
Dopo i Mod, parliamo un po’ dei Punk?
Il punk è una delle sottoculture più note, diffuse, fraintese e variegate, nel corso degli anni ha subito davvero innumerevoli variazioni e contaminazioni in tutti gli ambiti, musicale, sociale, politico etc, passando dal punk americano a quello inglese allo skin, al nazi, all’anarco, allo straight edge e chi più ne ha più ne metta.
L’esempio di gruppo punk normalmente più citato, in campo musicale, sono i Sex Pistols, la band di John Lydon (detto Rotten per il bel sorriso) e Sid Vicious (dal 1977), creata praticamente a tavolino nel 1975 dal genio creativo della premiata ditta a conduzione familiare Malcom McLaren (il mitico produttore) e Vivienne Westwood (la nota stilista, moglie di McLaren), passata alla storia per canzoni quali “Anarchy in the UK” o “My Way”.
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Sui Sex Pistols ci sarebbe tanto da raccontare, intanto la vicenda della loro creazione e promozione portata sul grande schermo dal film La grande truffa del Rock’n’Roll del 1980 in cui lo stesso McLaren racconta come ha plasmato comportamenti e sound di una band che avrebbe cambiato il mondo della musica, oppure la drammatica e nel contempo romantica vicenda di Sid e Nancy (anch’essa diventata un film):
Vicious partì per New York e, con la fidanzata Nancy Spungen come manager, iniziò una breve carriera come solista. Il 12 ottobre 1978 Nancy Spungen venne trovata morta nella sua stanza nel Chelsea Hotel (New York) da cui stava per ripartire con Sid, con delle ferite di coltello nello stomaco e vestita solo della biancheria intima. La polizia raccolse degli oggetti personali dalla scena del delitto, e dopo aver confessato, Vicious venne arrestato per omicidio. Poco prima del processo gli fecero un’intervista dove gli chiesero dove volesse essere in quel momento, e lui rispose che avrebbe voluto essere sotto terra. Il 2 febbraio 1979 Sid Vicious morì suicida a 21 anni per un’overdose di eroina avvenuta dopo una festa per celebrare il suo rilascio dal carcere.
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Immortale, IMO, la versione dei Simpsons con Lisa e Nelson:
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In realtà il punk nacque negli USA all’inizio degli anni ’70: era un punk ante litteram che non si chiamava ancora così, nato dal garage-rock, i cui esponenti più noti furono prima i Ramones, poi gli Stooges e Iggy Pop, i New York Dolls, i Talking Heads, Blondie, i Devo, Patti Smith ecc ecc.
Il fenomeno arrivò poi in Gran Bretagna e lo stile musicale duro, semplice e diretto, accompagnato dalla non-moda (e qui lo zampino del duo McLaren – Westwood fu determinante) dei vestiti stracciati, delle borchie, delle svastiche e di qualsiasi altro oggetto servisse alla provovazione, diventa il punk che tutti conosciamo: caustico, aggressivo, autodistruttivo, maleducato e sempre e comunque provocatorio.
Nella seconda metà degli anni ’70 nacquero quindi band storiche come Damned, Stranglers, Clash, Buzzcocks, The Jam, Siouxsie & the Banshees, Stiff Little Fingers e tanti altri, sebbene ispirati dall’attitudine distruttiva dei Sex Pistols, ognuna di loro ha portato un contributo sia musicale sia nel messaggio ideologico e/o sociale, contribuendo alla nascita delle suddette innumerevoli sotto-correnti.
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Il punk alla fine, come sempre accade, si sputtana e diventa pure lui un fenomeno di moda, negli anni ’80 i punk con la cresta in Piccadilly Circus si fanno pagare per farsi fare le foto dai turisti e tutto diventa commercio…
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Dal punto di vista estetico il punk è abbastanza consolidato: jeans strappati, gli immancabili anfibi Dr. Martens, catene, borchie, le solite T-shirt nere con i nomi delle band, negli anni ’80 le scritte con le bombolette spray e poi i capelli conciati il peggio possibile oppure con la cresta.
Negli anni ’90 infine, l’abbigliamento punk influenza il grunge, con i jeans sdruciti, gli anfibi e, invece del chiodo, la camicia di flanella a quadri…
Punk’s not dead, oltre che un disco del 1981 degli Exploited, è anche un documentario che, trent’anni dopo la nascita del punk-rock, traccia un parallelo tra ciò che è oggi e ciò che era negli anni ’70 e ’80.








Cazzo -FAV-. Gran Post ZBot.
Mi permetto anche di consigliare il film “Fuori di Cresta”, colonna sono da mani in faccia.
http://it.wikipedia.org/wiki/Fuori_di_cresta
Bella storia anche se Vicious è un po come il 3D.
A questo punto direi che il primo passo è stato fatto. Dai Kile, proseguite il topic della storia del punk da Rotten ai giorni nostri!
Ma non c’è più il punk da Rotten ai giorni nostri, ci sono mille altre cose, ma come cambiano i tempi cambia anche la musica e chi continua a fare il punk inglese anni ’70 si è perso qualcosa…
a meno che qualcuno per punk non intenda gli Offspring oppure i Green Day (bleah!)
Non mi dire che non hai mai sparato Basket Case o Self Esteem ai tempi del liceo, e dai…
si, lo ammetto, poi ho conosciuto i minor threat e i black flag
comunque non volevo denigrare i gruppi, voglio solo puntualizzare sul fatto che NON sono punk!
… ok, potremo stare qui per 3 giorni a dibattere su quali gruppi sono e quali non, me per evitare sta scassatura si portebbe puntualizzare che dal punk si generarono varie correnti alternative al punk-doc quali a.b.c… e.t.c. Ho avuto il piacere di costatare che Kile gode di un rafinatissimo gusto in merito che copre gruppi che comunque hanno fatto la storia di una di queste tante sub-correnti. Potreste assegnare periodi o sub-correnti al autore dipendendo dalla specialità in materia/preferenza.
Alla fine verrebbero ad unirsi tante visioni e realtà diverse che creerebbero un ottimo data base “personalizzato” dagli autori e seguaci di LN a cui piace il genere.
Che dite? Un po troppo hippie come proggetto?
ci sto!
da parte mia posso illuminare ottimamente sul lato anarco/crustpunk ma me ne intendo bene anche di:
streetpunk,oi,hc, volendo hc melodico
dimmi dove e quando
Fcuk Yeah, prima di sbatterti per tutto il lavoro che s’ha da fa chiediamo ai superiori (io non sono che un umile seguace che ama spammare) se si puo fare onde da non documentarsi e scrivere in vano.
Io HXC e l’HXC Melodico li conosco come i miei altarini dei mini pony, molto bene!
you’re welcome!
non ci sono limiti nè regole fintanto che il risultato è interessante!
Non sputare sugli Offspring hanno fatto scuola. I Green Day si son venduti peggio delle puttane.
IMO se parliamo di Punk Californiano il gruppo da citare è solo uno.
E per fortuna Quel gruppo l’ho visto a Bologna qualche annetto fa.
Se parliamo dello stesso gruppo dal nome corto, c’ero pure io. E c’ero anche nel 2000, 2003 e 2007 a Milano… Ah, e pure quest’estate a Brescia!!
Il gruppo che dico io ha il nome lungo.
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No, quello che dico io ce l’ha corto, cortissimo.
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Quello da te citato è quarto nella mia classifica…
Ussignur CiccioMike e il suo gatto ciccione!
ecco, ad esempio avete citato Pennywise e NOFX che sono tra i migliori gruppi Skate Punk, e mi piacciono un botto, solo che di Punk hanno solo il nome
Silenzio. Non avete capito con chi avete a che fare: CiccioMike è Dio!
@Tolteko : io non credo; di punk i nofx hanno tutto. Punk è uno stile di vita. Ovvio, dirai “hanno la villa: non sono punk”. Ma secondo me punk lo sei nell’anima. FatMike a quasi 50 anni e ancora si tinge i capelli arancio o verde, e non solo per i concerti. Organizza tornei di Punk-bowling a SF e se lo vedessi in giro, credimi vorresti starne alla larga.
Come diceva Zed più su, il punk si è evoluto. I punk ’70 si sono persi un pezzo di storia. Il Punk moderno è quello di Mike, Flecher, Tim e Dexter…
Ehem… non scordiamoci dei Satanic Surfers per favore.
Bei tempi, bei tempi…
Mi fate salire la melancolia.
Chi ci sta a fare un gruppo dalla produzione con scambio di materiale tramite computer? Io suono l’elettrica.
non sputo, affermo. Al di là del mio gusto (non mi piacciono, non posso farci niente) non possono essere considerati punk. Poi rispetto tutti, anche chi ascolta GG dag…
Bel post, e tu hai ragione…
Stai insinuando qualcosa nei confronti di GG DAG?!
GG Dag : Musica = MAISCOLO : :LN:
Correggi or doesn’t count.
si, da quando sono bambino voglio essere come lui!!
ahhhhh non ci saimo se parliamo di punk californiano dobbiamo sicuramente nominare il gruppo che ha fatto la storia: Dead Kennedys!
i NOFX vengono molto dopo.
Jello I love you!
Chiaro, ma quella è storia. Ripeto: il punk si è evoluto. Rispetto massimo ha chi ha fatto storia, ma NOFX FTW!
Ora però vi saluto che vado a sentire i Deftones!!!!!
Ciò che dici è giusto, ma proprio per fare un’immersione nei vari percorsi e conoscere meglio le varie sfaccettature del percorso di questo genere hyper chymerico fino a giorni d’oggi, sarebbe interessante ripercorrere i gruppi più significativi e le scene più influenti.
video nel quarto spoiler fail!
et voilà!
Bel post, ma IMHO è un po’ forzato dire che il punk sia nato in USA, c’è ancora una disputa a riguardo. E poi negli anni ’80 è nato l’hardcore, che non mi sembra si sia svenduto così tanto, basti pensare ai Black Flag, ai Crass, Dead Kennedys e migliaia di altri gruppi che solo gli amanti del genere conoscono. Punk is dead! http://www.youtube.com/watch?v=xGjk1Y_j8QE
Beh ma l’hardcore è appunto degli anni ’80, Jello & Co sono proprio in un’altra epoca ormai…
E poi infatti si parla di punk ante-litteram, nel senso che gruppi come ad es. i Ramones hanno iniziato un trend che poi è diventato il punk, in questo senso intendo.
Certo, io ho capito benissimo il tuo post, e condivido quasi tutto quello che hai scritto, volevo solo discuterne un po’, non vorrei sembrarti spocchioso. Ho sempre amato il Punk, soprattutto quello più estremo, e sono andato a molti concerti di una scena ormai morta, solo per passione, e molta gente negli anni ’80 ha rifiutato contratti milionari e soldi facili pur di non svendersi, per cercare di mantenere le radici. Purtroppo hanno fallito, ma ci hanno provato. (Ho visto Jello live quest’anno con la nuova band, e ancora ha energie da vendere il 52enne)
Punk’s not dead! eheheh l’hanno scorso mi è capitato di vederli dal vivo a Camden town fare pubblicità per strada per negozi di tatuaggi. Spettacolari!
mi viene in mente una roba letta tempo fa:
“Punk’s not dead, they’re just old” (cit.)
o qualcosa del genere.
LOL
Se cerchi su google ci sono un fottio di demotivational su questo tema, si presta assai devo dire!
“punk will never die, but you will” recitava il retro copertina della compilation Punk-O-Rama 4!
ma perchè non parlare di punk nell’epoca moderna? secondo me alcune tipologie di punk sono molto nerd per certi aspetti!
Descendents per esempio, ma anche i Bad Religion.
[quote]
“Punk’s not dead, they’re just old” (cit.)
[/quote]
voglio la maglietta.
“legno marcio regola!”? (cit.)
Presente!!
presente anche /me.
ma buttare cosi’ li’ in mezzo i Clash, senza un percome, e’ veramente una cialtronata.
ecco gli hard liner conservatori che devono sempre fare polemica…
sui CXlash ne faccio a iosa di polemica. non capisco si possono fare flame sui crocefissi e non sulla grandezza dei Clash?
=)
C’hai un pò di raggia… ma non troppa!
Io ho preso i popcorn, vado a seguire il flame qua sopra.
=P
Io i Clash li vedo più come rock che come punk… Almeno musicalmente…
Fav! Quanta nostalgia…
Hai nominato un sacco di bei nomi, ma personalmente ho sempre fatto parte (nella mia scellerata adolescenza) di quella frangia estrema che poi, qualche intellettuale ha definito subcultura Hc o streetpunk.
Personalmente, credo che il punk, prima di essere musica e trovare riconoscimento in un certo stile estetico o definizioni (cosa alquanto ridicola) è un sentimento scaturito da un determinato modo di percepire la vita.
É disillusione, è prendere coscienza sui limiti propri e della società, è fermarsi al centro del migliore dei luoghi al culmine del benessere civile e rendersi conto che è un traguardo che non ti rappresenta, è il rifiuto delle gabbie…
La musica è venuta solo dopo, come mezzo per canalizzare la rabbia, il bisogno di evasione e l’inettitudine di una generazione.
Come poi avviene per ogni cosa, il tempo passa e i bisogni ed i contesti cambiano, quindi è ovvio che i gruppi che seguiranno non avranno lo stesso taglio (ne motivo di averlo)… IMHO esiste un solo gruppo contemporaneo che ancora fa “PUNK” da CapsLock, i Casualties:
http://www.youtube.com/watch?v=sInpKtVWq_4
http://www.youtube.com/watch?v=tjOkJCWZqzU
Ovviamente vederli seduti al pc, non è come stare nel pogo ed averli ad un metro…
Mi è venuta voglia di illuminare un po’ la scena italiana ora… la lista degli articoli da fare si allunga!
il periodo street punk l’ho passato anch’io ma poi mi stufai di tutti i gruppi che parlavano solo di : birra, botte, stare in strada.
allora entrai nel frangente anarcopunk/crustpunk
Anch’io, abbestia!
Invece gli unici gruppi che, crescendo ho salvato e mi ritrovo ancora ogni tanto ad ascoltare con piacere sono quelli della scena italiana anni ’80… CCCP, Wretched, Nerorgasmo, Kina, Rappresaglia, Bloody Riot, Negazione, Peggio Punx, Contropotere… e nonostante tutto gli Skruigners.
stupendi i Nerorgasmo, sicuramente i preferiti del periodo 80 ita! moderni mi piacevano molto i Disprezzo (crusthc)..
Ora come ora devo dire mi capita raramente di ascoltare certe cose, ho ricominciato da capo: mi capita di ascoltarmi nofx rancid ecc e sentirmi superiore quando sento dire “ma i nofx non sono veri punk!”:D
Romano?
“Questo è l’ odio che abbiamo nel cuore un solo grido per la mia città,
Questo è l’ odio che abbiamo nel cuore Lacrime e sangue per la mia città: Roma!”
già, Colonna Infame!
il difetto di Roma era questa attitudine “coatta” tipica del romano che si trovava anche nel punk, quindi era tutto molto HC-Macho oriented…e io non mi ci trovavo…
Avevo pure un gruppo all’epoca, gli One Life Agony però siamo durati poco
I Strength Approach non erano macho oriented. Comunque se vivi a Roma mettiamoci a suonare.
si ovvio, non era tutto così ma diciamo che un pò una grossa fetta del mercato per un periodo era solo hc coatto (non in termini offensivi, ma lo descrive bene).
Per quanto riguarda la proposta ormai il punk/hc non mi ispira più da suonare, ho avuto un gruppo hardrock acdc motorhead style ultimamente ma è andato in malora anche quello.
mi piacerebbe fare un qualcosa di acustico introspettivo folk black metal punk ulveriano con accenni di bob dylan e barry mcguire
Come vuoi compadre. Io so di non voler precludermi dal creare senza dovermi incorniciare e ridurre tramite l’emulazione di uno o più generi. Sarebbe anche bello divertirsi. E poi l’importante e che piaccia a quelli che la suonano. Quindi suoniamo pure quello che dici tu.
“ma i nofx non sono veri punk!”
Ecco: chi dice certe cazzate, non ha capito nulla del punk…
Il punk è morto ufficialmente quando il primo poser punk ha detto il contrario.
gran post, FAV SUBITO
super post!!
Comunque la musica punk è la mia colonna sonora da almeno 12 anni. Mi vengono le lacrime se penso al primo Deconstruction Tour del 2000… Tutt’ora ascolto principalmente quella e in cameretta ho ancora appesa la Union Jack con l’effige della regina piena di spille da balia.
Perchè sei un poser!
Sticazzi!
Ho ancora 16 anni, tutto qui…
Io non più: http://img230.imageshack.us/img230/1089/clipem.jpg !
Nazi punk decediii!
XP
Scherzo comunque, ho appena pensato che la parola “decedi” possa essere un po forte e soggetta a fraintendimenti da parte del ricettore. Quindi volevo solo chiarire, perche non è nel mio profilo offendere gratuitamente.
Vai tra, fortunatamente poi si matura… “Brucia i nazi, brucia i nazi, fanculo sangue e onore, Brucia i nazi, brucia i nazi, è merda il tricolore!”
Al di là degli scherzi però devo riconoscere che aver frequentato la scena punk romana per 3 anni consecutivi da giovanotto mi ha decisamente cambiato…non so se in meglio o in peggio ma mi ha fatto notevolemente aprire la mente.
Solo che una volta raggiunta la saturazione rimane la droga e l’assoluta nullafacenza, e lì bisogna staccare, ringraziare e andarsene a mio parere.
E’ anche vero che ora come ora non riesco più a stare con certa gente o frequentare certi ambienti ma devo riconoscere che si vede più lì della vita che mille anni in discoteca o in giro per la piazzetta
Parole sante, cazzo!
Si vede che non hai frquentato “l’altro giro”, ti suone l’SXE?
SXE? e cosè?
No il giro che frequentavo io era: sbronze, toppe cucite a mano sul bomber nero, speed di dubbia provenienza e discorsi filosofici alle 5 del mattino…non avrei mai potuto frequentare la scena sxe per i miei vari vizi che tutt’ora ho ridotto a sigarette e ragù di cinghiale, con qualche birra di contorno…
lol
Scuole diverse… stessa merda. =)
nessuno ha nominato gli Anti-Flag! male..XD
Quel branco di teenager in escandescenza? Quelli arrabbiati perche la mamma non gli ha dato l’ultima paghetta? Quelli che non volgiono andare a scuola perche piove? Mah…
i testi di alcune canzoni come got the numbers, underground network o stars and stripes li trovo molto buoni. Anche la musica la preferisco a quella di band come Rancid per esempio perchè un po’ più “spinta” :-)
come siano loro però non saprei. certo se fossero come dici tu farebbe un po’ ridere dato che hanno scritto Captain Anarchy proprio per perculare gente così XD
Li ho visti live di spalla ai Millencolin. Non mi hanno esaltato molto. I Millencolin, invece…
I millencolin fanno un po venire la cagarella quando suonano live, no?
No, dai, non sono stati malaccio. Stiamo comunque parlando di Punk. L’intonazione e la precisione strumentale non sono d’obbligo, anzi…
Gli Arturo invece li avete mai sentiti?
Perculare… lol.
…della serie: ascoltare i nerorgasmo a 15 anni sentendosi “nichilisti” senza sapere bene neanche cosa significhi