Religioni da nerds #LegaNerd
di
Laido Laido
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Si potrebbe quasi dire che essere Nerd è di per sè una sorta di religione.
Abbiamo riti e osservanze in particolari giorni dell’anno (convegni, maratone di cinema, gdr, fiere del fumetto…).
Abbiamo profeti (Douglas Adams, Fusajiro Yamauchi, Gene Roddenberry, Lovecraft, Ray Bradbury, Isaac Asimov, Stan Lee…).
Abbiamo le nostre sacre scritture (Marvel, DC, Manga di ogni genere, guide per videogames…), i nostri santi (Michael J. Fox, Bruce Campbell, Peter Venkman, Han Solo, Johnny5, Jimmy Woods…), perfino scismi (Star Wars vs Star Trek, Kirk vs Picard, Transformers G1 vs Beast Wars, FPS su Pc vs FPS su Console…), e reliquie (Fumetti introvabili, action figures di Star Wars, Magliette da autore livellato LN…).
Alcuni però hanno fondato dei veri e propri culti basati su queste sottoculture.

La Chiesa Di Google:
Ebbene sì, qualcuno ha pensato di fondare una Chiesa di Google, almeno sul Web, in base alla convinzione che Google è ciò che più si avvicina ad un Dio, legame ultimo tra persone ed informazione (il quinto potere).
Le prove di questa identificazione ci sarebbero tutte:
– Google è onnisciente, indicizza più di 9,5 bilioni di pagine web;
– Google è onnipresente: il motore di ricerca è virtualmente dappertutto sulla terra; con i dispositivi WiFi, poi, è davvero un’entità presente ovunque;
– Google risponde alle preghiere, o almeno risponde alle ricerche;
– Google è immortale: non essendo un essere vivente, ma il risultato di un algoritmo, Google in teoria potrebbe esistere per sempre;
– Google è infinito, Internet può continuare a crescere per sempre;
– Google ricorda tutti (la cache);
– Google non può fare del male, secondo la filosofia aziendale “do no evil”;
– L’evidenza dell’esistenza di Google è insomma abbondante, certo, a detta dei Googlists, più delle prove di qualche altro Dio, e poi Google si può anche sperimentare, basta navigarlo un pò.
La Chiesa di Google tramanda, com’è tradizione, anche 10 comandamenti, una Guida per adepti, le regole per diventare Ministry e diffondere la parola di Google.
Dulcis in fundo anche un concorso (Prayer 2.0) cui potete partecipare inviando il testo della vostra preghiera…su Google ovviamente. NOn ne avete ancora abbastanza? Leggetevi le FAQ, così scoprirete altre notizie curiose dall’alto dei cieli: se Google è dio, vi siete chiesti chi è Satana in questa divertente parodia ecclesiastica?

Il culto di Hackwrench Gadget:
Da noi meglio conosciuta come “Scheggia” di “Chip‘n Dale Rescue Rangers” (volgarmente Cip&Ciop).
Il culto per questa topolina nerdica nasce in Russia, dove i suoi seguaci si riuniscono per adorarla, dedicarle canzoni, offrirle torte e formaggio in sacrificio e fare camminate nei boschi mostrando bandiere con la sua immagine.

Il Dudeismo:
Sì, qualcuno ha iniziato una religione basata sugli insegnamenti di Drugo da “Il grande Lebowski”. Questo qualcuno è Oliver Benjamin, un giornalista di Los Angeles che ha iniziato la Chiesa nel 2005, essenzialmente come una forma modernizzata del Taoismo. La Chiesa rivendica le radici non solo nel Tao, ma filosofi Buddismo Zen, l’insegnamento precoce di Gesù Cristo, e i greci Eraclito ed Epicuro.
Come ci si potrebbe aspettare, il Dudeismo predica il rilassamento e la passività in risposta all’etica dominante di aggressione e di conflitto della società odierna. Più di 70.000 sacerdoti Dudeista sono stati ordinati a partire da marzo 2010. La strada è aperta anche per voi.

Il Pastafarianesimo:
è una religione parodistica creata dal fisico Bobby Henderson, per protestare contro la decisione del consiglio per l’istruzione del Kansas di insegnare il creazionismo nei corsi di scienze come un’alternativa alla teoria dell’evoluzione… rappresenterebbe una versione moderna della Teiera di Russell e dell'Invisibile Unicorno Rosa.
Tra le tante credenze, sono convinti che il riscaldamento globale, i terremoti e gli uragani e gli altri disastri naturali sono conseguenza diretta della diminuzione del numero dei pirati fin dal XIX secolo. È stato fornito un grafico che prova la proporzionalità inversa tra il numero dei pirati e la temperatura globale, i cui dati sono stati ovviamente inventati di sana pianta (indica solo 17 pirati nel mondo moderno, una stima bassissima), e che non è nemmeno tracciato correttamente (i numeri sull’asse orizzontale prima salgono e poi scendono). Questo “dogma” serve a dimostrare il noto principio che una correlazione non implica necessariamente un rapporto di causalità, ed è anche mirato a prendere in giro chi manipola i dati e la loro rappresentazione per ottenere dei grafici confacenti alle proprie teorie. Henderson sviluppò probabilmente questo dogma in risposta alle tesi, sostenute da alcuni gruppi religiosi, secondo le quali il gran numero di disastri, guerre e carestie presenti attualmente nel mondo siano dovute ad una carenza di rispetto e venerazione nei confronti delle divinità. Nel 2008, Henderson interpretò l’incremento delle attività piratesche nel Corno d’Africa come un’addizionale prova empirica di tale dogma, visto che la Somalia attualmente possiede il più grande numero di pirati ed è al contempo la nazione che emette la minore quantità di anidride carbonica.

Il Discordianesimo:
Il Discordianesimo è stato fondato nel 1959 (o forse nel 1958) da Gregory Hill (con gli pseudonimi di Malaclypse il Giovane o Mal-2 o L’omnibenevolo polipadre della verginità in oro o OPOVIG, The Omnibenevolent Polyfather of Virginity in Gold) e Kerry Thornley (chiamato anche Lord Omar Khayyam Ravenhurst). I Principia Discordia di Hill sono il documento fondante del Discordianesimo. Hill ha dichiarato di essersi rifatto ad un immaginario testo precedente, L’Onesto Libro della Verità, che sarebbe stato preso da un raccoglitore d’immondizia, secondo una citazione a pagina 00030 del Principia. L’intento dissacrante della religione discordiana ha preso le forme di una bizzarra collezione di testi.
Molte religioni adorano i principi di armonia e ordine nell’Universo, mentre il Discordianesimo può essere interpretato come l’accettazione del fatto che la disarmonia e il caos sono aspetti della realtà altrettanto cogenti. I Principia Discordia suggeriscono spesso che il Discordianesimo è stato fondato come antitesi dialettica alle più popolari religioni basate sull’ordine.
La divinità matrona del Discordianesimo è stata indicata in Eris, la dea della discordia della mitologia greca, che la mitologia romana identifica con la dea Discordia.
Tanto Eric Steven Raymond che lo scrittore newyorkese Peter Lamborn Wilson (nato nel 1945), meglio conosciuto come Hakim Bey, nel suo scritto Zone Temporaneamente Autonome (Temporary Autonomous Zone) del 1991, fanno riferimento al Discordianesimo come ad una religione praticata da hacker e menti inquiete in genere. Grande visibilità è stata data al Discordianesimo da diversi riferimenti contenuti nei romanzi di fantascienza The Illuminatus! Trilogy, testo base dell’esoterismo hacker scritto dallo scrittore di Brooklyn Robert Anton Wilson (1932-2007) e dal giornalista newyorkese Robert Shea (1933-1994). Importante contributo alla diffusione delle idee discordiane è stato dato anche dalle numerose conferenze che Wilson ha tenuto in giro per il mondo. The Illuminatus! Trilogy racconta della lotta ingaggiata dalla società segreta degli Illuminati, che governa il mondo pur restando nell’ombra, contro una anarchica resistenza di discordiani.

Il Jedismo:
Finalmente una religione VERA! :rofl:
Questa potrebbe essere l’unica fede solo della storia nata per scherzo. Nel 2001 una campagna di email in Gran Bretagna, Canada, Australia e Nuova Zelanda ha esortato la gente a scrivere “Jedi” come religione di scelta sul censimento di quell’anno… la cosa ha funzionato, e se la maggior parte dei partecipanti facevano sul serio o scherzassero ha cessato di essere materia d’esame. Il Jedismo è stato riconosciuto, anche se in alcuni casi a malincuore, come una religione ufficiale. Negli Stati Uniti, ci sono due chiese Jedi, i cui sacerdoti possono celebrare matrimoni legali. Per quanto riguarda la dottrina si pensa di misticismo orientale, più il codice della cavalleria, anche se le indicazioni variano da chiesa a chiesa.
Visto che già ne abbiamo parlato vi linko l'articolo.

La Chiesa del Sub-Genius:
La “Church of the SubGenius” pone le proprie radici nella ricerca dello Slack, ovvero il senso di libertà ed indipendenza che si prova quando si raggiungono i propri obiettivi. Ognuno di noi nasce con lo Slack dentro di sé, ma questo ci viene rubato dal conformismo della società in cui viviamo. I seguaci dello Slack predicano la non accettazione dei limiti posti dalla società e si descrivono come un’organizzazione di mutanti, blasfemi, ribelli, non credenti, hacker e come persone che considerano se stesse fuori dal canone.
Il simbolo della Church of SubGenius è la faccia sorridente di J. R. “Bob” Dobbs che fuma la pipa.
L’immagine è ripresa dalle tipiche pubblicità degli anni ’50, in cui imperversavano simpatici e martellanti venditori.
Recentemente la chiesa ha adottato un nuovo simbolo chiamato la sacra icona o Dobbs Icon, che è fondamentalmente la faccia di “Bob” con la pipa stilizzata: una barra verticale (viso), tre barre orizzontali (occhi, naso, bocca) e la barra laterale a sinistra a formare la pipa.
La pipa è l’elemento caratterizzante e può essere riempita con qualsiasi sostanza, sia essa mistica, allucinogena o dal potere divino. Inoltre essa allude alla celebre opera del pittore surrealista René Magritte Ceci n’est pas une pipe.
Pagando 30$ è possibile diventare membro a vita della Church of SubGenius.
Al di là della sua storia e del divinizzare internet, la Chiesa del Sub-Genius merita di essere citata per il suo impressionante elenco di luminari nerdici che si considerano membri o ammiratori: R. Crumb, Paul Reubens, Frank Zappa, e Warren Ellis… tutti citano la Chiesa come influenza nel loro lavoro. Perfino il frontman dei DEVO Mark Mothersbaugh, Penn and Teller’s Penn Jillette, David Byrne dei Talking Heads, Robert Anton Wilson, il fondatore di Slackware Linux: Patrick Volkerding, il grande Mojo Nixon e Bruce Campbell Effing tutti si contano come discepoli di Slack…

Super Mario Sutra:
Non è una vera e propria religione, diciamo che qualcuno ha cercato di estrarre i concetti standard di ogni credo, dalla serie di videogames marchiata Nintendo!
Il culto di Super Mario è una religione politeista, il principale Mario, che è il capo degli dei. Il suo acerrimo nemico, il dio del mare è Sonic.
Poi vi sono Luigi: Dio degli omosessuali, Wario: Dio del cibo, Waluigi: Dio della meteorologia, Principessa Peach: dea dell’amore, Toad: Dio di alberi, Daisy: dea dei fiori, Dry bones: Dio dei morti, Yoshi: Dio delle uova, Bowser : dio del fuoco, e per finire Donkey Kong: Dio della forza.
Metodo per pregare: I players fedeli cantano la canzone del tema di Super Mario ponendo le mani insieme come nella religione cristiana (meglio se davanti ad una console Nintendo). Quando la colonna sonora è finita si dice il nome del Dio a cui si chiede udienza.

Insomma come avrete capito, esiste un credo per ogni gusto… Che aspettiamo ad iniziare il Leganerdismo?

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