Edward D. Wood Jr, meglio noto come Ed Wood #LegaNerd

È divenuto famoso dopo la morte per essere stato definito da diversi critici come “il peggior regista di tutti i tempi”.

Da bambino aveva grande interesse nei confronti del teatro e del cinema, dell’occulto, i film western e il genere pulp, collezionando riviste e fumetti pulp.
Da ragazzo ha anche cantato e suonato la batteria in una band, fondando poi gli Eddie Wood’s Little Splinders, dopo aver imparato a suonare vari strumenti a corda.
Il suo primo lavoro fu fare l’usciere in un cinema.

Si arruolò della Marina a 17 anni, poco dopo l’attacco di Pearl Harbor, fu di servizio dal 1942 al 1946, e ha affermato di aver partecipato alla battaglia di Guadalcanal indossando reggiseno e mutandine da donna sotto alla divisa.

Affascinato dalle stranezze e dal bizzarro, dopo il congedo dalla Marina, si unì a un circo. La sua mancanza di denti e l’avere una gamba sfigurata in seguito alle ferite di guerra, in combinazione ai suoi feticci e alle sue abilità nella recitazione, fecero di lui il candidato perfetto in un Freak Show, impersonando il geek e la donna barbuta.
I circhi saranno ricorrenti nei lavori di Wood, in particolare nel romanzo semiautobiografico “Killer in Drag”.

Dopo una breve esperienza teatrale, nell’immediato dopoguerra, con il lavoro “The Casual Company”, che ebbe poco successo di pubblico, fondò con mezzi di fortuna una propria casa di produzione cinematografica e realizzò il cortometraggio western “Streets of Laredo”.
Scrisse e diresse anche vari episodi pilota per la telvisione e diversi spot pubblicitari.

I film di Ed Wood erano generalmente caratterizzati dalla mancanza di mezzi, da una trama approssimativa e dalla rapidità di realizzazione (spesso di pochi giorni) e effetti speciali tutt’altro che sofisticati, ma ciò che lo muoveva era la grande passione per il cinema. Nel 1951 realizzò il suo secondo cortometraggio, “The Sun Was Setting”, di genere drammatico, ma dalle caratteristiche simili al precedente.

Il suo primo lungometraggio fu il semiautobiografico (Wood era un crossdresser e aveva un feticismo per i golfini d’angora da donna) “Glen or Glenda”, il cui tema di fondo era il travestitismo.

Si crede che il suo feticismo sia dovuto al fatto che la madre di Wood, Lillian, avesse sempre desiderato una figlia femmina e a volte, fino a quando aveva circa 12 anni, avesse vestito il figlio con abiti femminili.
Iniziò con questo film, “Glen or Glenda”, il rapporto fra Ed Wood e l’attore Bela Lugosi, in quel momento sulla via del declino e che per motivi economici e di salute era costretto ad accettare ruoli marginali. Wood trasse un vantaggio pubblicitario dalla partecipazione di Lugosi ai suoi film, ma comunque tra i due il rapporto si trasformò in una profonda amicizia. Tra i film realizzati dal sodalizio Wood-Lugosi si ricordano “Bride of the Monster” (1955) e “Plan 9 from Outer Space” (1959), forse il suo lavoro più celebre.

Per gravi problemi economici il regista si dedicò poi alla realizzazione di film softcore e in seguito girò anche alcune pellicole pornografiche. Ed Wood, già in pessime condizioni economiche e di salute a causa dell’alcool e delle droghe, morì il 10 dicembre 1978 a soli 54 anni, per un attacco cardiaco mentre guardava una partita di football. Successivamente è stato scoperto che Wood era solito fare scherzi alla moglie Kathlyn, fingendo appunto infarti o soffocamenti, e che la moglie ha scoperto il corpo ormai senza vita di Wood dopo 90 minuti. Avendolo sentito gridare: “Kathlynn, I can’t breath!”, pensava fosse il solito scherzo e non lo ascoltò, anzi gli disse pure di stare zitto.

È considerato uno dei padri del genere dei B-movies e, recentemente, è tornato alla ribalta per il film “Ed Wood”, di Tim Burton con Johnny Depp nella parte del regista e con Martin Landau nei panni di Bela Lugosi, liberamente tratto dalla biografia del regista firmata da Rudolph Grey.
Uno degli eroi di Wood fu Orson Welles, per la sua passione e ambizione nel cinema. Wood si vantava di essere l’unico regista della sua era, oltre a Welles, ad essere anche scrittore, attore e regista nei suoi film, anche se molto probabilmente assunse tutte queste mansioni per risparmiare tempo e denaro.
Diversamente da come accade nel film di Tim Burton, Wood non ha mai conosciuto il suo mito Welles.

Sebbene molti critici lo abbiano criticato definendolo appunto “il peggior regista mai esistito”, i suoi lavori sono stati recentemente molto rivalutati e lo stesso Tim Burton si è detto un suo grande ammiratore.

Di seguito la filmografia parziale, dato che molti dei suoi lavori sono andati perduti:

* 1951 – The Sun Was Setting (TV)
* 1953 – Trick Shooting with Kenne Duncan
* 1953 – Glen or Glenda
* 1953 – Crossroad Avenger: The Adventures of the Tucson Kid (TV)
* 1953 – Boots
* 1954 – Jail Bait
* 1955 – Bride of the Monster
* 1957 – The Night the Banshee Cried
* 1957 – Final Curtain
* 1959 – Plan 9 from Outer Space
* 1959 – La notte degli spettri (Night of the Ghouls)
* 1960 – The Sinister Urge
* 1970 – Take It Out in Trade
* 1971 – The Young Marrieds
* 1971 – ‘Necromania’: A Tale of Weird Love!
* 1993 – Hellborn (home video – segmenti “Hellborn” e “Home Movie”)
* 1995 – Take It Out in Trade: The Outtakes (home video)
* 1995 – Crossroads of Laredo

Da un :bazinga: congiunto di Ceppo e BlueCarolina

Fonti:
Wikipedia per i non anglofoni
Wikipedia per gli anglofoni

Goph | SnodoToy a.k.a. Goph

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domenica 20 febbraio 2011 - 21:54
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