Svelato il trucco per vincere ai "Gratta e vinci" #LegaNerd

E’ stato per puro caso che Mohan Srivastava, consulente di analisi statistica che vive a Toronto, ha scoperto il trucco per vincere ai gratta e vinci, si è trovato infatti con un gratta e vinci tra le mani, perché qualche suo collega lo aveva dimenticato sulla scrivania, così ha provato a grattarlo, esperienza nuova per lui che coi gratta e vinci non aveva mai avuto a che fare, ed ha vinto solo 3 dollari.

La cosa sarebbe potuta finire lì, ma Mohan, che di numeri praticamente vive, ha iniziato a riflettere sulla possibilità che ci fosse un qualche legame tra il codice di serie del tagliando, ed il premio in esso contenuto, e pare fosse proprio così; ha fatto delle prove ed ha scoperto un algoritmo che permette di sapere quali sono i gratta e vinci vincenti, e quali invece non contengono premi.

Ha deciso dunque di informare i responsabili della Ontario Lottery, i quali però non gli hanno dato ascolto, e la lettera che ha inviato loro non ha ricevuto alcuna risposta; le cose sono andate però in modo completamente diverso quando, per posta, Mohan ha spedito alla Ontario Lottery 20 tagliandi gratta e vinci ancora da grattare, specificando quali sarebbero stati vincenti e quali no in base alle sue scoperte. A quel punto i gratta e vinci sono stati ritirati dal commercio con tante scuse da parte della Ontario Lottery che ha parlato di un errore riguardante solo quei tagliandi.

A questo punto è naturale però domandarsi: ma perché svelare il trucco e non approfittarne per vincere ai gratta e vinci in modo così semplice?

Perché, sempre in base ai suoi calcoli, Mohan ha scoperto che avrebbe dovuto girare di negozio in negozio ed avuto bisogno di circa 45 secondi per ogni tagliando per capire se è vincente o no; avrebbe pertanto guadagnato mediamente 600 dollari al giorno, ossia meno di quanto guadagna con il suo lavoro, “per non parlare del fatto che è meno stimolante” ha poi aggiunto.

Alcune considerazioni:

-quanti di noi, trovata una qualche corrispondenza avrebbero rivelato il trucco al posto di approfittarne un po’?

-ma davvero una lotteria a livello nazionale si può permettere di commettere un errore simile nell’unica cosa visibile che differenzia un biglietto dall’altro senza grattarlo?

-e allo stesso modo però mi viene da pensare che sia alquanto ovvio che chi emette i biglietti abbia un qualche sistema di riconoscimento per i quelli vincenti che corrispondano ad un qualche database che controlla quindi la veridicità dei biglietti stessi.

Fatto sta che questa storia mi ha particolarmente colpito ed effettivamente chi lo sa che non ci sia anche una qualche correlazione nei biglietti italiani…sotto con i calcoli!

Fonte www.gamblingportal.net

JamesElio | Nè a.k.a. JamesElio

..la vita spesso è una discarica di sogni, che sembra un film dove tutto è deciso, sotto ad un cielo d'un grigio infinito..
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