In un bunker in Messico 70 italiani aspettano il 2012 #LegaNerd
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itomi itomi

L’ansia per la fine del mondo può diventare un vero business. Un gruppo di circa settanta italiani, la cui identità resta misteriosa, come riporta il quotidiano La Stampa, ha costruito una cittadina-rifugio nello Yucatan, in Messico, per salvarsi dall’apocalisse che secondo la profezia dei Maya si verificherà nel 2012.

Niente evacuazioni di massa o rimedi da fantascienza, come nei migliori film catastrofici hollywoodiani, ma un città in miniatura che sorgerà su un terreno di circa 800 ettari e si chiamerà Las Aguilas (Le Aquile). Un bunker autosufficiente e dotato dei generi di prima necessità e in cui la popolazione potrà sopravvivere.

All’origine dell’idea ci sarebbe il sogno fatto da una donna del gruppo in cui veniva spinta ad andare in Messico e a costruire un rifugio vicino a un piccolo paese sui monti chiamato Xul, proprio nell’area in cui c’era un antico insediamento Maya, Kiuic.

Grandi! siamo troppo avanti noi italiani! vado a chiedere asilo!

Continua su mistero-2012La Stampa

itomi

Antonio Moro a.k.a. itomi

Scrivo editoriali e recensioni su tecnologia ed entertainment. Mi occupo di UI/UX e direzione creativa, soprattutto su progetti web e gaming. Faccio cose e conosco gente su internet dal 1996. Più info su antoniomoro.com e itomicreative.com
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