Il giro d'Europa...senza ferie! #LegaNerd


Miquel Silvestre, spagnolo, ha attraversato il continente con la moto a modo suo. Ogni domenica, lasciava il mezzo in aeroporto e tornava a Barcellona con un volo low cost. Per ripartire di là il venerdì seguente.

Il racconto ha un ché di folle ma allo stesso tempo è davvero affascinante: Miquel Silvestre, classe 1968, spagnolo.

L’unica persona al mondo ad essere riuscito a fare il giro dell’Europa senza avere un solo giorno di ferie da lavoro.

Non un solo giorno di assenza dal lavoro: dal lunedì al venerdì in ufficio, dal venerdì alla domenica in giro per le città europee in compagnia di una moto.

Il suo metodo con il “senno del poi” è decisamente banale, ma a scoprire l’acqua calda siamo tutti bravi, no?

In poche parole nel mese di maggio, partendo il venerdì mattina (effettivamente rileggendo l’articolo almeno un giorno di ferie lo deve aver preso, di solito la gente fino al venerdì sera lavora, ma comunque…), Miquel ha raggiunto Zurigo la domenica sera avendo visitato nel suo percorso Montpellier, Grenoble e il parco regionale del Vercors. Ha parcheggiato la sua moto all’aeroporto di Zurigo, ha preso un volo di ANDATA per Barcellona (città in cui lavora) e si è fatto la sua classica settimana di lavoro. Il venerdì sera ha fatto il suo viaggio di RITORNO ed è tornato a Zurigo dove ha ripreso il suo giro dell’Europa esattamente da dove l’aveva lasciato la settimana prima.

Questa avventura è nata dopo un lungo viaggio, un vero e proprio anno sabbatico, in cui Miquel Silvestre aveva fatto il giro del mondo sempre in sella alla sua motocicletta maxienduro Bmw R 1200 GS ormai conosciuta da tutti come “Jakie”. Il suo giro del mondo, illustrato nel libro “Un millón de piedras” di cui potete trovare una recensione sul suo sito ufficiale a questo indirizzo è forse il vero “colpevole” di questa bizzarra iniziativa. Tornato al lavoro dopo questo anno sabbatico l’autore dichiara di essersi sentito letteralmente schiacciato dalla routine e dalla vita di tutti i giorni ma avendo consumato tutti i giorni di ferie a sua disposizione non ha potuto fare altro che reinventarsi la concezione di viaggio.

Bisogna però invertire il senso del concetto “volo di andata e ritorno” con quello del “volo di ritorno e andata”.
Si parte la domenica sera da una città appena raggiunta con mezzo privato o noleggiato e vi si ritorna il venerdì successivo, dopo aver completato la settimana di lavoro, per ripartire alla volta della meta del seguente volo.

Il percorso del suo giro dell’Europa senza ferie ha quasi dell’incredibile:
– Barcellona-Montpellier-Grenoble-Vercors-Zurigo
– Zurigo-Svizzera-Liechtenstei-Austria-Vienna
– Vienna-Budapest-Praga
– Praga-Dresda-Berlino-Hannover (con qualche giorno di vacanza accumulato)

Era ad Amsterdam a metà luglio, dove ha visto la sua nazionale vincere i Mondiali contro le furie arancioni. Prima della fine di settembre aveva già completato l’otto simbolico per l’Europa scendendo dall’Olanda e passando per Parigi, Monaco di Baviera, Venezia, Dubrovnik, i Balcani e l’Albania. Ha attraversato in traghetto l’Adriatico fino a Bari e continuato il tour verso la Campania, la Calabria e la Sicilia. Da Palermo ha raggiunto Tunisi via mare, per caricare infine la moto su un’altra nave diretta a Marsiglia. Si trovava a soli 500 km da Barcellona: meta finale o punto di partenza per il prossimo viaggio-lampo, dipende dai punti di vista.

La bizzarra avventura non è passata di certo inosservata ed è stata descritta mensilmente dallo stesso Miquel nella rivista della compagnia di volo Vueling o sulla rivista Ling o ancora su Bmw Magazine. Insomma: l’idea del viaggio senza ferie ha fatto letteralmente il giro del mondo a guardare la rassegna stampa che Miquel Silvestre ha tenuto sul suo sito.

Le sue avventure in ogni caso continuano ed è già in programma un secondo viaggio-week-end nei prossimi mesi mentre iniziano a spuntare i primi emulatori.

Nella gallery alcune immagini tratte dal libro “Un millón de piedras” del suo giro del mondo in motocicletta.

Fonti: www.miquelsilvestre.com | laRepubblica.it | Facebook

JamesElio | Nè a.k.a. JamesElio

..la vita spesso è una discarica di sogni, che sembra un film dove tutto è deciso, sotto ad un cielo d'un grigio infinito..
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venerdì 14 gennaio 2011 - 14:37
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