KaSat: il satellite per internet #LegaNerd
di
Ileana
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L’EUROPA ARRIVA PRIMA DEGLI STATI UNITI
In orbita KaSat, il satellite per internet
Concepito per far arrivare la banda larga Ka
a chi non è raggiungibile dalle fibre ottiche

MILANO – Il primo satellite completamente dedicato a internet è in orbita. Battezzato KaSat perché utilizza la banda Ka, cioè la banda larga, lo ha lanciato un razzo Proton dal poligono di Baykonur, in Kazhakstan. Ora inizierà le manovre di circolarizzazione dell’orbita a 36 mila chilometri sul piano equatoriale che richiederanno sette giorni e tre accensioni del suo motore a razzo.
EUTELSAT – A lanciarlo è stata Eutelsat, la società europea che con i suoi 26 satelliti gestisce le comunicazioni spaziali dell’Unione europea. E con KaSat l’Europa arriva prima in questo campo anche degli Stati Uniti, i quali stanno preparando un satellite analogo (Viasat-1) che spediranno nel cosmo solo l’anno prossimo. «Il nuovo veicolo spaziale offre una capacità di trasmissione superiore rispetto a qualsiasi altro programma satellitare del mondo», sottolinea Michel de Rosen, direttore generale di Eutelsat, «ed è stato concepito per far arrivare la banda larga a quelle famiglie non raggiungibili dalle fibre ottiche». Al di fuori delle città, nelle aree rurali e montane l’installazione sarebbe infatti troppo costosa. In Italia in questa situazione si trova il 12% delle famiglie. «Per tale ragione Eutelsat avviava nel 2007», nota il suo presidente Giuliano Berretta, «il progetto del KaSat che era contemporaneamente una sfida tecnologica ed economica perché si stabiliva che il costruttore dovesse realizzarlo rispettando il budget di 350 milioni di euro compreso il lancio. E così è stato».

POTENTE – Il balzo tecnologico consiste nell’utilizzo di nuove frequenze più elevate: Ka (20-30 GHz) al posto della banda Ku (12-18 GHz) finora adoperata ma non adeguata a una piena interattività. Risultato: KaSat è il più potente satellite per telecomunicazioni mai lanciato: per la precisione è 35 volte superiore. La sua capacità di ricetrasmissione (4-10 megabit al secondo) è concentrata su 82 spot, macchie grandi quanto la Lombardia, che coprono insieme l’intera area mediterranea. La sua capacità totale arriva a 70 Gb per secondo. Il satellite distribuirà il segnale a una rete terrestre di otto stazioni, nella quale è integrato il centro di raccolta dati Skylogic di Torino.

PRONTO A MAGGIO – Il computer dell’utilizzatore si potrà collegare con un kit composto da un’antenna parabolica di 70 centimetri più un modem del costo complessivo intorno ai 300 euro prodotto da ViaSat. Il servizio avrà una tariffa mensile di 30-35 euro: dipende se nella cifra è incluso il kit. A tal fine Eutelsat ha stretto accordi di collaborazione con Telecom, Fastweb e Tiscali e altri distributori minori. Ulteriori servizi possibili con il nuovo veicolo spaziale riguardano servizi tv su scala regionale con costi molto più accessibili rispetto al passato. La tecnologia del KaSat, che rimarrà in orbita quindici anni, è in grado di ridurre di otto volte il costo per megabit ed è «complementare e non alternativa alle proposte degli operatori terrestri», aggiunge Berretta. Dopo la circolarizzazione dell’orbita inizierà un periodo di rodaggio del satellite che lo porterà a essere pronto al servizio completo nel maggio prossimo.


Via Corriere.it
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Ileana

Nata nel 1987, ma solo perchè mia madre è rimasta incinta a febbraio invece che ad aprile, vive nel suo mondo fatto di nerdaggine e sociopatia acuta. Preferisce una seduta a qualche gioco nel quale bisogna uccidere uno zombie a qualsiasi sport riconosciuto dalla società come tale (tranne che il Curling, quella teiera di pietra mi affascina tantissimo).
Dovrebbe laurearsi in Ingegneria, ma tra lo sparare cazzate, giocare con i videogiochi e perdersi nelle più irrilevanti nius tecnologiche, non c’è ancora riuscita. Vi aggiornerò sui possibili futuri sviluppi.

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