I Tomorrow sono un gruppo giapponese di completi invasati, innamorati della scena punk italiana degli ‘80.
Questa passione li ha portati a realizzare uno dei dischi più incredibili della storia: Nuovo Punto di Partenza.
Un disco di punk italiano anni Ottanta pensato, suonato e confezionato da quattro invasati giapponesi.
Filologicamente corretto: stessi suoni, grafica uguale, stessi temi e, vagamente, stessa lingua.
Le cose devono essere andate più o meno in questo modo:
1) Loro hanno scritto i testi in giapponese.
2) Li hanno poi fatti tradurre, da un loro amico colto, in inglese.
3) Li hanno poi fatti ritradurre in italiano da uno altro loro amico che si spacciava per colto, ma che in realtà li ha coglionati.
Il risultato è l’incomprensibile testo che potete ascoltare nella canzone. Non è giapponese, vi giuro che è italiano, se volete seguire la canzone con il testo a fronte lo trovate sotto spoiler:
Noi sentire il dolore/ Noi perdere sangue/ Versare lacrime/
Vivente effimera
Ad un certo momento/ Dominare la terra
Cominciare un vita egoistico/
Se per prestigio…?/ Se per condizione…?/ Se per nazionale…?/
Raggiungere il proprio scopo con tutti i mezzi
Ricorrere all armi/ Fingere di forza
(Le lacrime le sgorgare le guance Noi conoscere di cio/
Loro essere soffrire noi conoscere di cio
Ma lanciare un missile / Stipare una missile di noi “EGO”)
Se per prestigio…?/ Se per condizione…?/ Se per nazionale…?/
Raggiungere il proprio scopo con tutti i mezzi
Ricorrere all armi/ Fingere di forza
Noi vivente effimera/ Conoscere sia di dolore
Noi vivente effimèra/ Conoscere sia di sofferenza
Ma,ferire gli altri,infliggere una pena/
Noi confondere la “forza”/
Allearsi con tutti insieme… Cio “vero forza”
…Predicare il pacifismo…
In quest’altro spoiler invece potete ascoltare un altro pezzo del disco, nel più classico stile “tupatupa”.
Essere passato/ Essere ora/ E essere futuro
Cielo azzurro/ Del sole/ E molte verde
Noi esistere sulla terra
Passare naturale il giorni
Mille Grazie….questo ambiente
Mille Grazie….prezioso della vita
Mille Grazie….la terra nutrice, in Terra
Ma,Noi demolire le quel ambiente/ Agire a proprio piacere
Persona suicidarsi/ Persona uccidere vita umana
L’importanza della vita…Non sentirsi
Non rifarlo piu!!(per il terra)
Non e ancora troppo tardi…per il terra azzurro!!
…Contraccambiare una gentilezza a…
Sono uno spettacolo!
Sono “riusciti” a cantare in italiano non sapendo neanche come si scrive probabilmente!
Esempio di volontà e follia giapponese fuori dal comune :+1:
verrò ricoperto di cacca…ma il punk è nato morto , dopo il botto iniziale non c’è band che abbia qualcosa di nuovo da dire , solita solfa per il metal che però è durato un pò di più e per la musica elettronica…la musica è morta , oggi ci son solo copie di copie di copie
non c’è niente di nuovo nelle produzioni degli artisti di oggi, senti un qualsiasi gruppo emergente ed è uguale a qualcuno di vecchio qualsiasi genere faccia…non c’è ricambio…la musica è destinata a morire e nonostante mi piacerebbe essere smentito dubito di trovare una sola ventata di nuovo in un qualsiasi genere
Mi trovi in disaccordo. Tutti i generi dagli anni 70/80 affondano le proprie radici in qualche altro genere musicale. Ma questa si chiama evoluzione non “copie di copie”.
Come per il Rock che deriva evidentemente dal blues, così per la Disco Music degli anni 70/80 (che ha dato il via alla dance, che a sua volta ha dato il via all’elettronica e così via) deriva dal Funk.
Lo trovo un processo d’evoluzione, e comunque anche al giorno d’oggi, ci sono molti gruppi innovativi e con grandi cose da dire (sempre che ci sia da dire ancora qualcosa).
Non è vero, ad esempio io dico Jack White e ho fatto il nome di uno che è collegato al passato ma fa sempre tanta bella roba buona e nuova. Ma penso che se ne possano fare altri. L’arte (qualsiasi) è morta è una di quelle affermazioni che si intona ad ogni stagione dal principio dell’umanità, ma non vale mai nulla.
Ma non era morto il punk??
Punk never DIE! :|
Non dovrebbe essere DieS
Il punk è morto!
Il punk non è ancora nato!
Lunga vita al punk! (cit.).
Il pezzo in spoiler è tanta roba… scaricherò l’album.
Stanotte posterò un articolo su i Casualties. Per Forza.
Hardcore italiano anni 80 FTW!
Lo attendo con ansia
Un articolo su Lindo Ferretti?? Io la trovo una storia interessantissima.
Per Forza.
Sono uno spettacolo!
Sono “riusciti” a cantare in italiano non sapendo neanche come si scrive probabilmente!
Esempio di volontà e follia giapponese fuori dal comune :+1:
cazzo che figata…non conoscevo. recuperare tutto! grazie!
Da matti.
verrò ricoperto di cacca…ma il punk è nato morto , dopo il botto iniziale non c’è band che abbia qualcosa di nuovo da dire , solita solfa per il metal che però è durato un pò di più e per la musica elettronica…la musica è morta , oggi ci son solo copie di copie di copie
non c’è niente di nuovo nelle produzioni degli artisti di oggi, senti un qualsiasi gruppo emergente ed è uguale a qualcuno di vecchio qualsiasi genere faccia…non c’è ricambio…la musica è destinata a morire e nonostante mi piacerebbe essere smentito dubito di trovare una sola ventata di nuovo in un qualsiasi genere
Mi trovi in disaccordo. Tutti i generi dagli anni 70/80 affondano le proprie radici in qualche altro genere musicale. Ma questa si chiama evoluzione non “copie di copie”.
Come per il Rock che deriva evidentemente dal blues, così per la Disco Music degli anni 70/80 (che ha dato il via alla dance, che a sua volta ha dato il via all’elettronica e così via) deriva dal Funk.
Lo trovo un processo d’evoluzione, e comunque anche al giorno d’oggi, ci sono molti gruppi innovativi e con grandi cose da dire (sempre che ci sia da dire ancora qualcosa).
Non è vero, ad esempio io dico Jack White e ho fatto il nome di uno che è collegato al passato ma fa sempre tanta bella roba buona e nuova. Ma penso che se ne possano fare altri. L’arte (qualsiasi) è morta è una di quelle affermazioni che si intona ad ogni stagione dal principio dell’umanità, ma non vale mai nulla.
C’è qualcosa che non torna.. mmm..
No no, nel testo è scritto giusto. :-P
Eheheh no da GN ringrazio, ho corretto il lapsus.
scusate, ma perchè dovrebbero cantare in italiano se non lo conoscono ??
minkia ke ridere
molti sono gli italiani che cantano in inglese senza saperlo…
fav senza remore!