piacerebbe leggere qualcosa a riguardo…hai fonti?
Guarda ho qualche reminiscenza dell’esame di psicofisiologia degli stati di coscienza. In ogni caso potresti prendere “Il meraviglioso mondo del sonno” di Peretz Lavie (la bibliografia comunque costituisce un’ottima base.
Per argomenti più corposi così su due piedi dovrei andare a rivedere gli appunti dell’esame XD.
no no ho capito a cosa è “Il meraviglioso mondo del sonno”…io parlavo di pubblicazioni scientifiche…anche perchè un libro di 11 anni fa è più che obsoleto per argomenti che cambiano di mese in mese…
per la storia dei militari che dormono 4 ore sono scettico…con 5 ore di sonno si evidenziano stati psichici alterati, irritabilità, deterioramento delle attività mentali…nei topi l assenza cronica di sonno provoca morte…gli affetti dall insonnia familiare muoiono dopo 2-3 anni e le autopsie hanno evidenziato BUCHI nel talamo
Allora il meraviglioso mondo del sonno non è un libretto da quattro soldi è stato scritto da uno dei massimi esperti mondiali sull’argomento e contiene molte delle ricerche di base da cui partire.
Poi, per quanto riguarda i militari, il tutto è stato raggiunto con una progressiva sottrazione di sonno mica così dall’oggi al domani. So perfettamente a cosa possa portare l’assenza di sonno (e anche della mancanza di studi sugli esseri umani se si esclude il ragazzino che lo fece per scommessa qui sulla lega c’è pure un articolo). La ricerca sui militari è stata condotta dallo stesso Lavie quindi se ti vuoi fare una cultura a 360° invece di spiattellare evidenze da manuale te lo consiglio ^_^ (anche perché la bibliografia consta di un bel po’ di pubblicazioni ti ripeto non è un libro scritto da un cazzone qualunque).
è comunque un libro di 11 anni fa…
2 anni fa è stata scoperta la nefrina ora tutti studiano la nefrina
3 anni fa sono ricominciati gli studi sull’ aspartato
sicuramente sei nel campo della ricerca e sicuramente saprai più di me quanto siano 11 anni di ricerca….
Finora non hai fatto altro che parlare di sti fantomatici esperimenti sui militari…trovami un abstract…
io te ne trovo quanti te ne pare
http://www.plosbiology.org/article/info:doi/10.1371/journal.pbio.0060216 articolo del 2008..
trovami una pubblicazione in cui hanno dimostrato che deprivazioni del sonno non provocano scompensi
http://en.wikipedia.org/wiki/Fatal_familial_insomnia
SAPPILO
Aridaje sto cazzo! T’ho detto che sta in quel libro l’esperimento di deprivazione PROGRESSSIVA se poi tu non sai leggere è inutile che linki studi. Ora non ho il libro sottomano ma sicuramente ci sarà il riferimento. Poi se peretz lavie è un cazzaro so n’altro par de maniche.
Se poi per te wikipedia è na fonte ah allora..
wikipedia mi serviva per dimostrarti che casi di deprivazione del sonno esistono anche nell uomo!
Poi per confutare le tue tesi ho usato un abstract di cinelli tononi 2 massimi esperti in questo campo…
tu invece dici che nel tuo fantomatico libro sti soldati a cui è stato progressivamente ridotto il sonno campavano bene…
cercando ho trovato solo pubblicazioni sugli effetti di farmaci e le successive deprivazioni di sonno e problemi annessi…
SCIENCE…YOU’RE DOING IT WRONG
Te sto dicendo che non esistono deprivazioni? NON MI SEMBRA! Te sto dicendo che non esistono deprivazioni VOLONTARIE che portano alla morte? Sì!
Stai a confutare peretz laive? Me cojoni tu si che sai fare scienza porcaputtana. Stai confutando solo colui che fa ricerca da 30 anni sul sonno e che ha gettato le basi per la ricerca moderna. Se tu cerchi e non trovi sui DB può essere che la ricerca magari non c’è in archivio digitale (se vede oh il popolo di google se non c’è su internet non esiste) mazza. Ricerca bibliografica stai proprio a piedi -_-”
e comunque l’ insonnia familiare FATALE insorge attorno ai 30-40 anni con progressiva diminuzione del sonno
io ti chiedo solo di riportarmi i dati!
Ricerca si fa così…se non c’è una pubblicazione…non esiste…ma soprattutto si trovano le pubblicazioni di watson e crick vuoi che non si trovi uno studio così fondamentale?
Aho ma quale parte “c’è sul libro il meraviglioso mondo del sonno” ti sfugge? Cioè solo se ci sta il paper online è vero? Se c’è su un libro cartaceo (e se te sforzi forse trovi pure il pdf) non esiste? Cmq non tutte le biblioteche e i giornali sono retroaggiornati sai?
Gli studi di Lavie si focalizzano sopratutto sul ruolo della melanina e sui cicli circadiani prenditi il libro e datte soddisfazioni lo trovi pure a 2 euri sulle bancarelle ormai!
@Maurinix lascia in pace elmook che è un quasi collega e ha le pezze al culo come me! Scusate mi chiarite il punto? la deprivazione di sonno può essere volontaria(decidi per i catsi tuoi di non dormire) involontaria(caso più palese insonnia ma ce sarebbero altre migliaia di esempi) o indotta(vedi test delle latenze multiple del sonno o MLST). Se vuoi più informazioni al riguardo guarda qua e troverai un sacco di riviste dedicate all’argomento. http://www.sonnomed.it/riviste.htm
ma ti rendi conto di che scoperta FONDAMENTALE che avrebbe fatto?e non esiste nulla in internet..che sfiga
Quale scoperta? Quella che se si fa una deprivazione progressiva e si abituano dei soldati a dormire di meno (certo erano condizioni sperimentali in un laboratorio dove regolavano anche la luce) si può arrivare fino a meno di 6 ore di sonno?
eja!
allora se ti parlo delle tecniche delle micronap usate da quelli che fanno regata in solitaria schiumi alla bocca? O_o
VOGLIO UNA PUBBLICAZIONE! senza prove sei a 0!
ho dato una scorsa veloce ad un estratto di lavie ho già trovato varie teorie ormai abbandonate…una su tutte il cancelletto talamico…
Un libro pubblicato cosa è? una pubblicazione. Ti spiego un attimo come funziona il mondo reale. Una persona può pubblicare UN LIBRO e metterci i riferimenti bibliografici dentro. Quel libro può entrare di diritto come una pubblicazione (cazzo è un libro intero). Questa cosa ha sempre funzionato.
Ora quello che sto cercando di spiegare al tuo cervello googolato ormai, è che se ti pigli il libro puoi trovare la tua pubblicazione su quel supporto innovativo chiamato carta! Già, non ha bisogno di elettricità per essere usato e se non hai più bisogno, puoi addirittura usarlo per pulirti il culo!
Ti devo dire che non mi ricordo come si chiama la ricerca in questione precisamente perché non c’era il paper sul libro(perché non mi so andato a leggere la bibliografia però ci sarà sicuramente come riferimento così sarai contento) va meglio per te? Forse no ti devo ancora far capire quanto sei ridicolo. Se io ti dico “sai c’è quell’esperimento di Le Doux sull’amigdala sulla memoria non mi ricordo il paper però l’ho letta sul sè sinaptico. Tu dira “ZERO PROVE non esiste” perché giustamente un libro come il sè sinaptico non esite. Ti rendi conto di quanto stai sclerando O_o?
Passiamo al cancelletto talamico. Come ti ho già specificato molto più in alto il libro costituisce una buona base anche se datata (l’ho ammessa anche io) ma se c’è quell’esperimento che ha confermato alcune sue teorie gli vuoi scagliare na pietra? Non è certamente detto che un solo esperimento possa definire una cosa “per certa” (replicabilità dell’esperimento es.) ma quell’esperimento c’è sul libro di lavie (che nel mentre ha scritto anche altri libri e vinto premi internazionali per le sue ricerche) . Ora aldilà del modello usato neurofisiologicamente per spiegare la cosa, esiste l’evidenza sperimentale dei comportamenti che vogliamo fare dire che siccome le premesse di lavie so stronzate anche ai risultati ottenuti so stronzate? Oppure possiamo dire che quel libro ha fatto il tempo che ha trovato (per fortuna la scienza progredisce) e che si va avanti. DETTO FATTO!
Giumini impiastricciato di bukkake!
ogni scienziato che si rispetti pubblica TUTTO i via cartacea e via internet e per tutto intendo anche la sola scoperta di una subunità di un recettore del cazzo…
ora tu me stai a di che non esiste NIENTE e ripeto NIENTE sulla deprivazione progressiva del sonno e della sua assenza di problemi connessi??!?!!? capisci che non sta in piedi a fronte di decine e decine di studi in cui le provano tutte…se davvero solo lavie c’è riuscto è comunque statisticamente insignificante…triste ma vero…
e tu di ricerca ne sai quanto me di uncinetto
Si vede che sei cretino e manco l’uncinetto te riuscirebbe. TE STO A DI che non mi ricordo come si chiama la ricerca perché non ho letto il paper ma il contenuto di que libro. No davvero ma seriamente a te ti hanno ammesso a qualche università? No davvero, cioè ti è mai capitato di leggere in un libro riferimenti tipo Autore (anno di pubblicazione) e poi andare a vedere che nella bibliografia non era un paper ma un libro intero con le pagine connesse? Hai mai scritto un paper di ricerca? La ricerca sarà stata replicata magari ma non mi ricordo le keyword (visto che il libro l’ho letto in italiano) nè il nome della ricerca (visto che nel libro al limite sarà citato l’anno mentre ne parla poi ci sarà tutto nella bibliografia). Ora i casi sono due. O tu sei uno scemo cronico. Oppure ti pesa il culo a livelli proprio inimmaginabili di prendere sto cazzo di libro e andare a controllare. Poi sei tu che devi andare a controllare mica io a dover “portare prove”. Te sto a dì che esistono esperimenti del genere, un libro di riferimento (che non capisco perché tu continui ad ignorare sai magari tutti i suoi paper son online, ma con titoli che io ignoro in quanto ho letto il suo libro).
Ancora una volta rimango allibito dal tuo grado di ottusità. Mi vuoi dire che tu all’università hai sempre studiato malloppi di papers? Davvero? Non hai mai visto un libro che all’interno contenesse quelle cose chiamate “informazioni” e poi una bibliografia?
Poi magari io ne saprò pure quanto te di uncinetto, ma almeno se qualcuno mi dice “l’informazioni che cerchi è nel libro x” non sono così googlato o stupido da dire “ah allora se c’è solo in un libro non esiste è una stronzata”. Perché ancora oggi negli ordini degli studi indicano dei libri da studiare durante il corso e non solo sitografie o papers!
no no ha me nn anno preso in nexuna uni perche nn c sn riuscitto…
tu stai affermando una cosa senza apportare prove io affermo il contrario con delle prove…
chi ha più ragione?
Ora…quello che affermi può essere giusto o sbagliato…non mi frega niente…non sei riuscito a portarmi uno straccio di prove..mentre io ti ho portato esempi che provano il contrario…
fatto è che il tuo modo di porti oltre che da completo cafone è anche parecchio dogmatico…
Bada bene che io non sto qui a smerdare Lavie che riconosco essere un grande ricercatore.. ma sono dubbioso su quanto da TE affermato senza addurre niente…cercami qualcosa che ne parla (cazzo è un esperimento importante o no???!?!!!!?) e ne posso discutere anzi sono disposto a rimangiarmi dalla prima all ultima parola…
Sto cercando in tutte le pubblicazioni ma non si trova niente..
avendo a disposizione una biblioteca scientifica ho cercato alcuni lavori di Lavie e secondo me hai letto male o hai fantasticato troppo…
In Israele fece studi sulla narcolessia e specifici tratti genici
Con i militari studiò gli effetti della deprivazione progressiva del sonno (in particolare negli autisti militari) notando un calo dell attenzione al volante tanto da affermare che è inutile che si garantiscano un congruo numero di ore di sonno bisogna infatti anche garantire la qualità del sonno.
Altri studi condotti da lavie sono a proposito dei problemi neurologici (bada NON solo psichiatrici) causati dall’ assenza di sonno..
Altri studi sulla dispnea nel REM e sulla correlazione tra sta dispnea e ictus.
Unico accenno a qualcosa di lontanamente assimilibile a quanto da te affermato è che gli autisti anziani avvertivano meno la stanchezza nelle prime ore della notte rispetto ai giovani neoassunti senza esperienza…nulla di sconvolgente
ti sarai sbagliato
Ma secondo te un libro non è una prova? HAI PROVATO A LEGGERE QUEL LIBRO?. Puoi citare le sue ricerche ma se io ho l’ho letto in quel libro magari porta la firma di qualcun’altro? Scusami ma mi sembri davvero dumb. Sarò pure cafone (come quello che mi dice che ne capisco poco di ricerca). Ma tu dici che un libro non è una prova. Ora portami pure tutti i paper e gonfiati la bocca con termini di cui magari non conosci nulla, ma finché non ti sarai degnato di leggere quel libro per me stai solo a perder tempo.
(e lo fai pure in modo abbondante visto che stai proprio a piedi a livello di ricerca bibliografica se dici che un libro non è una prova, io ti ho detto dove cercare poi sta a te cercare).
hai torto marcio….finiscila sei patetico
Bell’articolo, FAV!
Sarebbe carino che continuassi il filone con qualcosa sui SOGNI LUCIDI.
Mi argomenterò un poco e vedo cosa posso fare
se hai bisogno di info sui sogni lucidi son qua
Esistono tecniche abbastanza definite. Il problema con le paralisi notturne (mi disse un medico) era dato forse anche dal fatto che facessi moltissimi “sogni lucidi” e spesso le due cose vengono insieme (almeno a me).
anche a me finche non ho cominciato seriamente a fare gli esercizi di controllo dei sogni lucidi,
e quoto la sensazione pessima che si prova ziobò!
A me succede spesso, sul momento è angoscia, il ricordo non è male.
Sogno e ricordo tutte le notti, li scrivo tutti. Riesco anche abbastanza a controllarli.
Dreamlands FTW!
come fai a controllarli?
(inception!)
Comunque il punto 5 cozza con il fatto dei sogni lucidi.
non sono d’accordo del tutto.
Una grossa fetta dei sognatori lucidi contiene quelle persone che molto spesso faticano a distinguere sogno e realtà, e che con il tempo imparano a differenziarli attraverso la ricerca all’interno del sogno, di un contatore di tempo tipo l’orologio da polso, che nel sogno, a seconda delle persone va avanti velocemente/lentamente o si blocca del tutto.
Totem alla Inception FTW.
è un pochino troppo esagerato in inception.
Però quel film ha di base una teoria portata avanti da alcuni studiosi del sogno lucido, ovvero la condivisione del sogno tra 2 o più individui. Ne ho letto qualcosa, ma per adesso so che è stato quasi del tutto un fallimento.
Sarebbe una roba che mammammia la Zia ci andrebbe a nozze!
Pochino?
Ero ironico, ovviamentamente.
io la vedo come una cosa alquanto pericolosa…
Ne parlavo con un neurologo tempo fa.
La questione dei “test di realtà” (a quanto mi diceva) è controversa e alcune cose son proprio fuffa (c’è chi sostiene che in un sogno lucido non si possano accendere/spegnere luci and so on. E vabbè…).
E’ vero che molto di quello che esperiamo nei sogni è già noto ma non è vero che non si sia in grado di “creare” oniricamente qualcosa che esula dalle nostre esperienze da svegli.
Btw, scoprire che non tutti sognano “a comando” fa un po’ l’effetto contrario di scoprire che alcune proprie fisime/abitudini son condivise da altri
Quella della luce la conoscevo anche io, come anche il silenzio e e gli odori.
Io quando sogno sento odori e sogno pure il rumore di sfondo a differenza di alcuni, quindi fuffissima mer me. Non ho mai testato quella delle luci, ma bah…
Personalmente quando mi capita di fare un sogno di cui ne assumo lucidità involontariamente, ho imparato a ricercare un orologio. E quello mi basta.
Io a comando non riesco ad entrare nel sogno lucido, sono molto random i miei. Solo che prima non sapevo che esistessero e sbroccavo di cervello, poi ho imparato a riconoscerli e riconoscermici (gestirli del tutto ancora no).
A me capita spontaneamente da quando son piccola tanto che ho sempre creduto fosse una cosa comunissima.
A dirla tutta, mi diverte anche parecchio.
Me too, solo che quelli che faccio da quando ero piciula sono ricorrenti e non mi davano fastidissimo per quando fossero claustrofobici abbestia.
Poi ho avuto un episodio pessimo su tre traumatici, che mi ha fatto sclerare veramente ma veramente pesante. Da li poi su consiglio dello psicologo ho imparato a lavorarci su.
Credimi Zia non è divertente quando ti svegli e non capisci se stai sognando oppure sei sveglio sul serio e viceversa…
Qualcuno ha mai visto Waking Life? Parla appunto di questo argomento se non sbaglio
è anche molto bello, e se non sbaglio c’è un post qua in lega.
5- Sogniamo solo quello che conosciamo.
leggenda vuole che H.P. Lovecraft i suoi racconti li scriveva dopo averli sognati la notte…mi devo preoccupare per la reale esistenza di Cthulhu?
Probabilmente era la composizione di più cose di per se “normali”. Non puoi pensare ciò di cui non hai fatto esperienza.
Esatto. Infatti anche Cthulhu per quando demoniaco ed assurdo è composto da parti di animali preesistenti.
Quoto, il Polipone è un fritto misto di creature.
BTW il mio lato Freudiano, vede nei sogni/racconto di H.P. Lovecraft anche una componente sessuale repressa di quelle che mammamia ti si accappona la pelle.
Questa interpretazione dei racconti di Lovecraft mi è nuova. Io sapevo che era ritenuto asessuale nonostante il matrimonio con Sonia Greene, poi forse mi sbaglio.
il fatto che fosse asessuale nella vita non esclude che lo fosse anche nella psiche.
In effetti. Può darsi che l’asessualità sia una forma di disagio nata dalla repressione del desiderio sessuale (Per la serie psicologo improvvisato xD), non avevo mai fatto questa considerazione prima d’ora e devo dire che lascia spazio ad interpretazioni molto interessanti dei suoi racconti.
Ma essendo psicologia spiccia alla morelli direi anche no. Esistono persone che semplicemente non hanno desiderio di sessualità (e non è una caso patologico, contro-evoluzionistico sì! Patologico no). La pulsione sessuale può essere benissimo sublimata in altre attività.
difatti ora sono qui su LN
Lovecraft ha sublimato tutto quello che poteva nella scrittura con le sfighe della vita che ha avuto.
Ma sicuramente non era asessuato per psicopatologia, anzi secondo me non era proprio asessuato e neanche misogino, era semplicemente Lovecraft.
Nei racconti-sogno ci sono un sacco di cose interessanti però, almeno per il mio modo di interpretare i sogni in maniera freudiana. Ma come ogni cosa ci si può vedere tutto o niente. Alla fine è solo è solo una chiave di lettura.
W i sogni maialoni
[quote]Avete mai messo la mano di qualcuno addormentato in una bacinella piena d’acqua? Non c’entra ma è divertente lo stesso.[/quote]
Fatto!
:rofl:
FAV.
Io sogno fisso in bianco e nero. Faccio parte di un 12% di pazzi o di eletti?
Di sfigati. Passa all’ HD!
Avere sete nel sonno, non volersi alzare per pigrizia e sognare di bere
Sarebbe stato peggio aver sognato di fare la pipì
Mi capita anche quello. E sogno di andare in bagno. Pigrizia FTW!
te la fai a letto dopo?
Mai avuti problemi del genere per fortuna.
Anche a me xD come siamo attivi..
FABULOUS
Io sogno in HD
Io sogno in 3D
io sogno con il dolby in HDR!
nessuno a 256 colori?
io sogno a fosfori verdi
La mia ragazza mentre dormo spesso mi sente parlare, a volte si capisce quello che dico a volte no.
Ultimamente mi sto svegliando la notte dalle grasse risate, che continuano poi da sveglio anche se non ricordo cosa sognassi.
io invece ho sognato che la spingevo fuori dal letto, mi sono svegliato e stava dormendo sul pavimento.
chissà, magari l’hai spinta davvero e non se n’è accorta
‘Solo che con i maschi si nota meglio’ la frase dell’anno. Davvero.
Grazie grazie
“Gli uomini tendono a sognare maggiormente altri uomini mentre le donne sognano in maniera equa persone di entrambi i sessi.”
Complimenti per l’italiano
Ops… rileggendo ho detto una stronzata, commento da eliminare… mi sa che sono stanco: meglio andare sul divano a riposare.
Sorry El_Teo
No problem
Non ho fatto in tempo a leggere tutti i commenti, sono un po’ di fretta, ma ho intravisto qualcuno che proponeva un articolo sui sogni ad occhi aperti. Io andrei anche su: déjà vu, jamais vu, jamais vécu e di conseguenza epilessia (capirete poi il perché…). E’ un tema molto affascinante e che riguarda molte persone. Io in primis ho scoperto di avere avuto attacchi epilettici senza rendermene conto!
Epilessia mi prenoterei volentieri ma neccesito di aiuto perchè è un argomento infinito!
I commenti della Zia sono davvero “profescional”!! Magari ne riparliamo, eh la zi? :-)
Mettiamo un po’ di tag giusti?
“psicologia”,”stati di coscienza”,”neurofisiologia”.
Grazie! Non sapevo che catso di tag inserire
Momento momento momento momento: fatemi capire bene una cosa che son sempre avvinnazato e può darsi mi sia sfuggita. L’UNICA SERA che non sto sulla lega scatta il flame sul sonno??
Per amor di Zeus levate quel punto 10 che è un anatema e un abominio!!