
Mycoplasma mycoides JCVI-syn1.0
Questo è il nome della prima cellula autoreplicante creata interamente in laboratorio. L’annuncio pubblicato su Science da Craig Venter, uno dei padri del sequenziamento del genoma umano (e Signore Oscuro dei Sith), spiega come hanno progettato, sintetizzato e assemblato una cellula capace di autoreplicarsi. Una cellula che cambia la definizione di ciò che si intende per vita: questa è la prima specie esistente sul pianeta Terra il cui padre è un computer.
È la prima cellula sintetica mai costruita. La chiamiamo sintetica perché è stata ottenuta a partire da un cromosoma artificiale, costruito utilizzando informazioni elaborate in un computer, composti chimici e un sintetizzatore di Dna. Il Dna artificiale è composto da circa un milione di lettere contro i 3,2 miliardi di quello naturale, ma per il resto è del tutto simile, tanto che solo una sorta di “filigrana molecolare” consente di riconoscerne l’origine artificiale.
Si tratta di un traguardo fondamentale dell’ingegneria genetica, non solo per possibili risvolti applicativi, ma anche perché segna la tappa iniziale dell’era post-genomica.






Pablo 01:08 il 21/05/2010 | 23205
OMG
Micheledm 01:09 il 21/05/2010 | 23206
Il giorno che vedrò un dinosauro allora davvero potrò dire che questa roba serve a qualcosa.
Tsè.
ryanvespucci 01:17 il 21/05/2010 | 23208
O magari quando vedrai batteri creati in laboratorio che sconfiggono i tumori…
mandragola 01:28 il 21/05/2010 | 23210
si giusto è la prima cosa che ho pensato grandissimo passo per la ricerca ^_^ ma che paura che mi fanno certe cose =P
Roland 13:47 il 21/05/2010 | 23324
Si un po` fa impressione… colpa di tutti i film dell`orrore sci fi degli ultimi 50 anni…
Pau 01:41 il 21/05/2010 | 23212
Se mi ricreano la tigre dai denti a sciabola e un altro paio di bestie preistoriche stinte, la mia fame da archeologa incompleta sarà finalmente appagata
ryanvespucci 11:23 il 21/05/2010 | 23266
Penso che il concetto sia totalmente diverso.. quello di cui parli tu è la clonazione, ed esiste già da anni. Sui dinosauri non ha funzionato perché non si trovano più cellule in grado di “contenere” il dna dinosauresco (credo almeno). Quello che ha fatto Darth Venter è l’esatto opposto, cioè prendere una cellula naturale, piantarci dentro del codice genetico completamente costruito al computer e far stare in piedi il tutto. Questo significa, secondo me, che tra 20 anni si potranno creare ad esempio bestiacce alla resident evil, con conseguente zombificazione di massa, divorazione di cervelli e via discorrendo… insomma, moriremo tutti!
Zed 11:46 il 21/05/2010 | 23272
20 anni un catso, ce la devono fare entro il 2012 sennò ciccia!
Ross85 13:32 il 21/05/2010 | 23319
ce la fanno ce la fanno, la cellula è già autoreplicante. Gli basta capire a fondo il linguaggio macchina del dna cosi che qualcuno riesca a cappellare creando loop, errori di sistema, trojan e schermate blu! ” premi un tasto per ricombinare il dna” e a quel punto, il 21 dicembre 2012 la Fiat se lo prenderò veramente in quel posto. XD
mandragola 14:32 il 21/05/2010 | 23343
LOL !!!!
^_^
Zed 08:51 il 21/05/2010 | 23231
Questo post mi ha fatto tornare alla mente la puntata dei simpsons in cui Lisa mette un dente in un piattino di Petri e ci nasce dentro una civiltà, che ha come dio Lisa e come diavolo Bart…. meravigliosa…
Ross85 09:20 il 21/05/2010 | 23240
è vero XD c’ho pensato pure io hehe